
Insorgono le toghe italiane. Contro il ministro delle Riforme per il Federalismo, nonché leader della Lega, Umberto Bossi. Tema: i pm eletti dal popolo.
L’idea, non nuova per il Carroccio, viene risbandierata, 48 ore fa , nel corso di un comizio elettorale a Mestre dal Senatùr: per lui la proposta del Carroccio di magistrati eletti a livello regionale è una scelta di democrazia: “Il prossimo passo dopo il federalismo” ha detto Bossi “è quello dell’elezione da parte dei popoli dei magistrati perché ogni popolo deve avere la propria possibilità di esprimersi”. L’esempio, per il leader leghista è quello elvetico: “Bisogna fare come con i cantoni in Svizzera” ha aggiunto “in Italia solo Roberto Castelli quando era ministro della Giustizia è riuscito a fare qualche cosa”.
Ma passano, appunto, due giorni, ed ecco la risposta dei magistrati. Per bocca del presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Luca Palamara e del segretario dell’associazione Giuseppe Cascini. “Magistrati eletti? Così si calpesta la Costituzione e non si garantisce l’indipendenza della magistratura dal potere politico a garanzia dei cittadini”, dice il primo. “La Costituzione italiana è una cosa molto seria e non dovrebbe mai essere affrontata con battute estemporanee”, dichiara il secondo all’Adnkronos.
Cascini sottolinea inoltre come il sistema di accesso in magistratura italiano “è previsto dalla Costituzione ed è un sistema tra i migliori nel mondo per le garanzie che offre in termini di professionalità e indipendenza; mentre non credo” aggiunge “he lo stesso possa dirsi con riferimento ad altre funzioni di nomina elettiva”. Gli fa eco Palamara: la proposta di Bossi “non tiene conto di quanto previsto dalla Costituzione per realizzare la più ampia professionalità e indipendenza della magistratura a garanzia dei cittadini. Cioè” spiega “tramite la previsione di un concorso selettivo e non tramite una elezione popolare che, inevitabilmente, comporterebbe una politicizzazione della nomina e quindi del potere giudiziario». Palamara poi aggiunge: “È vero che ci sono sistemi che prevedono l’elezione dei magistrati direttamente dal popolo, come in America per quanto riguarda i Pm distrettuali, ma deve considerarsi che siamo di fronte a sistemi completamente diversi da quello nostro e che di conseguenza rendono impossibile prendere singoli pezzi di un sistema e trasportarli in un altro”. In questo modo, secondo il presidente dell’Anm “inevitabilmente avremmo un pubblico ministero espressione di una singola parte e quindi quella garanzia di indipendenza andrebbe persa. La funzione giudiziaria non può dipendere dalla provenienza regionale di un magistrato”.
Ancora più netto il giudizio del togato di Unicost al Csm, Fabio Roia: “Non si capisce il senso della proposta di Bossi, alla luce dei principi costituzionali e delle opinioni culturali che vogliono i magistrati non politicizzati”. Roia sottolinea come avere dei magistrati su elezione popolare comporterebbe una “manifestazione del consenso e dunque una politicizzazione delle toghe all’eccesso. A mio parere in contraddizione a ciò che questa parte politica ha sostenuto finora, contraria ad una magistratura politicizzata”.
Possibilista, invece Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e legale del premier Silvio Berlusconi, che spiega all’Adnkronos: “È un’idea percorribile, ma va valutata con attenzione”. La proposta di Umberto Bossi di eleggere i pm come in Svizzera e negli States, dice Ghedini, è già prevista dal ddl sulla giustizia e bisogna verificarne la fattibilità nel rispetto della Costituzione. Il parlamentare azzurro getta acqua sul fuoco (”Non è una riforma che spaventa ed è un argomento come gli altri, non mi sembra nemmeno il più urgente”) e replica così al segretario dell’Associazione nazionale dei magistrati: “Soltanto l’Anm arroccata sui privilegi della casta si può preoccupare”. Anche se, ribadisce: “Bisogna verificare la possibilità di un intervento a Costituzione vigente. Oppure” aggiunge “occorre trovare l’accordo di tutto il Parlamento e verificare se c’è la necessità effettiva di fare una riforma costituzionale sul punto in questione”.
