Addio Peppone, al Nord sempre più i sindaci sceriffi

multe a lucciole e clienti

Emettono ordinanze contro la prostituzione in strada, l’accattonaggio molesto, gli episodi di vandalismo e la somministrazione di alcol di notte, per evitare le stragi del sabato sera. Sono i cosiddetti sindaci “sceriffi” che, per ripulire i quartieri e le strade delle città, vorrebbero una polizia locale più forte e con maggiori poteri. Guidano soprattutto le amministrazioni del Nord, la maggior parte di centrodestra, ma trovano adepti anche nelle giunte rosse di Emilia Romagna e Toscana. Insomma, anche sotto il Po il modello “Peppone”, tutto casa e partito, è definitivamente superato, lasciando spazio al ben più efficace metodo alla “Gentilini”, l’ex primo cittadino leghista di Treviso precursore degli attuali sindaci sceriffi del Nord. La conferma viene da una ricerca di Anci (Azzociazione nazionale comuni italiani) e Cittalia su 600 ordinanze emesse in 318 comuni in base al decreto Maroni (che dal 5 agosto scorso ha ampliato i poteri dei sindaci), presentata oggi a Novara durante un convegno. Ne emerge un paese spaccato in due: sindaci decisionisti e impegnati in prima persona sul tema della sicurezza al Nord, mentre al Centro Sud resiste ancora il modello tradizionale del sindaco di “Palazzo”, tra scartoffie da firmare e cerimonie da presenziare.
Il 66,7 per cento delle ordinanze comunali sulla sicurezza urbana, secondo la ricerca, è stato emesso da sindaci del Nord Ovest e del Nord Est, rispettivamente il 40,3 per cento e 26,4 per cento. Solo il 6,7 per cento delle ordinanze è stato firmato dai sindaci delle Isole, mentre nel Centro sono l’11,7 e nel Sud il 14,9 per cento. Dall’entrata in vigore del decreto Maroni, il tema più regolato dai primi cittadini è stato il divieto della prostituzione in strada (16 per cento), seguito dal divieto di consumo di somministrazione di bevande (13,6 per cento), dal vandalismo (10 per cento) e dall’accattonaggio molesto (8,4 per cento). Secondo l’indagine, la Lombardia è la regione in cui si registra il maggior numero di ordinanze (144 in 82 comuni, pari al 5,3 per cento del totale), mentre il Veneto ha il più alto numero di sindaci sceriffi (l’8,6% dei comuni). Si adeguano anche le regioni “rosse”, Emilia Romagna e Toscana, rispettivamente con il 7,6 per cento e il 7,7 per cento dei comuni. Ricorrono allo strumento delle ordinanze sulla sicurezza sopratutto i sindaci dei comuni medio piccoli: il 24 per cento nei comuni tra i 5 e i 15 mila abitanti, il 28 per cento tra i 15 mila e i 50 mila e l’11 per cento tra i 50 mila e i 100 mila. Solo l’8 per cento delle ordinanze sono state emesse nei comuni con oltre 250 mila abitanti.
E ora i sindaci del Nord chiedono anche più poteri alla polizia locale: secondo un questionario dell’Anci condotto su 109 comuni, tra le priorità d’intervento segnalate dai primi cittadini ci sono il rafforzamento e l’adeguamento tecnico e strumentale della polizia locale (35,9 per cento), gli interventi di riqualificazione urbana e contrasto al degrado (25,2 per cento), la prevenzione sociale e l’educazione alla legalità (24,8 per cento) e il sostegno alle vittime dei reati (14,3 per cento).

LEGGI ANCHE: Zanonato, Pd: “Gli sceriffi nei fumetti stanno con i buoni”

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 23 Marzo 2009 alle 20:28 Zanonato del Pd: “Siamo sceriffi? Ma nei fumetti stanno con i buoni” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] “Ci chiamate sceriffi? Ma gli sceriffi nei fumetti western stavano dalla parte del bene”. Parola di Flavio Zanonato, sindaco del Pd di Padova. Quello del muro, per capirci. Meglio: la recinzione (lunga circa 80 metri ed alta 3), innalzata a partire dal 9 agosto 2006 per cercare di separare la zona di via Luigi Anelli, situata nella prima periferia di Padova, dalle proprietà dei residenti nella adiacente via De Besi, e per facilitare i controlli da parte alle forze dell’ordine. Panorama.it l’ha intervistato di ritorno dal convegno di Novara. [...]

Il 25 Marzo 2009 alle 14:00 nhico ha scritto:

Mentre Franceschini, e prima di lui Veltroni, demonizza il modo di fare sicurezza del centrodestra, sempre più sindaci di centrosinistra copiano i loro colleghi dell’opposto schieramento politico. Come dire niente di nuovo sotto il sole. La denigrazione è sempre presente nel programma del Pd.

Il 8 Ottobre 2009 alle 12:10 Per la Lega il burqa come il passamontagna delle Br - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] inferiore del volto“, spiega la Lega in un comunicato. Uno  strumento, inoltre, anche per i sindaci sceriffi. “Con questa modifica si superano anche i problemi fatti emergere da alcuni sindaci in [...]

Il 9 Novembre 2009 alle 16:21 Sindaci “salva” crocifisso. Eccoli, anche nelle regioni “rosse” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] a chi toglie il crocifisso dalle aule scolastiche. Stavolta i sindaci “sceriffi“ sono scesi in campo non contro i kebabbari o il burkini - il costume delle donne musulmane [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!