Sul caso di Eluana Englaro si sono schierati i principali rappresentanti delle istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e tutti invocano una legge sul testamento biologico che regoli il momento finale della vita. Il presidente della Camera Gianfranco Fini chiede anche ”rispetto” per la decisione dei genitori di Eluana ai quali, soli, spetta il ”diritto di fornire una risposta”, mentre la Chiesa torna a ribadire la sua ferma contrarietà (”inconcepibile ucciderla cosi”’).
Soltanto il premier Silvio Berlusconi decide di non parlare (”non voglio intervenire”), mentre dal Capo dello Stato Napolitano ai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani è pressante la richiesta alle forze politiche di colmare un vuoto legislativo su questa controversa materia.
“In Italia, dove la Cassazione ha colmato un vuoto legislativo” sottolinea Napolitano intervenendo da Lussemburgo “nessuno parla di introdurre l’eutanasia”, ma il caso di Eluana impone al Parlamento, dopo una ”discussione pacata”, l’approvazione di un provvedimento legislativo.
Una sollecitazione simile viene anche dal presidente del Senato: per Schifani ”il Parlamento non può sfuggire al dovere di legiferare su questi temi. Soprattutto quando la scienza sposta cosi’ in avanti il proprio confine”.
Questo - aggiunge Schifani - ”è il momento della vicinanza, della riflessione e della responsabilita’ perche’ quanto sta avvenendo pone oramai ”con drammaticità la necessità di un intervento legislativo”. Da Schifani giunge anche un appello ai partiti ”a mettere da parte le diverse visioni politiche per risolvere in breve tempo il problema che lascia ciascuna coscienza divisa e incerta, qualunque sia la decisione che ritenga giusta”.
Per il Governo torna a schierarsi il ministro del Welfare Maurizio Sacconi che sta valutando eventuali provvedimenti. Ed il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella dice un netto ”no” ad escamotage e ”cavilli” al fine di ottenere l’applicazione del decreto della Corte di Appello di Milano per la sospensione dei trattamenti a Eluana .
La politica si divide quindi tra chi chiede silenzio come Gianfranco Rotondi, ministro del Programma per il quale ”è il momento di tacere”, e chi urla condanne come Maurizio Gasparri (Pdl) secondo il quale ”è iniziato l’omicidio”.
Francesco Cossiga chiede un decreto per salvare Eluana inviando un’interpellanza al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia e al Ministro del Welfare nella quale chiede che con decreto definiscano reato il suicidio assistito, l’eutanasia o ogni altra forma di forzata cessazione della vita. Per l’Udc Rocco Buttiglione chiede a Berlusconi di convocare un consiglio dei ministri per fare una legge per il testamento biologico. Walter Veltroni, segretario del Pd chiede alla politica ”discrezione” e rispetto per le sentenze. ”Ci sono momenti - osserva - e io mi sono attenuto sempre in questi giorni a questa regola, nei quali la politica ha il dovere di pronunciare un numero di parole misurato. Io ho solo due certezze - spiega - la prima, che i genitori di Eluana sono persone che hanno dentro questo dramma e credo possano testimoniare la volonta’ della loro fede”. La seconda certezza è che ”ci sono ripetute e diverse sentenze ed e’ giusto che siano rispettate”. Secondo Veltroni, compito della politica è approvare una legge sul testamento biologico.
Ma ”rispetto e silenzio” viene chiesto da Livia Turco (Pd) ”in nome della pietas” e da Francesco Nucara (Pri) che unisce la sua solidarietà ”personale e umana” al padre di Eluan.
LEGGI ANCHE: La cronaca della mattinata - 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro
- Mercoledì 4 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 4 Febbraio 2009 alle 14:10 michael470 ha scritto:
Io non sò la reale condizione fisica mentale di Eluana quindi dire se è più morta che viva, però sò quanto un padre può amare un figlio e penso che il sig. Englaro ha sperato per tanto tempo prima di giungere a la decisione per sua figlia. Sentire la chiesa cattolica parlare di omicidio mi sconcerta; proprio questa istituzione che non è riuscita a impedire la legge sugli aborti “omicidi premeditati”, io da papa mi sarei dimesso dopo questa decisione per non fare parte di questo sterminio che a Dio sicuramente non piace. E’ facile giudicare una decisione così difficile presa da un altra persona non avendone nessun peso. Io dico: istituzione cattolica cerca di essere presente con gli ideali cristiani invece di puntare il dito solamente per fare la tua bella figura “ipocrita”!!!!!!
Il 4 Febbraio 2009 alle 14:34 michael470 ha scritto:
Io non so la reale condizione fisica mentale di Eluana quindi dire se è più morta che viva, però so quanto un padre può amare un figlio e penso che il sig. Englaro abbia sperato per tanto tempo prima di giungere alla decisione per sua figlia. Sentire la chiesa cattolica parlare di omicidio mi sconcerta; proprio questa istituzione che non è riuscita a impedire la legge sugli aborti “omicidi premeditati”, io da papa mi sarei dimesso dopo questa decisione per non fare parte di questo sterminio che a Dio sicuramente non piace. E’ facile giudicare una decisione così difficile presa da un altra persona non avendone nessun peso. Io dico: istituzione cattolica cerca di essere presente con gli ideali cristiani invece di puntare il dito solamente per fare la tua bella figura “ipocrita”!
