Archivio del 2009

Preti pedofili: quando c’è il diavolo sotto la tonaca

Un fotogramma di <i>La mala educación</i> di P.Almodovar

Un fotogramma di La mala educación di P.Almodovar

Negli Stati Uniti le vittime dei preti pedofili hanno messo la Chiesa in ginocchio. In Italia, invece, i fedeli scendono in piazza per difendere coloro che sono stati bollati dalla giustizia come orchi. È successo a Firenze con Roberto Berti, condannato dalla Congregazione per la dottrina della fede per molestie sessuali. Continua

D’Alema e le poltrone co.co.co. Il Migliore nelle occasioni mancate

Massimo D'Alema

Massimo D'Alema

Presidente del consiglio, ministro degli esteri, segretario del principale partito di sinistra. La biografia di Massimo D’Alema è costellata di incarichi autorevoli, offici di alta responsabilità, mansioni di primissimo livello. Eppure. Continua

Virus A, Fazio ci scrive: Non mi faccio influenzare

Il vaccino contro l'influenza H1N1

Il vaccino contro l'influenza H1N1

L’arrivo di una pandemia era atteso da tempo. Da quando il 24 aprile 2009 è stata segnalata in Messico un’epidemia di influenza causata da un nuovo virus, la prima preoccupazione di tutto il mondo scientifico, e mia come medico oltre che come sottosegretario alla Salute, è stata di pensare al modo migliore per proteggere la salute della popolazione, sapendo che nuovi virus influenzali colpiscono sempre i soggetti più fragili e i più giovani, perché più sensibili alle nuove infezioni. Leggi l’intervento di Ferruccio Fazio

Sfiducia a Cosentino, caos in Parlamento. Il sottosegretario divide il Pdl e fa litigare l’opposizione

Nicola Cosentino in una immagine di archivio

Nicola Cosentino in una immagine di archivio

“Non è più nel novero delle cose possibili”. Così Gianfranco Fini pensava di avere stroncato, con una semplice dichiarazione, una settimana fa, la candidatura a presidente della Campania di Nicola Cosentino, il sottosegretario all’Economia per il quale la Procura di Napoli ha chiesto l’arresto dopo le rivelazioni di alcuni pentiti. Continua

Il “Taglialeggi” Calderoli ora sforbicia 50mila poltrone

Roberto Calderoli è raggiante

Semplificare l’assetto istituzionale e, tagliando enti e poltrone, risparmiare. Passato presoché sotto silenzio, il primo colpo di scure alla pubblica amministrazione in stile Bisanzio lo ha assestato il Consiglio dei ministri di giovedì 19. Con il via libera al codice delle Autonomie, preparato dal ministro per la Semplificazione (alias “Minsitro Taglialeggi”) Roberto Calderoli, si falciano 50mila poltrone e si risparmiano un bel po’ di quattrini: “diversi miliardi”, gongolava il ministro leghista. Il provvedimento taglia-burocrazia, che ora dovrà affrontare l’iter parlamentare, stabilisce chi fa cosa nei diversi livelli di governo ma soprattutto razionalizza le autonomie locali. Continua

Video shock ma utile: arrestato il presunto killer ripreso al rione Sanità

Il killer in azione

Il killer in azione

Scelta forte e sofferta. Che però, pare abbia dato i suoi frutti: il presunto omicida di Mariano Bacioterracino, 53 anni, ucciso con 5 colpi di pistola l’11 maggio scorso in piazza Vergini, nel rione Sanità, è stato fermato dalle forze dell’ordine. Continua

Il futuro di Bertolaso: soccorrere la politica? Oggi no, ma domani…

Guido Bertolaso

L’uomo dell’emergenza, spazzatura, incendi, terremoti, disastri ferroviari, ha detto stop.  Guido Bertolaso, fino al 31 dicembre prossimo capo della Protezione civile, va in pensione, o meglio cambia lavoro. Leggi l’intervista

A Strasburgo, la corte che vorrebbe sequestrare Gesù

Il palazzo della Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo

Il palazzo della Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo

Il palazzo della Corte europea dei diritti dell’uomo si trova a Strasburgo, in Alsazia, tra i ponti dell’Ill, affluente del Reno (qui la MAPPA). È in cemento armato e vetro per fare entrare la luce del sole che qui, di solito, è avara. Dentro non si vedono crocefissi, bandiere o altri simboli. Continua

Che fine hanno fatto i compagni di Casarini? Ecco la carriera degli ex “capetti” No Global

No global: Francesco Caruso (a sinistra), Luca Casarini (al centro) e Vittorio Agnoletto

No global: Francesco Caruso (a sinistra), Luca Casarini (al centro) e Vittorio Agnoletto

Che fine hanno fatto i leader (gli altri, orami ex) dei No global? La domanda rimbalza tra i lettori ai quali, di certo, non è sfuggita l’intervista a Luca Casarini comparsa su La Stampa e il profilo delineato da Il Giornale. L’ex leader delle tute bianche, infatti, è diventato un piccolo imprenditore. Continua

Bossi duro, Fini non è da meno. Scontro a distanza sul voto agli stranieri

Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro Umberto Bossi

Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro Umberto Bossi

Giorni di allarme, questi, per il governo: tamponata una falla, se ne apre un’altra.  E mentre i pontieri sono al lavoro, nel Pdl, per una nuova tregua tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera, quest’ultimo cambia avversario (e tema) e rimette in fibrillazione la maggioranza: stavolta lo scontro è con la Lega sull’annoso tema dell’immigrazione. Continua

Scontro a distanza sul voto agli stranieri. Umberto Bossi: "Pensiamo che gli immigrati debbano essere rispediti a casa loro". Gianfranco Fini: "Un anatema che non risolve il problema". Secondo voi chi ha ragione?
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