
Un prima comparsa in Italia, o meglio nello schermo televisivo degli italiani, l’allora ventiquattrenne Emanuele Filiberto lo aveva fatto come ospite juventino di Quelli che il Calcio di Fabio Fazio. Messo poi piede in patria, il rampollo ha bucato il video di Ballando con le stelle, ed è entrato nel cuore degli italiani. Che lo hanno decretato il vincitore della trasmissione.
Un primo passo nella politica italiana, il tretasettenne di Savoia lo ha fatto alle elezioni del 2008. Ma al suo movimento Valori e Futuro, per la circoscrizione estera “Europa”, non è andata granché bene: lo 0,4%, con 4.457 voti.
Adesso, sperando di bissare l’exploit televisivo, Emanuele Filiberto tenta la strada al contrario: da Roma all’Europa, cioè per uno scranno da eurodeputato a Strasburgo. Nelle liste dell’Udc. Che, colpo di scena, punta su di lui come testa di lista nella circoscrizione Nord Ovest insieme a Magdi Cristiano Allam (lasciando fuori fuori Vittorio Sgarbi, sulla cui candidatura con il partito di Pier Ferdinando Casini, si erano rincorse voci e polemiche).
Un’intesa quella con Emanuele Filibero, sottolinea il segretario Lorenzo Cesa, stretta sui valori: la difesa della famiglia, della vita e dell’identità cristiana dell’Europa. “Emanuele Filiberto” dichiara il segretario “sarà una grande sorpresa della politica italiana ed europea, andrà in Europa a difendere le questioni che ci stanno a cuore”. Anche Michele Vietti gli dà il “benvenuto”, sottolineando il legame con il Piemonte e la storia d’Italia. E avverte: “Emanuele Filiberto non è solo un uomo di spettacolo, ma sa fare proposte e sa fare politica”.
Da parte sua, il nipote dell’ultimo re d’Italia ringrazia tutti, a partire da Pier Ferdinando Casini e promette di impegnarsi in Europa per il proprio paese: “Mi impegnerò, come un giovane classe ‘72, al servizio del mio paese: la cosa che amo sopra ogni cosa”, rimarca.
E a proposito della sua scelta: “Non c’e alcun significato monarchico. Sono un giovane cittadino della Repubblica che rispetta la Costituzione, che ha alle spalle una storia, ma che sa guardare avanti”. ”Non sarò né il primo né l’ultimo ad aver bucato lo schermo” dice Emanuele Filiberto a chi lo stuzzica per le sue apparizioni in tv, “la tv ti porta nella case della gente. Guardate Obama… Perché dovrebbero votarmi? Parlo cinque lingue, conosco personalmente la metà dei capi di Stato europei e dell’altra metà sono parente…”.
E spiega di aver ”molto riflettuto sulla sua scelta; con Casini e Cesa ci siamo incontrati più volte. Poi mi sono deciso. L’Udc è un partito di centro e moderato e come me difende la famiglia e i valori cristiani”. Lo slogan che porterà in campagna elettorale sarà ”I valori per l’Italia, per il futuro dell’Europa”. Emanuele Filiberto assicura che la sua campagna elettorale sarà ”tra la gente, nei caffe’, nei mercati, nelle discoteche, tra i giovani” ma anche ‘’su facebook”.
Orgogliosa anche la reazione di papà Vittorio Emanuele: “Mio figlio è un autentico italiano d’Europa e la sua candidatura rappresenta un valore aggiunto, sono sicuro che se sarà eletto saprà dare il meglio”, ha commentato il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, che ha seguito da Ginevra la candidatura.
Per il resto, a Strasburgo i centristi confermano Gianni Rivera, che sarà nella lista della circoscrizione del Centro Italia insieme a Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, e Luciano Ciocchetti. Nel Nord Est in lista figura Gianluigi Gigli, presidente dell’associazione per la difesa della vita, mentre in Sicilia i centristi schierano tra gli altri Saverio Romano e Pippo Gianni.
- Martedì 28 Aprile 2009

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Commenti
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Il 28 Aprile 2009 alle 21:03 squitty1 ha scritto:
emanuele filiberto é solo un babbeo storico che nennemo sa parlare italiano o di essere al mondo…..
ma chi lo vuole come capo politico?
