Eluana, lo scontro va avanti. Berlusconi: “Costituzione da cambiare”

englaro

“Eutanasia”. Silvio Berlusconi non torna indietro, la battaglia con il Colle ormai è avviata, anche se il premier nega di “aver voluto uno scontro istituzionale”. La lettera del Quirinale arrivata ieri in Cdm, dice Berlusconi, a Cagliari in campagna elettorale, ”era piena di contenuti con riferimenti a tratti e leggi che a nostro avviso trascuravano la verità su questo caso, che è quello di una vita umana a rischio. La lettera conteneva anche una implicazione grave di una eutanasia introdotta nel nostro ordinamento senza una disposizione di legge”. Una posizione assolutamente in linea con quella vaticana, con le voci della chiesa anche oggi molto forti sul caso della donna in coma irreversibile da 17 anni. Intanto a Udine sono arrivati gli ispettori del ministro Sacconi, che hanno acquisito documenti della clinica “La quiete”. Nel pomeriggio anche i carabinieri dei Nas di Roma e un consulente della Procura di Udine hanno ispezionato i locali. Ma i medici vanno avanti con il protocollo medico di interruzione dell’alimentazione. “Non credo che gli ispettori inviati dal ministro del Welfare abbiamo facoltà di bloccare il protocollo stabilito dal decreto della Corte d’Appello di Milano”. Così ha commentato l’avvocato della famiglia Englaro, Giuseppe Campeis.
Berlusconi contesta apertamente il Capo dello Stato. “La sua lettera” dice, “non era segreta ma indirizzata al Consiglio dei Ministri”. ”Purtroppo, come vedete, c’erano dei requisiti di necessità e urgenza assolutamente incontrovertibili”. Così il premier ha risposto ai cronisti che a proposito del caso Englaro gli chiedevano un commento sul fatto che sia ormai iniziato il protocollo medico.
”Per questo motivo - ha aggiunto - il governo ha ritenuto necessario di intervenire con lo strumento del decreto legge che comunque va al vaglio del Parlamento che puó cambiarlo o anche bocciarlo”. ”Il governo - ha proseguito - ha ragionato sulla base della sua propria responsabilità riconosciuta dalla Costituzione per vedere se era il caso di prendere questo provvedimento”. Berlusconi ha poi anche attaccato i medici della clinica di Udine “La quiete”: “francamente mi lascia stupito che dei professionisti, dei medici che sono votati a salvare la vita umana, possano invece impegnarsi in una azione che porta sicuramente alla morte, anche attraverso delle crudeltà come quella di privare ad un organismo umano l’alimentazione e la nutrizione”.
Il capo del governo sembra quindi sempre piú deciso a occuparsi della vicenda, dopo il suo silenzio dei giorni scorsi. Non solo, nel pomeriggio ha dichiarato che se si trovasse al posto del signor Englaro “se uno dei miei figli fosse lì, vivo, e, mi dicono, con un bell’aspetto e delle funzioni, come il ciclo mestruale, attive, non me la sentirei proprio di staccare la spina”. Parole alle quali Beppino Englaro ha risposto invitando il premier e il Capo dello Stato “a venire a vedere di persona e privatamente, delle condizioni effettive di mia figlia Eluana, su cui si sono diffuse notizie lontane dalla realtà che rischiano di confondere e deviare ogni commento e convincimento”.
