- Tags: eluana, La-Quiete, Napolitano, Silvio Berlusconi
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Dopo gli avvenimenti degli ultimi due giorni, la polemica intorno al caso di Eluana Englaro continua ad accendere gli animi e si estende in politica a uno scontro istituzionale totale, con il premier Silvio Berlusconi che torna sulle sue frasi di ieri (”la Costituzione scritta sotto l’influenza sovietica”) e puntualizza: ‘Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. E’ la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla. Ma non è un moloch e può evolvere con i tempi”. Poi, durante l’inaugurazione del passante di Mestre, attacca la sinistra: “mistificate le mie parole: io quando ho detto che la Costituzione poteva essere cambiata mi riferivo ad un passaggio dell’articolo 77″. Sullo stop all’alimentazione della donna, il premier ha affermato: “In assenza di una legge, si tratta di una condanna a morte”.
Parallelamente a Udine prosegue l’applicazione del protocollo sanitario, con l’alimentazione alla donna sospesa già da tre giorni, come ha dichiarato il medico Carlo Defanti. I carabinieri dei Nas, che ieri pomeriggio hanno ispezionato sino a tardi la clinica “La Quiete”, hanno rilevato alcune irregolarità amministrative nel ricovero della Englaro e domani il loro rapporto sarà consegnato al procuratore di Udine Antonio Branciardi e alla Asl. Nella relazione si legge che “la stanza andava certificata per essere idonea a ospitare una persona per la quale c’era da applicare un protocollo che prevedeva il distacco dell’alimentazione”. La direzione della clinica però smentisce le presunte irregolarità con un comunicato. ”Certo che noi andremo a visitarla, almeno io lo ritengo giusto nel momento in cui fosse ripristinata l’alimentazione e l’idratazione. Il tutto in una condizione di regolarità che comunque deve essere sanata” così ha risposto il ministro del Welfare Sacconi ai giornalisti che gli chiedevano un commento all’invito di ieri di Beppino Englaro, rivolto però esclusivamente a Berlusconi e Napolitano.
Del caso si occupano anche i giornali stranieri: in un’intervista pubblicata oggi sullo spagnolo “El Paìs“, Beppino Englaro dice che “Non è stato accelerato il protocollo per la morte di Eluana, il nostro unico interesse è fare tutto nella legalità”, e che “questa storia è sempre stata netta, chiara, limpida. E’ questo che gli dà fastidio”. E sull’intervento diretto di Berlusconi commenta: “E’ curioso che si muova proprio adesso, nel 2004 gli scrissi una lettera e non ottenni risposta, per questo mi sono rivolto ai giudici”.
L’ufficio stampa di Palazzo Chigi ha rilasciato una nota in cui dice di “non avere notizia” di una richiesta di intervento da parte del signor Englaro.
La polemica politica Le parole di Berlusconi sulla Costituzione hanno suscitato la reazione dei democratici, con Walter Veltroni che ha invitato il premier a “inchinarsi” davanti alla Carta su cui ha giurato. Contro il governo si schiera anche Giulio Andreotti, che in due interviste a Corriere e La Stampa sostiene “sbagliata” la decisione di procedere per decreto legge, sostiene Napolitano e dichiara che la Costituzione “è buona ancora per cinquant’anni”. Alla domanda su come si comporterà da cattolico praticante, Andreotti risponde che “davanti a certi drammi la politica deve rimanere sulla porta, il governo non doveva impicciarsi”. Anche Pierferdinando Casini, pur favorevole al decreto nel caso di Eluana, attacca il capo dell’esecutivo: “La Costituzione certamente è frutto di un’intesa fra diverse ideologie, ma personalità come De Gasperi e Moro hanno fatto un buon lavoro e non direi che hanno fatto una Costituzione filo-sovietica”. Il Pd ha intanto annunciato una manifestazione per il 10 febbraio alle 18 in piazza Santissimi Apostoli a Roma, in cui prenderà la parola solo Oscar Luigi Scalfaro, a difesa della Costituzione. Nel centrodestra le uniche voci critiche restano quelle di Benedetto Della Vedova e Gianfranco Fini. Il presidente della Camera non ha più parlato dello scontro istituzionale da venerdì, ma sul web-magazine della sua fondazione “Fare Futuro” è apparso oggi un articolo eloquente che si conclude così: “Gianfranco Fini è l’unico, a destra, che in questo momento sta rappresentando quei milioni di italiani, cittadini, che votano a destra, che si sentono di destra, ma che non ce la fanno a fare di questa tragica vicenda una battaglia ideologica”.
In parlamento invece potrebbe arrivare un sostegno imprevisto al Ddl presentato venerdì dal governo e la cui discussione è stata programmata con urgenza dai presidenti delle camere: Antonio Di Pietro, che solo tre giorni fa mandava una lettera al Quirinale accusando l’esecutivo di “nazifascismo”, avrebbe dato indicazione ai propri parlamentari di votare “sì” al Ddl, “per salvare la vita della ragazza”.
