
Mezzi pubblici in forte ritardo o bloccati, strade ghiacciate dove gli spazzaneve non passano da ieri sera, marciapiedi diventati pericolosi scivoli, scuole rimaste aperte nonostante il previsto peggioramento del tempo.
Milano è in panne a causa della neve e nel mirino è finita Letizia Moratti, accusata di aver sottovalutato l’emergenza. Purtroppo c’è stato anche un morto. Un uomo di 46 anni è stato travolto da una tettoia che era ricoperta dalla neve e che è crollata. A darne notizia è il 118 che è intervenuto sul posto. L’episodio è avvenuto oggi pomeriggio in via del Carroccio. L’uomo è rimasto sotto le macerie e i sanitari non hanno potuto che constatarne la morte.
Era sul balcone quando la tenda parasole appesantita dai chili di ghiaccio e neve non ha retto ed e’ crollata trascinando con sé anche calcinacci e grossi pezzi di cemento.
Ma non è l’unica vittima del maltempo. A Varese, una persona ha perso il controllo della sua auto, probabilmente per la strada resa viscida dalla neve, e si è scontrata frontalmente con un’altra auto che procedeva sull’opposta corsia, morendo sul colpo. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri lungo la superstrada 336 Sud che collega la Autolaghi all’aeroporto di Malpensa. La vittima si chiamava Ari-Yasema Aregama Ralage (49 anni di cittadinanza colombiana) e al momento dell’impatto era alla guida di una Fiat Panda. A Bergamo invece, un uomo di 30 anni, Michele Bonacina, è morto dopo essere stato investito da un’auto fuori controllo a causa della neve a Costa di Mezzate (Bergamo).
Il clima non migliora e ora si corre ai ripari. A Milano e provincia le scuole superiori rimarranno chiuse per due giorni, domani e venerdì. In città sono arrivati 400 volontari della protezione civile dal Friuli e dal Veneto per aiutare a ripulire le strade dalla neve. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Maullu, che ha anche invitato i cittadini a non utilizzare l’auto se non strettamente necessario per le prossime 12 ore.
Il sindaco Letizia Moratti ha spiegato i disagi, dicendo che “c’è stata un’intensità di nevicate superiori alle aspettative e alle previsioni. Sono caduti su Milano 40 centimetri di neve, noi ne aspettavamo 20, 25 centimetri”. In particolare il primo cittadino, al termine di una riunione di emergenza con i suoi assessori e i vertici delle municipalizzate, ha riconosciuto che la criticità maggiore è legata ai rifornimenti di sale. “Le nostre scorte erano sufficienti”, ha precisato il sindaco, “ma quattro fenomeni hanno creato problemi: la rapida sequenza delle nevicate, i giorni di festa, la difficoltà del rifornimento dall’esterno e il fatto che Milano abbia donato sale ad altre città, come Torino”.
Nelle ultime 36 ore sono state sparse 7 mila tonnellate di sale e, grazie al contributo della Protezione civile nazionale, nelle prossime ore arriveranno a Milano da Cuneo e da Alessandria nuovi rifornimenti di polvere antighiaccio per arrivare ad altre 7 mila tonnellate. “Stiamo mettendo in campo tutte le forze che abbiamo”, ha aggiunto Moratti, “è logico che davanti ad una nevicata di questa intensità qualche disagio si sia verificato. Voglio però ringraziare tutti i nostri operatori e i cittadini che hanno raccolto il nostro appello a utilizzare i mezzi pubblici”.
I disagi, in tutta la Lombardia, in effetti ci sono. Alle 11.30 sono stati riaperti gli aeroporti di Malpensa e Linate che erano stati chiusi (come pure Orio al Serio) questa mattina presto, ma si registrano ritardi e voli cancellati. In città tram, bus e auto hanno faticato a viaggiare. Nel Comune di Milano le scuole sono rimaste aperte ma pochi bambini hanno ripreso le lezioni e non in tutti i casi è stato possibile garantire loro il pranzo per problemi di approvvigionamento. Sono comunque chiuse le scuole a Pavia e in diversi Comuni nel bresciano, in provincia di Como e di Bergamo. Il maltempo ha fatto saltare anche diverse udienze al Tribunale di Milano per le difficoltà nel trasportare i detenuti dal carcere di San Vittore al Palazzo di giustizia.