Il Ddl che riprende i contenuti del decreto rifiutato ieri da Napolitano sarà discusso in Senato già lunedì per volontà del presidente Schifani. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha deciso di convocare la conferenza dei capigruppo di Montecitorio lunedì pomeriggio o martedì mattina, con all’ordine del giorno l’esame del disegno di legge del governo sul caso Englaro. Un impegno gradito in Vaticano: oggi il Papa ha voluto ribadire “l’assoluta e suprema dignità di ogni vita umana”, anche “quando è debole e avvolta nel mistero della sofferenza”. Mentre il capo della Cei Angelo Bagnasco si esprimeva con queste parole su “Avvenire”: “L’Italia è più buia che mai, questo è un omicidio”. Su opinioni opposte l’Unione degli Atei che parla di “Situazione da Franchismo spagnolo”. Da parte sua, il presidente della Repubblica si è espresso pubblicamente in serata, dicendo che “la solidarietà” e la autorità morale in certi casi “non sono monopolio di nessuno”, così come “la fine della vita”. E si è appellato alla “fiducia e comprensione dei cittadini”. Questa mattina al teatro San Carlo di Napoli Napolitano è stato accolto da grida di “Viva la Costituzione!”. Mentre nel pomeriggio sono stati indetti numerosi cortei nelle città italiane a sostegno del Capo dello Stato: a Roma davanti a Palazzo Chigi e a Milano da piazza San Babila a corso Monforte. Dalla parte del Capo dello Stato si schiera l’opposizione, pur con i distinguo dei “Teodem” del Pd e dell’Udc, che criticano il governo per lo scontro istituzionale ma appoggiano il Ddl per “salvare” Eluana Englaro. ”Il presidente del Consiglio non si trattiene neanche davanti a casi umani drammatici, il suo sforzo di dire ‘qui comando io’ va avanti anche a costo di lesionare i pilastri della democrazia repubblicana”. Lo sostiene Pierluigi Bersani, intervenuto a Bologna all’assemblea dei sindaci del Pd, commentando lo scontro Governo-Quirinale.
Walter Veltroni rincara la dose: “Il tentativo di Berlusconi sulla vicenda di Eluana Englaro che prescinde dal merito drammatico della vicenda” serve, secondo il segretario del Pd, per usare la questione “come messa in crisi o in tensione del nostro sistema istituzionale. E’ un atto di totale irresponsabilità”.
Ma Berlusconi non nasconde di avere nel mirino la Costituzione, lo dice chiaramente in serata: “Serve un chiarimento” afferma, “anzi una revisione” della Carta: “vedremo se dovremo arrivare a quelle riforme della Costituzione che sono necessarie perché la Carta è una legge fatta molti anni fa sotto l’influenza della fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come a un modello da cui prendere molte indicazioni”. Parole alle quali Veltroni risponde poco dopo, dichiarando: “Berlusconi ha giurato fedeltà alla Costituzione e deve inchinarsi di fronte ad essa e al sacrificio di chi l’ha resa possibile”. Anche nel Pdl comunque lo schieramento non è così compatto come nel governo: l’aperta contrarietá di Fini alla strada intrapresa potrebbe pesare al momento del voto. Contrario alla scelta del governo si è dichiarato anche il deputato Benedetto della Vedova: “Per me, e credo per molti altri, cattolici e no, Beppino Englaro non è l’omicida, l’assassino di sua figlia. Per me e per molti altri è un padre che da 17 anni accudisce con amore e pietà il corpo irrimediabilmente inanimato della figlia. Beppino Englaro ha chiesto se la legge degli uomini consentisse di rispettare la volontà, da lei espressa in vita, di sospendere le terapie che ne prolungano inutilmente l’agonia e gli è stato risposto di si’ ”.
LEGGI ANCHE: Napolitano contro Berlusconi sul decreto per Eluana

