
Eluana se n’è andata. Dopo la prima notizia flash della sua morte data dall’agenzia Ansa, sono arrivate una alla volta le conferme da Udine, da parte dell’amministrazione comunale e regionale e delle forze dell’ordine. La donna era in stato vegetativo permanente da 17 anni e tutti gli italiani e non solo avevano imparato a conoscerla attraverso i racconti e le battaglie del papà Beppino e attraverso quelle foto che la ritraggono sorridente ma ferma all’età di vent’anni. Quella dell’incidente.
La conferma della morte di Eluana Englaro è arrivata anche dalla presidente della Quiete, Ines Domenicali. “È morta, non so dire l’ora. Non chiedetemi altro”, ha detto. Successivamente si è saputo che l’ora del decesso è stata intorno alle 20. In tutti questi anni Eluana si è tenuta aggrappata alla vita e ancora una volta, l’ultima, non ha lasciato che tribunali, medici e politici decidessero il momento del suo addio. Nella clinica in cui era stata portata per la sospensione dell’alimentazione era trascorso il quarto giorno di esecuzione del protocollo. Nessuno si aspettava che Eluana morisse così presto, si era ipotizzata una resistenza di sette-otto giorni. Ma il suo corpo provato da quasi vent’anni di stato vegetativo non ha retto tanto.
La notizia della morte di Eluana è arrivata mentre al Senato era in corso l’esame del disegno di legge del governo nato proprio per evitare la sospensione dell’alimentazione. L’aula si è raccolta in un minuto di silenzio. Il padre di Eluana, Beppino Englaro, ha detto poche parole: “Ho fatto tutto da solo, l’ho portata a questo livello e voglio finire da solo”. Englaro ha ricordato le parole di Eluana, quando nel pieno della giovinezza diceva che “la morte fa parte della vita”, e ha aggiunto: ”Non dovete preoccuparvi di me, ora voglio stare solo, non voglio parlare con nessuno. L’unica cosa che chiedo ai veri amici è di non cercarmi. Sono fatto così, chiedo che mi rispettino in questo modo”.
”Dinanzi all’epilogo di una lunga tragica vicenda, il silenzio che un naturale rispetto umano esige da tutti può lasciare spazio solo a un sentimento di profonda partecipazione al dolore dei familiari e di quanti sono stati vicini alla povera Eluana” ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo aver appreso la notizia.
Il VIDEO servizio:
Guarda la GALLERY: proteste e preghiere davanti alla clinica di Udine. LEGGI ANCHE: 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro -
Eluana, 17 anni tra la vita e la morte
- Lunedì 9 Febbraio 2009

Le video inchieste di Panorama
Le vignette di Uber
Legittimo impedimento, sì in Senato con fiducia. Bagarre in aula
Ancora frane nel messinese: fango nelle case a Mili
Neve e gelo in mezza Italia: disagi sulla A24 - Foto
Suicida Vanacore, il portiere di via Poma - Il delitto Cesaroni per immagini
Di Girolamo: Senato accoglie dimissioni
Da Fiumicino parte la sperimentazione dei “body scanner”
Disastro ambientale: l’onda nera dal Lambro al Po
Abusivismo a Roma: demolizioni all’Idroscalo
Sciopero giallo dei migranti: Siamo una ricchezza
Maltempo, frana montagna nel vibonese: evacuato Maierato
Regionali: ecco tutti i candidati del centrodestra
Berlusconi presenta il poker rosa del PDL per le regionali
Massa, pullman di studenti francesi in scarpata: tre morti
Frana nel messinese: San Fratello è paese fantasma
Pedofilia: il Papa incontra a porte chiuse i vescovi d’Irlanda
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Roma imbiancata dalla neve, l’ultima volta nel 2005
Scuola, la riforma delle superiori in otto click
Regionali Lazio, Emma Bonino apre comitato Ti puoi fidare
Sesso e politica: tra scandali e dimissioni, una lunga scia di cadute
Berlusconi aggredito a Milano: Sono miracolato
Il delitto di Garlasco in otto foto
Business in buona fede: Santa Natuzza degli affari



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Febbraio 2009 alle 22:36 flyermind ha scritto:
I close my eyes
And imagine you’re here
Did it all seem so hopeless
Given the chance
I would ask
Forgive me
I didn’t do a thing to make you stay
I didn’t say a word to make you stay
If I would have known
Could I have tried to make it easier
But I didn’t do a thing
Or say a word
One word
And I don’t know why you’re gone, now you’re gone
No beautiful goodbye
You will never leave my mind
And it turns out to be so much different than our dreams
Now you’re, you’re a star in heaven
My thoughts unsaid
Stuck in my head
And it all feels so useless
Never forget to give all I have
Forgive me
I couldn’t do a thing to make you stay
And I couldn’t say a word to make you stay
If I could have known
Could I have tried to make it easier
But I couldn’t do a thing
Or say a word
One word
And I don’t know why you’re gone, now you’re gone
No beautiful goodbye
You will never leave my mind
And it turns out to be so much different than our dreams
Now you’re, yeah you’re a star in heaven
Still I don’t know why you’re gone, now you’re gone
No beautiful goodbye
You will never leave my mind
And it turns out to be so much different than our dreams
Now you’re, you’re a star in heaven
You’re a star in heaven now
You’re a star in heaven
Yeah you’re my star
“Anouk, one word”.