Raccontate le vostre esperienze nel forum, corredandole di immagini e brevi video che utilizzeremo per un grande racconto sull’emergenza maltempo.
FORUM
- Mercoledì 7 Gennaio 2009

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Commenti
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Il 7 Gennaio 2009 alle 23:19 carlo.tosi ha scritto:
Ma come? Se la Moratti ha detto: “andate pure a scuola, che non c’è nessun problema”. I fatti invece l’hanno clamorosamente smentita! E la situazione era già evidente al mattino molto presto. Altra dimostrazione di superficialità ed inadeguatezza.
Il 8 Gennaio 2009 alle 12:08 Pioggia e sole sciolgono l’emergenza, ma a Milano è polemica » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] E poi, la pioggia. “Salvifica e purificatrice” come nel lazzeretto dei Promessi Sposi, a salvare Milano dall’emergenza neve. E l’amministrazione comunale dall’imbarazzo di non averla saputa prevedere. Di essere rimasta senza sale. Le condizioni meteo migliorano in tutto il nord Italia: in Liguria e parte del Piemonte splende il sole, nelle altre regioni la pioggia scioglie lentamente la neve che aveva quasi bloccato le principali città dal giorno dell’Epifania a ieri sera. Sono transitabili tutte le autostrade, e le strade interurbane. La Polizia Stradale raccomanda comunque di mantenere comportamenti di guida estremamente prudenti ed adeguati all’eventuale presenza di ghiaccio sulle strade, per la persistenza di basse temperature. Si teme infatti per le possibili gelate quando i gradi si abbasseranno in serata. Secondo le previsioni la neve non dovrebbe tornare a basse quote nei prossimi due giorni, mentre un nuovo abbassamento della colonnina di mercurio è previsto per il fine settimana. Non dovrebbero però ripetersi le scene dei giorni scorsi, con le grandi città del nordovest, da Genova a Torino a Milano paralizzate dalla coltre bianca. Ieri Letizia Moratti aveva ammesso le difficoltà per la mancanza di sale antineve, donato in parte a Torino, e per la nevicata “superiore alle aspettative”. Per questo sono stati ordinati 160 camion di sale dal Piemonte. “La nevicata era ampiamente prevista” ha criticato la giunta l’opposizione, “i manager di Amsa hanno sbagliato i conti”. I quaranta centimetri di neve caduti ieri hanno reso necessario l’intervento di 780 volontari della protezione civile e 350 mezzi spargisale. Da oggi scuole, voli, treni e strade dovrebbero riprendere il normale funzionamento. I bambini comunque ringraziano per il giorno di feste in più. [...]
Il 8 Gennaio 2009 alle 12:31 Alitalia, dal governo sì ai francesi. Bossi tuona: “Una stupidata” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] È il gelo che fa ha fatto slittare a giovedì 8 gennaio l’annunciato vertice tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi sul dossier Alitalia - Malpensa. Ghiaccio non solo “metereologico”, che ha ritardato l’arrivo a Roma del leader leghista, ma anche quello che irrigidisce nelle rispettive posizioni i due alleati. Dopo una doppietta di incontri governo-Cai, il premier benedice infatti le nozze Alitalia-Air France senza addurre “controindicazioni” alla scelta del vettore francese, che Roberto Colaninno e Rocco Sabelli vanno a motivare in serata a Palazzo Chigi impegnandosi al rilancio dello scalo lombardo di Malpensa. “Il discorso è ancora aperto. È una stupidaggine fare l’accordo con i francesi che chiudono Malpensa e portano i turisti a Parigi”, tuona il Senatur. Che rilancia: “Non possiamo chiudere Malpensa per fare un favore a Cai. Il governo ha in mano gli slot: noi chiediamo che li lasci a Malpensa“. I nodi verranno al pettine nella colazione a Palazzo Grazioli che riunirà allo stesso tavolo il premier, Bossi, i vertici della nuova Alitalia Colaninno-Sabelli e il sindaco di Milano Letizia Moratti. [...]
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