Antonio Di Pietro torna ad attaccare il presidente del Consigli e scrive una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napoltano per denunciare come il Governo di Silvio Berlusconi starebbe per realizzare, dopo la serie di “leggi ad personam”, “un nuovo poker di porcherie alla sudamericana” con “mortificazione del Parlamento”, a partire da “una vera e propria occupazione della Rai” da parte di un Presidente del Consiglio che è anche dominus del sistema di informazione privata “Signor Presidente” si legge nella lettera aperta a Napolitano che Di Pietro pubblica sul proprio blog “ci sia permesso segnalarLe, nella sua qualità di garante della Carta Costituzionale, che, a nostro avviso, il Governo Berlusconi sta per porre in essere un altro strappo alla Costituzione. Egli ha gi piegato a s il Parlamento con il ricorso massiccio ai decreti legge e al ‘voto di fiducia obbligato’. Ha gi occupato l’informazione pubblica e privata in totale conflitto di interessi. Ha già mortificato, con il Lodo Alfano e con l’altra miriade di leggi ad personam che ha imposto, il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Ora, con un colpo solo, si accinge ad un “poker di porcherie” degno del peggior modello argentino: la nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione della Rai, la modifica dell’organo di autogoverno della Corte dei Conti, la limitazione delle intercettazioni telefoniche, la modifica dei regolamenti parlamentari”.
“Occupando la Rai” denuncia Di Pietro “i cittadini non potranno pi sapere quel che accade nelle segrete stanze del potere e non potranno più esercitare alcun controllo democratico. Modificando i componenti della Corte dei Conti che ha il compito specifico previsto dalla Costituzione di controllare i conti della Pubblica Amministrazione - si mette anche tale organismo sotto il controllo dell’Esecutivo che, quindi, potr falsificare a proprio piacimento i bilanci dello Stato senza che nessuno possa impedirglielo. Limitando indiscriminatamente le intercettazioni telefoniche si impedisce alla magistratura di fare il proprio dovere e di contrastare efficacemente la criminalità organizzata. Stravolgendo i regolamenti parlamentari si impedisce all’opposizione di esercitare i suoi diritti costituzionali e si riduce il Parlamento ad un semplice zerbino dell’Esecutivo”.
“Quello che sta avvenendo nel nostro Paese, ad opera dell’attuale Governo - denuncia Di Pietro- sembra ricalcare pi le orme del partito nazionalsocialista tedesco degli anni ‘30 che quelle di una democrazia fondata sul diritto. Ci sia premesso di chiederle rispettosamente ma con fermezza di non rimanere in silenzio e di intervenire per evitare questo scempio della democrazia. Prima che sia troppo tardi”.
Il portavoce di Forza Italia Daniele Capezzone stamattina ha definito Di Pietro “un individuo pericoloso, che senza alcuno scrupolo cerca di avvelenare il clima, di incendiare gli animi, di creare un’atmosfera incivile”. “Oggi Di Pietro dice che il Governo ricalca le orme del nazismo. Delle due - afferma Capezzone - l’una: o l’ex pm ha definitivamente perso la testa e non sa più misurare le parole; oppure, cinicamente, cerca di spararne ogni giorno una più grossa per accreditarsi come l’unico “vero” oppositore. In entrambi i casi, ormai, siamo dinanzi ad un individuo pericoloso”
- Giovedì 5 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 5 Febbraio 2009 alle 12:48 vincenzo.m. ha scritto:
LA NUOVA ERA.
Si apporrà la firma alla legge sulle intercettazioni , cos’ come verrà posta la firma sulla legge della dichiarazione di alleanza terapeutica : la prima delegherà agli indagati la concessione di essere o meno intercettati, la seconda annullerà le volontà del paziente concedendo assoluto assenso e libertà di azione a religiosi e medici per qualunque intervento sul paziente, anche a scopi basati tu tesi probabilistiche.
Trasferimenti di ingenti masse monetarie dal pubblico al “para-pubblico” si porranno quali barriere nell’esercitare l’interesse paziente: posti certi, coperture assicurate e per contro una incerta definizione delle condizione invasive che limitano il perimetro oltre il quale il paziente diventa cavia.
Una nuova era si affaccia nella società italiana ed avrà l’appellativo di ERA ITALIANA TALEBANA.
Il 5 Febbraio 2009 alle 14:47 vincenzoaliascontadino ha scritto:
BASTA LA PAROLA! Non serve sprecare tempo e parole per chi è sordo e cieco: Mortadellizzato, ma quando ero in sue mani Prodi frignava… chiedetelo ai vostri giornalisti chi come me era dietro la porta del suo ufficio quel giorno che Prodi era sottotorchio! Affinchè il gatto va al lardo….
Il 5 Febbraio 2009 alle 19:32 Corrado Buccieri ha scritto:
Ma che vuol farsi perdonare per gli insulti lanciati?
Il 5 Febbraio 2009 alle 19:35 cini ha scritto:
Osservatelo bene negli occhi, ascoltatelo se ci riuscite a comprendere cosa cerchi di pronunciare e arriverete all´unica conclusione: quest´uomo è letteralmente impazzito.
Il 6 Febbraio 2009 alle 8:57 ppx ha scritto:
Probablmente è mentalmente ammalato - dovrebbe farsi visitare e curare - forse potrà essere recuperato parzialmente.
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