
Un fine settimana elettorale aspetta il premier, Silvio Berlusconi, che è in partenza per il suo tour in Sardegna. Tra sabato e domenica gli toccheranno cinque tappe nelle diverse città dell’isola per sostenere il candidato Pdl, Ugo Cappellacci.
Intanto il Consiglio dei ministri di oggi ha dato il via libera al piano carceri voluto fortemente dal Cavaliere e portato in Cdm dal Guardasigilli, Angelino Alfano. Nella riunione dell’esecutivo è stata anche affrontata la questione immigrazione ed è stato varato il decreto per l’election day del 6 e 7 giugno per le amministrative e le europee.
“Si voterà il 6 e 7 giugno dalle 15 di sabato alle 22 di domenica. Abbiamo emanato” ha detto Maroni al termine del Cdm “un decreto attuativo per far chiudere, come vuole l’Europa, i seggi la domenica sera”.
Poi, parlando degli sbarchi dei clandestini a Lampedusa, ha aggiunto: “Da oggi è attivo a Lampedusa il Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE), che lavorerà accanto al Cpa, Centro di prima accoglienza”. In pratica, il ministro vuole evitare che gli immigrati che arrivano nell’isola siciliana poi se ne vadano in giro per l’Italia: “Abbiamo portato la commissione di valutazione a Lampedusa e quindi non sarà possibile andare via da Lampedusa in altri centri di accoglienza”.
Il titolare del Viminale ha anche commentato l’ultimo caso di violenza sessuale a Roma definendo “gravissimo il fatto”. E ha promesso “un maggiore controllo del territorio per prevenire questi reati”. Poi ha rivelato che a febbraio partirà la fase due dell’operazione ‘militari nelle città’: “Nei prossimi giorni” ha spiegato Maroni ” convocherò una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per dare il via ad altri militari che difenderanno il territorio dalla criminialità: visto che la prima fase dell’operazione scade il 4 febbraio prevediamo una proroga per un nuovo semestre”.
Dopo Maroni nella sala delle conferenze stampa di palazzo Chigi è stata la volta del Guardasigilli, Alfano, che ha subito parlato del via libera del Cdm al piano carceri: “Il provvedimento sarà inserito sotto forma di emendamento al decreto Milleproroghe e dovrà dare il via ad un piano straordinario per dare al nostro paese un’edilizia penitenziaria al passo con i tempi”. In pratica, seguendo le direttive del premier, i detenuti devono sì restare in carcere, ma non perdere la loro dignità: “In passato per risolvere il problema del sovraffollamento delle prigioni” ha detto Alfano “si è sempre seguita la strada delle amnistie: dal 1944 al 2006 ci sono stati oltre quaranta provvedimenti di questo tipo. Basta con le amnistie e gli indulti, costruiremo nuove carceri”.
Ma il ministro della Giustizia è costretto a fare i conti con i cordoni della borsa molto tirati: “Abbiamo pochi soldi per realizzare le strutture carcerarie. Ma vogliamo portare il numero dei posti a 60mila. Oggi ci sono oltre 58mila detenuti, stipati in 43 mila posti letto”.
La soluzione? I privati: “Faremo ricorso anche ai privati e al project financing, servendoci della legge Obiettivo”.
Il titolare della Giustizia ha ricordato che ai primi di febbraio la riforma del processo penale arriverà sul tavolo dei ministri, “il testo è ancora aperto, vogliamo arrivarci dopo aver ascoltato tutti”. Anche l’opposizione. A cui il ministro siciliano ha teso la mano: “Ho ricevuto dall’opposizione e dal Pd un testo con alcuni emendamenti sulla giustizia. Li sto studiando e posso dire fin da ora che la riforma della giustizia conterrà alcune proposte dell’opposizione”, poi in maniera più realistica ha aggiunto: “Una condivisione su alcuni aspetti è una speranza legittima, ma la condivisione di tutto credo sia un’illusione”.
Alfano infine ha parlato del tema caldo delle intercettazioni rivelando che potrebbe essere trovata la quadra all’interno della maggioranza nella riunione con i capigruppo Pdl a cui lui stesso parteciperà martedì prossimo.
- Venerdì 23 Gennaio 2009
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Commenti
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Il 23 Gennaio 2009 alle 21:26 liongi ha scritto:
Angelino Alfano, Le comunichiamo il nostro pensiero sulla costruzione di NUOVE carceri:
prima di iniziare qualsiasi costruzione, si preoccupi, e seriamente, di controllare QUANTE sono le carceri già costruite ed in stato di abbandono.
Forse Lei non lo avverte ma siamo a corto di danaro.
Le ricordo, io personalmente, inolòtre, che il voto dato al PDL è stato espressione di fiducia e di volontà di progredire, non di ripercorrere strade già conosciute.
MI raccomando, dimostri di essere persona seria!
Cosa ne dite di una letterina così al Ministro?
Ma è possibile che non ci sia una persona che davvero si preoccupa del futuro di questa disgraziata Nazione?
Il 24 Gennaio 2009 alle 1:34 vincenzoaliascontadino ha scritto:
PIANO CARCERARIO
Il mio professore dottor Guido Bandirali, nonché PM F.F. Predidente del Tribunale Minorile di Milano in Via Bisceglie, nelle sue lezioni all’Istituto Tecnico Civico Carlo Cattaneo di via Catena, 3 (Piazza Vetra ) c’INSEGNAVA che per determinare la ricchezza Industriale di un Paese, s’individua dal consumo energetico, quella del grado di Democrazia, dal popolo carcerario! Allora, perché questo Governo dica sì al piano carceri del Ministro Alfano intenda costruirne 60mila posti per detenuti, un PPL d’ispirazione Cristiano, alleata con una Chiesa che fa sceneggiate per una vita umana, vedi il caso di Eluana, possa agire in questo modo dopo l’abominevole indulto: possibile che non sarebbe meglio in parte lasciarli al loro domicilio con microchip e gas altri in strutture nelle isole com’erano l’Asinara ed altri luoghi? Meglio il 41bis con pizzini, bottiglie, sms o mail con cellulari in clausura? Meglio per la Chiesa fare crepare sia pure esseri spregevoli in pochi metri con solo pane ed acqua o magari con caviale e champagne? Vero che questa è emergenza allora perché prendere il toro con le palle e liberare tutti qui detenuti con reati minori in attesa di essere processati prima dei dieci anni, visto che oltre il 50% sarà assolto? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Il 26 Agosto 2009 alle 17:54 Appello Alfano a Ue: carceri sovraffollate per eccesso immigrati - Pagina 2 - Politica in Rete Forum ha scritto:
[...] Rif: Appello Alfano a Ue: carceri sovraffollate per eccesso immigrati Gennaio 2009: Dal governo s al piano carceri di Alfano: posti per 60mila detenuti __________________ Vittorio Mangano (Palermo, 18 agosto 1940 Palermo, 23 luglio 2000) stato un criminale italiano pluriomocida legato a Cosa Nostra . Berlusconi: lo stalliere Mangano fu un eroe http://www.youtube.com/watch?v.....D4ixdKJzOE [...]
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