
Il fascismo fu l’unico responsabile delle leggi razziali del 1938 e il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che dell’ideologia del Ventennio è uno degli eredi, chiamando in causa anche la Chiesa cattolica su quella vicenda storica dimostra “approssimazione storica e meschino opportunismo politico”. Firmato Osservatore Romano.
Contro le parole del presidente della Camera interviene, con forza, anche l’organo di stampa della Santa Sede. Che di quelle parole, pronunciate dal numero uno di Montecitorio, dice sorpresa e amareggiata. Perché dimostrerebbero anche “approssimazione storica e meschino opportunismo politico”. Ma a stretto giro, in ambienti della presidenza della Camera si fa notare che “opportunismo sarebbe stato far finta di nulla di fronte a una questione storica più volte discussa in ambienti vaticani”.
Nella nota del quotidiano della Santa Sede non firmata e dedicata alla vicenda si legge: “Di certo, sorprende e amareggia il fatto che uno degli eredi politici del fascismo - che dell’infamia delle leggi razziali fu unico responsabile e dal quale pure da tempo egli vuole lodevolmente prendere le distanze — chiami ora in causa la Chiesa cattolica. Dimostrando approssimazione storica e meschino opportunismo politico”.
Nell’articolo si afferma poco prima: “Politici, storici e media sono intervenuti per correggere o sostenere le affermazioni di Fini. Non è vero che la Chiesa italiana non si oppose alle leggi razziali del 1938, ha puntualizzato subito Radio Vaticana, intervistando due autorevoli contemporaneisti che hanno dedicato importanti studi al periodo in questione: Francesco Malgeri, dell’università di Roma La Sapienza, e Andrea Riccardi, dell’università di Roma Tre”, e fondatore della Comunità di Sant’Egidio (definito l’Onu d’Oltretevere).
Quindi si ricordano altri titoli di giornale: “I silenzi di un Paese intero” titola oggi in prima pagina il Corriere della Sera, un dettagliato articolo del vicedirettore Pierluigi Battista che mostra come “intellettuali, senatori e antifascisti tacquero quasi tutti”. E ancora: “Fini scivola” su leggi razziali e Chiesa, ha titolato invece ieri sul suo sito Avvenire, che critica anche il leader del Partito democratico, il quale nel pomeriggio di ieri aveva definito l’analisi di Fini ‘di una verità palmare”’.
Ieri, nel difendere le sue parole, Fini aveva fatto notare come il suo ragionamento fosse “quasi banale”. E nello stesso tempo, ben piantato nella realtà storica: “Mi sono documentato e ho fatto riferimento a un documento del Vaticano del 2000 sulla Chiesa e gli errori del passato”.
Data la spinosità della questione, come era prevedibile, la polemica non sembra destinata a esaurirsi qui.
- Mercoledì 17 Dicembre 2008
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Dicembre 2008 alle 11:31 Gianfranco Fini, la Chiesa e l'antisemitismo | Bruno Murgia ha scritto:
[...] Tra le altre cose Fini non voleva essere anticlericale, tanto è vero che, replicando all’Osservatore Romano, ha dichiarato di essersi sufficientemente documentato e di aver rilasciato quella dichiarazione proprio in base ai documenti ufficiali della Santa Sede (in particolare a quelli prodotti da Papa Giovanni Paolo II, che negli ultimi anni del suo pontificato aveva rivisto in modo critico alcuni “errori” della Chiesa del passato, tra i quali, appunto, una generica mancanza di attenzione sull’antisemitismo e le deportazioni naziste). [...]
Il 17 Luglio 2009 alle 15:52 Ronde, Napolitano “politicamente incisivo”: il ritorno del Fini “contro”? » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Nulla di nuovo sul fronte occidentale, si potrebbe commentare. Fini non è infatti insolito a uscite di questo tenore: contro la riforma del Parlamento, contro la legge sulla fecondazione assistita, contro le disposizioni per combattere l’immigrazione clandestina. E persino contro la Chiesa (che, ovviamente, rispedì l’accusa al mittente). [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.