- Tags: cantiere, convegno, De-Corato, Forza-Nuova, Milano, neofascisti, Penati
- Un commento

Come l’11 marzo 2006. Come il giorno dell’inaugurazione di”Cuore nero“. Come accade da piú di sessant’anni, ogni riunione pubblica di movimenti e partiti della destra radicale a Milano rischia di portare con sé scontri e contro-manifestazioni. La vigilia del convegno organizzato da Forza Nuova nel capoluogo lombardo per il 5 aprile non è diversa dalle altre.
E lo scontro coinvolge i livelli alti della politica cittadina, con il presidente della provincia Filippo Penati, che dice del vicesindaco Riccardo De Corato: “È un vecchio fascista, Milano è città medaglia d’oro della Resistenza, dovrebbe ricordarlo” e l’esponente di An che risponde per le rime: “Penati ha doti di preveggenza, visto che già immagina per il 5 aprile lo stesso tragico film dell’11 marzo 2006. Il riferimento rischia di essere un’istigazione a imitare quegli atteggiamenti”.
Il motivo del contendere è il convegno organizzato da Forza Nuova all’Hotel dei Cavalieri, in piazza Missori, per domenica. Incontro a cui dovrebbero partecipare oltre al leader (ed europarlamentare) Roberto Fiore, esponenti dell’estrema destra di tutta Europa, dal “British National Party” inglese al “Front National” francese fino ai greci del “Proti Grammi“. Tra gli ospiti, lo storico negazionista Simon Darby. ”Domenica” afferma in una nota Fiore, “oltre al convegno La nostra Europa, terremo altre due simboliche iniziative a Milano: una davanti a Sant’Ambrogio, alla messa delle ore 11, per ribadire la nostra profonda convinzione che solo tramite il recupero dell’eticità in politica e nel sociale l’Italia potrà risollevarsi dalla crisi, ed un’altra vicino a Piazza degli Affari dopo le 18.30, per ricordare la definitiva caduta della finanza speculativa e del capitalismo sfruttatore dei più deboli e della classe media”.
Nella galassia dell’ultradestra italiana Forza Nuova si distingue per la sua difesa delle tradizioni cattoliche. “Noi, in questa dicotomia e scontro di Civiltà, siamo dalla parte di Cristo e del suo popolo che proprio il Giorno delle Palme lo accolse in festa, e mai dalla parte di chi, per odio, lo volle crocifiggere” si legge sul sito del partito.
E la città comunque ribolle, temendo che il 5 aprile meneghino possa trasformarsi in una guerriglia anni settanta: rossi contro neri. I centri sociali, già da alcuni giorni, si stanno organizzando per contromanifestare. E Varie associazioni tra le quali l’Anpi meneghina, la Cgil, 55 europarlamentari e i partiti di sinistra, dal Pd a Rifondazione all’Udc, hanno chiesto che venisse vietato il convegno. Ma il Comune ha deciso di non intervenire: “Sono manifestazioni di idee, se non ci sono problemi di ordine pubblico non mi sento di intervenire”ha detto il sindaco Letizia Moratti. ”Gli addetti ai lavori sanno benissimo come potrebbe andare a finire e hanno percezione della gravità della situazione” ha detto il segretario della Cgil di Milano Onorio Rosati. “E infatti per domenica, come riferisce oggi un quotidiano, saranno dislocati tra i 1200 e i 1300 agenti delle forze dell’ordine”.
E proprio l’ordine pubblico è la preoccupazione principale delle forze dell’ordine: il timore è che possano ripetersi gli eventi di tre anni fa, quando in corso Buenos Aires una manifestazione autorizzata di neofascisti attirò no-global e centri sociali che vennero bloccati dalla polizia con violenti scontri. Anche stavolta i centri sociali cittadini hanno annunciato che non resteranno a guardare: il Cantiere ad esempio ha annunicato in piazza della Scala un “Happening culturale, performance teatrali, reading, musica, interventi davanti palazzo marino, una giornata di mobilitazione cittadina, di riappropriazione di spazi ,di libertà contro i fascisti e i razzisti e le politiche securitarie che legittimano questi utili idioti”si legge sul sito del centro sociale di via Monte Rosa.
Azioni di “disturbo” vengono annunciate anche contro l’hotel che ospiterà il convegno dell’estrema destra, dopo la rinuncia della struttura analoga delle “Stelline”: sul sito Indymedia, infatti, sono stati pubblicati i numeri di telefono e le email dell’Hotel Cavalieri di piazza Missori ”per bloccargli le linee, sommergerli di mail, esprimendo tutto il nostro sdegno”, spiega il post che propone la campagna di disturbo.
Se ci si fermerà a questo, la città tirerà un sospiro di sollievo.
- Venerdì 3 Aprile 2009
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 10 Giugno 2010 alle 10:01 Notizie dai blog su Livia Pomodoro e le primarie per i sindaci ha scritto:
[...] Raduno Fn: polemiche e tensioni per il convegno dell’ultradestra a Milano Come l’ 11 marzo 2006 . Come il giorno dell’inaugurazione di” Cuore nero “. Come accade da piú di sessant’anni, ogni riunione pubblica di movimenti e partiti della destra radicale a Milano rischia di portare con sé scontri e contro-manifestazioni. blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.