San Giuliano di Puglia
Tutti assolti in primo grado per il crollo della scuola di San Giuliano, nel quale morirono 27 scolari e la loro maestra. Ma al processo di appello sono stati condannati cinque imputati: per il sesto, il costruttore dell’edificio, Giuseppe Uliano, è stata confermata l’assoluzione di primo grado. Queste le pene inflitte agli imputati: sei anni e dieci mesi di reclusione per l’impiegato comunale Mario Marinaro (responsabile della pratica per la sopraelevazione della scuola) e Giuseppe La Serra, progettista e direttore dei lavori. Cinque anni agli imprenditori Carmine Abiuso e Giovanni Martino e due anni e undici mesi all’allora sindaco Antonio Borrelli, che nel crollo perse una figlia. Le condanne sotto i tre anni beneficiano dell’indulto. La pubblica accusa aveva chiesto condanne con pene variabili dai tre ai sette anni. Alla lettura della sentenza i genitori delle vittime sono si sono abbracciati commossi e hanno pianto. Alcuni hanno battuto le mani.
- Mercoledì 25 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 1 Marzo 2009 alle 21:24 Aldo Corgiat Loia ha scritto:
Trattare efficacemente i rifiuti per difendere l’ambiente…
Intervista ad Aldo Corgiat sul trattamento dei rifiuti.
A fine anno chiuderà la discarica di Basse di Stura, eliminando un’importante fonte di inquinamento per il nostro territorio. L’emergenza rifiuti non ci sarà e stiamo lavorando anche…
Il 7 Aprile 2009 alle 23:18 Due giorni - Faccio Cose Vedo Gente ha scritto:
[...] Emergenza a cui inevitabilmente faranno seguito polemiche e indagini che dureranno anni. Basti pensare che si scrive ancora a proposito di Viale Giotto a Foggia o del crollo di San Giuliano di Puglia dovuto al terremoto di 6 anni e mezzo fa. Comunque, a parte i finanziamenti per aiuti vari, containers, processi legali, fra qualche tempo si pagheranno accise su qualsiasi cosa di pubblico e utile consumo. Per farla breve, future e logiche saranno le ripercussioni economiche sulle tasche del cittadino (a meno che non vi siano simil-Piani Marshall per la ricostruzione, ma non eviteranno del tutto le spese). Assieme alle accuse contro questo o quell’amministratore locale, ingegnere, esperto che diverrà “assassino, negligente e pezzo di merda”. [...]
Il 8 Aprile 2009 alle 0:24 Zione ha scritto:
A parte il fatto che in Italia ci sono oltre 8.100 Comuni (circa); ne consegue che gli edifici Pubblici da rivedere e revisionare,in proporzione, sono senzaltro più numerosi di quanto si pensa; così pure i disoccupati con afferente mestiere …
Per cui c’è da sperare che non vi siano ostacoli ai buoni propositi del Presidente del Consiglio e che finalmente lo si lasci fare in piena autonomia; almeno fino ad avvenuta ricostruzione.
Un grandissimo Bacione a tutti gli Angioletti che si sono già avviati e ci attendono tranquilli.
Un affettuoso abbraccio alle Famiglie che tanto stanno soffrendo, un grazie di cuore a tutti i nostri Grandi Soccorritori (TUTTI !) e un cordiale saluto agli Alpinass.
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