- Tags: Cda, Rai, vigilanza
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Con qualche mese di ritardo, dopo il “reset” seguito al caso di Riccardo Villari, la commissione di Vigilanza Rai si è messa al lavoro e in tempi brevi ha nominato i sette membri del nuovo Cda:
Per la maggioranza sono Giovanna Bianchi Clerici (confermata dal precedente Cda), in quota Lega, Alessio Gorla, Guglielmo Rositani e Antonio Verro in quota Pdl; per l’opposizione Nino Rizzo Nervo (Pd-Margherita, anch’egli confermato), Giorgio Van Straten (Pd-Ds) e Rodolfo De Laurentiis (per l’Udc). Tutti i membri indicati dalla Vigilanza hanno ottenuto cinque voti, tranne Rositani che ne ha avuti sei. Hanno votato 36 su 40 componenti della commissione, tranne Marco Beltrandi che era presente ma non ha votato per protesta contro la scelta dei candidati. Mancavano i due componenti dell’Italia dei Valori, Belisario e Donadi, che però avevano già annunciato la loro assenza fino a dopo la nomina del cda. Assente anche Maurizio Lupi (Pdl), in missione all’estero.
”Il Parlamento si è riappropriato dei propri diritti ed ha dato alla Rai gli strumenti per riprendere in mano l’Azienda”. Così il presidente della Vigilanza Sergio Zavoli ha commentato l’elezione dei sette consiglieri del Cda Rai portata a termine stasera dalla bicamerale.
Zavoli, al termine della votazione ha risposto anche alle accuse del radicale Marco Beltrandi per il quale si è fatto strumento della lottizzazione. ”La politica è in grave difficoltà, come dimostrano anche i fatti di oggi - ha detto Zavoli - e ne abbiamo risentito a nostro modo ma prendo l’impegno perché il nostro lavoro sia sempre nel rispetto delle regole, delle persone e dei tempi stabiliti”. Rispetto dei tempi che il presidente sottolinea anche per la nomina di questo Cda, mentre mercoledì 25 alle 14 toccherà all’ufficio di presidenza che convocherà la prossima riunione probabilmente dedicata alla ratifica del futuro presidente della Rai che deve essere indicato dal ministero del Tesoro.
- Mercoledì 18 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 19 Febbraio 2009 alle 12:29 lapolide ha scritto:
Mentre in Rai stanno facendo il brindisi
per aver trovato le poltrone dei sostenitori di Sergio Zavoli, novello presidente eletto della Commissione di Vigilanza ( sarà l’ultimo?), io mi davo da fare per come trovare un giacca di un vestito da regalar al conduttor Cucuzza di “Uno Mattina”. Non vi pare un Mistero Buffo” la concomitanza dei diversi intenti ? E già, ma io sono solo un cittadino perbacco. Se ne ha voglia, legga quanto Le allego, Illustre Emanuele Rossi. Grazie.
Padova, 19 febbraio 009.
Pazziando un po’….nella
“familiarità” di Rai Uno Mattina.
Egregia Direzione, avendo raggiunto l’età della “Ragione” ( per non dire quella geriatrica), per fortuna mia e del mio intelletto soprattutto, mi sono deciso da due anni circa a non avere più la televisione, constatatane l’inutilità dei programmi che produce.
Ma non ho tralasciato l’ascolto della Radio, la mia preferita di sempre fin dai tempi in cui la Signora Luce ed il giovine virgulto Maurizio Costanzo ( no, per grazia ricevuta la Maria non c’era), si punzecchiavano carinamente in una loro trasmissione molto seguita.
Però, trovandomi di volta in volta ospite per pochi giorni, di uno dei miei tre figli, non posso esimermi di associarmi alla loro giuste preferenze ( data l’età giovanile, rispetto alla mia) e di ascoltare, la mattina presto ( ore 6,45 in poi), fino alla raggiunta ora fatidica della colazione verso le 8.00 a.m. la Vostra trasmissione. Che volete fare, a loro piace. Sì, quella della serie “o così o pomì.”
Fatta la dovuta premessa, ho notato che nella trasmissione, appunto di Uno Mattina, il conduttore, abbastanza anziano, di cognome Cucuzza, si ostina ad entrare nelle altrui case, con un prosopopea tale che sorpassa i toni del galateo, del bon-ton, chiamatelo come vi aggrada, perché si presenta in maniche di camicia, anche al cospetto dei suoi ospiti. Ma non ha i soldi per comprarsi una giacca ? Gli darete uno stipendio, o viene pagato in natura ?
