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	<title>Italia &#187; Scontro tra Berlusconi e Napolitano sul decreto per Eluana</title>
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	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 08:03:23 +0000</pubDate>
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		<title>Scontro tra Berlusconi e Napolitano sul decreto per Eluana</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 17:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA["Il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità tempestivamente rappresentate e motivate", per cui il presidente della Repubblica non ha firmato il provvedimento del governo. Che quindi ha varato un disegno di legge inviato al Senato. <strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/01/30/12-domande-e-12-risposte-per-capire-il-caso-eluana/">12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro</a> - <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/02/04/napolitano-sul-caso-eluana-si-faccia-la-legge-sul-testamento-biologico/">Napolitano sul caso Englaro: si faccia la legge per il testamento biologico</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/politica_quirinale/143525_giorgio_napolitano.html" title="Giorgio Napolitano "> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/11/13/491c106bb7247_zoom.JPG" alt="Giorgio Napolitano " border="0" width="500" /> </a></p>
<p>Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, &#8220;ha preso atto con rammarico della deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto-legge relativo al caso Englaro. Avendo verificato che il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità da lui tempestivamente rappresentate e motivate, il presidente <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/02/06/eluana-approvato-il-decreto-nonostante-il-parere-contrario-di-napolitano/" target="_blank">ritiene di non poter procedere alla emanazione del decreto</a>&#8220;. È quanto si legge in una nota della Presidenza della Repubblica.</p>
<p>&#8220;Se il capo dello Stato, caricandosi di questa responsabilità nei confronti di una vita, dovesse decidere e perseverasse nella sua decisione di non firmare la presentazione al Parlamento di questo decreto legge, noi inviteremmo immediatamente il Parlamento a riunirsi ad horas e ad approvare in pochissimo tempo, due o tre giorni, una legge che anticipasse quella legge che è già nell&#8217;itinerario legislativo&#8221;. Ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi, a proposito del decreto legge varato dal governo sul caso di Eluana Englaro.  E infatti il Consiglio dei ministri è stato subito riconvocato per le 20, con all&#8217;ordine del giorno il disegno di legge.</p>
<p>Alla fine della seduta è stato annunciato che il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per consentire l&#8217;alimentazione e l&#8217;idratazione ai soggetti che non sono in grado di provvedere a se stessi. Il testo recepisce le linee del decreto legge approvato questa mattina dal governo. Alla riunione, cominciata alle 20.30, erano presenti il premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, i ministri Andrea Ronchi, Giorgia Meloni, Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo. Assenti i ministri della Lega, già rientrati in Lombardia, che però hanno telefonato al premier, per esprimere il loro sostegno al provvedimento.</p>
<p>&#8220;Abbiamo preso atto del rifiuto del capo dello Stato ma abbiamo ribadito l&#8217;urgenza del provvedimento. Ci siamo riuniti e abbiamo approvato un disegno di legge che recepisce il testo del decreto&#8221;, ha affermato il premier Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. &#8220;Lo abbiamo inviato immediatamente a Palazzo Madama rivolgendo un accorato appello al presidente del Senato per l&#8217;immediata convocazione dell&#8217;Assemblea in seduta straordinaria&#8221;.</p>
<p>&#8220;Credo che il presidente del Senato convocherà subito i capigruppo e poi i gruppi decideranno quando potersi riunire. Se ci sarà la volontà di fare, e di fare presto, noi crediamo che ci possa essere una risposta da parte del Parlamento in pochissimo tempo&#8221;, ha aggiunto il premier. Il presidente del Consiglio auspica che non succeda nulla a Eluana mentre il Parlamento discute il disegno di legge che anticipa una parte del provvedimento sul testamento biologico. Alla domanda, al termine della conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri serale, sul rischio di morte per Eluana nei prossimi giorni, il premier ha risposto: &#8220;Ci auguriamo di no. Una persona normale sta due o tre giorni senza mangiare e bere&#8221;. Poi ha aggiunto: &#8220;Rivolgetevi a Pannella, che ne sa qualcosa&#8221;.</p>