Riposa in pace Eluana.
Il 9 Febbraio 2009 alle 22:48 nina33 ha scritto:
Finalmente libera….ciao Eluana,ed è ora di spegnere i riflettori su di te ma mi auguro che la tua storia, strumentalizzata per scopi politici, e non solo, faccia riflettere sul diritto alla vita ed alla morte di ugnuno di noi….e chi giudica e vaneggia senza cognizione di causa è solo uno sciocco incapace di capire e porvare un qualsiasi sentimento, incapace di calarsi nel dolore altrui, è a questi che va il mio disprezzo. CIAO ELUANA A PRESTO
Il 9 Febbraio 2009 alle 23:00 lizzabo ha scritto:
Non ti ho mai conosciuta, ma negli occhi di tuo padre ho visto un po dei miei.
Vorrei poter portare un po’ di quel dolore.
Ciao Eluana
Il 9 Febbraio 2009 alle 23:06 shift ha scritto:
Il trionfo della “cultura” della morte, un vero schifo!
Peggio ancora il trionfo che la vita di ciascuno di noi e’ nelle mani di qualche pazzo, d’ora in poi, che potrà giustificare la sua decisone in base a cavillose elucubrazione e distorte visioni di valori esistenziali.
La cosa non varrà solo per quei casi come Eluana, ma troveranno modo di allargarla a casi sempre più vasti, come abbiamo visto fare tante volte per leggi sorte per piccole e eccezionali cose e divenute infine la regola.
Non passerà tempo che qualcuno troverà da applicare la regola anche ad altri ammalati meno gravi e addirittura a persone perfettamente sane, nel classico suicidio assistito.
Sempre che, scadendo ulteriormente la nostra democrazia e libertà, qualcuno non incominci ad applicare la regola della morte assistita anche ai malati mentali e ai prigionieri.
Chiamare “cura medica” il dare da mangiare e bere e’ semplicemente aberrante.
Non e’ stato un trionfo dell’umanità questa morte voluta, ne’ il trionfo di un ideologia laica su quella religiosa, e’ stato il trionfo di un auto lesionismo e nichilismo suicida, un desiderio di morte collettiva per la nostra società, mascherata da principi umanitari come scusa distorta e giustificatrice.
Il 9 Febbraio 2009 alle 23:44 artisticamente ha scritto:
Eluana si è liberata!!!!!!! “crocifissa in un letto di morte da 17 anni…”
“La mia vita breve è compiuta,
e fornito il mio tempo a mezzo gli anni,
sono con voi sempre com’ero;
nè testimone questa quiete accesa.”
Il 10 Febbraio 2009 alle 1:43 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Purtroppo ELUANA è morta, colpa di tanti, semplicemente, né i Governi Prodi, né D’Alema, e di Berlusconi abbiano attuato una Legge, una sorta di testamento. Il problema vero è malattia Politica, visto che per fare una Legge ci vogliono i 2/3 del Parlamento, così campa cavallo! Ma non v’è dubbio che sia omicidio, perché come sai l’eutanasia è vietato! Quindi ci vuole quella Legge che era in discusso! Napolitano non firmando il Decreto che era urgente ha sbagliato HA SBAGLIATO, MA È IRRESPONSABILE, visto che se l’accelerazione del protocollo ci sia stata fare morire Eluana ce stato, quindi qualcosa uscirà nella sua autopsia non ti pare? Perciò io sono con la vita, mai per la morte anche se un giorno la cercavo per un dolore immenso, ma il chi mi aveva operato con una penicillina ero rinato col cavolo lo richiedevo ancora! Poi una frecciatina a chi chiama il figlio Cristiano (Di Pietro ), poi dice no, a questo che dici tu ovvero la Legge che verrà come la Finocchiaro in nero e in diretta al Senato che urla no, molto arrabbiata. Questi si, non sono padri e madri. non vi pare? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Il 10 Febbraio 2009 alle 2:55 alman9000 ha scritto:
BERLUSCONI ha perso !
