- Tags: carabinieri, Milano, omicidio
- Lascia un commento
Sembrava un incidente come tanti. Un cittadino romeno che cammina lungo i binari, non lontano dal campo dove probabilmente vive. Scivola, forse a causa della pioggia, viene investito dal treno e muore. Ma dopo poche ore, quasi per caso, i carabinieri di Milano si imbattono in quello che si dichiara il suo assassino. Raccontando una storia di intolleranza e violenza.
La morte di Marian M., romeno di 39 anni incensurato, risale appunto a lunedì verso le 21. Si credeva fosse stato investito dal treno che da Porta Genova va a Pavia, vicino alla stazione San Cristoforo, periferia sud della città . La Polfer era intervenuta e, non trovando testimoni, aveva ipotizzato l’incidente. Verso le 22.30 però un passante ha chiamato i carabinieri della compagnia di Porta Magenta per una rissa: aveva visto un gruppo di romeni della baraccopoli di viale Carlo Troja armati di bastoni.
Uno dei militari ha notato sopra il ponte della ferrovia un cittadino egiziano inginocchiato a pregare e gli ha chiesto se avesse visto la rissa. Quest’ultimo, un 25enne clandestino senza precedenti penali che fa il manovale, ha cominciato a inveire contro i romeni e ha dichiarato di averne appena ucciso uno. Lentamente il carabiniere lo ha convinto a raccontare tutta la storia, che poi l’egiziano ha ripetuto anche davanti al pm. Ed è stato fermato per omicidio.
Secondo la versione dell’egiziano, Marian M. lo aveva visto pregare inginocchiato e lo aveva preso a calci, insultando lui e tutti i musulmani. Il 25enne, fervente islamico, ha reagito con un pugno e, al passaggio del treno, lo ha spinto volutamente contro una carrozza. Il romeno ha battuto la testa ed è morto sul colpo. In caserma il fermato ha chiesto di potersi lavare e di poter cambiarsi i vestiti. Poi ha pregato tutta la notte.
- Mercoledì 29 Aprile 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.