Maltempo, fine settimana di neve, nebbia e temperature polari

Gelo sulle auto

Neve e gelo al nord, freddo al centro, pioggia e burrasche al sud e nelle isole, in particolare in Sicilia. Prosegue sulla nostra penisola l’ondata di maltempo che sta provocando forti disagi. La situazione resta critica anche per il fine settimana e tra sabato sera e domenica si preannuncia una nuova ondata di freddo con neve e venti forti soprattutto al nord. La Protezione civile lombarda ha lanciato l’allarme per possibili nevicate sulle zone collinari oltre i 500 metri e in alcune di pianura, con forti gelate in gran parte della regione a causa delle temperature polari.

In Piemonte la neve è attesa soprattutto nelle province di Cuneo, Alessandria e Asti. Già da ieri nevica sulle montagne venete e friulane e non sono previsti miglioramenti nel week end. Precipitazioni nevose sono previste anche su tutto l’Appennino settentrionale, in particolare in Emilia Romagna, dove la Protezione civile è in allerta. La neve infatti, potrebbe scendere anche a basse quote, intorno ai 600 metri.

Giovedì, alcune zone della Sicilia sono state colpite da un violento uragano che ha spazzato le coste orientali e ha interrotto i collegamenti con le isole e, in alcune zone, l’erogazione di corrente elettrica. In alcuni paesi della costa jonica l’onda ha ampiamente superato il lungomare e ha invaso le strade, provocando ingenti danni. Interrotta la circolazione dei treni sulla linea Messina - Catania per il cedimento di un muro di contenimento fra le stazioni di Giampilieri e Alì Terme, causato dalle forti mareggiate. La situazione sembra in via di miglioramento e sono ripresi i collegamenti con le isole minori. Ora, però, la provincia di Messina conta i danni, soprattutto materiali, mentre i vigili del Fuoco hanno ancora un migliaio di interventi (trecento solo nel capoluogo) ancora inevasi. I temporali degli ultimi giorni hanno inoltre provocato l’esondazione del fiume Platani, in una zona compresa fra Ribera e Cattolica Eraclea. Numerosi i terreni allagati. L’acqua ha raggiunto anche alcune case rurali e aziende. Danni alle coltivazioni.

Risalendo la penisola, in Calabria particolarmente colpita la costa jonica. Verrà chiesto lo stato di calamità naturale. Centralini dei vigili del fuoco in tilt anche a Napoli, dove un giovane di 25 anni è rimasto ferito dopo esser caduto alla guida della propria auto all’interno di una voragine che si è aperta, nella zona di Pianura. A Capri ha ceduto il terreno sottostante il complesso immobiliare Villa Bismark, nella zona compresa tra Marina Grande e Palazzo a Mare. In Puglia le forti piogge cadute hanno causato il deragliamento della motrice di un treno delle Ferrovie ad un passaggio a livello di Gagliano del Capo. Disagi anche nel Lazio. A Latina si è tenuta una riunione con i rappresentanti dei Comuni litoranei e degli operatori balneari, per effettuare una prima ricognizione dei danni causati dalle recenti mareggiate. In ogni Comune, le associazioni di categoria dovranno effettuare una relazione che descriva i danni subiti dagli operatori turistici, della nautica e della pesca, accompagnata, possibilmente, da una documentazione fotografica e da una stima economica sottoscritta da un tecnico. A Santa Marinella si sta pensando ad una riduzione dell’importo dei canoni demaniali del 50 per cento, mentre anche il comune di Roma ha attivato un fondo speciale di quasi tre milioni di euro come fondo ad hoc da dare alle banche, in modo che possano fare credito a tutte quelle aziende colpite poco più di un mese fa dalla piena del fiume Tevere, soprattutto nella cosiddetta Tiburtina Valley, una zona caratterizzata da un’alta concentrazione di industrie ad altissima tecnologia spesso al top mondiale nel loro segmento produttivo.

Al nord, invece, neve e gelo sulle strade anche questa mattina. I tratti interessati sono la Milano - Napoli (A1), tra Rioveggio e Barberino; la Milano - Brescia, tra Milano e Bergamo; la Udine - Tarvisio (A23) tra Pontebba e il confine di stato. A causa della pioggia gelata che ha colpito la provincia di Alessandria è stata chiusa per un breve periodo la A21 tra l’interconnessione con l’A26 e Tortona in entrambe le direzioni, per consentire le operazioni di trattamento e ripulitura del manto stradale. Analoga chiusura, per lo stesso fenomeno atmosferico, si è resa necessaria in A26 tra l’interconnessione con la Torino - Brescia e Casale Monferrato sud in entrambe le direzioni. In previsione dei peggioramenti previsti per le prossime ore, Protezione civile e Anas consigliano di informarsi prima di mettersi in viaggio e, in ogni caso, massima prudenza sulle strade.

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