Fini: “Serve una riforma condivisa della giustizia”

Il presidente della Camera Gianfranco Fin

“È necessaria una riforma che abbia un obiettivo condiviso, ciò che è auspicato da tutte le forze politiche: l’efficienza del sistema giudiziario”: lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini, conversando con i cronisti in Transatlantico.
“Al di là delle ricorrenti polemiche e strumentalizzazioni” spiega il presidente della Camera “è innegabile che allo stato attuale la durata dei processi precluda la tutela dei diritti dei cittadini. E ciò è davvero inaccettabile. Credo che in quest’ottica sia doveroso, ferma restando la indipendenza e l’autonomia, riflettere anche sull’assetto della magistratura se davvero si vuole che essa sia all’altezza delle proprie funzioni costituzionali”.
LEGGI ANCHE: Pd-Pdl, prove di dialogo sulla giustizia

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 9 Dicembre 2008 alle 17:16 Tregua tra le procure di Salerno e Catanzaro, ripartono le inchieste » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Fini: “Serve una riforma condivisa della giustizia” [...]

Il 10 Dicembre 2008 alle 3:45 bruno1946 ha scritto:

Qui serve mandare a casa meta’ dei magistrati, qui sono in gioco le sorti del paese, sembra che non si rendano conto.
Si fanno la guerra interna mentre il crimine organizzato la fa da padrone su meta’ del territorio nazionale.

Il 11 Dicembre 2008 alle 13:14 Giustizia: riforma condivisa, stop di Berlusconi. “Cambiare la Costituzione” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Altro che tavolo sulla giustizia. Ci pensa Silvio Berlusconi a rompere con il Pd, dopo l’invito del presidente Fini e i tentativi di dialogo avviati dal ministro della Giustizia Angelino Alfano. Arrivato al Tempio di Adriano per la presentazione del libro di Bruno Vespa Viaggio in un’Italia diversa, il premier è caricatissimo. Ma il buonumore non gli impedisce di chiudere la porta al centrosinistra e di mostrare tutta la sua insofferenza verso i continui attacchi di quei “marxisti e leninisti” che continuano a dipingerlo come “un diavolo o un nuovo Hitler o un dittatore argentino”. Ma costoro se la devono vedere con i sondaggi che lo danno al 68% e che gli fanno dire sorridendo, “il mio governo è il Paradiso”. Ma dopo la gag lancia un messaggio esplicito: “La Costituzione non può essere un ostacolo alla riforma della giustizia. Siamo pronti a cambiare la Costituzione e poi l’ultima parola spetta ai cittadini. Ci sono due votazioni con 6 mesi di tempo l’una dall’altra poi a decidere se la riforma sarà giusta saranno i cittadini. Questa è la democrazia”. L’intervento alla presentazione del libro di Vespa è il secondo round della maratona mediatica cominciata la mattina con una intervista al mensile free press Pocket, nella quale aveva fatto un’apertura ai centristi di Casini. Il premier è un fiume in piena e il suo intervento è a tutto campo: dalla scuola, ai provvedimenti contro la crisi finanziaria, fino ad Alitalia. Non lesina pure un’amara riflessione sull’Italia che vista dall’estero appare molto “provinciale”. Ma il tema centrale, non foss’altro per la sua attualità politica, è la riforma della giustizia. “Fin quando sarò al governo” premette il premier “non mi siederò mai a un tavolo” con l’opposizione, “con questi individui”. Anche se, riconosce, “in Parlamento i vari gruppi potranno decidere come più riterranno opportuno”. Al di là di tempi e percorsi legislativi (”da vero liberale lascio queste cose al ministro della Giustizia, mi sembra però difficile presentare la riforma entro Natale”), il Cavaliere rilancia i punti chiave condivisi dalla maggioranza: “Siamo per la separazione degli ordini, non voglio dire delle carriere, ma degli ordini sì”. Tutto ciò “significa che chi giudica farà parte di un ordine, mentre chi rappresenta la pubblica accusa farà parte di un altro. E quando dovrà andare a parlare con il giudice, dovrà ottenere un appuntamento, bussare alla sua porta e dargli del lei”. Poche speranze anche per un’intesa con il leader del Pd. In questo caso, spiega Berlusconi, la “chimica” non c’entra, perché “in politica contano i comportamenti”. Il motivo per cui il suo rapporto con Walter Veltroni non riesce a decollare è un altro. Ai tempi “del Lingotto”, ricorda, quando il segretario democratico “diceva basta alla demonizzazione dell’avversario politico”, il dialogo “sembrava possibile”. Poi, però, “si è alleato con Di Pietro e ne ha seguito l’esempio, accusandomi di regime”. Fine dei giochi? In ogni caso, ecco la ricetta giusta: “Quando si vuole dialogare, ci vuole lealtà e rispetto dell’avversario”. E “non lo si può fare” con chi accusa il leader della maggioranza “di essere Hitler, il diavolo… “. Dunque, “questa sinistra non è democratica, non è riformista e non ha rispetto per l’altra parte”. Punto e a capo. Infine una corsia preferenziale per la costruzione di nuove carceri. Ovviamente tra le parti è calato il gelo. Secondo Dario Franceschini, vice di Veltroni nel Pd: il premier “non accetta psicologicamente che esista un’opposizione. Così fa del male all’Italia e agli italiani”. E dice Anna Finocchiaro: “Si tratta del solito Berlusconi fatto di propaganda, arroganza e offese. Ma non per questo meno pericoloso per la nostra democrazia”. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!