Il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, e il leader del Pd Dario Franceschini
Il corteo inizia al mattino con una stretta di mano tra Dario Franceschini, leader del Pd, e il segretario della Cgil Gugliemlmo Epifani. Poi la manifestazione contro gli effetti della crisi economica si dirige verso il Circo Massimo: sfilano il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, il presidente della regione Puglia Nichi Vendola e Piero Fassino. Subito alle loro spalle lo striscione della Cgil nazionale con lo slogan della giornata di mobilitazione: “Futuro sì, indietro no”. La manifestazione della Cgil è anche l’occasione per tornare in piazza di Walter Veltroni: l’ex segretario del Pd, all’insaputa di tutti, ha fatto capolino a Piazza Esedra. Durante il corteo Epifani critica Palazzo Chigi: “Vorrei che il governo riflettesse sulla gravità della crisi, vorrei che il governo provasse a fare di più” dice il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. “Non chiedo cose impossibili. Ma cose che si possono e si debbono fare”. Sottolinea Franceschini: “Credo che il segretario del Partito democratico abbia il dovere di stare a fianco dei lavoratori che chiedono il rispetto dei loro diritti, che hanno paura di perdere il posto di lavoro, di persone che pacificamente denunciano che con le loro pensioni non ce la fanno più a vivere”.
Un tavolo vero contro la crisi. Al Circo Massimo la folla aspetta davanti al palco. Deve prendere la parola Epifani. “Sono soddisfatto di aver riempito nuovamente questa piazza” ha detto il segretario della Cgil ricordando la manifestazione contro l’articolo 18 del 2002 in cui la Cgil aveva portato in piazza oltre 3 milioni di persone “non era scontato”. Poi ricorda il capo dello Stato, Giorgio Napolitano: “Vogliamo ringraziare il nostro presidente dela Repubblica per l’equilibrio e la fermezza con cui svolge il suo alto compito, per l’attenzione e l’affetto con cui partecipa alle condizioni del lavoro, per l’impegno che continua a mettere sui temi delle morti sul lavoro e sulla sicurezza”. Al governo chiede “un tavolo vero di confronto per affrontare in modo serio, ordinato, coerente, la crisi” e propone alcuni punti: politiche industriali, investimenti e Mezzogiorno, la possibilità di chiedere il blocco effettivo dei licenziamenti per tutta la durata della crisi, le condizioni e il reddito di pensionati, lavoratori e precari. Questioni a cui si aggiungono il tema della lotta all’evasione fiscale e della restituzione del Fiscal drag.
Le divisioni tra sindacati. Epifani si rivolge anche agli altri due leader delle principali organizzazioni sindacali nazionali: “La divisione che c’è stata fino ad oggi con Cisl e Uil non può proseguire perché la crisi è un problema di tutti. Davanti alla situazione attuale abbiamo bisogno di riaffermare il peso del sindacato confederale”. E lancia una proposta: un referendum unitario sulla riforma del modello contrattuale, ricordando che alle votazioni interne della Cgil hanno preso parte 3,6 milioni di iscritti, dei quali 3,4 milioni “hanno detto no all’accordo separato firmato senza la Cgil”.
- Sabato 4 Aprile 2009
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Commenti
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Il 4 Aprile 2009 alle 17:55 vincenzoaliascontadino ha scritto:
CGIL SONO 2,7 MILIONI, QUESTURA 200 MILA CHI LA SPARA GROSSA?
Epifani e Sinistra vuole un tavolo sulla crisi, io mi ricordo che una volta i Politici, le decisioni le prendevano al tavolo del Savini! C’era qualcuno che li prendeva al Majestic Grand Hotel Miramonti di Cortina D’Ampezzo, chi pagava non aveva importanza, ma così fan tutti? Così la Sinistra si accontenta di un tavolo, ma se sanno dire sempre no, ma che c’azzecca un tavolo, forse, per fare merenda? Chissà, porteranno anche Bertinotti con i boys e noglobal ed associati? Io credo che Guglielmo, col suo arco Costituzionale nuovo, abbia mirato molto basso, visto che porta in sciopero milioni in Piazza, che pure i sassi sanno che la giornata persa, gli sarà rimborsato con un voucher, come al supermaket o Coop?! L’Epifani-a rispolvera: “ Siamo pronti a discutere sui temi della rappresentatività. La sfida è l’inclusione restando uniti “. Ma al Circo Marx, altro che messaggio unitario e di speranza: credo solamente di parte presa con pedigree: il PD! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Il 4 Aprile 2009 alle 18:23 vincenzoaliascontadino ha scritto:
CHE NOIA CHE NOIA, STI KOMPAGNUZZI, UZZI UZZI
Piange il telefono, del Cavaliere,…e tu al Circo Marx ‘affà cagnara? Siam in corteo con l’Epifani-a anche il Cinese, Veltroni e Bersani e Bertinotti, Di Pietro e l’IDV con tutti i Valori Sinistrati. Forse, Siam 2 milioni e 700mila”. Ma di sicuro sono poco più di 200 mila partecipanti. Azzo, ma come sono di manica larga sti Kumpazuzzi! Chissà c’era qualche Giudice con alti Valori ad intercettarlo? Credo proprio di sì visto che ogni gesto va You Tube o su giornali in simpatia, né? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Il 4 Aprile 2009 alle 19:10 cini ha scritto:
Ma quale 2 o 3 milioni in piazza per Epifani e Franceschini.
