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	<title>Italia &#187; Cossiga: né Soru né Berlusconi, &#8220;Alla mia Sardegna non servono due one man show&#8221;</title>
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	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 12:46:41 +0000</pubDate>
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		<title>Cossiga: né Soru né Berlusconi, “Alla mia Sardegna non servono due one man show”</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 14:32:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonietta.demurtas</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Intervista all'ex presidente della Repubblica sulle prossime elezioni nell'isola: "Nella Prima Repubblica i due avrebbero votato per lo stesso partito. Chi la spunterà? Sarebbe come dire quale di due musical che esordiscono contemporaneamente a Broadway avrà più successo". E poi un rimpianto: "Catalogna, Galizia e País Vasco sono riusciti a riscoprire una loro lingua nazionale unitaria, la Sardegna no"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/01/12/496b1ebf517bb_zoom.JPG" alt="Francesco Cossiga" border="0" width="500" /></p>
<p>Sarà una campagna elettorale breve e intensa. In vista delle   <a href="http://www.regione.sardegna.it/j/v/40?s=1&amp;v=9&amp;c=6168&amp;na=1&amp;n=10&amp;va=2" target="_blank">elezioni regionali</a> anticipate del 15 e 16 febbraio, la Sardegna vedrà salire e scendere dai palchi elettorali e dalle tribune politiche e mediatiche <a href="http://www.renatosoru.it/" target="_blank">Renato Soru</a>, <a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/11/26/sardegna-si-dimette-il-governatore-soru/">presidente uscente</a> in quota Pd e <a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=3494" target="_blank">Ugo Cappellacci</a>, coordinatore regionale di Forza Italia e assessore comunale a Cagliari alle Finanze. Ma <a href="http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/100829" target="_blank">sul &#8220;palco&#8221; è già salito  </a>anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che per sostenere il candidato del Pdl, parteciperà personalmente a otto (uno per ogni provincia dell&#8217;Isola) incontri con i sardi.<br />
La presenza di Berlusconi ha così fatto pensare a uno scontro Soru-Berlusconi per interposta persona. Una    <em>preview</em> su un possibile scenario che vedrebbe  i due imprenditori, in un futuro prossimo, duellare per la premiership nazionale. Due   <em>one man show</em> a confronto? Per il presidente emerito Francesco Cossiga, &#8220;Soru e Berlusconi sono espressione dello stesso mondo e della stessa casta&#8221;.</p>
<p><strong>Perché, secondo lei, presidente Cossiga, in un periodo segnato dalla crisi economica troviamo due tra gli imprenditori più importanti degli ultimi 15 anni a fare i politici? È un brutto o un buon segno?</strong><br />
Il grande banchiere Cuccia un giorno mi disse che sia Soru sia Berlusconi erano i due unici imprenditori innovativi del dopoguerra. Il fatto che oggi entrambi facciano politica in Sardegna non è né un brutto né un buon segno. È solo il segno che sono venuti meno gli strumenti di selezione e di formazione della classe dirigente politica e cioè i partiti, intesi nel senso euro-continentale del termine. Oggi la gente guarda a chi si è formato nell&#8217;ambiente imprenditoriale. Negli  Stati Uniti la presenza di banchieri, finanzieri e imprenditori o comunque di appartenenti anche solo per motivi familiari a questi ambienti è la regola. Barak Obama certo non lo è, ma quasi tutto il suo staff, che poi sarà quella che comanderà, lo è certamente.<br />
<strong>Soru si presenta ai sardi con una cornice di giovani, modello Berlusconi; Berlusconi scende in Sardegna chiamandola la &#8220;nostra Isola&#8221;. Due     <em>one man show</em> a confronto. Chi la spunterà? </strong><br />
Soru e Berlusconi sono espressione dello stesso mondo e della stessa &#8220;casta&#8221;. Nella Prima Repubblica molto probabilmente avrebbero militato o comunque avrebbero votato per lo stesso partito. Chi la spunterà dei due? Non è facile, così come a New York sarebbe difficile dire quale di due musical che esordiscono contemporaneamente a Broadway avrà più successo.<br />
