
L’allarme venne lanciato già 24 ore dopo la terribile scosa che ha raso al suolo L’Aquila e la sua provincia: attenzione, nelle case abbandonate è pericolo sciacalli. E allora il premier Berlusconi annunciò l’introduzione del reato specifico, con sanzioni severe “perché chi si abbassa a compiere azioni del genere dimostra di avere dentro di sé un disvalore umano molto forte”; i cittadini de L’Aquila si sono organizzati in ronde; il ministero della Difesa ha messo a disposizione “700 militari che lavoreranno al fianco di carabinieri e polizia per un servizio di controllo”: le squadre miste esercito-forze dell’ordine saranno coordinate dal ministero dell’Interno attraverso il prefetto Franco Gabrielli (l’ex “007″, appena nominato dal governo) e il questore Filippo Piritore, dell’Aquila.
E proprio grazie ai controlli, questa mattina una badante romena è stata arrestata dai carabinieri de L’Aquila insieme a tre suoi connazionali. I quattro sono stati sorpresi dai militari mentre rubavano gioielli e denaro contante nell’abitazione del datore di lavoro della donna, nel paesino di San Panfilo D’Ocre, nei pressi de L’Aquila.
Il padrone di casa da lunedì scorso, cioè da quando il violento terremoto ha sconvolto L’Aquila e tutta la provincia, è ospite della tendopoli allestita nel piccolo paesino. I quattro stranieri hanno approfittato della situazione per svaligiare l’appartamento del quale avevano anche le chiavi. I carabinieri erano stati avvisati da alcuni cittadini di San Panfilo insospettiti dalla presenza dei quattro romeni. Nell’auto dei fermati i carabinieri hanno trovato anche diverse valigie, non si esclude che avessero in mente di allontanarsi dalle zone colpite dal sisma.
I servizi e i presidi di controllo antisciacallaggio sono andati avanti anche durante i funerali.
Ma i primi atti di sciacallaggio si stanno registrando anche nei campi di accoglienza dove vengono distribuiti viveri, vestiario e altri beni di prima necessità . In particolare nel campo del grande prato di piazza D’Armi, alla periferia de L’Aquila, uno dei più grandi, da questa mattina sono scattati i controlli sulle persone che chiedono viveri e indumenti.
“Questa mattina siamo riusciti ad organizzare i controlli” ha detto Angelo Costenaro della protezione civile di Marostica. “Finora si era registrato il fenomeno che in particolare cinesi e romeni sono entrati e usciti più volte con montagne di merce. C’è il sospetto che qualcuno si stia arricchendo con questi stratagemmi perché sempre a mio avviso” ha continuato “credo che questi materiali poi vengano venduti fuori anche in altre città ”.
Da questa mattina le persone che hanno bisogno di materiale e viveri possono entrare nel campo e avranno la consegna solo dopo essersi registrati in una tenda dove è stata installato un ufficio accettazione nel quale devono essere rese note generalità , abitazione e condizione. A queste persone viene rilasciato una dichiarazione con la quale poi possono uscire dal campo di accoglienza. Per quanto riguarda i cittadini stranieri che non sono registrati tra gli sfollati del campo, gli stessi vengono prima invitati a farsi rilasciare permessi nella sede dell’Unitalsi. Secondo gli operatori della Protezione civile del campo di piazza d’Armi questo fenomeno sta caratterizzando anche gli altri centri di raccolta e di accoglienza.
Ma gli sciacalli sono in agguato sul web: approfittando della tragedia che ha sconvolto l’Abruzzo, e della buona volontà di chi desidera fare offerte per aiutare i terremotati, circolano alcuni falsi siti che non solo dirottano le offerte su propri conto correnti che nulla hanno a che vedere con la raccolta per le vittime del sisma ma rubano e clonano i dati della carte di credito. La polizia postale e delle comunicazioni del compartimento del Lazio ha condotto una operazione contro il fenomeno del cosiddetto phishing legato ai tragici eventi del terremoto. In particolare gli investigatori della Polizia di Stato hanno scoperto il proliferare sulla rete internet di siti apparentemente riconducibili alla Croce rossa italiana e che promuovono iniziative di solidarietà , attraverso il versamento di somme di denaro con carte di credito, in favore delle vittime del terremoto, su conti intestati sicuramente a persone estranee alla Croce Rossa Italiana.
