
Caso Mills, il day after. Toni alti, accuse, polveroni: tutto secondo il copione del giorno precedente.
Le motivazioni della sentenza di condanna del legale inglese David Mills hanno aperto il fuoco di fila dell’opposizione parlamentare (Idv, Pd) ed extraparlamentare (la sinistra).
E le polemiche sono presto uscite dal recinto politico e hanno invaso la tv. A Ballarò, trasmissione di Giovanni Floris è andata in scena un battibecco dai toni piuttosto accesi tra Maurizio Gasparri, e il leader di Sinistra e libertà e governatore pugliese, Nichi Vendola. Il primo fa andare su tutte le furie il secondo, che a un certo punto sbotta in un “Vaffa…..” di cui l’interlocutore sembra non accorgersi.
Passano 12 ore e i magistrati alzano le barricate. Con la dura presa di posizione dell’Anm: è “inaccettabile che da parte di esponenti politici e di rappresentanti del governo vengano rivolte invettive e accuse di carattere personale nei confronti dei componenti del collegio del tribunale di Milano e in particolare del suo presidente”, sostiene la giunta dell’Associazione nazionale magistrati che in una nota esprime solidarietà ai giudici del processo Mills. La critica dei provvedimenti giudiziari “è sempre legittima, ma è grave che vengano messi in discussione, e con questi toni denigratori utilizzati nelle ribalte mediatiche, non il merito del provvedimento, ma l’indipendenza e l’imparzialità dei giudici” afferma il sindacato delle toghe. “In questo modo si minano fondamentali principi costituzionali posti a garanzia del corretto equilibrio tra poteri dello Stato. Sorprende, ancora una volta il ‘garantismo a corrente alternata’ utilizzato come chiave di lettura di vicende giudiziarie che riguardano esponenti del mondo politico-imprenditoriale a fronte del disinvolto giustizialismo con cui si commentano fatti di criminalità diffusa”. La nota si conclude con la manifestazione di “solidarietà e vicinanza” nei confronti dei “colleghi Gandus, Caccialanza e Dorigo”.
In precedenza è toccato al deputato e avvocato del presidente del consiglio, Niccolò Ghedini, chiarire le intenzioni di Silvio Berlusconi: “Non ha alcuna intenzione di portare il processo in sede parlamentare (in riferimento al fatto che il premier a botta calda aveva detto di voler “riferire in Parlamento, quando avrò tempo”, sulla vicenda, ndr). Credo che abbia intenzione di fare un discorso di natura politica, quindi sui problemi che si incontrano quando il codice non prevede dei rimedi ove vi siano dei giudici che hanno già espresso un orientamento di tipo politico e di contrasto nei confronti di colui che vanno a giudicare”. Ma anche dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, a Mattino 5, sottolinea la strana tempistica: “È un attacco politico a orologeria e il premier risponde con il calore e l’umanità che gli sono proprì, ma subito si legge sui giornali dello ’sfogo’, ‘dell’ira’ del premier”. “Non c’è nessuno che scriva ‘la replica di Berlusconi”, prosegue ribadendo l’intenzione del Cavaliere di “sottoporre all’attenzione del Parlamento, con delle comunicazioni”. Bonaiuti risponde quindi alla sinistra che, richiamandosi ad una battuta di successo dell’allenatore portoghese dell’Inter, Mourinho, definisce “zero tituli”. Con Dario Franceschini, rimarca, che fa “dichirazioni senza senso, non presenta proposte o idee concrete”. Questa sinistra, prosegue il portavoce del premier, vuole solo contrastare le iniziative del governo. “E ora si attacca ad una sentenza, una bella sentenza politica” dice ancora Bonaiuti “a cui si attacca con tutte e due le mani. Questo dimostra che il segretario del Pd è un vecchio giustizialista come Antonio Di Pietro. Dio li ha fatti e poi li ha accoppiati”, conclude.
E adesso che, alla vigilia della campagna elettorale, la vicenda del processo a David Mills, è entrata prepotentemente in campo, Dario Franceschini non ha dubbi e rilancia: il presidente del Consiglio vuole intervenire in aula alla Camera “per autoassolversi”. E lo dice, il segretario del Pd, conversando con i giornalisti durante una visita al mercato rionale del quartiere romano di Centocelle: “Siamo arrivati qui in autobus” dice Franceschini “e stiamo girando per il mercato per ascoltare, perché gli italiani sono stanchi di politici che parlano soltanto”. “Io” aggiunge “ho trovato una grande indignazione. Ma Berlusconi dall’inizio della legislatura non ha mai trovato un minuto per venire in Aula a parlare dei problemi degli italiani. Ora vuole venire per autoassolversi e per sollevare un polverone politico”. Aggiunge Franceschini: “Non ha mai parlato dei problemi degli italiani ma in tre giorni ha approvato il lodo Alfano. Chi fa politica deve occuparsi dei problemi delle persone e non sempre dei suoi problemi”.
Ma la questione ha rubato la scena, come si diceva, anche a Ballarò, martedì sera: dopo l’intervento del premio Nobel per l’economia Amartya Sen sulla crisi, il capogruppo del Pdl Gasparri prende la parola e punge il governatore Vendola, ricordando l’inchiesta su Alberto Tedesco, l’allora assessore alla Salute della Regione Puglia (subito sostituito dal governatore). Vendola ricorda che Tedesco si dimise e invece Gasparri “continua a difendere il premier”. I toni si surriscaldano, Vendola e Gasparri si sovrappongono, ignorando i tentativi del conduttore Giovanni Floris di calmare gli animi. Fino al bisbigliato, laconico e stizzito “Vaffa…” con cui Vendola liquida l’esponente del Pdl, che però sembra non cogliere l’insulto.