Ha perso la faccia, voti e audience.
Si é rivelato come al solito incolto, incapace, improvvido, confuso, ritardante, bromurato, debole, rinsecchito, sfigato.
L’unica cosa che gli importa, come in questa vicenda, é restare dentro la competizione anche quando gli eventi lo stanno per distruggere.
Non si capacita di quanto accade neanche quando si é conclusa da lungo tempo la più completa delle disfatte:
politica, mediatica, di governo e di coalizione.
Berlusconi e la coalizione si trovano nella più completa dissoluzione di idee, progetti, finalità e valori.
Il 10 Febbraio 2009 alle 10:17 Eluana, oggi le decisioni sull’autopsia » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Addio a Eluana, eterna ragazza innamorata della vita - 12 domande e 12 risposte per capire il caso Englaro - Eluana, 17 anni tra la vita e la morte [...]
Il 10 Febbraio 2009 alle 11:09 L’addio a Eluana e il silenzio di Beppino Englaro: ora voglio stare solo » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Poche parole e poi la tristezza infinita di un padre che ha lottato per 17 anni: “Voglio soltanto stare solo”: reagisce così il padre di Eluana davanti ai cronisti che sono riusciti a raggiungerlo al telefono nella sua abitazione. Ad avvertirlo della morte della figlia è stato l’anestesista Amato De Monte, il medico che si era offerto di accompagnare Eluana fino alla fine dei suoi giorni e che è accorso nella sua stanza quando il cuore ha smesso di battere. Beppino, ricordando le parole di Eluana “la morte fa parte della vita”, ha aggiunto: “Non dovete preoccuparvi di me, ora voglio stare solo, non voglio parlare con nessuno. L’unica cosa che chiedo ai veri amici è di non cercarmi. Sono fatto così, chiedo che mi rispettino in questo modo”.[...]
Il 10 Febbraio 2009 alle 11:12 Canale 5 non cambia il palinsesto: Enrico Mentana si dimette » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Circa un’ora dopo la morte di Eluana Englaro, Canale 5 conferma in palinsesto il Grande Fratello, mentre Raiuno cambia programmazione e lascia spazio a una diretta speciale di Porta a Porta. Enrico Mentana non ci sta a vedere Matrix relegato a mezzanotte e annuncia, per “coerenza”, le dimissioni da direttore editoriale. [...]
Il 10 Febbraio 2009 alle 11:40 alcambi ha scritto:
Il decreto del giudice è stato esguito.
La volontà del tutore è fatta.
Ed ora nominatelo pure SENATORE A VITA.
Ma prima spegnete la luce della vostra coscienza:
alcambi
Il 10 Febbraio 2009 alle 12:11 Morta Eluana, il Parlamento riparte dal testamento biologico » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Eluana è morta. Eluana si è spenta. Ma i toni dello scontro politico sono rimasti accesi. E alti. Mentre le massime cariche dello Stato si sono unite al dolore della famiglia Englaro, le polemiche scoppiate negli ultimi giorni non si sono placate. Anzi. La morte di Eluana Englaro ha infranto il copione che la politica si apprestava a scrivere sulla falsarigha di quello di Terry Schiavo, la donna americana a cui fu più volte tolto e rimesso il sondino tra battaglie legali e politiche. La notizia del decesso è infatti giunta mentre il Senato aveva iniziato la discussione generale sul disegno di legge del governo in cui la maggioranza si apprestava ad inserire una norma che imponeva la ripresa della nutrizione artificale. [...]
