
“Chiedo al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di concedere la grazia a Cesare”. Vincenzo Battisti, 68 anni, è il maggiore dei quattro fratelli del terrorista conteso tra Italia e Brasile e parla “a nome dell’intera famiglia”.
Perché il presidente dovrebbe accordarla?
Cesare, anche se ha fatto poca galera, ha vissuto come un animale braccato, sempre in fuga, lontano dai suoi cari: non ha potuto neppure partecipare ai funerali dei genitori o del fratello. E poi ha l’epatite. Senza contare che quando era in Francia si era detto disponibile a ritornare in Italia in cambio della revisione del processo.
Ma è condannato, con sentenza definitiva, per quattro omicidi.
Non escludo che abbia partecipato a quelle azioni: faceva parte della banda. Ma non credo che sia stato lui a premere il grilletto.
E se lo avesse fatto?
Chiederei comunque il suo perdono.
Suo fratello ha detto di essere stato aiutato nella fuga verso il Brasile dai servizi segreti francesi. Le ha spiegato perché?
Sì. È convinto che lo abbiano fatto per motivi politici: nel 2004 una parte dell’opinione pubblica era contraria alla sua estradizione in Italia. Per questo lo hanno aiutato: per non perdere voti nelle successive elezioni.
Un complotto?
È così. Gli 007 l’hanno consegnato alla polizia brasiliana che lo teneva nascosto in un appartamento. Mi ha raccontato di essere stato drogato e che minacciavano di ucciderlo. Gli hanno puntato una pistola alla tempia. Cesare mi ha detto: «Ho capito di essere stato usato e che dopo le elezioni presidenziali mi avrebbero eliminato». Per questo si è fatto arrestare.
In carcere le cose sono andate meglio?
No. Lo picchiavano in continuazione, gli rasavano i capelli per umiliarlo, gli spegnevano addosso le sigarette. Prima di incontrarlo la moglie e la figlia più piccola hanno dovuto aspettare due giorni. Ma al colloquio era ancora gonfio, con gli occhi pesti. La ragazzina è rimasta choccata.
Eppure suo fratello preferisce rimanere in Brasile.
Il problema è che in Italia non uscirebbe più dalla prigione, là invece ora lo aiutano persone di un certo livello.
Chi, per esempio?
Io quando sono stato in Brasile ho conosciuto il senatore José Nery (esponente di spicco del Partito socialismo e libertà , ndr.) e due suoi colaboratori, Antonio Carlos de Andrade e Georgina Tolosa Galvao (Battisti mostra i biglietti da visita di tutti e tre, ndr.), oltre a un giornalista di cui non ricordo il nome. Io stesso quando sono andato là sono stato ospitato da una funzionaria del parlamento che si occupa di diritti civili.
LEGGI ANCHE: Cesare Battisti, così uccideva il terrorista dei salotti buoni- Battisti: “I servizi segreti francesi mi consigliarono di fuggire”
- Giovedì 12 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 12 Febbraio 2009 alle 20:53 gek ha scritto:
Sarebbe una stronzata concedere la grazia a uno che, comdannato in via definitiva, non si è fatto nemmeno un giorno di galera, se ci avenisse penso che sarebbe allora anche giusto che ogn’uno di noi potesse pensare di farsi giustizia da se!!!
Il 12 Febbraio 2009 alle 20:58 astro ha scritto:
Perchè Napolitano dovrebbe concedere la grazia a Cesare Battisti? A nome di quale Popolo lo farebbe? Non si vergogna questo fratello a osare tanto con tanto disprezzo per il dolore delle vittime di questo criminale a chiedere la grazia adesso che sente odore di estradizione? Vergogna. Astro
Il 13 Febbraio 2009 alle 6:59 bruno1946 ha scritto:
Dovrebbe chiederla ai famigliari delle vittime. Se le prigioni straniere sono dure da sopportare, che ritorni, un posto lo si trova sempre.
Il 13 Febbraio 2009 alle 9:50 bussole ha scritto:
Quando si tratta di “compagni che sbagliano” certa magistratura fa finta di non capire
Maurizio
Il 13 Febbraio 2009 alle 10:49 sandane ha scritto:
Prima sosteneva che se fosse tornato in Italia avrebbe rischiato la vita, ora dice che in Brasile lo hanno torturato quando la smetteranno di dare credito alle bugie che questo individuo racconta? E’ palese che le stia provando tutte per evitare la giusta pena. Concedergli la grazia sarebbe una vergogna soprattutto nei confronti delle vittime
Il 20 Febbraio 2009 alle 11:48 Esclusivo: il testo della lettera di Battisti, tra sproloqui e richieste di perdono » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Guarda il TESTO originale e integrale. LEGGI ANCHE: Battisti: “Il Pm Spataro ha sconfitto il terrorismo con la tortura” - Il fratello di Battisti: “Chiedo a Napolitano la grazia per Cesare” - La vera storia di Cesare: perseguitato sì, ma dai reati [...]
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