Il 28 Aprile 2009 alle 21:09 squitty1 ha scritto:
emanuele filiberto é solo un babbeo storico che nennemo sa parlare italiano o di essere al mondo…..
ma chi lo vuole come capo politico?
solo l’UDC, capitO…..
Il 30 Aprile 2009 alle 14:52 Europee: tanti candidati, poche sorprese e alcune riconferme » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] ITALIA NORD OCCIDENTALE - Sono in tutto 20 le liste presentate alla corte d’appello di Milano. Ultima in ordine di tempo è arrivata la lista del Pdl dove figurano ai primi due posti Silvio Berlusconi e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Dopo di loro figurano gli altri candidati in ordine alfabetico con in testa l’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, e la presidente della commissione cultura della Camera, Valentina Aprea, e in coda Iva Zanicchi. Il primo ad arrivare questa mattina è stato Marco Ferrando per il Partito Comunista dei Lavoratori, seguito dai Liberaldemocratici che hanno messo in lista fra gli altri Daniela Melchiorre e Piera Levi Montalcini. L’Udc è arrivata con un lista dove spiccano i nomi di Magdi Cristiano Allam e del principe Emanuele Filiberto di Savoia. Sinistra e Libertà, invece, ha scelto come capilista due eurodeputate uscenti: Monica Frassoni e Pia Locatelli. Ma può contare anche sulla candidatura dell’attore e comico Bebo Storti. Forza Nuova ha candidato Mario Sossi, il magistrato rapito dalle Br nel 1973 e liberato l’anno dopo. ITALIA NORD ORIENTALE - Sono 18 le liste di candidati per la circoscrizione del nord est. Consegnate, tra le altre, le liste del Partito democratico, della Lega nord, dell’Italia dei Valori lista Di Pietro, di Rifondazione e Comunisti italiani, del Movimento sociale fiamma tricolore, della Lista Emma Bonino e Marco Pannella, della Sudtiroler Volkspartei e del Parlamentare indipendente (nome unico) Lamberto Roberti. Ultimi ad essere depositati i 13 nomi dei candidati del Pdl: dopo Silvio Berlusconi, ci sono l’avvocato bellunese Maurizio Paniz, noto per aver difeso Elvo Zornitta nell’inchiesta Unabomber, e la riconfermata Elisabetta Gardini. Per l’Udc anche Antonio Guadagnin, l’amministratore veneto a capo del movimento dei sindaci che chiede per i Comuni il 20% dell’Irpef. A sorpresa, al quinto posto della lista della lista “L’Autonomia” (Mpa di Lombardo, la Destra, Alleanza di Centro) figura il comandante del Ris di Parma dei carabinieri, Luciano Garofano. ITALIA CENTRALE - Sono 13 le liste presentate per la consultazione: sono Popolo della Libertà, Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Liberaldemocratici, Partito Comunista dei Lavoratori, Lega Nord, Udc, Lista Emma Bonino-Marco Pannella, Forza Nuova, L’Autonomia (Mpa-Pensionati-La Destra-Alleanza di Centro), Sinistra e Libertà e Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore. Capolista del Pdl è Silvio Berlusconi, Barbara Mannucci, 27 anni, la più giovane candidata della lista. L’Italia dei Valori candida Carlo Rossetti, ex presidente dell’associazione per i disabili Aisa. La giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, l’astrofisico e astronauta Umberto Guidoni, europarlamentare uscente, e il vignettista Sergio Staino sono alcuni dei candidati per la lista Sinistra e Libertà con l’europarlamentare uscente Alessandro Battilocchio, “il più giovane italiano al Parlamento Europeo” e il dirigente scolastico Simonetta Salacone, della scuola romana Iqbal Masih, capofila delle proteste contro la riforma Gelmini. ITALIA MERIDIONALE - 17 le liste presentate alla Corte d’Appello di Napoli per la circoscrizione sud. Sono Partito comunista dei Lavoratori; Italia dei Valori; Liberal democratici con Melchiorre; Rifondazione e Comunisti Italiani; Destra Sociale- Fiamma Tricolore; Autonomisti; Udc di Casini; Lega