Silvio Berlusconi nel giorno di Pasquetta si è concesso il primo giorno di stop, restando in Sardegna per un giorno di riposo, dopo una settimana ininterrotta di lavoro per l’emergenza terremoto. Il Cavaliere, che anche nei momenti più tristi tra i terremotati non aveva perso il suo senso dell’umorismo, aveva detto con una battuta di aver lavorato per 44 ore di seguito senza dormire “anche perché ho 35 anni… e quindi posso permettermelo”, chiosava dalla Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, la frazione de L’Aquila che ospita il centro di coordinamento dei soccorsi. Caserma che nella fase due dell’emergenza diventerà la casa delle istituzioni. E come nel modello Napoli per la crisi dei rifiuti, a L’Aquila verrà portato il Consiglio dei ministri. L’esecutivo si riunirà proprio nella scuola della Gdf. Non è ancora stata ufficializzata la data del prossimo Cdm, ma fonti di governo spiegano che questa settimana dovrebbero proseguire le visite del premier e venerdì 24 i ministri si potranno riunire a Coppito. Intanto il governo lavora al pacchetto pro terremotati.
Si prevede un decreto legge con una serie di misure che affronteranno tutti i settori: dal fisco al welfare, dall’edilizia ai beni culturali. Per quanto riguarda il capitolo sull’edilizia, appare ormai certa una stretta sulle norme antisismiche e non sono esclusi incentivi in questa direzione. Definita anche la sezione sul welfare: così come anticipato già dal premier, arriverà il bonus per artigiani, liberi professionisti e commercianti. Si tratterà di un sostegno da 800 euro al mese, inizialmente per 90-120 giorni, e che ovviamente sarà dato esclusivamente a chi lavora nelle zone colpite. Prevista anche la proroga della indennità di disoccupazione laddove fosse in scadenza, mentre per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali in deroga l’Abruzzo potrebbe essere la prima realtà a rendere concreto l’accordo Stato-Regioni.
Il provvedimento poi potrebbe essere arricchito da alcune misure fiscali: sembra trovare poca fortuna l’ipotesi di una tassa speciale, mentre potrebbe avere più successo la creazione di una lotteria dedicata a raccogliere fondi in favore dei terremotati. Infine l’annuncio lanciato, nelle ore precedenti alla Pasqua, dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha detto che si potrebbe destinare il 5 per mille alle popolazioni colpite dal sisma. Su cui si è scatenata la polemica politica da tutti i fronti.
L’opposizione, intanto, si dice pronta a collaborare: “Di fronte al dolore e alla sofferenza – ha detto il segretario del Pd, Dario Franceschini parlando al Tg1 della sera di Pasquetta - abbiamo accantonato ogni polemica. Siamo pronti a collaborare in Parlamento sulle misure per affrontare la fase della ricostruzione, che sarà lunga e difficile”. Il leader del Partito Democratico ha sottolineato però che “andremo in Abruzzo ogni giorno a controllare e vigilare, anche quando si saranno spenti i riflettori, paese per paese, tendopoli per tendopoli”.
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Commenti
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Il 14 Aprile 2009 alle 16:34 fustigor ha scritto:
UNA FOTO PROPRIO…AZZECCATA
Complimenti per la “foto” del titolo, è davvero “azzeccata” è più eloquente di qualsiasi parola, per rappresentare lo stato in cui versa ormai questo “disgraziato” paese.
L’unico rammarico che sento, nel proporre questo sintetico commento, è che tale immagine evoca anche il ricordo del tragico epilogo di circa 300 vite umane alla cui memoria rivolgo il mio sincero cordoglio.
