Veltroni mobilita il Pd: “Berlusconi? Al Colle non andrà mai”

Walter Veltroni

Una manifestazione in piazza, per difendere la Costituzione. E un affondo duro del leader democratico al premier: “Se lo tolga dalla testa Berlusconi: al Quirinale non ci andrà mai”. Il Pd reagisce così alla volontà di Silvio Berlusconi di cambiare la carta costituzionale per modellarla, temono i democratici, a sua immagine e somiglianza.
In una intervista all’Unità Veltroni spiega che “in quella carica si sono succedute personalità che hanno garantito l’unità della nazione e il rispetto della Costituzione. Lui non è in grado di garantire unità ma solo divisione”. E ancora: per Veltroni quello del premier “è un disegno scellerato e autoritario, già l’anno scorso parlai del rischio di una trasformazione della nostra democrazia e ricordai il modello Putin…”. Comunque sia, aggiunge il segretario del Pd, “i cittadini sanno che indebolendo la Presidenza della Repubblica si renderebbe ancora più fragile il paese. Ci vuole un uomo di garanzia. Ci vuole un luogo dove tutto si possono riconoscere. Napolitano e il Quirinale lo sono e devono restarlo”. Di contro, da Veltroni giunge un plauso per il presidente di Montecitorio Fini: “Voglio sottolineare l’autonomia del presidente della Camera. Ci sono avversari politici che conoscono bene la differenza che corre tra le istituzioni e una sezione di partito. Fini lo ha dimostrato in diversi passaggi”.
Domani comunque il Pd sarà in piazza a Roma e a Milano “per difendere il Capo dello Stato e la Costituzione da chi vuole forzarla”. Il che non vuol dire che la Carta non possa essere cambiata: “Il parlamento” ricorda “aveva iniziato un ottimo lavoro. Dentro i confini dei grandi principi della Costituzione, possono realizzarsi interventi che rendano la macchina della democrazia più efficiente e veloce”.
L’appuntamento per la “mobilitazione democratica” e per esprimere solidarietà a Giorgio Napolitano è dalle 18 a piazza Santissimi Apostoli a Roma, dove l’unico a prendere la parola sarà il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, uno dei superstiti dell’Assemblea Costituente.
Le correzioni di Berlusconi, che ha assicurato di non aver voluto attaccare la Costituzione (”Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla”, ha ribadito il presidente del Consiglio durante la sua visita a Mestre), non sono insomma bastate a chi teme che il premier, con la scusa della drammatizzazione del caso Englaro, voglia davvero cambiare le regole del gioco attribuendo al premier nuovi e più estesi poteri.
Berlusconi, del resto, ha ribadito di non considerare la Costituzione italiana “un Moloch”: la legge fondamentale dello Stato “può evolvere con i tempi”. Resta da vedere se le modifiche debbano essere approvate da tutti o solo dalla maggioranza. Berlusconi ha quindi attaccato l’opposizione, accusandola di aver travisato le sue parole, di aver fatto una mistificazione e di non aver capito che la sua richiesta di modifica riguardava solo l’articolo 77, quello sul potere di emanare decreti. E l’Unione Sovietica? Berlusconi non ha cambiato idea. “Che i valori costituzionali abbiano guardato alla carta dell’Unione Sovietica è una realtà storica”.
Di fronte a tutto questo, i democratici hanno mantenuto intatto il loro giudizio. Enrico Letta, (candidato alle primarie del 2007) che pure annuncia che, da cattolico, voterà sì al disegno di legge, ha detto di provare “sdegno” di fronte alle sortite dio Berlusconi. Altre accuse al premier sono arrivate dal capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro, secondo il quale “Berlusconi ha costruito una spregiudicata offensiva nei confronti della Costituzione e un pesante attacco al Capo dello Stato usando in modo cinico e pretestuoso la vicenda Englaro”.
A distinguersi il solito Antonio Di Pietro. Non rinunciando alla sua vis polemica, ha paragonato Berlusconi a Mussolini, perchè, come lui “vuole spaccare ulteriormente il Paese, renderlo ingovernabile e instabile per poi dire che ci pensa lui”.

Commenti

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Il 9 Febbraio 2009 alle 15:40 vincenzoaliascontadino ha scritto:

PRONTO CON DILIBERTO E I BOYS DEI 10 100 1000 STAGI DI NASSIRIYA A FARE “ INDIETRO TUTTA: SÌ, LA VITA È TUTTO UN QUIZ,
vengo dopo il Tg, ma senza viagra? “
Come mai Diliberto che, pensa di fare morire Eluana, ma non abbia richiesto anche Battisti come la Baraldini? Magari con una Limosine con stemma Falce$Martello. bandiera Rossa e marcetta trionfale avanti popolo? Lui ritiene e pensa come il criminale, che l’Italia è come il Brasile e altre Nazioni pieno di favelas? Questo in parte vero grazie alla sinistra abbiamo visto lo scempio di Tor di Quinto e Tevere“
le favellas der Weltromax e a Foggia in palude der bravo Niky: forse, non avevano né occhi, nè orecchie d’ignorare lo sviluppo violento all’ordine del giorno: certo il sottoscritto accusa questi della Sinistra che Amministravano, ma non escludo neanche la Chiesa che per porgere l’altra guancia abbracciano Pinochet e Comunisti, forse gabbati da Prodi il finto prete? mah! Questa è ( La legge 6 marzo 1998 n. 40, nota come Legge Turco-Napolitano, che “ Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.” Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998. Così la chiamata vieni in Italy ce posto per tutti, così in diecina di migliaia d’extracomunitari annegavano nel Mediterraneo, salvo ora giustamente per Eluana la Sinistra si mobilita, invece di rimuovere le cause dell’immobilità del Parlamento che da sempre deve esercitare il diritto del decreto d’urgenza imbrigliato da una Costituzione, figlia d’unità che guardava, zitti e Mosca da rampolli Comunisti, ferma al tempo del cucù, di cui anche per un perfetto orologio Svizzero, deve essere regolato e la Costituzione di certo, ha bisogno d’una regolata nel tempo! Oggi vediamo uniti PPL- Chiesa, ma ieri dov’erano questi Preti, in Svizzera e ai molti “ ignoti “ all’UBS per contare i miliardi, ricavati per svendita la pelle di poveracci da negrieri? Oggi la politica di Sinistra, mi ricordo uno show di un altro guagliunciello, ovvero, “ Indietro tutta: Sì, la vita è tutto un quiz! “ di Renzo Arbore, sparito nel momento della mondezza a Napoli, lo cito solo che si considerava Napoletano, invece, spariti come tutti gli “ artisti$intellettuali ” vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