Il 4 Febbraio 2009 alle 15:52 melancolie ha scritto:
Un musicista ha composto un brano (gratuito) dedicato ad Eluana, per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alla sua triste vicenda:
http://www.youtube.com/watch?v.....0Pz7UMzhMk
Eluana deve essere salvata, deve avere il diritto di continuare a vivere e non essere vittima del folle cinismo che ci circonda. Chi può stabilire con certezza che sia morta come asserisce il medico che le staccherà il sondino? un corpo che si rigenera può essere senz’anima? e chi può dire quale sia la volontà di Eluana nelle condizioni in cui è ora? lasciarla morire è un vero e proprio omicidio, nessuno ha il diritto di ucciderla, neanche i genitori.
Il 4 Febbraio 2009 alle 16:15 _zippo_ ha scritto:
Omicidio di stato. E’ scandaloso che un magistrato possa legiferare ed essere lasciato libero di farlo. E’ scandaloso che il medico che assisterà la paziente fino alla morte ieri 3 febbraio, a Porta a Porta, abbia detto “Eluana è morta 17 anni fa”. Sono uno studente di medicina e chirurgia e mi sento di dire che questa persona non è capace di fare il medico. Non ha il minimo senso di cosa sia la scienza. Scientificamente parlando i morti non hanno riflessi. Eluana Englaro non solo ha i riflessi, ma deglutisce anche. La deglutizione inizia come atto volontario e solo a seguito di stimoli volontari innesca un meccanismo vagale riflesso.
E’ scandaloso non riuscire a vedere che le si sta imponendo un destino incomprensibile. Io mi domando come faccia il capo di stato a consentire tutto questo. La legge sul testamento biologico va bene, ma qui si tratta di stare ammazzando una persona in uno dei modi a mio avviso più strazianti. Senza acqua e cibo. E poi si dà la morfina. Incomprensibile.
In più con questo caso si crea un gravissimo e pericolosissimo precedente: troppo facilmente, in casi di assenza di dichiarazioni scritte, i magistrati potrebbero decidere di far morire persone in questo modo, in futuro.
Zippo
Il 4 Febbraio 2009 alle 18:33 vincenzo.m. ha scritto:
L’AVVERSARIO STRAVAGANTE.
A seguito della pacata approvazione all’unanimità di una legge, d’incanto, appariranno uomini dalle lunghe gonne verdi ed il viso coperto da un becco color oro, costoro agiranno in piena libertà ed effettueranno tests che, secondo salomonico giudizio, si riterrà insindacabile di perpetrare.
Ogni possibile azione sarà da loro resa legale poiché il fine dichiarato sarà quello di prolungare il ponte.
Offese di ogni tipo verranno inferte ai corpi, corpi di poveri, deboli e bisognosi poiché ai ricchi saranno evitate le tribolazioni: ogni tentativo potrebbe contribuire a fare acquisire fama.
Nell’innocente protezione di altre lunghe gonne, di colore rossonero, diverrà sempre più possibile praticare follie, non sarà necessario il consenso, tutto dovrà essere accettato pur di recare affronto alla morte: Mutilazioni, violenze e sofferenze saranno giudicate necessarie perché saranno avallate da leggi inique ed aspramente volute.
Dove si nasconde l’avversario, oggi che “i diavoli” di Huxley sono soltanto un ricordo?.
NA. BE.
Il 4 Febbraio 2009 alle 21:06 carlo.tosi ha scritto:
La stampa tutta e la televisione tutta dovrebbe smetterla con questo morboso accanimento e crudele persecuzione mediatica verso una povera ragazza ed una povera famiglia. Ogni benpensante o presunto tale, dai politici ai giornalisti agli opinionisti, deve per forza dire la sua, a qualunque costo, senza il minimo rispetto per questa tristissima storia umana. Vorrei proprio vedere se tutti questi signori si trovassero in una situazione simile, come si comporterebbero! Se avrebbero ancora il coraggio di sputare sentenze gratuite e non richieste. Lasciateli in pace e rispettiamo il loro dolore e le loro scelte, che senza dubbio sono state prese con immenso dolore ed immenso amore!
Il 5 Febbraio 2009 alle 1:48 vincenzoaliascontadino ha scritto:
SI STA COME IN AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE E SI VIVE SOLO DI VISIBILITÀ.
