
di Klaus Davi
Contrordine, ci eravamo (in parte) sbagliati. Fatta salva qualche corposa eccezione, sono molti i giornali esteri (anche di sinistra) che in questi primi mesi di governo hanno corretto le proprie valutazioni sul politico Silvio Berlusconi e sul suo terzo mandato. Molti ricorderanno la marcia indietro dell’Economist, che negli anni scorsi aveva più volte criticato con veemenza il capo del governo italiano e che qualche settimana fa ha parlato di “un governo stabile” con alla base una “coalizione più solida per governare l’Italia fuori dalla crisi”.
Non si tratta di un episodio isolato, visto che la compassata Frankfurter Allgemeine ha commentato come il nuovo corso di Berlusconi sia “riuscito a interpretare gli interessi e i bisogni della gente comune e si è dimostrato un politico esperto che vuole conquistarsi un posto d’onore sui libri di storia”. Al riposizionamento internazionale del premier giovano i buoni rapporti con alcune cancellerie europee, come dimostrano le osservazioni del settimanale Paris Match: “L’eterno Silvio è tornato a guidare l’Italia anche grazie al suo maggiore realismo, ora vuole durare di più e fare meglio”.
Di “miracolo” in 100 giorni ha parlato Newsweek annotando che “con un consenso del 55 per cento il capo dell’esecutivo italiano ha un’approvazione superiore a quella di Gordon Brown in Gran Bretagna e di Nicolas Sarkozy in Francia”.
Ma quali sono i punti di forza (e di debolezza) dell’esecutivo? Per Le Figaro la “lotta all’assenteismo nell’amministrazione pubblica e l’obiettivo di risanare le finanze in 3 anni”. Per la Züricher Zeitung una riforma della scuola “necessaria per quanto impopolare che si aspettava da tanto tempo all’interno del desolato panorama scolastico italiano”. Ma la vera svolta è stata la ripulitura di Napoli, che sebbene frutto di una “ottima sinergia bipartisan” (Los Angeles Times) rappresenta per Le Figaro una “scommessa vinta” e un “importante punto a favore della credibilità del premier ” secondo la Cnn.
Riconoscimenti che vengono anche da sinistra. Come osserva Le Monde in un reportage dalla Campania, “l’avere annunciato sanzioni contro le amministrazioni che non applicano la raccolta differenziata è un fatto importante”. Premiata la scelta di ministri come Giulio Tremonti e Franco Frattini, “personalità credibili e capaci” secondo l’austriaco Der Standard. Tutto risolto quindi? Non proprio.
La querelle sulla giustizia ha fatto riaffiorare vecchi timori, condizionando, in parte, i buoni risultati d’immagine dei primi mesi di governo. Il Financial Times la bolla come “brutto film già visto: vorremmo vedere Berlusconi spendere energie simili a quelle attivate contro i giudici per risanare l’economia italiana”. L’Express giudica un “errore impedire di pubblicare le intercettazioni e scatenarsi contro la magistratura “.
Mentre The New York Times suggerisce al premier “di tornare a occuparsi dei problemi della gente”. Anche la mal comunicata legge sulle impronte digitali per identificare gli immigrati irregolari non ha convinto. China Daily parla “di marcia indietro del governo che voleva punire le badanti e i “pulitori dei gabinetti” degli italiani con un “provvedimento discutibile”. Battute d’arresto che non frenano la indiscussa popolarità di un premier. Consenso certificato da un “ulteriore successo ottenuto in Abruzzo” come osserva The Washington Post. La luna di miele “non è finita” ha puntualizzato il settimanale tedesco Focus, ma avverte: “Alle porte c’è una crisi economica che metterà a dura prova tutti i leader europei”. Forse il primo vero banco di prova.
- Sabato 10 Gennaio 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 10 Gennaio 2009 alle 18:06 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Premesso che sono stitico alle tasse ingiuste, ma quando giri per il mondo, capisca quanto è fastidioso farlo, vi racconto un episodio: quando ero a Cusco ( sulle Ande Peruviane) dovendo partire si doveva pagare le tasse d’imbarco: io affidai i miei tre biglietti ad un ragazzo che “ accelerava ” quella fila interminabile per la cassa. Le mie amiche mi rimproverarono, poi furono contenti di rivedere il ragazzo con biglietti. Altro a Monbasa che pretendevano che pagassi di nuovo: insomma, un fastidio enorme che, sarebbe meglio includerle nei biglietti aerei o altri ticket non vi pare? Questo quel giorno non successo per Pavarotti in escursione a Macho Picchiu in elicottero! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com. Matera
Il 10 Gennaio 2009 alle 18:20 nhico ha scritto:
Solo Veltroni e i suoi fidi scudieri ancora continuano a tenere gli occhi chiusi, incapaci di buttarsi
alle spalle le insensatezze e di incamminarsi verso il buon senso. E invece di dare il loro contributo
alla risoluzione dei gravosi problemi che la recessione sta facendo nascere come funghi, non sanno fare altro che attorcigliarsi nei loro eterni problemi di leadership.
Il 10 Gennaio 2009 alle 19:52 filmail ha scritto:
Invito i lettori di Panorama ad andare su Internet a leggersi direttamente le notizie “vere”. Berlusconi è un burattino e l’Italia non ha nessun peso a livello internazionale. I commenti sul Figaro relativamente alla questione Alitalia sono inequivocabili per quanto riguarda la figura e l’operato di Berlusconi.
Balle, balle …. quando il padrone comanda …
Il 10 Gennaio 2009 alle 21:41 robrob ha scritto:
Caro filmail,
Film già visto il tuo ! Cambia musica !
Il 12 Gennaio 2009 alle 4:21 bruno1946 ha scritto:
filmail, voi siete vittime dei vostri stessi preconcetti, siete gente che non ha idee e l’unica vostra alternativa e’ “niet”. Se c’e’ una leadership politica italiana che ha sputtanato il paese all’estero e’ proprio la sinistra, per non parlare di tutti gli investimenti persi per colpa vostra.
Stai zitto o vai a Cuba, avete rotto abbastanza.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.