Commenti

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Il 7 Febbraio 2009 alle 15:57 shift ha scritto:

Ha perfettamente ragione Berlusconi, non solo e’ omicidio quanto sta avvenendo, per di più nella maniera più atroce possibile, ma dove sta scritto che i giudici possono avere il potere di decidere della vita e della morte di qualcuno?

Non esiste niente del genere ne’ nella nostra Costituzione ne’ nelle normali leggi in vigore.

Ha anche ragione a rimproverare i medici che attuano cosa ben diversa da quello che il giuramento d’Ippocrate gli impone, la cura e salvezza dei pazienti.

Tra l’altro dare o togliere alimentazione e acqua a un individuo non si può nemmeno definire “cura medica”, altrimenti il passo successivo sara’ di togliere la “cura medica” ad eventuali prigionieri, poi a chi non ci piace e via via di peggio in peggio.

Non vedo nemmeno il perché si parli delle problematiche del padre di Eluana, cosa hanno a che fare con l’omicidio legale della figlia?

L’UNICO INTERESSATO ALLA SUA ESISTENZA E’ LA PERSONA STESSA IN DISCUSSIONE, CIOE’ ELUANA, anche fosse cosciente non avrebbe diritto nemmeno a decidere su suo stesso suicidio, come d’altronde e’ per tutti noi.

Non esistono parenti e familiari per quanto stretti che possano avere il diritto di decidere una cosa simile, ne’ i loro dolori e sacrifici personali possono dargli diritto di nessun genere sulla vita di chicchessia.

Eluana NON E’ IN AGONIA, come qualcuno afferma per decretarne meglio la decisione di morte, ma in stato vegetativo che e’ cosa ben diversa dall’agonia.

Ma si sono ammattiti tutti?

Il 7 Febbraio 2009 alle 16:35 il lamento delle parole « lo scorfano ha scritto:

[...] Io l’ho sentita, ipsissima verba, sul tg di Sky; ma è comunque riportata qui, qui, qui (anche se con la verità al posto della libertà, ma sarà una evangelica svista), poi qui e anche (ma solo implicitamente) qui. [...]

Il 7 Febbraio 2009 alle 16:39 nhico ha scritto:

E’ solo l’inizio. E siccome nell’aldilà lo spazio non mancherà mai, presto cominceranno a sorgere gli opifici della morte. Al grido di avanti c’è posto.

Il 7 Febbraio 2009 alle 18:09 quippequia ha scritto:

Condivido appieno le considerazioni fatte da Berlusconi riguardo al caso di Eluana alla quale viene negato il diritto al sostentamento. Dico una cosa che può sembrare cinica, ma non lo è proprio per nulla: se Eluana è morta da 17 anni, perchè i medici non dichiarano essere possibile il trapianto degli organi e il padre, al quale va comunque la mia vicinanza, permettere il trapianto degli organi? Il motivo è semplice: Eluana è viva… e la stanno uccidendo!

Il 7 Febbraio 2009 alle 19:53 nina33 ha scritto:

Mi piacerebbe sapere, da tutti quelli che salgono in cattedra sul caso di Eluana, cosa sanno di lei, quali pensieri e quale idee aveva in merito, berlusconi conosceva il suo pensiero? la famiglia no? allora dico a tutte quelle persone,rispettate le idee e le volonte degli altri solo cosi si è umani e caritatevoli e sopratutto civili…..

Il 7 Febbraio 2009 alle 20:26 sayonara ha scritto:

Che cos’è la vita? Mettiamola così 100 anni fa il problema non si sarebbe posto perchè una persona nelle condizioni di quella povera ragazza sarebbe “naturalmente” trapassata da tempo.
Oggi una scienza medica (a volte decisamente stupida e demoniaca) riesce a mantenere in coma vegetativo innaturale persone per anni.
E vita questa? Magari fra cento anni il solito scienziato pazzo riuscirà a fare vivere delle teste mozzate dal corpo collegandole ad un computer. Sarà vita quella? La scienza sta producendo aberrazioni tecniche che se non guidate dal buon senso (prima ancora che da qualunque religione) produrranno mostri e frankestain in quantità nel prossimo futuro.
Bisogna che ci siano delle leggi che permettano ad ogni individuo (vedi testamento biologico) fin che è in vita (e non al papa o al presidente della repubblica che sono liberi di decidere per la loro sorte non per la mia) di decidere cosa fare nel malaugurato caso che una situazione “estrema” di questo tipo si verifichi.
Tutto qua il resto sono solo, opinioni, farneticamenti e scienziati pazzi. O debelliamo la scienza (e non mi sembra il caso visti gli indubbi benefici) o scegliamo di essere responsabili di come vogliamo vivere e morire senza delegare papi e parlamenti.
Ogni essere umano nasce libero e deve anche potere decidere della propria morte qualora in circostanze particolari (come Eluana) si trovi in una condizione di limbo non voluta certamente da nessun Dio….. ma solo da stupide macchine che trattengono un anima che vorrebbe volare libera in cielo da 17 lunghi anni.