Sì, so la vostra risposta: mi direte che invece è un modo gentile di far notare la familiarità con cui si vuole prospettare la trasmissione mattutina, per rimarcarne i toni di familiarità, constatando anche i modi gentili ed il sorriso “artefatto” ( secondo me) regalatoci da quel conduttore che somiglia tanto ad un ghigno di post- intervento di chirurgia estetica ( o sbaglio ?) e la sua evidente fatica nel farlo, data la limitata elasticità della pelle rimastagli attorno alla bocca ed al viso. Tanto da essere scambiato, o somigliante, a quello più famoso ( non me ne voglia l’interessato) dalemiano o giù di lì che ogni tanto ci regala nei suoi studiati simposi in Tv.
Chiedo venia alla Direzione per quanto sopra riportato che non vuole essere in alcun modo offensivo per la persona citata, ma a me sembra, una mancanza di rispetto verso coloro che guardano la trasmissione.
Che volete che dica di più ? Questo, forse.
Non sarebbe più succoso pretendere, allora, familiarità per familiarità, guardare visivamente la dolce “compagna” ( siamo nel fu-Pd, no ?) che lo assiste durante la mattinata, la gentile e bella Signora Eleonora Danieli, intervenire sulla scena in “desabijè” ( si dice così, vero ?) , piuttosto che visionare un conduttore-operaio in maniche di camicia ( con tutto il rispetto per la categoria operaia) ?
Va bene le ristrettezze dovute dalla crisi economica, ma se poi si guarda Sanremo e il come super-pagate in maniera oscena conduttori ed ospiti, guitti e giullari per giunta, a cifre iperboliche, in barba appunto all’austerità, penso che quattro soldi in più per comprare una giacca al Cucuzza, non manderebbero in rovina il CDA della megagalattica RaiTv, Vi pare ? poi d’altronde…di chi sono i soldi ?
Grazie per l’ospitalità. Distinti ossequi,
lapolide.
Il 19 Febbraio 2009 alle 17:57 fercas ha scritto:
Ma per favore!!! Lo vedete in fotografia com’è avanti negli anni l’attuale presidente? Ma lo sapete che nel corso delle riunioni il rischio di portarlo d’urgenza al Pronto Soccorso col 118 è altissimo? Ma chi si è assunta tale responsabilità? Domando. Cordialità.
Il 19 Febbraio 2009 alle 18:13 Cda Rai, Di Pietro attacca tutti: è l’ennesima spartizione » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Con il voto di ieri sera che ha eletto il nuovo Cda della Rai si è perpetrato un vero e proprio “omicidio dell’informazione”. E ancora: “In questo governo di regime abbiamo assistito all’ennesima spartizione lottizzatoria della Rai”. A puntare il dito contro il nuovo Cda della Rai è il leader dell’IdV Antonio Di Pietro che convoca una conferenza stampa a Montecitorio per dire come con quest’atto “spartitorio”, l’informazione “sia stata ammazzata”. “Questo significa” prosegue Di Pietro “che al di la delle parole, quando si tratta di gestire il ‘poltronificio’, le varie forze politiche diventano un unico partito”. Di Pietro ce l’ha anche con il Pd che ha preso parte a questa occupazione dei partiti della Rai: “Ognuno” sottolinea il deputato “ha fatto in modo di scegliersi il proprio controllore. E questo trovo che sia profondamente sbagliato. Non volevamo che la Rai fosse asservita ancora una volta alle logiche di partito. Ed è per questo che abbiamo deciso tempo fa di non prendere più parte ai lavori della commissione di Vigilanza. Non volevamo essere complici del delitto dell’informazione che si è perpetrato. Ma ora che il delitto è compiuto, torneremo a far sentire la nostra voce in commissione di Vigilanza”. Mercoledì infatti, al momento del voto, l’Idv si è chiamata fuori, ma ora, dice Di Pietro, tornerà a sedere in commissione di Vigilanza. Anche sulla eventuale riconferma di Claudio Petruccioli a presidente della Rai Di Pietro ha qualcosa da dire: “Non ne faccio una questione di persone, ma di metodo. Noi dell’Idv riteniamo che queste persone non debbano essere nominate in questo modo, con i partiti che scelgono i vicini di ombrellone. È il metodo che non funziona, ma per il momento” scherza “non ho ancora la maggioranza relativa. Quando l’avrò mi comporterò di conseguenza”. Non tarda la replica del Pd: “Di Pietro non è l’unico custode della democrazia nè ha il monopolio della democrazia. In Commissione di Vigilanza non si è consumato alcun delitto dell’informazione”, dice Giorgio Merlo, del Pd, vicepresidente della Commissione. “Semplicemente si è dato un governo alla Rai nel rispetto delle leggi esistenti. Il resto appartiene alla propaganda, alla demagogia e all’inguaribile antipolitica”. [...]
Il 3 Ottobre 2009 alle 16:27 Manifestazione per Libertà di Informazione « «Italia dei Valori» Ciampino Blog ha scritto:
[...] La situazione attuale (2009): http://blog.panorama.it/italia.....tte-membri [...]
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