Per Eluana, tutti a darci lezioni di come morire, mai sentito proposte come vivere e dove restare per lunghe degenze. In poche parole, oggi chi va in ospedale rimane solo e muore solo per mancanza d’assistenza familiare: mi dite come fa un cittadino con poco più di mille euro trasferirsi in luogo ove sia ricoverato un suo familiare? Pensate cosa costo l’affitto o il trasporto? Se poi il familiare lavora? Credo che la vita va vissuta: ma un povero cristo che chance ha in una società ricca ma solo di facciata? Si sta come in autunno sugli alberi le foglie e si vive solo di visibilità: avere un posto in un reality e tutti al diavolo!vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Il 5 Febbraio 2009 alle 12:21 Caso Englaro: il governo studia un decreto legge per impedire l’attuazione della sentenza » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Ci sono voci però dissonanti all’interno della maggioranza e del mondo cattolico sull’opportunità di emanare un decreto legge. Come quella di Stefania Prestigiacomo, anima laica del Pdl, che in un’intervista al Corsera ha sostenuto che il governo, al decreto, dovrebbe preferire la strada del silenzio e del rispetto del dolore di tutti. Anche l’arcivescovo Giuseppe Casale, in un’intervista a La Stampa, ha espresso un’opinione diversa da quella della maggioranza del mondo cattolico: spiegando di sentirsi «vicinissimo» al padre della ragazza chiede di non proseguire «questo stucchevole can can» e sostiene che « l’alimentazione e l’idratazione sono assimilabili a trattamenti medici» e «all’accanmento terapeutico»: «se una cura non porta alcun beneficio - ha aggiunto - può essere legittimamente interrotta». Per concludere: «Porre termine al calvario di Eluana è un atto di carità cristiana». Anche nel Pd esistono pareri difformi, a conferma che questo è un tema che divide e spacca le coalizioni. «E’ agghiacciante - rileva Ivano Strizzolo, deputato friulano, in una nota - leggere commenti e dichiarazioni di medici che, pur riconoscendo che non vi è certezza che la povera Eluana non soffra nel momento in cui verrà sospesa la nutrizione, e, inoltre, che non vi è certezza sulla reale condizione di irreversibilità che sta vivendo, si pronunciano per dare il via a un percorso che sancirà la morte di questa sfortunata ragazza». LEGGI ANCHE: 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro - Napolitano sul caso Englaro: si faccia la legge per il testamento biologico [...]
Il 6 Febbraio 2009 alle 10:13 Eluana: dubbi di Fini e Napolitano sul decreto legge, che potrebbe saltare » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “Anche fare come Ponzio Pilato è fare una scelta” lo dice il ministro Maurizio Sacconi, lasciando intendere che non intende comportarsi come il governatore romano. Ma poi, alla domanda se il governo sia pronto con il decreto legge per sospendere la fine di Eluana Englaro, Sacconi frena: “Il governo è collegiale”. L’esecutivo sta riflettendo sul decreto legge che porterebbe alla sospensione della sentenza della corte d’appello di Milano che autorizza l’interruzione della nutrizione ad Eluana Englaro. Il testo è pronto, ma i dubbi del Quirinale e le valutazioni discordanti sul provvedimento nell’ambito della maggioranza stanno rallentando la decisione finale di portarlo domani all’esame del Consiglio dei ministri. A questo punto, alcuni ambienti del Pdl ritengono che si vada verso il no al decreto. “Sarebbe un grave errore”: il presidente della Camera Gianfranco Fini, così come il Capo dello Stato, reputerebbe sbagliato un intervento per decreto nella vicenda di Eluana Englaro. Nei suoi colloqui con esponenti della maggioranza Fini sarebbe tornato perciò a ribadire quanto già espresso nei giorni scorsi, circa l’opportunità di rispettare le decisioni della famiglia, invitando l’esecutivo a riflettere. Al presidente della Repubblica non è ancora stato sottoposto alcun testo, ma sono note le posizioni di Giorgio Napolitano che si è espresso più volte sulla questione, dal caso Welby fino a pochi giorni fa: occorre che il Parlamento riempia un vuoto legislativo discutendo una legge sul testamento biologico in modo sereno e pacato. Per la prima volta Napolitano prese posizione a settembre del 2006, rispondendo a un disperato appello di Piergiorgio Welby, affetto da distrofia muscolare, che da trent’anni respirava con l’aiuto di un ventilatore polmonare, ormai completamente paralizzato, comunicava mediante un computer e chiedeva che fosse staccata la spina e che negli ultimi istanti fosse assistito per lenire il dolore (Welby si è poi spento fra molte polemiche la notte tra il 20 e 21 dicembre 2006. LEGGI ANCHE: Pronto il decreto contro lo stop all’alimentazione - 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro - Napolitano sul caso Englaro: si faccia la legge per il testamento biologico [...]
Il 6 Febbraio 2009 alle 15:32 Eluana: approvato il decreto nonostante il parere contrario di Napolitano » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Dubbi di Fini e Napolitano sul decreto, che potrebbe saltare - Pronto il decreto contro lo stop all’alimentazione - 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro - Napolitano sul caso Englaro: si faccia la legge per il testamento biologico [...]
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