Da Londra a Madrid, fino a Genova: la battaglia degli atei a colpi di “Ateobus”

campagnabus

“La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”. Una frase fatta per colpire. Che viaggerà davanti agli occhi dei passanti, sulle strade di Genova. La città del cardinale Angelo Bagnasco, il presidente della Cei. E del prossimo gay pride, previsto per il 13 giugno. La frase sarà scritta sulla fiancata di un autobus, come già accaduto a Londra o a Barcellona. L’Uaar (Unione atei agnostici e razionalisti italiani) ha deciso di copiare le iniziative già viste nelle due metropoli europee: a Londra la frase che campeggiava sui bus a due piani era “There’s probably no god. So stop worrying and enjoy your life”(Probabilmente non c’è nessun Dio. Smettila di preoccuparti e goditi la vita), identico nella capitale catalana “Probablemente Dios no existe deja de preocuparte y disfruta la vida”, dove l’invito all’edonismo circola dalla scorsa settimana.
Dietro alla campagna c’è la mente del biologo darwinista Richard Dawkins, autore di libri come L’incantesimo di Dio e dall’opinionista del Guardian Ariadne Sherine.

A rispondere all’ “ateo-bus”, in Spagna, a Madrid, ci ha pensato l’associazione E-Cristians con il contro-slogan: “Dio sì che esiste, godi della vita in Cristo”.
L’obiettivo, chiaramente, non è una discussione teologica sul trasporto pubblico, ma è la polemica. “È una specie di sfida atea in casa di Bagnasco, il capo dei vescovi italiani” dichiara in un comunicato Raffaele Carcano, segretario generale della Uaar. “Dopo le polemiche sul gay pride di Genova, reo di essere stato fissato per il 13 giugno, giorno del Corpus Domini, e dopo le parole di Bagnasco per ostacolare lo svolgimento della manifestazione, dopo le frequenti uscite del cardinale in materia di scienza, diritti, riproduzione, l’Uaar ha deciso di riprendersi un po’ di par condicio. E di fare pubblicità all’incredulità”.
L’associazione ha intenzione di estendere gli “ateobus” ad altre città, e ha già iniziato una raccolta fondi: “La prima giornata della campagna dei bus UAAR ha registrato 111 donazioni, per un totale di 2.735 euro accreditati sul conto di Paypal” scrivono nel loro sito. E il gesto ha già cominciato a far discutere, prima della effettiva circolazione dei mezzi ad alte emissioni di ateismo.
Nessuna dichiarazione in risposta, per ora, né dalla Cei né da Bagnasco, mentre il direttore dell’ufficio catechistico della Diocesi di Genova Gianfranco Calabrese invita a “evitare la contrapposizione frontale, con queste iniziative non si aiuta certo il dialogo”.

Tra le reazioni degli ecclesiastici si è distinto, come sempre, don Andrea Gallo, il prete battagliero della comunità di San Benedetto al Porto, intervistato dal Secolo XIX ha detto che salirebbe sull’autobus ma poi “mi piacerebbe rispondere agli organizzatori che Dio invece esiste, ma non sei tu. E allora: rilassati, cerchiamolo insieme tra gli ultimi, lo dico anche a me stesso”.
Un invito a “Evitare la contrapposizione” e “ricercare il dialogo”, viene da don Gianfranco Calabrese, direttore dell’ufficio catechistico della Diocesi di Genova: “Ci sono modi e modi di esprimere sia la tolleranza che l’intolleranza” ha spiegato don Calabrese “e la ricerca della tolleranza è sempre il dialogo mentre la contrapposizione è sempre intolleranza”.

Il VIDEO servizio:

Commenti

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Il 13 Gennaio 2009 alle 19:57 frankie70 ha scritto:

Come si fa ad essere atei e razionalisti?
È impossibile dire che Dio non esiste. Per dirlo, dovresti essere onnisciente. Dovresti essere Dio. Ma come può Dio onnisciente avere torto sulla propria esistenza?
http://www.scinico.org/2008/10.....ste-forse/

Il 14 Gennaio 2009 alle 0:29 aiachiaffa ha scritto:

Dio esiste:
può sembrare strano,ma lo dimostra proprio la caduta:
- dopo appena 70 anni del Comunismo ateista;
- dopo appena 20 anni del nazismo,che si prefiggeva
la distruzione della Religione Cattolica.
Tutto questo poggia su una promessa di Gesù Cristo,
che recita:
Tu es Petrus et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam
et portae inferi non praevalebunt adversus eam.

