
Lunedì 6 aprile: il disastro nella provincia dell’Aquila.
Ma è da circa due mesi che la zona è interessata da un’attività sismica (qui le rilevazioni dei movimenti tellurici della zona da parte dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia), anche se non si erano segnalati danni né a persone, né a cose, fino ai primi di aprile quando il comune capoluogo aveva annunciato la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza. Fra le ultime scosse quella del 12 marzo, quando in tarda serata si è registrata una scossa di magnitudo 2,9 con epicentro nella zona dell’Aquila, Pizzoli e Villagrande.
Altra scossa il 17 marzo, questa volta di magnitudo 3,6 con epicentro: Sulmona, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio e Canziano. Una delle scosse di terremoto più forti è stata registrata il 30 marzo sempre in provincia de L’Aquila con magnitudo di 4,0 gradi, ad una profondità di 10,7 km.
Le località prossime all’epicentro, sempre i comuni di Pizzoli, Collimento e L’Aquila. E lo sciame sismico non si era fermato, con scosse anche nei giorni successivi, tanto da aver fatto chiudere alcune scuole nel capoluogo e dichiarati inagibili alcuni appartamenti.
A parte qualche malore dovuto allo spavento, non c’erano però mai stati feriti gravi. Nè erano stati rilevati danni importanti. Su richiesta del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, si era tenuta nella sede della Regione Abruzzo all’Aquila, una riunione degli esperti della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi. Obiettivo, dicono al Dipartimento della Protezione civile, era quello di “fornire ai cittadini abruzzesi tutte le informazioni disponibili alla comunità scientifica sull’attività sismica delle ultime settimane”. “È utile precisare che non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto e che non c’è nessun allarme in corso da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ma una continua attività di monitoraggio”, si leggeva appena quindici giorni fa in una nota dello stesso Dipartimento. Secondo l’‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che è l’ente preposto alla sorveglianza della sismicità sul territorio nazionale, “le scosse avvertite nei mesi scorsi dalla popolazione facevano parte di una tipica sequenza di terremoti, del tutto normale in aree sismiche come quella dell’aquilano che, negli ultimi mesi, ha registrato quasi 200 eventi, la maggior parte dei quali non avvertiti dalla popolazione”.
Qualcuno nei giorni scorsi aveva però messo in allarme sulla possibilità del sopraggiungere di scosse più forti e pericolose per la popolazione abruzzese, ma era stato accusato di “procurato allarme” e di conseguenza denunciato. “Le scosse di terremoto che continuano a scuotere l’Abruzzo non sono tali da preoccupare - aveva spiegato Bertolaso - ma Purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini”. L’attacco era rivolto a Giampaolo Giuliani, ricercatore dei laboratori del Gran Sasso, che aveva previsto - grazie al suo precursore sismico in grado di rilevare il radon (”Un gas nobile ed è il gas più pesante che esista. Non interagisce con altre sostanze, quindi esce dalla crosta terrestre e si stratifica fino a 10 centimetri da terra, essendo così pesante ed a causa della pressione atmosferica”) - un terremoto di proporzioni disastrose: “È stato tutto proditoriamente architettato perché io potessi essere messo a tacere, addirittura con un avviso di garanzia. E ho le prove che è falso”, ha detto proprio oggi il ricercatore, intervistato da Affaritaliani.it.
E ancora: “Dal presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Boschi e da Bertolaso vorrò le scuse per tutti i morti che ci sono stati oggi a l’Aquila: hanno dichiarato il falso domenica scorsa e ho i testimoni. La mia previsione purtroppo era giusta”. “Figuriamoci se questi (Boschi e Bertolaso, ndr) ascoltano qualcuno. Figuriamoci. Non mi faccia dire di più, già ho un avviso di garanzia in corso”. “Stanotte mi sono andate distrutti almeno tre rivelatori che avevo in funzione e non riesco ancora a collegarmi con la macchina principale perché l’Aquila non può essere attraversata spiega ancora Giuliani - Credo che una sia in funzione. Quello che posso dire è che abbiamo previsto tantissime scosse anche per la giornata di domani, scosse di assestamento che vanno tra il terzo e il quarto grado della scala Richter”.
Oggi però ancora una scossa, appena un po’ più violenta di quelle degli ultimi giorni, ma quanto basta per mettere in allarme la Regione Abruzzo. Questa volta non basta rassicurare i cittadini: a centinaia si riversano nelle strutture sanitarie per chiedere soccorso. La Protezione civile e i carabinieri parlano di decine di morti, centinaia di feriti e migliaia di sfollati. Bertolaso la definisce la “peggiore tragedia di questo millenio” e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi annuncia che firmerà lo stato d’emergenza. A questo punto in Abruzzo e nel resto d’Italia sono in molti a chiedersi se veramente non si potesse fare nulla per scongiurare questo dramma. E’ vero, forse non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto, ma qualcuno questa volta aveva provato a farlo.
Il VIDEO con le domande a Giampaolo Giuliani e il suo Precursore sismico:
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Commenti
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Il 6 Aprile 2009 alle 11:29 artisticamente ha scritto:
Bertolaso si deve dimettere!!!
Prime dichiarazioni del tecnico Giuliani.
Sono stati Boschi (il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ndr) e Bertolaso, dai quali vorrò le scuse per tutti i morti che ci sono stati oggi a l’Aquila, perché hanno dichiarato il falso domenica scorsa e ho i testimoni.
Le loro dichiarazioni sono false.