AD ASTRA PER ASPERA-FUSTIGOR
PS :Al riguardo invito a visitare anche l’indirizzo : http://berlusconianipentiti.sp.....inder.com/
Il 15 Aprile 2009 alle 8:17 Dalle banche alle bollette, gli aiuti subito ai terremotati » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “Lo Stato ha fissato un tetto al cinque per mille di 380 milioni di euro”, afferma. “Se questo tetto si conferma, vuol dire che Tremonti non allarga gli interventi ma toglie i soldi ad attività di assistenza svolte dal non profit. Si tratta di fabbisogni che comunque continuano a essere presenti, mi riferisco ai disabili, ai tossicodipendenti, all’assistenza domiciliare per gli anziani e così via”. Diverso sarebbe, a suo avviso, se invece il ministro intendesse ampliare il tetto e di conseguenza gli interventi. “Ci teniamo agli abruzzesi, al dramma che li ha colpiti, e lo dimostra la nostra partecipazione nei soccorsi”, precisa Granelli, “ma se vogliamo fare di più per loro, vanno destinate risorse aggiuntive, non pescare nel fondo già destinato per altre emergenze sociali. Su questo, ossia sull’ampliamento degli interventi, c’è la nostra totale disponibilità a ragionare”. LEGGI ANCHE: Dal fisco al welfare, il Governo prepara un decreto per l’Abruzzo - Lo SPECIALE di Panorama.it [...]
Il 15 Aprile 2009 alle 15:53 Franceschini: le nostre proposte per tenere alta l’attenzione sull’Abruzzo » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Passata la prima parte dell’emergenza terremoto, in cui è prevalsa la volontà di non fare polemiche, il Pd ora passa ad una sorta di fase due. Dario Franceschini annuncia un controllo sull’operato del governo “perché questo è il ruolo dell’opposizione”. Durante una conferenza stampa nella sede del partito, per presentare l’iniziativa “Italia nascosta.eu” (un sito sul quale si potranno raccontare le esperienze, tra cui quella del terremoto), il leader del Pd ha spiegato: “Non abbiamo fatto polemiche sui soccorsi e sulla prima fase del terremoto, ma da ora andremo in Abruzzo (Bersani oggi sta incontrando a L’Aquila una delegazione di parlamentari) per controllare quanto sta facendo il governo e per fare le nostre proposte, perché è questo il ruolo più importante dell’opposizione”, ha ribadito Franceschini. “Metteremo in campo le nostre proposte - ha aggiunto - e anche quando, temo molto presto, i riflettori si spegneranno, noi terremo alta l’attenzione, e il sito ‘Italia nascosta’ dovrà servire anche a questo”. E la critica al governo è iniziata subito. Invitando il governo a non fare il Cdm a L’Aquila “perché sarebbe una passerella: ho avuto qualche dubbio nel sentire il presidente del Consiglio nello stesso momento invitare i politici a non fare passerelle e poi annunciare la convocazione del Consiglio dei ministri a L’Aquila. Se deve varare provvedimento sul terremoto può farlo a palazzo Chigi. Andare a L’Aquila mi sembra davvero un’operazione molto di immagine. Spero ci ripensi”. Poi ha presentato il sito internet http://www.italianascosta.eu. Dove i cittadini potranno raccontare le storie quotidiane. Dipingere le vicende positive, ma anche quelle positive di questa crisi che l’Italia sta attraversando. Magari partendo dai racconti del terremoto dell’Abruzzo. Il segretario Franceschini, insieme con i due giovani membri della segreteria Pd, Federica Mogherini e Maurizio Martina, hanno presentato questa mattina l’iniziativa. Franceschini ha detto: “Ci sembra giusto dare voce, farle conoscere e tenere alta l’attenzione anche quando si spegneranno i riflettori sul terremoto”. Un sito dove si parlerà anche della crisi, che per il Pd il “governo sta negando: mentre in altri paesi, governati da destra o da sinistra, si reagisce”. “Noi – ha aggiunto il segretario democratico – non vogliamo nascondere la crisi e tutta quella parte d’Italia che oggi soffre e vive nel disagio profondo. Vogliamo dare voce a chi non ha voce”. Un concetto ribadito da Martina: “L’Italia nascosta’ sarà una grande lente di ingrandimento sul paese”. Poi a partire dalle storie che verranno raccontate sul sito si potranno organizzare – ha spiegato Mogherini – “sul modello del Meet up americano o di Grillo – incontri a tema per provare a dare una risposta politica e non limitarci alla fase della denuncia”. Saranno, conclude Martina, “incontri maledettamente tematici, non sul nulla”. L’incontro con i giornalisti nella sede del Pd ha dato modo a Franceschini per lanciare una critica ad Annozero e a Santoro, all’indomani delle polemiche scoppiate dopo la trasmissione: “E’ una trasmissione che non mi piace molto – ha tagliato corto il segretario Pd - non mi piace chi dice di avere la verità in tasca”. Ma non per questo va eliminato: “Quello che non piace non può essere chiuso - ha aggiunto - bisogna rispettare la libertà di stampa e le inchieste giornalistiche”. Insomma, per il leader del Pd, “va bene criticare la trasmissione, ma diciamo no a provvedimenti sanzionatori. A noi non verrebbe mai in mente di minacciare interventi censori”. [...]