LEGGI ANCHE: Eluana, lo scontro va avanti. Berlusconi: “Cambiare la Costituzione”
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Commenti
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Il 8 Febbraio 2009 alle 13:12 vincenzoaliascontadino ha scritto:
SENTI CHI PARLANO, QUELLI CHE IMPORTAVANO TERRORISTI?
MA CHI E’ IL VERO VIDELA CHI OFFRE LA VITA O I SACCHETTI DI PLASTICA?
Mi chiedo, ma perché non hanno chiesto l’eutanasia anche per la Baraldini il “signor ” Diliberto che dichiara ” Berlusconi pericolo per la Democrazia ” Meglio quella esercitato da lui da Ministro che importò terroristi e anziché lasciarla libera? Forse, vorrebbe anche Battisti per ordinargli un motivetto musicale NON ALLA LUCIO, ma col kalashnikov e P38 come gli anni di piombo dei boss “ Mele Marce “ sfornate a gogò dalla Sinistra, sotto le querce e campi d‘uliveto? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 8 Febbraio 2009 alle 13:17 vincenzoaliascontadino ha scritto:
DI PIETRO-PD-FINI-LEGALIZZATA LA MORTE ALLA NAPOLITANO?
Ma la chiesa è davvero così forte, se alcuni giustamente accusano Napolitano, poi dalle chiese i preti aizzano…
Io credo che dopo che sarà tutto finito per questa volta: dopo la quieta arrivi la tempesta “ cioè; spero che qualcuno abbia il coraggio di farla pagare a responsabili di questo ” assassinio o di eutanasia legalizzato ” nella speranza che la Giustizia abbia un sussulto d’umanità, prego che questo non accade mai a loro od a uno dei loro cari! Ciao,
vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 8 Febbraio 2009 alle 13:30 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Al PAPA’ CERCO DI CAPIRLO PER LO SRESS DI ANNI, MA NON CI RIESCO!
MI CHIEDO QUALE VISITA AD UN AMMALATO NON FINISCE NEL COMMUOVERCI? Io credo che al solo vederla decidi perchè una bella giovane che giace dolcemente sul letto, bisogna ucciderla? Morire di fame e di sete giustificato? Perchè non attuare a sopprimerla con un cuscino, come i killer?
vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 8 Febbraio 2009 alle 18:06 nhico ha scritto:
Eluana è stata condannata a morte da un tribunale italiano. Per una che non si è potuta difendere, sarebbe stato già di per sé un fatto esecrabile, anche in un paese dove vige la pena capitale. Esserlo stata in un paese dove per costituzione la pena di morte è stata bandita è una anomalia che il Presidente Napolitano, non il governo, avrebbe dovuto bloccare. Invece, prima che l’esecutivo presentasse il suo dl, il Capo dello Stato manifesta tutta la sua contrarietà con l’arroganza che si potrebbe riscontrare uguale soltanto in un paese dell’ex blocco comunista. E da Eco in giù tutti i sinistri intellettuali, travestiti da becchini per l’occasione, manifestano in piazza la loro solidarietà. Bene. Anzi male. Perché? Perché Eluana dorme e si sveglia regolarmente, regolarmente respira ed ha regolarmente le mestruazioni. Quei mestrui che molte donne per stress e altro malessere alcune volte saltano. Tutta colpa della luna che ha dato asilo al senno di questa gente.
Il 8 Febbraio 2009 alle 18:28 ophyuka ha scritto:
AMEN
mi presento
sono morta ma non mi lasciano
morire
da anni sono appesa a fili trasparenti
la mia vita ora si chiama alimentazione
artificiale e idratazione
non posso più vedere toccare
nè fare l’amore
non ho memoria di me
né di altre persone
a coloro che tirano in ballo dio
come se ne possedessero il cellulare
dico se la mia vita è così preziosa
ve la regalo
per ognuno di voi l’identica mia vita
un regalo
che non potrete rifiutare
Esther Grotti
Il 8 Febbraio 2009 alle 18:54 vincenzoaliascontadino ha scritto:
JAMBO! JAMBO! E IL MAL D’AFRICA.
Mentre cenavi ascoltavi la solita canzone:
Jambo, jambo bwana.
Habari gani. Mzuri sana.
Wageni, wakaribishwa.
Kenya yetu Hakuna Matata.
Così ovunque, come le canzoni di Bob Marlen in Jamaica.
Steve, il cameriere ti portava piattini di primo e tu,
quel cibo dovevi mangiarlo.
Ogni giorno e sera un manto di stelle
dal mio chalet, rivedevo il mio paese
quand’era bella quella visione di uccelli
appollaiati apparentemente sul mare
invece, coperte v’erano le mangrovie
e mi chiedevo, forse, erano gli stessi
di quegli stormi che passavano per ore sulla mia fattoria!