- Lunedì 18 Maggio 2009
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Maggio 2009 alle 19:25 vincenzoaliascontadino ha scritto:
CSM E ANM TERZA CAMERA SURRODìGANDO IL PARLAMENTO?
In America il Procuratore è elettivo, vedi Law and Order che l’attore Fred Thompson candidato alla Presidenza degli Stati Uniti nelle fila del Partito Repubblicano interpreta il Procuratore e spesso si riferisce ad equilibri Politici. In poche parole, Palamara e Cascini con ANM e CSM dal 1992 vogliono rappresentare la Terza Camera, vedi il caso Eluana o altre scorrerie surrogando il Parlamento? Vincenzo Alias Il Contadino.
Il 15 Giugno 2009 alle 9:25 Zione ha scritto:
Zione e il Brigantaggio Giudiziario ! —– Riforma della Giustizia e di qualche Emerito Giudice Cialtrone ! —– La voce del Popolo contro i senza Dio ! —– Lebbra o Cancrena ? —– Questo è il dilemma : curare o tagliare ? —– Restituiranno il Rapinato Onore ?
Dopo i giorni dell’Alvernia, venne la sublime Festa della Sfortuna e il Popolo esultò con grande tripudio; la Sinistra rossa è stata uccisa indirettamente dal Compagno Silvio (e sottolineo con convinzione : Compagno, che detto da un transfuga per disgusto, è un Encomio Solenne più che un semplice Elogio); ma è morta da sola e di mano propria, anche grazie agli Ampollosi “Intellettuali” di nefasto intelletto che tuttora l’infestano; è stata uccisa principalmente dal fallito Colpo Grosso (di Stato) che ha tentato di fare in combutta e quasi riuscendovi, con certi ben noti Magistrati Ignoranti e Delinquenti che hanno Abiurato e Rinnegato la loro Sublime professione per aderire in toto ad un piano di Sovvertimento dell’Ordine Costituito, facendo precipitare così la già traballante bilancia della Giustizia in un prondo pozzo di disgustante merda, da cui sarà difficile farla risalire; i quali, di comune (ma forse più vilmente interessata al garasso profitto) fede politica, colla temeraria certezza di fare una silenziosa e strisciante Rivoluzione col solo tributo di Vittime del campo avverso, fortunosamente si sono lanciati a briglia sciolta alla Crocifissione di tutti quelli che ingombravano la loro Maledetta Strada e che non eseguivano in tempo il preteso e per loro dovuto scappellamento con inchino; o che non sono riusciti a fuggire la Bubbonica Peste, boriosamente avanzante coll’Usurpata Forza della Legge; e Gendarmi al seguito del grande Suino.
A questo punto è meglio chiarire, perché questi Eccellentissimi Legulei capiscono o vogliono capire sempre Fischi per Fiaschi e quindi : parlo della testa superiore, (di quelle che erano tanto care a Madame la Guillotin, quando ci fu la resa dei conti con la Bastiglia e che sapeva lavorarle egregiamente; tanto che gli attuali malfattori e Masnadieri, degni eredi dei Banditi del tempo sembra che ne soffrano la mancanza); giammai mi permetterei una triviale allusione di prosaico linguaggio che usano quei Plebei del Popolaccio (oh, che Orrore !); non avvedendosi, questi pestilenziali TOPI di PALAZZO, della rovina che ne derivava al Popolo, prima ancora che al Partito, dal loro Pubblico Defecamento in Aula sui Sacri Libri di Temi; a cominciare dalla realizzazione di BRIGANTESCHI SEQUESTRI di PERSONE (ed anche SCOMPARSE per giorni …), una anche inabile in quel momento e affidato alle mani del Tribunale che ne Garantì la sicurezza con Sicumera, dalla pazzia del miserabile verme, alias Sicofante P.M. (Puh ! BUFFONI ! Avreste dovuto dire che eravate la Corte dei Pupi : Pulcinella, Zeza e Colombina) incensurate da secoli e per pretestuose scemenze, seppure e veramente fatte da altri, da essi Empiamente ingigantite e poi silenziati da loro e anche dalle vittime (i cosiddetti “Dannati”) per vari e anche ovvi motivi, non ultimo la legittima paura; per la Famiglia, intendiamoci bene, GAGLIOFFI, così come siete stati ufficialmente e meritoriamente Insigniti con sacrosanto Anatema in Obbrobrioso “Pubblico Ludibrio”; quante Tragedie hanno causata queste Infernali Bestie (chiedo scusa ai bravi Animali) che in breve sono assurti nel loro Mafioso Ambiente e lo sono ancora, in vetta alla malfamata Bubbonica Società dei Fuorilegge, sinistramente intogati : “Felloni Giudiziari e C.”.