Il 16 Aprile 2009 alle 9:20 Terremoto: una tassa sui redditi più alti per la ricostruzione » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Un prelievo extra sui redditi degli italiani più ricchi: è questa una delle ipotesi allo studio del governo per trovare le risorse necessarie alla ricostruzione post-terremoto e che secondo le prime stime ammontano a 12 miliardi di euro. La misura, insieme ad altre novità, potrebbe essere dunque uno dei capitoli principali del decreto legge Abruzzo che dovrebbe essere varato la prossima settimana nel corso di un Consiglio dei ministri straordinario all’Aquila. Ma Palazzo Chigi, in serata (dopo un incontro a Palazzo Grazioli tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti), precisa che “è infondato e falso” che sia stata presa alcuna decisione su questo fronte. Ecco alcune delle possibili novità. “TASSA” SUI RICCHI - L’idea sarebbe quella di un contributo “obbligatorio” una tantum sui redditi oltre i 130-140mila euro. Secondo gli ultimi dati disponibili, la platea interessata (quella nella fascia di reddito da 120mila a oltre 200mila) è di circa 300 mila persone, di cui 80 mila con partita Iva. A conti fatti, se la maggiorazione fosse del 1% si potrebbe incassare oltre 500 milioni di euro. Nessuna decisione è stata presa, dice tuttavia Palazzo Chigi. 5 X MILLE BIS - Non soldi in meno al volontariato, ma soldi in più per il terremoto. Parola del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Per aiutare la popolazione dell’Abruzzo potrebbe arrivare dunque un secondo modulo. Nel 2008 per il 5xmille sono stati messi a disposizione 400 milioni di euro. Plausibile uno stanziamento della stessa portata. 800 EURO A ARTIGIANI E COMMERCIANTI - Il bonus è una delle misure certe e sarà inizialmente stanziato per tre-quattro mesi. Poi si potrà replicare. A usufruirne saranno artigiani, commercianti e liberi professionisti. INDENNITÀ DISOCCUPAZIONE LUNGA - Prorogare l’indennità di disoccupazione a chi ne è già titolare. La misura vale ovviamente per chi vive nelle zone colpite dal sisma. AMMORTIZZATORI IN DEROGA - Obiettivo: fare in modo che l’Abruzzo sia la prima Regione a dare attuazione all’intesa Stato-Regioni. GIOCHI - È uno dei settori con i quali cercare di fare cassa. Sembra tramontare l’ipotesi di una lotteria ad hoc, in sospeso la proposta di aumentare le giocate del lotto. Prende quota l’idea di intervenire sui giochi online. BENZINA E SIGARETTE - Anche questo è uno dei rubinetti dal quale tradizionalmente si accinge quando bisogna reperire risorse. I tecnici stanno studiando la possibilità di aumentare le accise, in particolare sui carburanti. PMI - Sul tavolo l’accelerazione dell’introduzione della zona franca urbana in alcuni dei comuni dell’Abruzzo. Si tratta di interventi di defiscalizzazione per le piccole e le micro imprese. UE - Tra fondo di solidarietà e riallocazione dei fondi strutturali, gli stanziamenti comunitari potrebbero raggiungere 500 milioni di euro. MUTUI E AFFITTI - Le rate di chi ha avuto l’abitazione danneggiata sono bloccate fino a tutto il 2009 ma si sta ragionando su come intervenire in modo piu’ piu’ strutturale. Al vaglio anche la possibilità di dare un sostegno a chi era in affitto. NORME ANTISCIACALLI - Così come annunciato dal presidente del Consiglio, con il decreto potrebbe essere istituita una specifica fattispecie di reato per rafforzare la lotta agli sciacalli. [...]
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