Confagricoltura scende in piazza: “In 100 mila contro i tagli”

Confagricoltura
Centomila, forse anche di più, secondo gli organizzatori, meno di 30 mila dalle prime stime effettuate dalla Questura. Balletto di cifre a parte, Confagricoltura scende in piazza compatta a Bologna per “ricordare al Governo che l’agricoltura ha gli stessi diritti del resto del settore produttivo”, come ha dichiarato il presidente Federico Vecchioni in apertura del suo intervento in piazza dell’Otto Agosto. Con lo slogan “Noi la terra, noi le imprese”, un corteo di bandiere bianche e verdi ha attraversato le vie del centro bolognese per richiamare l’attenzione sul malessere delle campagne e di chi vi opera. Tutti i settori agricoli, dicono da Confagricoltura, sono in crisi: da quello dei cereali, con una diminuzione dei prezzi medi del 40 per cento e, di contro, un aumento dei costi dei mezzi tecnici del 63 per cento, a quello dell’olio di oliva, del vino e della carne (con il crollo dei prezzi all’origine e la riduzione della mandria italiana).

“In un momento di recessione non chiediamo aiuti, ma nemmeno penalizzazioni. In una notte sono stati trovati 300 milioni di euro per salvare Alitalia e contemporaneamente si pensa di togliere oltre un miliardo agli agricoltori aumentando la tassazione sul lavoro e l’Ici sui fabbricati rurali - dice Vecchioni a Panorama.it - Servono invece scelte di rilancio per la piccola e media impresa, soprattutto per il settore agricolo che da lavoro a 1 milione e tre cento mila persone e produce oltre 20 milioni di giornate lavorative in un anno”.

Dal palco si susseguono gli interventi: tutti d’accordo nell’affermare cheè in gioco il futuro delle imprese agricole, vittime di tagli al bilancio del 10,3 per cento della spesa corrente e del 25,9 per cento della spesa in conto capitale. A questi tagli si aggiungono quelli alle risorse del ministero per le Politiche agricole di un quarto delle dotazioni finanziarie (460 milioni di euro). Vecchioni richiama la posizione di Confagricoltura riguardo al settore caseario e al regime delle quote latte, ribadendo che il rispetto delle regole deve essere tassativo. “Chi ha sbagliato deve pagare, ma gli allevatori italiani hanno già dato e non accetteranno ulteriori aumenti indiscriminati - aggiunge il presidente - Ci aspettiamo che in sede europea il ministro Zaia porti a casa risultati concreti per il latte, per la filiera del tabacco e per gli incentivi contro il caro prezzi dei cereali”.

La manifestazione di Confagricoltura avviene lo stesso giorno in cui è in discussione al Parlamento europeo la ridefinizione della politica agricola comune (Pac), che vede il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Lucio Zaia, in prima persona impegnato in una trattativa che dovrebbe fargli portare a casa un considerevole aumento delle quote latte e 4 miliardi di euro da stoccare nei vari ambiti agricoli italiani. Ovviamente non sarà l’unico ad avanzare richieste e se la dovrà vedere con le agguerrite Francia e Germania che ci sottraggono sistematicamente quote considerevoli di investimenti. Stando a quanto apprende Panorama.it, l’Italia dovrebbe ottenere un approccio diverso rispetto al passato per cui l’aumento di quote latte sia direttamente legato allo “splafonamento” del nostro paese, in modo da evitare ulteriori multe (solo quest’anno lo splafonamento è stato di 600 mila tonnellate, con una multa di 166 milioni di euro, che si va ad aggiungere ai 600 milioni già inflitti all’Italia). Un altro punto riguarderà la creazione di un fondo di sostegno ai produttori italiani in vista della fine del regime delle quote previsto per il 2015, anche a fronte delle enormi differenze di prezzo tra il latte italiano e quello di altri paesi membri come la Romania. “È necessario un soft-lending (fondo di sostegno, nda) perché se il latte in Romania è a 19 centesimi al litro, in Italia non si riesce a chiudere il contratto neppure a 35 centesimi”, dice Zaia.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101