
Ina Caterina Remhof (Ansa)
Saranno riaccompagnati domani in Germania i tre bambini abbandonati dalla madre e dal compagno nella pizzeria “Il Capanno” di Aosta. I tre piccoli, di cui il quotidiano tredesco Bild ha citato i nomi di battesimo (Jonas di sei anni, Sandra di quattro e Tim di appena dieci mesi) si trovano in un istituto che viene tenuto segreto.
Intanto il quotidiano tedesco ha fornito altri dettagli sul passato della coppia in fuga. Sascha Schmidt, il compagno della madre dei bimbi, Ina Caterina Remhof, è scappato in Italia insieme alla donna dopo aver ottenuto un permesso dal carcere.
La Remhof aveva sposato sette anni fa il padre dei suoi figli, Sven, 30 anni, condannato nel giugno 2007 a due anni di carcere per aver provocato la morte della terza figlia, di sette mesi, scuotendola violentemente. Prima della reclusione, Sven aveva messo di nuovo incinta la moglie, che ha poi partorito Tim. Caterina si era regolarmente recata a trovare il marito in prigione, ma durante le visite si è innamorata di un altro detenuto, Sascha, condannato per furto con scasso. Durante un permesso di uscita dal carcere, Sascha e Caterina sono partiti con i bambini della donna alla volta dell’Italia.
Non escludono alcuna ipotesi gli inquirenti valdostani, coordinati dal vice questore aggiunto Lorenzo Mesiano, che stanno ancora cercando Ila coppia scomparsa. Alla donna ieri è stata revocata la custodia dei figli per “comportamento irresponsabile”.
“I cani hanno fiutato delle tracce che si perdono nella periferia aostana” conferma Mesiano “una delle piste, data la loro nazionalità , porta proprio in Germania, visto che sarebbero stati riconosciuti su un treno diretto al Brennero. Non ci sono però dati precisi: se ad esempio avessero fatto l’autostop e fossero stati caricati da un camionista, a quest’ora potrebbero trovarsi ovunque. Noi facciamo quello che possiamo per la zona locale, per il resto abbiamo avviato una cooperazione internazionale”. Il comitato di coordinamento delle ricerche oggi opererà in un raggio di azione compatibile all’ipotesi di una fuga a piedi.
Ieri, il Tribunale dei minori di Torino, come previsto dalle normative europee, ha depositato il provvedimento che affida la tutela dei bambini alle autorità tedesche, che hanno nominato come tutore un rappresentante dei servizi sociali. È previsto infatti per oggi l’arrivo di due assistenti sociali che accompagneranno in patria i tre bambini che quindi non saranno affidati alla nonna materna.
Da Finnentrop, nel Nord Westfalia, il padre di Caterina ha lanciato un appello alla figlia: “Ti prego, torna a casa, i tuoi figli hanno bisogno di te”.

Il VIDEO servizio:
- Giovedì 23 Aprile 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.