Il 10 Febbraio 2009 alle 16:23 Nel nome di Eluana, appello di Napolitano: “È ora di una riflessione comune” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] L’occasione è la cerimonia per il “Giorno del Ricordo” sulle foibe, ma il pensiero è per Eluana. E non potrebbe essere altrimenti. Lo sa bene anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che infatti - dopo la nota di lunedì sera a pochi minuti dal decesso della donna - anticipa con un appello il suo discorso al Quirinale. “Il momento di dolore e di turbamento nazionale” che l’Italia sta vivendo dopo l’epilogo del caso di Eluana Englaro deceduta nella serata di ieri, “può divenire anche un momento di sensibile e consapevole riflessione comune”. Accanto al Capo dello Stato, il presidente del Senato Renato Schifani, il presidente della Camera Gianfranco Fini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, di esponenti parlamentari di maggioranza e opposizione come Piero Fassino, Rosy Bindi, Vannino Chiti, Carlo Vizzini e Sergio Cofferati. Il silenzio, la riflessione, il passo indietro auspicati da Napolitano (e chiesti anche dal sottosegretario Letta: “È una giornata triste e di dolore, in cui forse il silenzio avrebbe reso più forte la celebrazione del Ricordo”) dovrebbero servire, nelle intenzioni del Capo dello Stato, per stemperare le grandi tensioni verificatesi nell’aula del Senato, sottoposto ad una corsa contro il tempo per approvare il disegno di legge su Eluana Englaro. Il Pdl si era scatenato in un crescendo di accuse e invettive che hanno investito il Pd ma anche il Quirinale, chiamato in causa da Maurizio Gasparri: “In questa vicenda peseranno le firme messe e quelle non messe…”, era stato l’attacco indiretto a Napolitano il capogruppo del Pdl davanti alle telecamere. Oggi è lo stesso Gasparri a smorzare la polemica. “Le mie parole non erano offensive per nessuno, tantomeno per il Presidente della Repubblica che rispetto. Ma se qualche istituzione si fosse ritenuta offesa, me ne scuso. Ma ripeto: non credo ci fosse nulla di offensivo nelle mie parole», assicura il capogruppo del Pdl. “Ieri è stata una giornata di emozioni forti, di tensioni, c’è chi ha pianto, e in queste giornate possono essere usate espressioni forti. Ammiro chi riesce a dominare le proprie emozioni…”, aggiunge. Quanto al durissimo giudizio nei suoi confronti del presidente della Camera Gianfranco Fini, Gasparri è netto: “Io rispetto la libertà di opinione, vale per me e vale anche per Fini”. Ma le reazioni politiche non si sono finite lì: “Non si può non sentire tutta la pena per la morte di Eluana, per la fine del suo lunghissimo calvario. Il nostro primo pensiero va a lei, alla sua famiglia che da 17 anni condivide amore e dolore” scrive invece in una nota Walter Veltroni, segretario del Partito democratico. “Ora” auspica Veltroni “credo che la riflessione e il silenzio siano le uniche reazioni umane davanti a quello che è successo, lasciando lontane speculazioni e grida”, perché “questa drammatica vicenda dimostra come sia necessaria, in tempi brevi, una legge giusta sul testamento biologico che il nostro Paese attende da troppi anni”. [...]
Il 10 Febbraio 2009 alle 17:30 Addio a Eluana, sì all’autopsia. La procura: “Non c’è stato reato” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Si avranno in serata i primi esiti dell’autopsia sul corpo di Eluana Englaro, deceduta lunedì alle 19,35 per arresto cardiocircolatorio a seguito di insufficienza renale (secondo l’atto ufficiale di morte firmato dal direttore sanitario della clinica La Quiete, Stefano Santin) al quarto giorno senza alimentazione nella struttura friulana. [...]
Il 11 Febbraio 2009 alle 12:27 L’autopsia: Eluana era disidratata. Alfano: “Morta di sentenza” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “Eluana non è morta di incidente, né di protocollo, ma di sentenza” ha dichiarato durante la trasmissione Ballarò il ministro della Giustizia Angelino Alfano. E ha aggiunto: “Non faccio attribuzione di responsabilità ai giudici. Io rispetto le sentenze e quella su Eluana è motivata secondo diritto”. Dal punto di vista clinico, la morte di Eluana Englaro è avvenuta per arresto cardiocircolatorio dopo una crisi di natura elettrolitica conseguente a disidratazione: è uno dei risultati ai quali sono giunti i primi esami dell’autopsia eseguita martedì sera a Udine, nell’ospedale Santa Maria della Misericordia sul corpo della donna morta lunedì 9 febbraio sera nella casa di riposo “La Quiete” del capoluogo friulano. Secondo tali risultati - dei quali si è saputo da fonti sanitarie friulane - la morte può essere compatibile con quanto previsto dal protocollo definito sulla base del decreto della Corte di Appello di Milano per l’interruzione della nutrizione di Eluana. La conferma potrà venire solo dalla relazione preliminare che i periti consegneranno oggi alla Procura della Repubblica di Udine che ha disposto l’autopsia e, in una seconda fase, dai risultati degli esami chimico-tossicologici, per i quali saranno necessari alcuni giorni o anche due-tre settimane. Durante l’autopsia gli anatomopatologi hanno completato tutti i prelievi di campioni di tessuti e organi per le analisi di laboratorio, compresi campioni di tessuti cerebrali. L’esame autoptico è stato coordinato dal medico legale friulano Carlo Moreschi, perito nominato dalla Procura della Repubblica di Udine insieme a Daniele Rodriguez, direttore della Scuola di specializzazione in medicina Legale di Padova, e Rino Fraldi, docente di tossicologia forense di Macerata; la famiglia Englaro ha nominato propri consulenti il medico legale Stefano Pizzolitto di Udine e il chimico Nelia Malusà di Trieste. [...]