Il 7 Febbraio 2009 alle 21:12 vincenzoaliascontadino ha scritto:

DA SITI SINISTRORSI TUTTI A DARTI UNA MANO A MANDARTI
a…insomma, meglio amare gli Hezbollah e Hamas, che i Cristiani che vengono stracciati come se fossi un cane rognosi: persino Di Pietro abbaia alla luna come Ciaula ma ha chiamato “ Cristiano “ suo figlio: magari porta pure il crocefisso d’oro o, se ne vergogna? meglio un mondo perfetto con Smith ed Islamici con la scimitarra? Io ho sentito Napolitano che in parte potrebbe aver ragione, ma essendo un Comunista di lunga data si poteva avvicinare a Berlusconi in un momento che il Cavaliere lì ha stracciati con oltre il 70% d’affetto del Popolo? Ultimo riflettete il caso mondezza di Napoli e Campania con un Establishment totale sino al Capo dello Stato e Ministri dell’Ecologia, chiamato Verdi, ha mai smaltito pur spendendo oltre 2 miliardi di euro? Napolitano era costretto a passarci dietro i cumuli ( detto da suoi vicini): ebbene, non mi sembra aver rimbrottato qualcuno o accennato di mandarli a casi questi “ Amministratori ” Così facendo si debba mandare a C** Celentano e Jannacci che sono, uno medico, l’altro Cattolico, ma di Sinistra? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

Il 7 Febbraio 2009 alle 22:40 astro ha scritto:

Che dire? Dopo tanto parlare, ugnuno si schiera e rimane ancorato alla sua cultura. La mia è quella di Berlusconi e non perchè lo dice Berlusconi, ma perchè Berlusconi dice quello che IO dico. Che dire ,poi ,di Napolitano, inzuppato com’è nella sua cultura statalista e stalinista, non poteva che comportarsi come si è comportato. La vita per lui è un bene disponibile che si può imporre a colpi di sentenze.A quando la prossima vittima scomoda ed ormai inutile??
Cultori della morte li ho altre volte difiniti questi assassini primo fra tutti il padre della povera Eluana.

Astro

Il 7 Febbraio 2009 alle 22:40 artisticamente ha scritto:

“Berlusconi dimentica di aver giurato fedelta’ alla Costituzione italiana”.
La Costituzione e’ nata grazie al sacrificio di sangue di milioni di italiani, che contrastarono chi aveva cancellato il ruolo del Parlamento e messo gli oppositori in condizione di non poter esprimere le proprie idee.
C’è un reale rischio democrazia: il “nano” raccoglie la straordinaria opportunità della divergenza con il Quirinale per portare avanti il disegno golpista delle loggia massonica P2 sul presidenzialismo, cioè stravolgere la Carta Costituzionale ed imporre un pensiero unico: quello del padrone!

Il 7 Febbraio 2009 alle 22:48 astro ha scritto:

Ad “artsticamente”, non gliene frega niente del proplema della vita e della morte. A lui frega solo Berlusconi, il nano. Astro

Il 8 Febbraio 2009 alle 1:26 Zione ha scritto:

La vita è sempre Sacra; comunque il doloroso quesito pone una grande difficoltà di decisione, impossibile ad esprimersi senza provare una Grande Sofferenza.

Mi sembrerebbe cosa Saggia; visto che il dilemma si trascina da tanto tempo, continuare a curare Eluana e quanto prima varare una Legge ad hoc, che risolva Democraticamente questa e future simili tragedie.

Per quanto riguarda la Costituzione, è naturale che il tempo abbia contribuito a renderla cagionevole di salute; almeno in qualche paragrafo, per cui è giunta l’ora di aggiustarla; senza che ciò autorizzi chicchessia e specie i Legulei di bassa forza a gridare : “Al Lupo, al Lupo …”; questo disse Zione.

