L’inquinamento e il degrado della costa casertana
Era inserito nella lista dei cento latitanti più pericolosi di Italia: Metello Di Bona, 38 anni, esponente del clan camorristico dei ‘Casalesi’, è stato arrestato la scorsa notte nel Casertano. L’operazione è stata portata a termine dalla Squadra mobile di Caserta, diretta dal vicequestore Rodolfo Ruperti. Di Bona, della fazione ‘Bidognetti’ (uno dei clan di punta del cartello dei Casalesi), è indicato dai collaboratori di giustizia come elemento legato al gruppo criminale guidato dal latitante Giuseppe Setola, ritenuto responsabile, fra l’altro, della strage degli immigrati Castel Volturno.
La camorra nella provincia di Caserta è salita alla ribalta delle cronache nazionali con il libro “Gomorra” di Roberto Saviano. Ieri, nelle piazze di sei città italiane (Roma, Milano ,Napoli, Palermo, Messina, Cagliari), centinaia di giovani hanno sfilato indossando una maschera con il volto dello scrittore minacciato di morte dai clan ‘Casalesi’: la manifestazione è stata lanciata e coordinata da un gruppo spontaneo attraverso due social network, Facebook e Ning. E in breve ha raccolto adesioni su internet e in diversi centri italiani.
Guarda il VIDEO sul piano dei Casalesi per uccidere Roberto Saviano a Natale
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