<strong>Di che cosa avrebbero bisogno i sardi?</strong><br />
Non di essere guidati da due <em>one man show</em>, ma da propri <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Presidenti_della_Sardegna" target="_blank">leader politici quali</a> furono Efisio Corrias, Giuseppe Brotzu, Mario Melis, Paolo Dettori, Nino Giagu De Martini, Pietrino Soddu.<br />
<strong>In Sardegna i socialisti corrono da soli, il dialogo tra Ps e Centrosinistra sembra definitivamente chiuso. Sono destinati a una sparizione lenta e graduale?</strong><br />
L’unica prospettiva per i socialisti è che il Partito Democratico diventi la grande casa comune del socialismo riformista europeo.<br />
<strong>Il <a href="http://www.partitosardo.it/index.aspx" target="_blank">Psd&#8217;Az</a> con il Pdl, a parte una coalizione di &#8220;dissidenti&#8221;, i Rossomori, che vanno con il Pd. La scissione con la minoranza dei sardisti, porterà a una lenta sparizione anche del partito dei Quattro mori?<br />
</strong>Non è in via di sparizione il partito dei Quattro Mori, non è in via di sparizione soltanto il &#8220;sardismo&#8221; di Bellieni, Lussu, Mastino, Contu, Melis ma anche lo stesso &#8220;senso identitario&#8221; dei sardi. Quanti sardi conoscono la storia della Sardegna? Catalogna, Galizia e País Vasco sono riusciti a riscoprire una loro lingua nazionale unitaria, la Sardegna no. Sono più numerosi i bambini piemontesi e liguri a cui nelle scuole elementari viene insegnato il franco-provenzale o l’occitano, che non i bambini sardi che capiscono una delle tante parlate sarde.<br />
<strong>Il &#8220;ritorno&#8221; dell&#8217;Udc nel Centrodestra sardo dopo lo strappo delle elezioni politiche potrebbe essere il primo passo per un avvicinamento a livello nazionale?</strong><br />
L’Udc è un partito marginalista che va dove ritiene di poter essere marginale, nel senso dell’economia classica, cioè dove può fare la differenza. E come in economia anche in politica la redditività delle quantità marginali è altissima.<br />
<strong>Soru ha accusato Berlusconi di voler fare il colonizzatore. La Sardegna si sente ancora colonizzata?</strong><br />
Non mi sembra che si possa ormai parlare di &#8220;sardità&#8221; o di colonizzazione della politica sarda, dato che forse non si può parlare neanche più di sardità della Sardegna.<br />
<strong>In quindici anni la destra nell&#8217;Isola ha perso due regionali su tre. È arrivata l&#8217;ora della rivincita?</strong><br />
Non ho il dono della profezia. Certo, il Pd sardo ha un vantaggio: è l’erede del partito che era il più radicato territorialmente in Sardegna, la Democrazia Cristiana.<br />
<strong>La regola proposta da Soru della non ricandidatura per quanti sono al secondo mandato servirà a riabilitare il centrosinistra, dopo la questione morale che ha interessato soprattutto il Sud?</strong><br />
I ladri  e gli incapaci rimangono ladri e incapaci anche se hanno soltanto una legislatura alle spalle, e gli onesti e i capaci anche se ne hanno tre, quattro o cinque. Si tratta di una furbata di Renato Soru che in questo modo spera di far fuori i suoi avversari nel Pd sardo.<br />
<strong>Per Soru i partiti &#8220;hanno smesso di essere radicati, presenti nella società, e si sono ridotti a club di capi e capetti&#8221;. Per questo l’ex governatore vuole tornare a &#8220;segnare un confine tra partiti e istituzioni&#8221;. Lei è d’accordo?</strong><br />
Non credo ad una democrazia senza partiti e che le istituzioni democratiche e perciò rappresentative possano non essere legate ai partiti.<br />
<strong>In <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sono-lanti-Silvio/2055952&amp;ref=hpsp" target="_blank">un’intervista all&#8217;<em>Espresso</em></a> Soru descrive il Pd come &#8220;una strada difficile, ma è un percorso senza ritorno. Una traversata nel deserto, come quella di Mosè. Durante la quale è necessario un leader riconosciuto che trascini il popolo smarrito&#8221;. Chi sarà il Mosè per i sardi. E per il Pd?</strong><br />
Non leggo l’<em>Espresso</em> e per principio non credo o non do importanza a ciò che pubblica. E poi, se devo leggere un periodico svizzero, ne trovo di migliori. Renato Soru novello Mosè del Pd? Forse amministratore unico.</p>
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