Il 8 Febbraio 2009 alle 7:30 bruno1946 ha scritto:

Il solito circo dei no, dei si, dei forse e dei ma. Tipica situazione all’italiana dove istituzioni, presidenza della repubblica, presidenza del consiglio dei ministri, chiesa e stampa invadono i rispettivi campi e fanno la gara a chi fa lavoce piu’ grossa, mentre una ragazza versa in una situazione drammatica.
In tutta questa farsa, nessuno si ricorda della famiglia e tutti vogliono moralmente sostituirsi alla famiglia. Tipica ipocrisia e buonismo all’italiana perche’ di casi simili ne succedono piu’ di quanti se ne possa pensare. In tutto questo c’e’ anche della superficialita’ fino a che la disgrazia succede in casa d’altri. Come il caso di Terri Schiavo, una volta chiuso il caso, i problemi aperti rimangono ma nessuno ne parlera’.

Il 8 Febbraio 2009 alle 12:45 Caso Englaro, i Nas: “Irregolarità amministrative”. Polemica su Berlusconi » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Eluana, lo scontro va avanti. Berlusconi: “Cambiare la Costituzione” [...]

Il 8 Febbraio 2009 alle 13:30 neupaul palen ha scritto:

Non Capisco

Paolo Palmacci aka Neupaul Palen

Il 9 Febbraio 2009 alle 14:46 Veltroni mobilita il Pd: “Berlusconi? Al Colle non andrà mai” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Una manifestazione in piazza, per difendere la Costituzione. E un affondo duro del leader democratico al premier: “Se lo tolga dalla testa Berlusconi: al Quirinale non ci andrà mai”. Il Pd reagisce così alla volontà di Silvio Berlusconi di cambiare la carta costituzionale per modellarla, temono i democratici, a sua immagine e somiglianza. In una intervista all’Unità Veltroni spiega che “in quella carica si sono succedute personalità che hanno garantito l’unità della nazione e il rispetto della Costituzione. Lui non è in grado di garantire unità ma solo divisione”. E ancora: per Veltroni quello del premier “è un disegno scellerato e autoritario, già l’anno scorso parlai del rischio di una trasformazione della nostra democrazia e ricordai il modello Putin…”. Comunque sia, aggiunge il segretario del Pd, “i cittadini sanno che indebolendo la Presidenza della Repubblica si renderebbe ancora più fragile il paese. Ci vuole un uomo di garanzia. Ci vuole un luogo dove tutto si possono riconoscere. Napolitano e il Quirinale lo sono e devono restarlo”. Di contro, da Veltroni giunge un plauso per il presidente di Montecitorio Fini: “Voglio sottolineare l’autonomia del presidente della Camera. Ci sono avversari politici che conoscono bene la differenza che corre tra le istituzioni e una sezione di partito. Fini lo ha dimostrato in diversi passaggi”. Domani comunque il Pd sarà in piazza a Roma e a Milano “per difendere il Capo dello Stato e la Costituzione da chi vuole forzarla”. Il che non vuol dire che la Carta non possa essere cambiata: “Il parlamento” ricorda “aveva iniziato un ottimo lavoro. Dentro i confini dei grandi principi della Costituzione, possono realizzarsi interventi che rendano la macchina della democrazia più efficiente e veloce”. L’appuntamento per la “mobilitazione democratica” e per esprimere solidarietà a Giorgio Napolitano è dalle 18 a piazza Santissimi Apostoli a Roma, dove l’unico a prendere la parola sarà il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, uno dei superstiti dell’Assemblea Costituente. Le correzioni di Berlusconi, che ha assicurato di non aver voluto attaccare la Costituzione (”Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla”, ha ribadito il presidente del Consiglio durante la sua visita a Mestre), non sono insomma bastate a chi teme che il premier, con la scusa della drammatizzazione del caso Englaro, voglia davvero cambiare le regole del gioco attribuendo al premier nuovi e più estesi poteri. Berlusconi, del resto, ha ribadito di non considerare la Costituzione italiana “un Moloch”: la legge fondamentale dello Stato “può evolvere con i tempi”. Resta da vedere se le modifiche debbano essere approvate da tutti o solo dalla maggioranza. Berlusconi ha quindi attaccato l’opposizione, accusandola di aver travisato le sue parole, di aver fatto una mistificazione e di non aver capito che la sua richiesta di modifica riguardava solo l’articolo 77, quello sul potere di emanare decreti. E l’Unione Sovietica? Berlusconi non ha cambiato idea. “Che i valori costituzionali abbiano guardato alla carta dell’Unione Sovietica è una realtà storica”. Di fronte a tutto questo, i democratici hanno mantenuto intatto il loro giudizio. Enrico Letta, (candidato alle primarie del 2007) che pure annuncia che, da cattolico, voterà sì al disegno di legge, ha detto di provare “sdegno” di fronte alle sortite dio Berlusconi. Altre accuse al premier sono arrivate dal capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro, secondo il quale “Berlusconi ha costruito una spregiudicata offensiva nei confronti della Costituzione e un pesante attacco al Capo dello Stato usando in modo cinico e pretestuoso la vicenda Englaro”. A distinguersi il solito Antonio Di Pietro. Non rinunciando alla sua vis polemica, ha paragonato Berlusconi a Mussolini, perchè, come lui “vuole spaccare ulteriormente il Paese, renderlo ingovernabile e instabile per poi dire che ci pensa lui”. [...]