I siti, sono in realtà pagine web clone dell’homepage del sito della Croce rossa italiana, che invitano i visitatori ad operare una donazione tramite servizio paypal, il cui link reindirizza l`utente ad un`altra pagina clone del noto sito paypal verosimilmente idonea a carpire in frode le credenziali ed i dati delle carte di credito.
Si fa strada inoltre altro antipatico fenomeno tra le macerie del terremoto: quello dei gruppi di curiosi, una sorta di “turisti delle sciagure”, in alcuni casi muniti anche di macchine fotografiche o videocamere. E se l’attività di controllo delle forze dell’ordine ha tenuto lontani i predoni delle case abbandonate, più difficile è difendersi dai curiosi a caccia di “emozioni da sisma” o, peggio, da immagini che testimonino la difficile situazione delle città colpite o delle persone sfollate. Si tratta di un classico, purtroppo, già registrato anche in occasione di recenti catastrofi. Un fenomeno meno pericoloso dello sciacallaggio ma non per questo meno spregevole e inquietante vista la drammaticità del momento.
- Venerdì 10 Aprile 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 16 Aprile 2009 alle 12:03 Per la ricostruzione dell’Abruzzo, allo studio una tassa sui redditi più alti » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Ma Palazzo Chigi, in serata (dopo un incontro a Palazzo Grazioli tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti), precisa che “è infondato e falso” che sia stata presa alcuna decisione su questo fronte. Ecco alcune delle possibili novità . “TASSA” SUI RICCHI - L’idea sarebbe quella di un contributo “obbligatorio” una tantum sui redditi oltre i 130-140mila euro. Secondo gli ultimi dati disponibili, la platea interessata (quella nella fascia di reddito da 120mila a oltre 200mila) è di circa 300 mila persone, di cui 80 mila con partita Iva. A conti fatti, se la maggiorazione fosse del 1% si potrebbe incassare oltre 500 milioni di euro. Nessuna decisione è stata presa, dice tuttavia Palazzo Chigi. 5 X MILLE BIS. Non soldi in meno al volontariato, ma soldi in più per il terremoto. Parola del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, rispondendo così alle critiche delle associazioni che avevano bocciato l’iniziale idea di devolvere il contributo ai terremotati. Per aiutare la popolazione dell’Abruzzo potrebbe arrivare dunque un secondo modulo. Nel 2008 per il 5xmille sono stati messi a disposizione 400 milioni di euro. Plausibile uno stanziamento della stessa portata. 800 EURO A ARTIGIANI E COMMERCIANTI. Il bonus è una delle misure certe e sarà inizialmente stanziato per tre-quattro mesi. Poi si potrà replicare. A usufruirne saranno artigiani, commercianti e liberi professionisti. INDENNITÀ DISOCCUPAZIONE LUNGA. Prorogare l’indennità di disoccupazione a chi ne è già titolare. La misura vale ovviamente per chi vive nelle zone colpite dal sisma. AMMORTIZZATORI IN DEROGA. Obiettivo: fare in modo che l’Abruzzo sia la prima Regione a dare attuazione all’intesa Stato-Regioni. GIOCHI. È uno dei settori con i quali cercare di fare cassa. Sembra tramontare l’ipotesi di una lotteria ad hoc, in sospeso la proposta di aumentare le giocate del lotto. Prende quota l’idea di intervenire sui giochi online. BENZINA E SIGARETTE. Anche questo è uno dei rubinetti dal quale tradizionalmente si accinge quando bisogna reperire risorse. I tecnici stanno studiando la possibilità di aumentare le accise, in particolare sui carburanti. PMI. Sul tavolo l’accelerazione dell’introduzione della zona franca urbana in alcuni dei comuni dell’Abruzzo. Si tratta di interventi di defiscalizzazione per le piccole e le micro imprese. UE. Tra fondo di solidarietà e riallocazione dei fondi strutturali, gli stanziamenti comunitari potrebbero raggiungere 500 milioni di euro. MUTUI E AFFITTI. Le rate di chi ha avuto l’abitazione danneggiata sono bloccate fino a tutto il 2009 ma si sta ragionando su come intervenire in modo piu’ piu’ strutturale. Al vaglio anche la possibilità di dare un sostegno a chi era in affitto. NORME ANTISCIACALLI. Così come annunciato dal presidente del Consiglio, con il decreto potrebbe essere istituita una specifica fattispecie di reato per rafforzare la lotta agli sciacalli. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.