Il 14 Gennaio 2009 alle 19:38 massimo pattumelli ha scritto:

E’ paradossale che questi gruppi abbiano tanta paura di un’Entità che, a loro stesso dire, non esiste.

Il 15 Gennaio 2009 alle 10:28 Campagna pro-ateismo: 2 elementi poco convincenti | Decompressioni ha scritto:

[...] Tutti avranno letto della recente campagna pro-ateismo, che dopo Londra, washington e Barcellona, si prepara ad esordire sui bus di Genova (per l’occasione, ateobus) dal prossimo 2 febbraio con il seguente slogan: “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno“. [...]

Il 18 Gennaio 2009 alle 14:32 edocapulli ha scritto:

Su Youtube gira un filmato di un nuovo bus, LEXCIVILIS, che ha frase sullo stile di quella mostrata a Genova dall’associazione di atei, ma di contenuto più ottimista e prudente. Di fronte a concetti o realtà come “Dio”, serve a poco gonfiarsi come tacchini, ergendosi a fari di verità assoluta. Giova di più vestirsi di quella sana prudenza che solo gli uomini intelligenti ed umili sanno portare. Chi ha ingegno e capacità, farebbe bene ad adoperarsi per risolvere i problemi veri dell’umanità. Guerra, prepotenza, disparità sociali, negazione dei diritti, sono sfide più degne di uomini e donne che vogliano rendere utili le loro vite. Altro che battaglie contro Dio. Se non vogliamo parlare di bestemmia, possiamo parlare di bestialità.
Giriamo pagina e parliamo invece di rinnovato impegno civile. Il cittadino della classe media è dormiente: risvegliamolo! Vedete http://www.lexcivilis.blogspot......com o cercate LEXCIVILIS su Google

Il 20 Gennaio 2009 alle 16:18 mazar ha scritto:

dio nn esiste chi dice il contrario pubblichi una sua foto

Il 20 Gennaio 2009 alle 16:20 mazar ha scritto:

edocapulli tu nn sai quanto schifo giri intorno al clero!!!!!!!!!!!!!

Il 20 Gennaio 2009 alle 16:20 mazar ha scritto:

cmq anche i satanici sono della stessa pasta!!!!

Il 20 Gennaio 2009 alle 17:16 moderatore ha scritto:

Mazar, abbiamo dovuto ripulire molti suoi commenti da volgarità e insulti.
Esprima le sue opinioni, ma con educazione. Grazie.

Il 20 Gennaio 2009 alle 17:32 mazar ha scritto:

contraddica in mio discorso se ne è capacie

Il 26 Gennaio 2009 alle 22:03 religione e comunicazione, tra buone e cattive notizie « ilcomunicatore ha scritto:

[...] Mi riferisco senza dubbio all’ iniziativa dell’ Uaar - unione atei agnostici e razionalisti italiani, che copiando quanto già visto a Londra e Madrid veste i bus di Genova con slogan su buone e cattive notizie riguardanti la presunta non esistenza di Dio. [...]

Il 27 Marzo 2009 alle 2:16 Religione e comunicazione, tra buone e cattive notizie ha scritto:

[...] Mi riferisco senza dubbio all’ iniziativa dell’ Uaar - unione atei agnostici e razionalisti italiani, che copiando quanto già visto a Londra e Madrid veste i bus di Genova con slogan su buone e cattive notizie riguardanti la presunta non esistenza di Dio. [...]

Il 30 Marzo 2009 alle 12:42 Dai bus ai manifesti: a Genova rispuntano gli slogan degli atei » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] L’Uaar ci riprova. Lo slogan che era stato bocciato per gli autobus atei (”La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno”) rispunterà sui muri di Genova. Dieci cartelloni da sei metri per tre, informa l’associazione degli atei, agnostici e razionalisti, saranno affissi in vie molto trafficate della città del presidente della Cei, monsignor Angelo Bagnasco, al quale viene attribuita dal sito la richiesta di bloccare gli “ateobus”. [...]

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