Stupro a Milano, è il terzo caso in poche ore

Una pattuglia dei Carabinieri

Dopo i casi di Bologna e Roma, c’è stata un’altra violenza sessuale. La terza in poche ore. Lo stupro è avvenuto a Milano la scorsa notte. Una studentessa boliviana di 21 anni ha raccontato di aver subito una violenza, attorno alle 4, da parte di un uomo che ha descritto come nordafricano.

La ragazza aveva passato la serata nella discoteca “Magazzini Generali”, in via Pietrasanta. All’uscita ha preceduto a piedi il gruppo dei suoi amici e mentre li aspettava accanto all’auto si è avvicinato un maghrebino su una macchina di media cilindrata, l’ha afferrata e l’ha caricata a forza. Si è quindi diretto verso una zona appartata del parco Forlanini, dove si è consumata la violenza. La ragazza ha finto di assecondarlo, aspettando il momento buono per fuggire. Con la scusa di voler mangiare qualcosa, ha chiesto al maghrebino di tornare in città. Quando l’uomo è sceso dall’auto per prenderle un panino, in viale Corsica, lei ha chiamato un’amica e le ha raccontato tutto.

Il violentatore si è accorto della telefonata ed è tornato in auto, ma la ragazza è scappata e ha chiesto aiuto ai passanti, che si sono rivolti ai carabinieri. Dimessa dalla clinica Mangiagalli, dove è stata ricoverata, la giovane sudamericana non ha subito lesioni gravi ma si trova ancora in stato di choc. Ha fornito però una descrizione dettagliata dello stupratore ai carabinieri, che avrebbero elementi utili per poterlo rintracciare e arrestare.

Commenti

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Il 15 Febbraio 2009 alle 16:32 shift ha scritto:

Ale’!!!

Sotto a chi tocca!!!

Chissa’ a cosa servono governo, giustizia e forze dell’ordine???

Il 15 Febbraio 2009 alle 17:27 vincenzoaliascontadino ha scritto:

E’ GIUNTO IL MOMENTO DI USALE LE PALLE!
FREGARSENE DEL CSM, ANM E PORGI L’ALTRA GUANCIA VISTO CHE QUESTI RISPONDONO CON ALTRI STUPRI!
Io credo che com’era successo per Eluana Berlusconi s’affrettò a dare risposta, ora è giunto il tempo per dire a CSM e ANM basta. Brunetta ha espresso i miei stessi dubbi e propositi in fatto di riassetto delle tante Forze dell‘Ordine che diventa disordine se non coordinate da un solo Capo e Ministero sia pure con discipline diverse e diverse funzioni! Solo TRE FORZE. Forze in divise come i Carabinieri per Pubblica Sicurezza e ROS. Forza in Borghese sotto copertura e Detectives e RIS, Forza di Investigatori Speciali d’internet contro gli Hackers e NAS! Ovvio, che resteranno i vari Servizi Segreti con i compiti assegnati. Io mi ricordo che a Milano ci fu un conflitto dietro a fuoco casa mia tra Polizia e Carabinieri e a Matera una causa per chi avesse competenza per un arresto, vi pare giusto che un sottoufficiale stia in guardiola a recitare il mia colpe o meglio fuori ad investigare e nello stesso tempo ad appropriarsi del territorio? Indovinate cosa hanno risposto i forumisti Sinistrati al mio abbozzate post?vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

Il 15 Febbraio 2009 alle 18:34 nhico ha scritto:

Non passa giorno che in Italia non avvengano stupri e non passa giorno che i nostri magistrati non mettano in libertà gente con trascorsi criminali gravi. A leggere le loro ordinanze di scarcerazioni, però, è giudicata tutta gente di animo buono e che non ha nessun interesse a diventare uccel di bosco. Le cronache invece ci raccontano storie ben diverse. Ma, a questi filantropi dei tribunali, di quello che avviene nelle strade italiane non sembra interessare proprio niente. Di conseguenza, il peggiore canagliume dell’Europa, dell’ Africa e del Sudamerica, viene a liberare i loro istinti bestiali da noi. Sicuri dell’impunità. E mentre nel resto dell’Ue questo genere di reato capita, fortunati loro, rarissimamente, da noi è diventato di una normalità annichilente. Creando una distanza siderale tra il popolo italiano, in nome del quale le toghe operano, ed i giudici. Tanto che, con tutta la ragione di questo mondo, i parenti delle vittime a chiare lettere reclamano giustizia, a costo di farsela con le proprie mani. Perché si è giunti a questo punto? Gli ipocriti, forse, troverebbero molte motivazioni, ma a volere ragionare con oggettività non se ne trovano più di due. E sono una più brutta dell’altra. O questi magistrati vogliono creare il caos per pura ideologia, o l’intera magistratura non riesce più a percepire la realtà che ci circonda. Chiusa come è nella sua torre di avorio.

Il 15 Febbraio 2009 alle 22:20 carlo.tosi ha scritto:

Chissà cosa si inventerà il governo di veramente efficace per contrastare il crescente numero di stupri e violenze sulle donne! Solo ora si muove, con enorme ritardo e sull’onda dell’indignazione generale, di fronte ai, di fatto, inutili provvedimenti presi fino ad ora. Vedremo, loro che avevano promesso in campagna elettorale “PIU’ SICUREZZA” e finora non hanno combinato nulla, vedremo cosa faranno! Certo, la sinistra è troppo buonista e garantista, ma questi, che a sentirli sono dei duri con i delinquenti, non sembra che ottengano grandi risultati, anzi…
A loro preme di più tarpare le ali alla magistratura “comunista” che attacca il premier, che usa le intercettazioni contro il premier ed i suoi compari, oppure ai media “comunisti” che parlano di crisi. O per modificare la costituzione a loro favore. Anche per aumentarsi lo stipendio si muovono in fretta (assieme alla sinistra ed a tutti gli altri). Per questo si muovono alla svelta, per i resto…il paese può attendere. L’unica semplice cosa veramente efficace, sarebbe invece mettere una bella taglia su questi crimonali, preferibilmente morti. Allora si che si farebbe un po’ di pulizia. Certo, è un passo indietro nella civiltà, ma se un governo non è in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini……

Il 19 Febbraio 2009 alle 18:50 carlo.tosi ha scritto:

Che fare? Si dovrebbero obbligare le mogli, le figlie, le sorelle dei politici, dei giudici e di tutti gli uomini “che contano” a vivere come le altre donne comuni mortali, cioè usare i mezzi pubblici, le scuole pubbliche, le strade ed i parchi pubblici e non vivere in un mondo privato, protetto e blindato come fanno ora. Allora si che chi governa si renderebbe conto della situazione e dei pericoli. Forse (dico forse) allora varerebbero e farebbero rispettare delle norme e regole un po’ più giuste e rigide, a tutela della società. E non solo vuote promesse elettorali, come fatto finora dai governi di entrambi i colori politici. Si dovrebbero poi punire anche giudici ed avvocati troppo di manica larga, che con interpretazioni personali e piccoli cavilli, permettono la libertà a criminali di provata pericolosità, sia stranieri che nostrani. Poi PRETENDERE dal governo quello che ci aveva promesso con roboanti proclami elettorali: “per la sicurezza quelli di sinistra, sono degli incapaci. Date il voto a noi che ce l’habbiamo duro, e vedrete come sistemiamo gli immigrati e la questione sicurezza”. Si vede bene cosa hanno fatto ora che sono loro al governo! Si vedono i risultati!

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