Il 25 Febbraio 2009 alle 12:38 Indagato l’anestesista De Monte: ha scattato foto a Eluana » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] L’anestesista Amato De Monte è indagato dalla Procura della Repubblica di Udine in relazione ad alcune foto scattate ad Eluana Englaro durante la permanenza nella clinica “La Quiete” di Udine, dove la donna è morta il 9 febbraio scorso. Nei riguardi di De Monte, secondo quanto riferisce il Messaggero Veneto, la Procura ipotizza il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. A De Monte, che ha guidato l’equipe per l’attuazione del decreto della Corte di Appello di Milano che autorizzava l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione della donna in stato vegetativo persistente da 17 anni, i Carabinieri hanno notificato un’informazione di garanzia emessa dalla Procura. Secondo l’ipotesi degli investigatori, De Monte avrebbe scattato alcune fotografie a Eluana nonostante il divieto stabilito nel protocollo legale definito per l’attuazione del decreto dei giudici milanesi, che vietava l’uso di macchine fotografiche o apparecchi di ripresa nella stanza dove si trovava la donna. Il legale di De Monte, Giuseppe Campeis, ha spiegato che le foto, di carattere clinico, sono state scattate per testimoniare l’attuazione del protocollo e che le regole sulla privacy sono state introdotte dalla famiglia Englaro nello stesso protocollo per tutelare la donna rispetto a terzi. [...]
Il 27 Febbraio 2009 alle 10:59 Beppino Englaro indagato per omicidio volontario » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Una denuncia per omicidio volontario è stata inviata dall’associazione “Scienza e vita” alla Procura della Repubblica di Udine in relazione alla morte di Eluana Englaro, la donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo “La Quiete” del capoluogo friulano dopo 17 anni in stato vegetativo persistente. In seguito alla denuncia il Procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi, quale atto dovuto indaga nei riguardi di quattordici persone, fra le quali il papà di Eluana, Beppino Englaro, l’anestesista Amato De Monte che ha guidato l’equipe medica che ha attuato il protocollo per il distacco del sondino della donna, e dodici componenti dell’associazione “Per Eluana”. L’associazione aveva preso in carico la donna dalla clinica privata di Lecco, la notte del 2 febbraio scorso, per portarla alla casa di riposto “La Quiete” di Udine dove, sulla base del decreto della Corte d’appello di Milano, è stato attuato il protocollo per l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione. “Era un atto atteso solo che, forse, doveva giungere il giorno stesso della morte della donna” così Giuseppe Campeis, legale della famiglia Englaro, ha commentato l’imputazione di omicidio volontario aggravato. “Per noi non cambia nulla ora avremo modo di chiarire tutto in contraddittorio’’. Secondo l’avvocato udinese, tuttavia, la Procura della Repubblica di Udine non ha ancora risolto il dubbio “se quanto avvenuto alla Quiete sia stato legittimo oppure no. Per questo che il procuratore sta lavorando su due fronti”. [...]
Il 9 Febbraio 2010 alle 12:57 Un anno fa moriva Eluana. I libri sul caso Englaro e sulla “contesa” del fine vita - Libri - Panorama.it ha scritto:
[...] Medicina, fede, etica e diritti sono al centro anche del libro del chirurgo e senatore del Pd Ignazio Marino: Nelle tue mani, pubblicato qualche mese fa da Einaudi, è una riflessione articolata sulle risposte da dare ai principali interrogativi che il progresso scientifico e la bioetica hanno imposto all’agenda, non solo politica. Gli stessi temi sono affrontati da un altro parlamentare, il vicepresidente del Senato Domenico Nania, che in Il testamento biologico (Koinè edizioni) propone una “terza via” per conciliare una diversità di vedute che durante il dibattito di un anno fa è sembrato sfociare in uno scontro aperto. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.