Fermato mentre stava per imbarcarsi su un traghetto per la Sardegna ill presunto feritore del neuropsichiatra Pietro Pintus: si tratta di Pietro Cocco, 28 anni di Tempio Pausania (Sassari), figlio di una sorella del medico ferito, che lavora come guardia giurata ed aveva con sé la sua pistola d’ordinanza, ora stata sequestrata dai carabinieri. Il giovane ha negato qualsiasi coinvolgimento nel ferimento dello zio, anzi ha mostrato sorpresa quando i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e della compagnia di Sampierdarena lo hanno bloccato al terminal traghetti di Genova. Cocco era giunto lunedì a Genova ed aveva il viaggio di ritorno prenotato per stasera. Ora toccherà ai carabinieri scoprire se l’indiziato è responsabile delle accuse: sarà sottoposto al guanto di paraffina e anche i proiettili della sua pistola saranno confrontati con i bossoli esplosi nell’ambulatorio della Asl. Resta da accertare anche il movente del ferimento: secondo i carabinieri, andrebbe ricercato in questioni familiari, forse legate all’affidamento dei figli di Cocco dopo la separazione.
- Mercoledì 13 Maggio 2009
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