<p>Salvo improvvise accelerazioni, al momento imprevedibili, il ddl sull&#8217;idratazione e sulla nutrizione artificiale approvato dal Consiglio dei ministri inizierà il suo iter lunedì mattina. Più esattamente dopo la Conferenza dei capigruppo, che dovrebbe essere convocata per lunedì mattina intorno alle 11. La Conferenza decide l&#8217;assegnazione del ddl, presumibilmente alla commissione Sanità dove è già in atto la discussione sul testamento biologico. La Commissione, secondo quanto si apprende, non sarà convocata prima della Conferenza dei capigruppo. Una volta assegnato il provvedimento, il presidente della Commissione, Antonio Tomassini, convoca l&#8217;ufficio di presidenza per disporre le procedure necessarie (i tempi per la presentazione degli emendamenti) e verifica se esiste una volontà politica concorde per accelerare l&#8217;esame del provvedimento che, se approvato in sede deliberante, non dovrebbe passare in Aula.</p>
<p>Nel caso non dovesse riscontrarsi un clima di concordia politica fra le diverse forze, allora, sulla base dell&#8217;articolo 72 della Costituzione, o il governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto dei commissari possono richiedere il passaggio in Aula. Si tratterebbe di una decisione strategica alla quale la maggioranza favorevole al ddl potrebbe fare ricorso perché, una volta in Aula, è possibile contingentare i tempi e far decadere eventuali emendamenti ostruzionistici. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri che sostituisce il decreto legge non emanato sul caso Englaro. Lo riferiscono fonti del Quirinale rispondendo ad una specifica domanda</p>
<p>&#8220;Stiamo operando nell&#8217;ambito della piena legalità, andremo avanti&#8221;, dice l&#8217;avvocato Vittorio Angiolini, legale della famiglia Englaro, commentando la presa di posizione del governo, perché, di fatto, &#8220;le cose restano come stavano&#8221;. Riguardo, infatti, al decreto legge varato dal governo che, in attesa di una legge, vieta a &#8220;chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi&#8221; la sospensione dell&#8217;alimentazione e dell&#8217;idratazione, nulla quaestio: l&#8217;avvocato si attiene alla decisioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che &#8220;ha svolto correttamente il suo ruolo di garanzia costituzionale&#8221; non firmando il decreto.</p>
<p>L&#8217;altra iniziativa per bloccare l&#8217;attuazione del protocollo è la decisione del ministro del Welfare Maurizio Sacconi che ha inviato gli ispettori a Udine, &#8220;perché purtroppo mancano alcune risposte ad alcuni interrogativi che abbiamo rivolto&#8221;. &#8220;Si tratta di una cosa irrituale, dovrebbe rivolgersi alla Regione&#8221;, risponde Angiolini, aggiungendo: &#8220;È la regione che ha competenza sulle strutture e sull&#8217;attività sanitaria regionale. E stiamo parlando di una regione che inoltre è a statuto speciale&#8221;. Se ci fosse la legge paventata dal premier Berlusconi, allora nascerebbe il problema, ma &#8220;al momento stiamo operando nell&#8217;ambito della piena legalità&#8221;, evidenzia l&#8217;avvocato, e &#8220;finché tutto è legale noi andremo avanti. Che si sia persa la misura&#8221;, conclude, &#8220;è evidente. Bisognerebbe mettersi al posto del padre di Eluana e immaginare come può sentirsi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sono sconvolto, è un tormento senza fine, non riesco neppure a pensare e riflettere e preferisco continuare a restare nel silenzio&#8221;. È l&#8217;unico commento di Beppino Englaro, il padre di Eluana. Englaro ha deciso di osservare un rigoroso silenzio stampa da martedì mattina, da quando la figlia è ricoverata a Udine, dove oggi è stato avviato il protocollo medico per la sospensione dell&#8217;alimentazione.<br />
&#8220;Sono costernato che in tutte queste diatribe politiche si ammazzi una persona&#8221; e &#8220;sono profondamente deluso&#8221; dalla decisione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di non firmare il decreto che avrebbe imposto lo stop all&#8217;alimentazione e idratazione a Eluana Englaro. È quanto ha affermato il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/01/30/12-domande-e-12-risposte-per-capire-il-caso-eluana/">12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro</a> - <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/02/04/napolitano-sul-caso-eluana-si-faccia-la-legge-sul-testamento-biologico/">Napolitano sul caso Englaro: si faccia la legge per il testamento biologico</a></p>
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