La mia previsione purtroppo era giusta”.
Però non l’hanno ascoltata…?
“Ma figuriamoci se questi ascoltano qualcuno. Figuriamoci. Non mi faccia dire di più, già ho un avviso di garanzia in corso, sicuramente mi faranno…”.
Il 6 Aprile 2009 alle 11:37 Anagni – Terremoto ad Anagni ha scritto:
[...] Era possibile prevedere il sisma? Sappiamo che da sempre la scienza cerca di scoprire un modo per poter prevedere questo evento. E sappiamo anche che, allo stato attuale, non esiste la possibilità di prevedere in modo assolutamente esatto il verificarsi di un terremoto. Ma la ricerca va avanti. Ed un ricercatore qualificato, nei giorni scorsi, aveva preannunciato l’evento. Morale della favola? E’ stato denunciato per procurato allarme! Potete leggere tutti i particolari da Repubblica oppure da Panorama [...]
Il 6 Aprile 2009 alle 12:22 Terremoto in Abruzzo, decine di morti e dispersi sotto le macerie » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “E’ la peggiore tragedia di questo inizio millennio”, ha detto Guido Bertolaso, capo della Protezione civile e sottosegretario alla presidenza della Consiglio, secondo cui l’intensità del sisma è paragonabile se non superiore al terremoto che ha colpito l’Umbria e le Marche nel 1997. “Siamo solamente ai primi numeri, un numero che sta crescendo nel corso delle ore… (si tratta) di piccoli centri, di piccoli comuni che sono stati molto interessati da questa drammatica vicenda”. Il capo della Protezione civile ha aggiunto che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (che ha rinunciato al suo viaggio a Mosca e si sta recando all’Aquila) è pronto a firmare il decreto per lo stato di emergenza nazionale con il quale sarà nominato commissario straordinario del governo per gestire la vicenda. In viaggio verso l’Aquila anche il Capo della Polizia Manganelli e il ministro Maroni. Un consiglio dei ministri straordinario è stato fissato alle 19.00 a Palazzo Chigi. Berlusconi, Maroni e Bertolaso tengono oggi alle 13.00 una conferenza stampa congiunta. Partecipa al FORUM - LEGGI ANCHE: Allarmi ignorati, polemiche sul sisma: da due mesi sciame sismico nell’Aquilano - Terremoto: già in moto la macchina della solidarietà - Le testimonianze: “Mi sento miracolato”. Guarda la GALLERY della tragedia - La mappa: le zone più colpite - Partecipa al FORUM - Guarda il VIDEO [...]
Il 6 Aprile 2009 alle 13:32 Apocalisse in Abruzzo. Parla l’esperto: “Impossibile prevedere un sisma di tale entità” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “Allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile realizzare una previsione certa dei terremoti, ovvero la previsione della localizzazione, dell’istante e della forza dell’evento. Questo è vero anche in presenza di fenomeni quali sequenze o sciami sismici che nella maggior parte dei casi si verificano senza portare al verificarsi di un forte evento”. Lo dice chiaramente a Panorama.it Massimo Cocco, dirigente Ingv e uno dei più esperti sismologi italiani, per fugare tutte le polemiche in merito all’allarme lanciato dal ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare dei laboratori del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani, basato sull’analisi del gas radon sprigionato dalla crosta terrestre. “L’emissione più forte di gas non può significativamente giustificare un allarme sismico. È prevedibile, però, che una scossa che ha colpito l’Abruzzo questa notte venga normalmente seguita da numerose repliche, alcune delle quali intense”. Lo sciame sismico nell’area aquilana, conferma Cocco, era attivo da fine ottobre - novembre scorsi ma “come ce ne sono tanti altri in Appennino e per noi sono eventi assolutamente naturali. Dall’inizio dell’anno abbiamo registrato in Italia circa 2 mila terremoti, di cui 200 in quella zona. Non si sa e non si può sapere quando ci sarà un terremoto, ma certamente dalle nostre mappe l’area appenninica è una di quelle ad altissima probabilità, ma è anche la zona dove la prevenzione è sempre stata fatta con la massima attenzione. Ecco perché escludo categoricamente che il terremoto si potesse anticipare: il rapporto tra causa ed effetto, in questi casi, non è mai dimostrabile”. [...]
Il 6 Aprile 2009 alle 17:24 sayonara ha scritto:
Impossibile prevedere, impossibile volare,impossibile guarire….. impossibile questo impossibile quello.
Piccoli uomini mentecatti…..
La scienza per fortuna si muove e si evolve incurante delle vostre miopie
Baroni dogmatici della scienza alla difesa delle proprie potrone…
Qualcuno, Giuliani uno scienziato, non il mago otelma aveva previsto ed è stato denunciato è questo il vostro modo di fare scienza?
Voi non siete scienziati ma difensori dello status quo. La scienza quella vera non ha certezze assolute ma verifica i fatti e si accorda solo a questi ultimi punto.
Siete dei buffoni e responsabili della morte di centinaia di persone.
Il 16 Aprile 2009 alle 19:26 Terremoto prevedibile? La tifoseria di Facebook sostiene in massa Giuliani » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Almeno su Facebook è diventato un eroe il ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso Giampaolo Giuliani, il tecnico che aveva annunciato il rischio di terremoti. L’incertezza generata dal sisma in Abruzzo si riversa su internet: una pioggia di opinioni (qui quella di Giuliano Ferrara) che alimenta dubbi, rabbia, accuse. [...]
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