Venendo a mancare al Partito l’appoggio di alcune persone, provenienti dalle officine, Umanamente Valide e universalmente rispettate e benvolute per umiltà e Onestà, che anche senza volere, per il solo fatto risaputo che erano state vigliaccamente Oltraggiate dal Gaglioffume Magistraturale, hanno funzionato da locomotiva; pertanto “la Base” —– (ha fatto la fine della “Borsa” del Nonno a cui piaceva tanto giocare d’azzardo con le azioni, che essendo andata giù e non sapendo come fare a farla risalire, si è rassegnato per sempre; per cui adesso ha finito di sollazzarsi con i titoli e si consola allenandosi con magistrali alzate di palle (calma, si parla di bocce), pronte a lanciarle alle “Mezze Toghe”, come dice lui che se ne intende di ciarpame umano, perché nella sua lunga vita, ha conosciuto molte di mezze calzette) —–, anche se di “bassa scolarità” e seppure con utopistica riserva, sempre come stavamo dicendo “la Base, riteneva in buona fede che si intendesse procedere sulla via della Fratellanza e del Progresso; quando si è resa conto delle Turpitudini e Macellazioni in generale; ma più in particolare e più abominevoli ancora risultavano quelle perpetrate, peggio delle pugnalate alle spalle, al laborioso Popolo che fiduciosamente (e coglionescamente …) riteneva di recarsi per adempiere ad un Dovere, anche se con fastidio per la relativa rottura di palle per necessaria giacca e cravatta, nel SUO Tribunale; senza immaginare neppure lontanamente che proprio lì, in quel posto che fino ad allora e tanto scioccamente lo considerava per antica educazione, eccelsamente Sacro, proprio lì, nel TEMPIO delle INFAMIE, veniva Scippato dell’Onore da una manica di grandissimi Farabutti.
Che enorme sbaglio si è commesso nel non ascoltare la Pubblica Fede che già indicava da tempo e con Terrore dell’avvenuta trasformazione in Cloaca Maxima del luogo immondo in cui gli Emeriti Cialtroni avevano trasformato il nobile e Austero Tribunale dei nostri Padri; in ragione dell’abietto scopo della distruzione dei loro “nemici politici”; pertanto, resasi conto di tale nefandezza, disgustata e felice di scansarsi così anche la rinascente Siberia indigena, è andata in braccio all’unica persona Autorevole, che per dimostrate capacità e Internazionale Carisma, sarebbe stato capace di ben governare; ma che principalmente, anche ammesso che fosse per motivi suoi, come piace dire a certi meschini calunniatori da strapazzo, comunque erano coincidenti con quelli dei Derelitti del Popolo; col quale anche lui si è arrampicato gagliardamente sulle Sacre Barricate della battaglia in nome della Giustizia, per il superamento dei Feroci Abusi e la Restaurazione della Legalità; incluso la messa al Bando di qualche infame Covo di Serpenti Malefici; rischiando così “la Resta” e forse anche la vita, con la possibilità di “perdere tutto”, pur avendo la possibilità di godersi la vita Paradisiacamente ad horas, fregandosene altamente dei Fetenti e Affini; ma ritengo che il suo Senso del Dovere e il rispetto per l’ Etica della Vita (leggete bene Pirla !) abbia vinto l’irresistibile tentazione (ma chi, ce l’avrebbe fatta a resistere : cu tutt chili sord ! le Palanche, Boja Fauss !); anche e soprattutto questo dimostra il Valore di un Uomo, che a differenza di tanti superbi pusillanimi e viscidi infingardi, non nasconde la sua origine Popolare; riflettete, e tremate, —– MISERABILI VERMI ! —–
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.