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Mariastella Gelmini in conferenza stampa
Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, durante una conferenza stampa a palazzo Chigi a Roma
“Cambia la scuola”. Ne è convinta il ministro Mariastella Gelmini che a margine del Consiglio dei ministri di questa mattina ha presentato i quattro decreti che lanciano la riforma scolastica. Tantissime le novità previste per l’anno prossimo rispetto all’assetto attuale.
Le scuole elementari e medie, come già annunciato nei giorni scorsi dal ministro Gelmini, cambieranno dal 1° settembre 2009, le superiori dal 1° settembre 2010. “Per la prima volta in Italia dopo la riforma Gentile del 1923, si mette mano alla scuola con una riforma organica di tutti i cicli (elementari, medie, superiori)”, sottolinea un comunicato del ministero dell’Istruzione.
Alle elementari si conferma in sostanza la linea scelta dal governo fin dall’inizio: l’abolizione del modulo, ovvero del modello che privilegiava la compresenza dei docenti in una sola classe e la frammentazione dei saperi, a favore invece del cosiddetto maestro unico o prevalente ovvero un solo punto di riferimento didattico ed educativo. Dunque come ha ribadito più volte la Gelmini, nessuna marcia indietro su questo fronte.
La scuola primaria offrirà alle famiglie una diversa articolazione oraria. Quella di 24 ore con il maestro unico e poi 27, 30 e 40 ore. Gli istituti dovranno andare incontro alle richieste delle famiglie e nel tempo pieno verrà comunque garantita la presenza di due docenti per classe ma non ci sarà in nessun caso la compresenza.
I provvedimenti sono quattro e prevedono la riorganizzazione della rete scolastica e dell’utilizzo delle risorse umane, la riorganizzazione della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, quella dei licei e degli istituti tecnici. Quindi razionalizzazione degli indirizzi alle superiori, maestro prevalente alle elementari, inglese potenziato per tutti e cinque gli anni del secondo ciclo, anticipi alla materna.
Nel dettaglio:
Due nuovi licei: in scienze umane (ex-magistrali) e il musicale e coreutica (danza e musica). In più 3 nuovi indirizzi per il liceo artistico (indirizzi: figurativo, design, new media).
Maestro unico di riferimento: Alle elementari viene abolito il modulo a più maestri e viene introdotto l’unico maestro di riferimento.
Stop alla frammentazione degli indirizzi: Taglio drastico degli indirizzi per i licei e per gli istituti tecnici italiani che passano da 714 a 20. In particolare, ha spiegato il ministro, per quanto riguarda i licei si passa dai 510 indirizzi attuali a nove. Rimangono il liceo scientifico (dove continuerà ad essere presente lo studio della lingua latina), il classico, il linguistico e l’artistico che avrà tre nuovi indirizzi: arti figurative, architettura con design e ambiente, audiovisivo con multimedia e scenografia. A questi si aggiungeranno due nuovi licei, il musicale e quello delle scienze umane. Per quanto riguarda invece gli istituti tecnici, ci sarà una riduzione dagli attuali 204 indirizzi a 11, suddivisi in due macrosettori. Il settore economico che prevede: amministrazione, finanza e marketing e turismo. Il settore tecnologico che prevede: meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; tessile, abbigliamento e moda; agraria e agroindustria e infine costruzioni, ambiente e territorio.
Stage in azienda: Al quinto anno opportunità di svolgere stage in azienda.
Più inglese: Più inglese in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nelle superiori viene reso obbligatorio per tutti e 5 gli anni. Ad esempio, al classico era presente solo al ginnasio. Nei tecnici al quinto anno delle superiori non linguistica verrà insegnata in inglese.
Ora di lezione di 60 minuti: Le ore di lezione passano da 50 minuti effettivi a 60. Il numero totale delle ore lavorate aumenta di fatto il numero di ore insegnate.
Tecnici 2+2+1: Gli istituti tecnici saranno organizzati in 2+2+1 anni. Il primo biennio con un contenuto formativo di base: italiano, matematica, ecc. Il secondo biennio specialistico a seconda degli indirizzi. L’ultimo anno sarà di perfezionamento mirato all’indirizzo scelto.
Centralità dei laboratori: Saranno dei veri e propri centri di innovazione attraverso la costituzione di dipartimenti di ricerca.
Governance: I tecnici si aprono al mondo del lavoro con esperti e professionisti che possono entrare nel comitato scientifico della scuola.
Bambini a scuola a 2 anni e mezzo: Si introduce nella scuola dell’infanzia la possibilità di anticipare l’iscrizione a 2 anni e mezzo.
Più soldi ai docenti: Dal 2011 i docenti migliori potranno ricevere un premio produttività che potrà arrivare fino a 7.000 euro l’anno.
Corsi italiano per stranieri: Alle medie le due ore della seconda lingua potranno essere utilizzate per corsi di italiano per stranieri.
Due lingue obbligatorie per i nuovi licei: In tutti i nuovi licei (musicale coreutico, artistico e scienze umane), due lingue obbligatorie.
Più matematica e scienze: Più matematica e scienze in tutte le scuole. Ad esempio nei licei scientifico e classico potenziate le materie scientifiche.
- Giovedì 18 Dicembre 2008
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