
Nessuna scappatoia per Vanna Marchi. Si è chiusa oggi nel modo peggiore per la teleimbonitrice la vicenda giudiziaria che l’ha vista come protagonista sul banco degli imputati, insieme alla figlia Stefania Nobile e al “mago” brasiliano Mario Pacheco do Nascimento. La Cassazione ha dichiarato ”inammissibile” il ricorso presentato contro la sentenza pronunciata dalla Quarta Corte d’Appello di Milano il 27 marzo 2008.
Confermate quindi le condanne a 9 anni e 6 mesi per Vanna Marchi, 9 anni e 4 mesi per Stefania Nobile, 3 anni all’ex compagno della televenditrice Francesco Campana (non li sconterà per via dell’indulto). Do Nascimiento invece risulta latitante in Brasile. Tutti sono stati ritenuti colpevoli di associazione a delinquere finalizzata alla truffa per la televendita di pietre dai poteri miracolosi. La condanna in primo grado per la Marchi e la figlia era stata di 12 anni e 6 mesi in due processi distinti.
Si calcola che le persone truffate e vessate dalla teleimbonitrice e dalla sua associazione siano state circa 300mila, convinte dalle televendite a indebitarsi per ottenere la magia benefica del mago Do Nascimento. Complessivamente madre e figlia devono risarcire le persone alle quali hanno venduto gli amuleti con circa 2 milioni e 300 mila euro.
- Mercoledì 4 Marzo 2009
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Commenti
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Il 5 Marzo 2009 alle 12:21 roverna ha scritto:
Mi auguro che oltre a scontare la condanna, (ho i miei dubbi su questo, perché tra indulto, benefici vari, buona condotta in carcere, le rivedremo presto in libertà), rimborsino almeno in parte le persone truffate.
Purtroppo, in Italia chi ha il dovere di prevenire i reati simili a quelli commessi da Wanda Marchi, li ignora quotidianamente.
Se non fosse per -Striscia la notzia, nessuno agirebbe…
Basta vedere quanti siano i venditori di fumo che invadono le Tv private senza che alcuno ne strochi la messa in onda…
Basterebbe applicare la legge.
Come pure bisognerebbe perseguire gli innumerevoli “maghi”, cartomanti ecc. ecc. che rubano soldi quotinianamente, soprattutto a persone in difficoltà incassando in -nero- ingenti somme.
Il 5 Marzo 2009 alle 22:17 francyderasmo ha scritto:
visto la personalita’ della marchi credo che in carcere si organizzera’ perfettamente per procurare alle recluse tutti i beni consentiti e richiesti con lezioni di trucco e di parrucchiere. se la caveranno cosi’ bene, senza sofferenza, ma in allegria, che sicuramente inventeranno qualche sit com da trasmettere in diretta su qualche canale televisivo. cosi’ continueranno a restare dei personaggi e si prepareranno alla loro rentree’ dopo aver scontato la pena. ??????
per quanto tempo? certo che l’Italia e’ veramente unica!
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