Il 9 Febbraio 2009 alle 16:41 una faccia una razza « lo scorfano ha scritto:

[...] Io sono, da sempre, un sostenitore del primo ritratto. Sono per un Berlusconi che ama gli italiani e al contempo un po’ li disprezza anche, perché li sa fatti esattamente come lui, cialtroni ignoranti e vili quanto basta (e ne trovo ragionevole e bastevole conferma qui, nella gran parte dei commenti a questo articolo). Che ne usa le debolezze senza accorgersene nemmeno, perché sono anche le debolezze sue. E che, soprattutto, sa che tutti (o quasi) gli italiani desidererebbero con tutto il loro cuore  essere al suo posto, per dire e fare le stesse identiche cose che dice e che fa lui. [...]

Il 20 Febbraio 2009 alle 15:55 Caos nel Pd, dubbi nel centrodestra: e adesso con chi trattiamo? » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Ma al quartier generale berlusconiano si osservano con attenzione altri due fronti. Il primo è quello del Quirinale: l’orizzonte è di nuovo tornato sereno, sia Letta sia lo staff di Giorgio Napolitano parlano di “collaborazione istituzionale sulla decretazione d’urgenza”. Tradotto, significa che il capo dello Stato non farà obiezioni al ricorso dei decreti a condizione che il testo di quelli più spinosi sia prima sottoposto alla valutazione ufficiosa del Colle. Si cercherà di evitare altri casi Englaro, giurano le parti. Primo riuscito collaudo, il decreto del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, contro stupratori e clandestini. È ovvio però che i rapporti con il Quirinale non possono essere considerati in cassaforte. E dunque ecco il secondo fronte che il disfacimento del Pd può aprire: cattolici e moderati in uscita dalle file democratiche potrebbero allearsi o confluire nell’Udc. Uno scenario che diverrebbe più concreto se fra un po’ la poltrona di Veltroni venisse davvero presa da Pier Luigi Bersani, in tandem con Rosy Bindi, l’operazione sponsorizzata da Massimo D’Alema destinata a ricreare un mini Ulivo riaprendo il dialogo con l’estrema sinistra. In questo caso Berlusconi avrebbe di fronte due opposizioni, una centrista con Pier Ferdinando Casini e forse Francesco Rutelli e una di sinistra doc. Con la prima il dialogo, che sulle prime sarebbe soltanto parlamentare, viene giudicato non impossibile. Anche se pochi si fidano di Casini e nessuno pensa a un’Udc nuovamente nella coalizione, è difficile smentire il Cavaliere: “Con noi quelli hanno sempre vinto. Contro di noi, sempre perso”. [...]

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