Su Battisti, il Brasile non cede. L’Italia richiama l’ambasciatore

Cesare Battisti

La nuova presa di posizione è del procuratore generale Antonio Fernando de Souza, che ha chiesto l’archiviazione del processo di estradizione dell’ex terrorista italiano al Tribunale supremo federale.

La notizia, diffusa dalla tv brasiliana Globo, ha spinto l’Italia ha deciso alla scelta di richiamare per consultazioni l’ambasciatore in Brasile. La decisione “grave” di non concedere l’estradizione in Italia per Cesare Battisti “è francamente inaccettabile” ha sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini spiegando le motivazioni che hanno condotto il governo ha richiamare in patria per consultazione l’ambasciatore a Brasilia Michele Valensise.
“Avevamo auspicato” dice Frattini “il ripensamento e una riflessione approfondita. Il fatto di decidere solo dopo 48 ore, senza avere oggettivamente valutato con la profondità che avevamo auspicato, ci sembra un po’ di non voler decidere e coprire puramente e semplicemente la decisione politica del ministro della Giustizia“. “Questo” rileva il ministro degli Esteri “è francamente inaccettabile, quindi convochiamo l’ambasciatore d’Italia a Roma per consultazioni sulla vicenda. Voglio capire anche da lui quali sono le strade. Il Brasile” conclude “è un grande Paese, amico dell’Italia da sempre. Dal Brasile non ce l’aspettavamo. Di qui la gravita’ della reazione del governo italiano”.

Il procuratore De Souza ha risposto col suo parere negativo alla domanda che gli era stata posta dal presidente del Supremo Tribunale Federale (Stf), Gilmar Mendes, una settimana fa, sull’estradizione di Battisti. Il procuratore generale brasiliano ha spiegato che non si può più concedere l’estradizione, perché Battisti ha ottenuto dal ministro della giustizia, Tarso Genro, lo status di rifugiato politico. Pertanto l’ex membro dei Pac (Proletari armati per il comunsimo) non potrà essere trasferito in Italia. L’anno scorso lo stesso procuratore De Souza aveva dato parere positivo riguardo all’estradizione di Battisti. Il Stf si riunirà probabilmente a partire dal 2 febbraio per decidere la scarcerazione o meno di Battisti alla luce del parere dato stasera dalla magistratura brasiliana.
Il Brasile ha una lunga consuetudine come rifugio di latitanti. Il caso più eclatante è forse quello del dottor Josef Mengele, detto l’Angelo della Morte di Auschwitz, morto in questo paese nel 1979. In Brasile trovò rifugio anche Ronald Biggs, autore della nota rapina al treno britannico, tornato a Londra nel 2001.
Genro ha citato come esempio della consuetudine del Brasile a ospitare gli esiliati, lo status di rifugiato politico concesso nel 1989 al dittatore paraguayano Alfredo Stroessner, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa privata Estado. Stroessner è stato uno dei più duraturi dittatori sudamericani, che a Brasilia si è rifugiato fino alla morte nel 2006, all’età di 93 anni.

LEGGI ANCHE: Così uccideva il terrorista dei salotti buoni - Per Battisti si muovono i no global mondiali

Commenti

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Il 27 Gennaio 2009 alle 12:22 carlo.tosi ha scritto:

Giustissimo chiedere l’estraddizione per battisti, giustissimo e sacrosanto il proposito di processarlo e condanarlo per quello che ha combinato. Ma dobbiamo chiederci come mai molti altri criminali (politici o delinquenti comuni)se ne vanno in giro liberi avendo scontato poco o nulla delle pene che meriterebbero. La macchina giudiziaria italiana prima di criticare le decisioni di altri paesi dovrebbe fare un grandissimo mea culpa. Troppi sono gli episodi di criminali liberati fra indulti, sconti di pena, cavilli procedurali, troppa benevolenza dei giudici, ecc. Impariamo a casa nostra ad amministrare la giustizia in modo severo e corretto, poi potremo pretendere questo anche dagli altri paesi.

Il 27 Gennaio 2009 alle 13:42 lapolide ha scritto:

Maledetto è Battisti e i suoi protettori komunisti !
Ci vogliono prendere per sfinimento, ma si sbagliano di grosso.
Brasile come Cuba ?
Lula come Castro ?
Boicottiamo il turismo verso il Brasile.
Lo so che non si può mischiare il sacro ( lo sport) col profano (la politica), ma… E se chiedessimo aiuto allo Sport ed ai suoi Attori che giocano da noi in Italia ?
( sento già le sirene che mi “ululano” contro….).
lapolide.

Il 27 Gennaio 2009 alle 19:11 fercas ha scritto:

E’ incredibile! In un precedente commento sulla medesima vicenda avevo criticato il nostro Governo per la mollezza dimostrata auspicando che, almeno, ritirasse il nostro anbasciatore: non posso credere che Frattini abbia letto il mio commento e, quindi dico: MIRACOLO!!! Stiamo facendo qualcosa!!! Ma occorre fare altro, ad esempio annullare l’amichevole col Brasile (non mi risulta ci stiano trattando da amici, anzi!) e poi non invitare Lula e la sua corte al prossimo G8! Solo così riusciremo a farci rispettare da quel branco antidemocratico che, ricordo, Bertinotti (e non solo) è andato ad abbracciare!!! Cordialità.

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