Il 9 Febbraio 2009 alle 15:58 malastrana78 ha scritto:

La Baraldini non ha mai ucciso nessuno e non ha mai rubato niente!

…. e sempre l’ignoranza fà paura ed il silenzio è uguale a morte.

Il 9 Febbraio 2009 alle 17:01 vincenzoaliascontadino ha scritto:

WOTERLOÒ QUIRINALDELIZIA DI WOTERLOÒ, MA CHE BRAVO GUAGLIUNCIELLO!
Zitti e guardare Mosca: FOIBE, BR E P38 FACENDOLI ONOREVOLI?
Cosa dire dei boss Kompagnuzzi RECITAVANO 10 100 1000 stragi di Nassiriya era il ROSARIO per la vita: a lui e Comunisti il titolo a Honorem di VALORI COME L’IDV? Così sarebbe Berlusconi a mettere in dubbio la Costituzione o l’appropriati di valori che non hanno da 60 anni? forse mira egli stesso col suo titolo di licenza superiore del cinema o forse adatto ad un quiz o reality su Telekabul? PER QUESTO CHE RECITA CHE STIAMO MALE E LUI INTANTO A 50 ANNI GIA PENSIONATO CON 7000 EURO, MENTRE LE TUTE BLU E PENSIONATI NADA? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

Il 9 Febbraio 2009 alle 17:06 vincenzoaliascontadino ha scritto:

PER malastrana78
Silvia BARALDINI fu condannata nel 1983 a una pena cumulativa di 43 anni di carcere negli Stati Uniti per concorso in evasione, associazione sovversiva, due tentate rapine e ingiuria al tribunale. uN ANGOILETTO SCAGIONATA DA BATTISTI, ALTRO ANGIOLETTO!!Ciao, Vincenzo

Il 9 Febbraio 2009 alle 18:31 lapolide ha scritto:

Padova, 09 febbraio 009.

A Genova, direbbero >. Passavo e rispondo in succinto.

Ma chi crede di essere … uno “Strunz” ?
Penso che quanto detto da “Uoltere” sia tra le più esilaranti della settimana.
A parte il fatto che mi condiziona il parlare la Redazione stessa, perchè mi censura, non avendo in animo di capire e recepire la satira ( si, è vero non tutti, però), dico che bisognerebbe ricordarsi di una cosa. Se satireggiassi su il Berlusca, beh…tutto sarebbe lecito. Quando Trapattoni allenava una squadra di calcio Tedesca, albergava in essa un giocatore che si chiamava, nieentemeno che “Strunz”. Da noi, parola volgare, da evitare possibilmente. Ma sembra che ora quel “Tale Strunz” stazioni anche nel nostro Paese. .
Ora proporremo a quella squadra anche il nostro di “Strunz”. Uolter si noma, (for friends), Romano di residenza. e le sue “cacchiate” le spara “agratis”, diceva il Grillo..
Di D’Alema e le sue uscite, è meglio stendere sopra quel famoso pietoso velo. Lui il Ghost a tempo determinato.
Ve la siete presa, Amici della Redazione per l’ardire ? Mi cancellerete la parola o anche il concetto espresso ? Ah, la libertà di pensiero…. ti cerco ma non ti trovo.
Tanto a voi chi vi comanda…Casini per caso ? E allora……
lapolide.

Il 9 Febbraio 2009 alle 18:33 ppx ha scritto:

“al Colle non ci andrà mai!” decide veltroni? ma!

Il 9 Febbraio 2009 alle 18:41 lapolide ha scritto:

La frase genovese >, cari i miei Soloni, significa semplicemente >. Che credevate ? Perchè fingete di non capire ?
Fra voi alberga un parente di Uolter ?
Non c’è un Genovese tra voi ? domandatelo a Paolo Armaroli Costituzionalista ed amico se non credete, dai….
lapolide.

P.S. E non fatevi venire la “fota”….

Il 15 Febbraio 2009 alle 23:50 fercas ha scritto:

Speriamo che Walter continui ad essere il segretario del PD! Con lui all’opposizione il berlusca gioca come Ronaldigno!!! Ma caro Veltroni, se avete mandato Scalfaro al Quirinale, perchè non potete mandarci il berlusca? Domando. Cordialità.

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