Scoperte tonnellate di merce avariata per pasticcerie, negozi e supermercati

Sequestri di prodotti cinesi a Napoli
Tonnellate di burro, crema pasticcera e panna scaduti da oltre cinque anni riciclate nelle pasticcerie per confezionare dolci e cornetti. Ottanta quintali di olio d’oliva, baccalà, panettoni, torroni e cioccolate accatastati in un deposito tra topi e i tombini aperti direttamente collegati con la rete fognaria. Da nord a sud Italia, la Guardia di Finanza e i Carabinieri del Nas hanno scoperto in due depositi decine di tonnellate di merce avariata che stava per essere distribuita a piccoli negozianti e supermercati della Toscana e della Campania. Nel deposito di un noto grossista di prodotti alimentari di Livorno, le fiamme gialle della 2°compagnia hanno trovato di tutto: dal burro alla farina, dalla mozzarella al formaggio e persino mandorle e decorazioni in zucchero scadute ormai da cinque anni. La merce veniva conservata e consegnata assieme a prodotti ancora integri, alle pasticcerie della provincia di Livorno e Pisa che rifornivano bar e ristoranti della Toscana. Durante le perquisizioni e i controlli, i finanzieri sono riusciti a trovare nei frigoriferi degli artigiani pasticceri anche mandorle, creme e cornetti congelati scaduti tre anni fa. Oltre a tre tonnellate e mezzo di prodotti alimentari scaduti sono stati sequestrati anche 180 litri di olio e grassi vegetali che dovevano essere smaltiti nel 2006. In Campania, invece, i carabinieri del Nas di Napoli hanno trovato in un edificio di tre piani trasformato in oleificio a abusivo e deposito alimentare, quintali di alimenti invasi dai topi. Gli animali, usciti dai tombini della rete fognaria presenti nelle stanza e lasciati aperti, avevano preso d’assalto oltre all’olio e alle olive, anche le confezioni di frutta secca, caramelle e cioccolata. Ma nel deposito i militari hanno scoperto anche centinaia di dolci natalizi scaduti pronti per essere commercializzati nella piccola e grande distribuzione; torroni, panettoni, roccocò e anche alcune confezioni di taralli e tonno.
Sotto sequestro è finita anche una cella frigo prefabbricata non a norma di legge con all’interno decina di chilogrammi di baccalà e acciughe. Il valore della merce sequestrata dai carabinieri del Nas del capoluogo campano è di 3 milioni di euro.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101