Maroni e la corsa contro il tempo: “In Abruzzo si scaverà fino a Pasqua”

scavo

Si scaverà fino a domenica per cercare i superstiti del terremoto in Abruzzo, ma anche per estratte i cadaveri dalle macerie. Dopodiché si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e poi alla ricostruzione. L’agenda degli interventi, dopo l’incontro tra ministro dell’Interno e vigili del fuoco al Viminale, è stata resa nota proprio da Roberto Maroni: “Fino a Pasqua” ha detto “proseguirà la ricerca incessante 24 ore su 24 dei superstiti e di chi ha perso la vita sotto le macerie. Poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione che non sarà nè facile né breve”. Nell’area colpita dal sisma “Ci sono ancora da recuperare dalle venti alle trenta persone”, ha affermato il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Antonio Gambardella.

Mentre la conta delle vittime si aggrava, ora dopo ora: ormai sono 272 i morti (sedici sono bambini); tre corpi senza vita non ancora identificati; una trentina i dispersi, 1179 i feriti negli ospedali, di cui un centinaio in condizioni difficili. Gli sfollati, ha riferito il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ammontano a 25mila. Più di 17mila sono le perosne accoltenelle tendopoli, ha riferito il premier Silvio Belrusconi, che ha parlato di “sforzo straordinario” da parte della macchina dei soccorsi, con “2.962 tende installate, che hanno accolto 17.772 persone”.
Ancora si lavora dunque alla ricerca dei sopravvissuti dopo il miracolo di questa notte che ha visto uscire viva dalle macerie una ragazza di venti anni dopo ben 42 ore.
È una corsa contro il tempo tra pietre, travi spezzate, calcinacci, brandelli di vestiti e fotografie, sparse, strappate, di chi in quelle case aveva vissuto. I residenti di Onna che sono usciti indenni dalle case e gli stessi soccorritori continuano a raccontare le loro storie ai giornalisti, quasi sempre brevi, non più lunghe dei venti secondi della scossa più forte e distruttiva, quella che i giornalisti e cameraman stranieri presenti sul posto ormai chiamano “The Big One”. C’è il racconto del ragazzo travolto e ucciso, in corridoio, mentre tentava di fuggire. La signora anziana morta nel suo letto. Bambini piccoli, adolescenti che nessuno ha potuto salvare, nemmeno i loro amici che subito hanno cominciato a scavare.
“Se una persona è giovane non ha fratture ed è in condizioni di areazione particolare ci sono speranze di sopravvivenza anche fino a 4-5 giorni”, risponde così Marta Di Gennaro, vicecapo Dipartimento della Protezione civile, ai cronisti che le chiedevano le possibilità di sopravvivenza delle persone che potrebbero essere ancora sotto le macerie degli edifici crollati nella provincia de L’Aquila in seguito al terremoto.
Anche se sono pochi i casi di sopravvivenza per più giorni sotto un crollo. Un caso di ritrovamento miracoloso avvenne in Italia durante il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908. Dopo 18 giorni un ragazzo, rimasto sepolto sotto le macerie di piazza del Purgatorio, riuscì a liberarsi scavando un cunicolo con le mani. Sempre in Italia, nel sisma che nel 1980 ha devastato l’Irpinia, tre persone di 60, 72 e 100 anni sono sopravvissute 8 giorni in luoghi diversi. L’ultimo caso italiano risale al 1998: a Sarno il 22enne Roberto Robustelli è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco dopo aver trascorso 72 ore in una cantina invasa dal fango.

Il VIDEO servizio:

LEGGI ANCHE: Eleonora, viva dopo 43 ore sotto macerie - Lo SPECIALE di Panorama.it

Commenti

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Il 8 Aprile 2009 alle 20:06 artisticamente ha scritto:

Mandiamo un appello a “quella capra” del Ministro Maroni: accorpare elezioni e referendum in un’ unica tornata il 7 giugno, “election day” si risparmiano 500 milioni di euro!!!!!! da usare subito per gli aiuti ai terremotati dell’Abruzzo!!!!!

Mi sembra la cosa più giusta da fare in uno stato atto allo spreco come il nostro.

Maroni non ha alcuna intenzione di accorpare elezioni e referendum alla faccia dell’emergenza!!!!

Facciamo sentire la nostra voce, il vento delle protesta “contro l’odore di letame proveniente dal Viminale!!”

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