Caos trasporti: sciopero di 24 ore nelle città

Trasporti pubblici fermi nelle città e scuole chiuse: è la prova di forza dei sindacati di base lanciata per venerdì. Le sigle Sdl, Cobas e Cub confermano lo sciopero nazionale di 24 ore. La protesta sarà svolta in fasce orarie diverse per città, garantendo quelle protette. Proprio oggi è arrivata la firma del protocollo d’intesa sul contratto del trasporto pubblico locale che interessa ferrovieri e autoferrotranvieri, alla presenza del ministro delle infrastrutture e trasporti Altero Matteoli e della maggior parte dei sindacati di categoria (Filt cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa Cisal e Fast).

Gli orari. A Milano metro, bus e tram circoleranno fino alle 8.45 e poi dalle 15 alle 18. A Roma, invece, sono note le fasce orarie in cui è possibile attendersi disservizi: dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio (qui ulteriori informazioni). In particolare, nella capitale sono coinvolti nello sciopero anche addetti alle biglietterie, ausiliari del traffico, addetti ai parcheggi; a rischio servizi informativi, sportelli al pubblico, check point bus turistici (qui ulteriori informazioni). A Napoli saranno bloccati anche i veicoli privati: il Comune ha imposto il divieto di circolazione per impedire l’accumulo di sostanze inquinanti. Una città, invece, è in controtendenza: Torino non aderisce alla mobilitazione e all’ombra della Mole sarà una giornata normale.

Insegnanti in piazza. L’altro fronte aperto è la scuola. I sindacati Cobas hanno indetto uno sciopero generale con una manifestazione nazionale in programma a Roma. Si scende in piazza in quanto, sostengono i Cub, “per l’avvio del prossimo anno scolastico si annuncia un vero terremoto nella scuola: tagli dei posti di lavoro (57 mila solo per il 2009/2010), aumento della precarietà, disoccupazione, e nel contempo classi sovraffollate, violazione delle normative per la sicurezza negli edifici scolastici e per il diritto allo studio delle giovani generazioni, che colpiranno soprattutto delle fasce sociali più deboli ed i portatori di handicap; autoritarismo e politiche scolastiche contro l’integrazione dei giovani immigrati”.

Commenti

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Il 15 Maggio 2009 alle 15:22 Sciopero a metà: traffico intenso e qualche disagio » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] A sentire i sindacati autonomi che hanno proclamato lo sciopero nazionale di venerdì 15 nel trasporto pubblico locale, sono rilevanti i primi dati sull’astensione dal lavoro. In una nota, la Cub (confederazione unitaria di base) - che ha indetto la protesta assieme a Cobas e Sindacato dei Lavoratori - precisa che a Venezia si registra una media del 80% nel trasporto urbano, 60% in quello extraurbano e 50% nel marittimo; a Trieste una media del 43%; a Bologna 55%. Sono fermi, secondo quanto riferisce la Cub, i trasporti extraurbani a Catania, Agrigento e Caltanissetta; forti disagi a Palermo. Si tratta, si legge nella nota, “di percentuali destinate a salire dopo la seconda fascia di garanzia, che sarà diversa di città in città”. I dati “confermano la bocciatura da parte dei lavoratori di un’intesa tutta a loro sfavore”, commenta Giampietro Antonini, coordinatore della Cub trasporti. “È infatti inaccettabile un adeguamento salariale che è pari ad un caffè al giorno, la possibilità di una deroga peggiorativa nei contratti aziendali, l’allungamento da due a tre anni della scadenza del contratto nazionale, ed ulteriori limitazioni al diritto di sciopero, già fortemente compresso”. Nei fatti, tuttavia, ha vinto più l’effetto annuncio che la serrata: per non rischiare, molti pendolari hanno preso i mezzi prima del solito, congestionandoli. E molti hanno preso l’auto, congestionando il traffico, anche se non si registra un blocco totale del servizio.In una nota sul proprio sito l’Atm, azienda trasporti milianesi, ha informato che “alle 10.30 le metropolitane funzionano regolarmente. In superficie 25 mezzi su cento sono rientrati in deposito”. Ricordando che la prima fascia di sciopero è iniziata alle 8.45 e si concluderà alle 15. Come comunicato sul sito del Comune di Milano, per l’intera giornata di venerdì 15 maggio il provvedimento Ecopass è sospeso. Anche a Roma, comunica l’Atac, è regolare il servizio sulle due linee della metropolitana e sulle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo, con qualche leggera riduzione a livello locale. L’adesione presso l’azienda Trambus che gestisce le linee centrali e di Ostia è del 24 per cento. Lo sciopero nella Capitale si concluderà alle 17, momento in cui inizierà la fascia per garantire la mobilità di studenti e pendolari, per poi riprendere dalle 20. Molto bassa la percentuale di adesione allo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico a Napoli. Secondo la prima stima diffusa dall’Azienda napoletana mobilità nei depositi sono rientrati appena il 10,5 per cento dei mezzi in servizio. [...]

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