- Tags: Amato-De-Monte, anestesista, Beppino, coma, Eluana-Englaro, esequie, protocollo, sondino, Udine
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L’anestesista Amato De Monte è indagato dalla Procura della Repubblica di Udine in relazione ad alcune foto scattate ad Eluana Englaro durante la permanenza nella clinica “La Quiete” di Udine, dove la donna è morta il 9 febbraio scorso. Nei riguardi di De Monte, secondo quanto riferisce il Messaggero Veneto, la Procura ipotizza il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
A De Monte, che ha guidato l’equipe per l’attuazione del decreto della Corte di Appello di Milano che autorizzava l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione della donna in stato vegetativo persistente da 17 anni, i Carabinieri hanno notificato un’informazione di garanzia emessa dalla Procura. Secondo l’ipotesi degli investigatori, De Monte avrebbe scattato alcune fotografie a Eluana nonostante il divieto stabilito nel protocollo legale definito per l’attuazione del decreto dei giudici milanesi, che vietava l’uso di macchine fotografiche o apparecchi di ripresa nella stanza dove si trovava la donna.
Il legale di De Monte, Giuseppe Campeis, ha spiegato che le foto, di carattere clinico, sono state scattate per testimoniare l’attuazione del protocollo e che le regole sulla privacy sono state introdotte dalla famiglia Englaro nello stesso protocollo per tutelare la donna rispetto a terzi.
- Mercoledì 25 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 26 Febbraio 2009 alle 19:17 mrcdsn ha scritto:
Parole, Politica e aria fritta, ma un pensiaero umano verso Eluana? No? All’improvviso tutti la conoscono e sanno tutto della vita degli Englaro? Io voglio salutarla ed essere solidale con tutte le persone che hanno saputo stare VICINO a Eluana in questo modo:
Ciao Eluana, finalmente sei rinata nell’Immensità dell’Infinito, ma non ti lasciano ancora stare in pace, nemmeno quelli che dicono di credere in Dio ti lasciano Libera tra le Sue braccia misericordiose. Per quale scopo? Puramente e meramente Politico, una lotta di potere sfacciatamente disputata con esercizi di speculazioni di dialettica, ma nemmeno un pensiero Vero, sincero e umano nei tuoi confronti o di conforto verso i tuoi genitori che stanno vivendo Ia tua stessa solitudine, anzi, paradossalmente c’e qualche idiota farneticante che, delirando, suggerisce siano i mandanti del tuo omicidio. Non c’è nulla di spirituale nelle parole stese a tavolino e riportate alle molte persone che fino a pochi giorni fa, non sapevano nemmeno tu esistessi.
E quel vessillo giallo-bianco con stemma, che tanto arrogantemente vanta la proprietà assoluta delle chiavi del paradiso e dei cuori di tutti gli esseri umani, ha saputo starti vicino nel modo più sincero e spirituale? 0 anche lui ostentava cinismo mascherato e camuffato a virtù? Io non sono credente, ma per le persone che nutrono una profonda e sincera Fede nel Creatore (quello che sta al di sopra di tutti i creatori sbandierati sulla terra), non c’è nulla di certo e fermo in loro difesa; proprio per questo sappi, cara Eluana, che sarò comunque sempre dalla loro parte.
Sono sicuro che anche Tu non ne potessi più di vivere una non vita e far vivere una vita virtuale a chi ti è davvero stato vicino, e credo che ora tu li senta ancora più vicini di quanto non lo fossero stati prima. Ti voglio fare una domanda: non ti senti strumentalizzata, presa in giro da tutte queste persone che non conosci, che nemmeno sanno cosa hai fatto dal primi vagiti al momento in cui sei stata costretta a letto? Non sanno quali siano state le tue prime parole, i primi passi incerti, come ti sei sentita il giorno in cui hai preso coscienza del tuo Se, come hai parlato di te in quel giorno con Ia tua famiglia…
Com’è stato il tuo primo compleanno? E il primo giorno all’asilo e poi alla scuola? Le tue tante prime volte di gioia, felicità, di rabbia, di tristezza… Quante prime volte ci sono state per te? Gli sguardi timidi e fuggevoli verso quel volto che ti ha attratta, la prima cotta adolescenziale, le prime lacrime amare dell’amore non corrisposto, le confidenze fatte all’amica del cuore; quel cuore che ti batteva forte forte, davanti a una sorpresa inaspettata o a un paesaggio, un’immagine che ti ha colpita particolarmente.
Lo so, ci sono stati anche momenti infelici, le incertezze, le piccole delusioni che vengono ingigantite dall’inesperienza e che col passare del tempo ti hanno strappato un sorriso al ricordo di quanto sei stata sciocca, o a quanto non fosse valsa Ia pena piangere per una infatuazione “segreta” e mai svelata…
Non ti fa rabbia l’ipocrisia umana, pronta ad appropriarsi di qualsiasi cosa possa dar loro lustro e un posto davanti alle telecamere, vomitando frasi che non ti rappresentano quasi in nessuno del valori che tanto si ostinano a sbandierare? Sono altrettanto sicuro e certo dell’ Orgoglio che hai per tuo Padre, che in tutto questo marasma mediatico, ha saputo dare una Grande Lezione di Umanità, Umiltà e Dignità RISPETTANDO alla luce del sole e fino alla fine il tuo pensiero-desiderio espresso più e più volte tra di voi, mentre guardavate alcune immagini di altre persone sfortunate quanto sei stata tu. Ha cercato di farlo rispettare anche a chi dovrebbe difendere le nostre volontà e invece gioca con le nostre vite. Tuo padre ha dimostrato di essere un Vero Uomo, ha ridato un senso alla parola Onore di fronte a milioni di persone, un Uomo che ha saputo accettare i fallimenti di chi gioca d’azzardo con il nostro paese, facendolo diventare lo zimbello d’Europa: un esempio da non seguire.
Tuo padre meriterebbe di rappresentare noi tutti: il suo Amore per Te si è visto concretizzato nella Dignità e nell’Intimità dettati dalle Vostre Verità, che conoscete molto bene, non come le speculazioni di ipotesi pseudo-etico-morali condite da paroloni scientifici che sembrano uscite da una sfera di cristallo…
Non voglio andare oltre per non entrare a far parte di uno dei cori stonati che si sono ricreati per l’ennesima occasione a cantare gli stessi ritornelli, ma sempre più stonati e distorti delta volta precedente. Voglio solo credere nelle parole di una canzone che dice: > e quando finiremo il nostro ciclo terreno torneremo a risplendere in cielo con le altre nostre sorelle…
Marco Dassenno, Brescia
Il 26 Febbraio 2009 alle 19:22 mrcdsn ha scritto:
è stata tagliata la frase finale: Voglio credere nelle parole di una canzone che dice….noi siamo figli delle stelle…(segue)
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