Certo c’era allegria, ma pure melanconia, uno stato d’animo perso:
diagnosticato come malattia d’Africa:
umore nero sì, non di rabbia o stizza, ma amore!
Ti raggiunge nel profondo, le meningi e di cogliere aspetti
d’introspezione del tuo io per capire un Popolo Swahili
con lingua dell’Unione Africana e subsahairiana:
che in quel deserto vive e si muore, come Eluana senza cibo e senza acqua,
ma a differenza, tu hai una chance, se fai pipì, puoi sopravvivere.
Vincenzo Alias Il contadino vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 8 Febbraio 2009 alle 23:05 astro ha scritto:
Bravo Ophyuka, sa scrivere delle belle poesie. Cosa ne facciamo allora di tutte le vite come la Sua?? Li eliminiamo…tanto che senso ha tenerle in quelle condizioni ? Avanti cultori della morte, avete un sacco di lavoro da fare. Sbrigatvi a fare un pò di pulizia di questa feccia di umanità che grava sulla povera gente che vuole godere la vita…quella VERA, quella che è degna di essere vissuta. Ma Hitler centra qualcosa? Astro
Il 9 Febbraio 2009 alle 11:31 prat_pratico ha scritto:
Anche in questa occasione dobbiamo tristemente raccogliere nel panorama dei cosiddetti intellettuali ,che poi, bontà loro ,si autoproclamano come lucida elite della sinistra,dichiarazioni di una volgarità inaudita perchè oscenamente strumentali ad un paventato primato politico ,etico e culturale.
La puzza diventa insopportabile poiché queste posizioni si intrecciano con la sofferenza ,il dolore e la Morte di un essere umano.Una serie infinita di mistificazioni e marginalismi che tirano in ballo il presunto confessionalismo di buona parte degli Italiani che consentirebbe un ‘ingerenza totalizzante e totalitaria della chiesa cattolica ,che altrimenti,si vorrebbe ridotta al silenzio come nei peggiori regimi laicisti.
Non di deve essere assolutamente cristiani confessionali per rispettare la vita e promuovere azioni atte a tutelarla in tutte le sue forme.
Ma veniamo all’olezzo che si sparge,partendo da quello particolarmente stomachevole che viene sparso dalle dichiarazioni di un Premio Nobel per la Letteratura ( i conti tornano a Roma come a Stoccolma ).Un Premio Nobel che meriterebbe ,se esistesse, anche il Premio Oscar dei pagliacci fintemente colti.
Ha detto questo “Buffo senza mistero”:
«Stai a vedere che ora la questione diventa se quella povera donna riesca pure a fare l’amore… Poi si sveglia e dice: chi è il padre di mio figlio?».
Naturalmente questa amenità è stata sponsorizzata anche dalla coniuge ,sentite ,sentite,vecchia paladina delle donne che combattono contro gli abusi e le violenze sessuali,delle quali lei stessa è rimasta vittima.
Tutto per rendere umoristica l’affermazione che Eluana mantiene inalterata la sua capacità fecondativa.
Altro campione di intellettuale è il dottor Augias Corrado,lui comunista ,che pretende d’imporci persino il suo modello immaginifico di Cristo ,con la presunzione di stabilire una vera e profonda teologia ,scrive:
«Berlusconi ha insultato Beppino Englaro dicendo che lui non staccherebbe la spina. Fa ridere che Berlusconi abbia una visione etica del problema, con tutto ciò che c’è nel suo passato».
Cosa ha Berlusconi nel suo passato (Auschwitz,Dachau,il processo del sinedrio,la strage degli innocenti,non ci è dato sapere)?
Aggiungete anche la solita raccolta di firma dell’Unità ,per L’italia da salvare ,non Eluana ,ma l’Italia da salvare dalla dittatura berlusconiana.Chi ha già firmato?Naturalmente Dacia Maraini,Rita Levi Montalcini e la già pronunciata Franca Rame …tutte giovani donne in procinto di costruire una felice esistenza.
Gli esempi si moltiplicano e il cattivo odore pure .Ora lo so i necrofili ,poverini ,non hanno la puzza dell’ectoplasma,come si poteva sospettare ma più semplicemente portano con sè solo un insopportabile puzzo di muffa…tutto ciò che rimane di quella che una volta si chiamava Sinistra
Prat Pratico
http://pratico.splinder.com
Il 9 Febbraio 2009 alle 18:58 Il caso Eluana: è una corsa contro il tempo, a Udine e in Senato » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] È una corsa contro il tempo. Per Eluana. Per la politica. Al Senato per l’approvazione del disegno di legge (qui il testo) del Governo sulla ripresa della nutrizione e dell’idratazione di Eluana Englaro. Dopo le anomalie amministrative denunciate dai Nas, secondo il ministro del Welfare Maurizio Sacconi la struttura sanitaria La Quiete a Udine, dove si trova la donna, non sarebbe idonea. [...]
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