Questa volta sono stati estremamente “modesti”, erano presenti almeno 27 milioni, signori.
Che ci facciano il piacere e sparino pure i numeri che vogliono, nessuno ci fa più a caso.
Il 4 Aprile 2009 alle 19:23 Marcheinfo Diritti dei Lavoratori » Cgil in piazza. Epifani: “Il governo apra un tavolo vero contro la crisi” » marcheinfo ha scritto:
[...] Cgil in piazza. Epifani: “Il governo apra un tavolo vero contro la crisi” » Panorama.it - Italia. [...]
Il 5 Aprile 2009 alle 7:25 bruno1946 ha scritto:
Quando il lavoro c’era si scioperava per tutte le ragioni meno quelle valide, adesso che il lavoro scarseggia ancora sciopero. Ma lo sanno cosa vogliono o tirano ad indovinare.
Adesso e’ tardi per correre ai ripari, dovevano pensarci prima. Il governo ha un programma da portare avanti, la sinistra se vuole confrontarsi, che lo facciano in parlamento, Epifani e CGIL non hanno alcun valore giuridico se non la demagogia.
Il 5 Aprile 2009 alle 11:01 nhico ha scritto:
Quando una persona, un sodalizio, un partito politico, un sindacato perde il senso del ridicolo, tutto quello che dice diventa una farsa. Epifani, ieri, ha vinto la coppa del re giullare. Chiede a squarciagola un tavolo attorno al quale sedersi e discutere dei problemi della nazione, ma tutte le volte che dal governo viene invitato a farlo o rifiuta di andarci o si alza tre secondi dopo essersi seduto, lasciando alle altre sigle sindacale il compito di sbrogliare la matassa. Salvo poi a lamentarsi o a rinnegare quegli accordi che altri hanno firmato. E’ davvero un peccato che continui ancora a farsi condizionare dalle vecchie bardature ideologiche, fino a vedere folle oceaniche che esistono solo nella sua testa.
Il 5 Aprile 2009 alle 11:35 cini ha scritto:
La Cgil, chiaramente agisce come un maggiore partito di opposizione e non come un sindacato serio che lavora nell´interesse dei lavoratori e del Paese.
Purtroppo non solo Epifani ha interamente politicizzata la Cgil ma in un periodo di grave crisi organizza manifestazioni con proclami istigatori, quindi sostantivamente destabilizzanti contro il Governo che sta lavorando con grande tenacia.
Per fortuna la maggioranza del popolo, ha dimostrato di voler ignorare quei tentativi di Epifani considerandoli contro l´interesse del Paese e intenzionalmente sabotativi attuati da non altri che da i veri nemici dell´Italia.
Il 5 Aprile 2009 alle 11:53 vincenzoaliascontadino ha scritto:
LA SCAMPAGNATA: PASCONE O EPIFANI-A?
Come sapete è la giornata della Pasquetta, quando tutte le famiglie con vecchi e bambini vanno a mangiare nei prati, mentre i grandicelli in camporella e gridare alla goduria della vita, come lo fece Berlinguer che non dialogava con Bettino e l’Istituto della scala mobile, è ancora immobile!
Uffa che noia! Che noia sti Kompagnuzzi Uzzi Uzzi contenti loro! Gli basta poco: qualche amicuzzo una velina e voilà, spu**te del Cavaliere: nano, pelato, mafioso, mandrillo insomma di tutto e di più l’importante e fargli le scarpe, ma senza un Zapatero senza P**le, restano zitti e guardano sempre verso Mosca! Così piange il telefono del Cavaliere, tu, tu, tu e al Circo Marx ‘affà cagnara? Siam in corteo con l’Epifani-a il padrino il Cinese, Veltroni e Bersani e Bertinotti, Di Pietro e l’IDV con tutti gli Alti Valori Sinistrati. Forse, Siam 2 milioni e 700mila”. Ma di sicuro sono poco più di 200 mila partecipanti. Azzo, ma come sono di manica larga sti Kumpazuzzi! Chissà c’era qualche Giudice con alti Valori ad intercettarlo o fare la conta? Credo proprio di sì, visto che ogni gesto, va You Tube o su giornali in simpatia, né? Esperti d’arte medianica dell‘Urss, altro il patron Berlusconi! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
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