Nord; Partito Democratico; Lista Pannella; Lamberto Roberti, parlamentare indipendente; Forza Nuova; L’autonomia con Adc, La Destra ed Mpa; Socialisti uniti per l’Europa; Popolo della Libertà; Nuovo Psi. Il Pdl è stato tra gli ultimi a consegnare la lista alle 19.30; nella lista, con Silvio Berlusconi numero uno, ci sono Salvatore Tatarella, Franco Malvano, Clemente Mastella e Barbara Matera. Per l’Udc si candidano Ciriaco De Mita e Angelo Sanza, per la Lega Nord Umberto Bossi e Francesco Speroni, per il Partito Democratico Paolo De Castro e la giornalista Rosaria Capacchione, per la Lista Pannella Aldo Loris Rossi e Marco Pannella. In lista per Autonomia Mpa Francesco Pionati e Francesco Storace. Nell’elenco di Sinistra e Libertà i primi due candidati sono Nichi Vendola e Marco Di Lello. ITALIA ISOLE - Sono in tutto 14 le liste presentate per la circoscrizione Italia insulare. Il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi è candidato con il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo, mentre per Sinistra e Libertà in lista sono Nichi Vendola, presidente Regione Puglia, e Claudio Fava, europarlamentare uscente, segretario nazionale di Sinistra Democratica. [...]
Il 4 Maggio 2009 alle 17:00 Salgalaluna » Blog Archive » Guida verso le elezioni europee del 2009 ha scritto:
[...] A sinistra non si presenteranno i due partiti trotzkisti (Sinistra Critica e Partito Comunista dei Lavoratori), mentre l’ex Sinistra Arcobaleno si è divisa in due: da una parte la Lista comunista (che comprende i ferreriani di Rifondazione, i dilibertiani dei Comunisti Italiani, i Consumatori Uniti e Socialismo 2000 di Cesare Salvi), dall’altra Sinistra e libertà (composta dai vendoliani di Rifondazione, da Sinistra Democratica, i Verdi e i guidoniani dei Comunisti Italiani). Di Pietro fa il capolista ovunque nella lista dell’Italia dei Valori e candida personaggi importanti, come il magistrato Luigi De Magistris, il filosofo Gianni Vattimo, lo storico Nicola Tranfaglia. Il Partito Democratico si presenta con liste epurate da segretario e personaggi con altri incarichi, per scelta di Franceschini. Ma capolista nel nordovest è Sergio Cofferati, che qualche mese fa aveva promesso di non candidarsi. L’Unione di Centro di Casini è riuscita ad accaparrarsi la prestigiosa candidatura di Emanuele Filiberto di Savoia, che si affianca al pregiato nome di Magdi Allam. C’è anche un’altra lista di centro, quella dei liberaldemocratici, capeggiati dall’ex margherita Daniela Melchiorre, e quella dei radicali, un po’ improvvisata e con tutti i vecchi nomi della galassia pannelliana: la Lista Pannella-Bonino. La Lega Nord si presenta orgogliosa e sola con i suoi pezzi da novanta (Broghezio & co.). Il Pdl non candida molte veline (probabilmente grazie all’intervento di Veronica) e distribuisce candidati fra Forza Italia e Alleanza Nazionale in scioltezza. A destra del Pdl confluiscono vari partiti nell’Autonomia (Pensionati, Mpa, La Destra e Alleanza di Centro). [...]
Il 9 Giugno 2009 alle 19:47 Italiani a Strasburgo: sorprese, volti nuovi e grandi ritorni. « Ilcorsarorosso ha scritto:
[...] Chi non ce la fa e chi dice addio Restano fuori tutti i candidati dei “piccoli”. Tra gli esclusi anche l’erede dei Savoia Emanuele Filiberto (Udc), l’ex senatore Nino Strano (Pdl) che la scorsa legislatura divenne celebre per aver festeggiato la caduta del governo Prodi mangiando una fetta di mortadella nell’Aula di Palazzo Madama. Al momento non rientra (ma potrebbe farcela considerando le rinunce) nella lista degli eletti Gianni Vattimo, che quest’anno ha smesso di insegnare all’Università di Torino e si è candidato nelle liste dell’Idv. Esiguo però il gruzzolo del professore: 14.951 voti. [...]
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