Il VIDEO su Youtube del “Vaffa…” di Vendola a Gasparri a Ballarò:
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Commenti
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Il 20 Maggio 2009 alle 16:01 nhico ha scritto:
Se c’è un corrotto da qualche parte, per forza di logica, da qualche altra parte ci deve essere un corruttore. Elementare. Quello che è strano in tutto ciò è che il giudice inquisitore andava predicando ciò prima ancora che istruisse il processo contro l ’avvocato inglese David Mills. Altra cosa strana è che c’ è ancora gente tra i magistrati ed i politici di sinistra che continua a credere di potere mettere da parte Berlusconi per via giudiziaria. L’ umano è davvero uno strano bipede. E ancora più strano è l’umano di sinistra. Appena indossa una toga o ha un incarico politico pensa di risolvere tutti i problemi del suo partito con la prestidigitazione. Dimenticandosi che quell’arte solo i veri maghi la possono praticare e solo sul palcoscenico. Lasciando all’ ANM, all’angelica e casta ANM, il compito di accendere i ventilatori per disperdere l’inevitabile scia puzzolente che loro associati, di volta in volta, si lasciano dietro.
Il 20 Maggio 2009 alle 19:14 cini ha scritto:
Si auspica una grande affluenza alle urne nelle prossime europee per dare un nuovo marcato consenso al Premier per fargli giustizia e che servirà per azzittire per un po di tempo quelle forze di sinistra coadiuvate da una parte di magistratura politicizzata “rossa”.
Il 20 Maggio 2009 alle 21:45 mariell47 ha scritto:
Ecco spiegato il senso del Lodo Alfano che prima ancora di difendere Berlusconi difende il VOLERE e la LIBERTA’ degli italiani da questa subdola dittatura.
Il 21 Maggio 2009 alle 1:44 Zione ha scritto:
Giudici e Giudiciume; il grido di dolore è : Governo ! A quando la Riforma della “Giustizia” ?
Le Mafie sono tutte oltraggiose, nefaste e deleterie e rappresentano quindi una virulenta e pustolosa piaga da estirpare e cauterizzare, da parte di tutte le Persone per Bene; ossia la grande maggioranza (inclusa in essa anche i morigerati Giudici, che tanto si dolgono dei loro colleghi Felloni) del capace e onesto Popolo Italiano, che lavora e soffre in dignitoso silenzio.
Fra esse, quella Giudiziaria è la più pericolosa e dannosa, perchè nasce dal peccato originale di un patto di infame fratellanza tra Emeriti Cialtroni; che tradendo vigliaccamente il Mandato loro conferito da questo tanto dissacrato Stato, di giudicare con imparzialità e Giustizia, hanno fatto finora i loro Porci Comodi di comparaggio e di “turpe bottega”.
Si ringrazia il Cielo, anche per il difficile lavoro svolto ogni giorno dalla maggioranza dei Magistrati e delle Forze dell’Ordine, che seppure fra molte difficoltà, onestamente si impegnano con coscienza, soffrono in silenzio e passano inosservati; ai quali sono dovute anticipate scuse per questo piccolo sfogo in onore di qualche loro fetentissimo collega; a futura memoria, (non si può mai sapere, considerando i precedenti …) e dedicato a qualche pusillanime che finge di non sapere.
Taci IGNORANTE ! Come disse in Aula, l’ AVVOCATO a Sua Eccellenza Guitto de’ Guittoni; miserabile p.m.
Ma lo sa il Presidente della Repubblica, che per i loro subdoli Interessi personali e di partito, alcuni Scellerati hanno creato di fatto la feroce Camorra Giudiziaria; che calpestando la Costituzione e i sacri libri della Giustizia, ha compiuto Nefandezze di ogni genere ?
Ma lo sa il Presidente del Consiglio, che certi Miserabili pur di raggiungere il proprio scopo di impinguarsi o distruggere un nemico politico; oltre a commissionare a qualche proprio Compare “perito”, spesso felloneschi incarichi dissanguatorî per lo Stato, hanno Macellato a volte in un sol colpo anche decine di Innocenti; per asinina incapacità o per turpe carognaggine ?
Ma lo sa il Governo, che ci sono stati gravi casi di Sequestro di Persona ad opera di gendarmi; asservitisi (per squallidi interessi di vile cassetta ?) ad eseguire “a voce”, come cani, i comandi di qualche delinquente di p.m. a danno di Galantuomini Incensurati e qualche altro Infingardo pronto a fare entrare in Galera delle persone senza nessun “titolo di accompagnamento”; alla faccia delle Leggi e di chi le ha scritte ?
Ma lo sa il Ministro della Giustizia, che qualche Famiglia non ha avuto notizia per alcuni giorni dei propri cari, scomparsi misteriosamente da un tribunale dei PUPI, con diabolica attitudine ad Illegali Ammanettamenti, dopo aver fatto mille terribili pensieri, ha subìto la beffa di leggere : “… a seguito di esplicita richiesta degli interessati, sono stati avvertiti subito i familiari”; con tanto di timbri e firme dell’Autorità (dei carnefici) ?
Ma lo sa il Popolo, che questi Emeriti Cialtroni hanno fatto tutti grandi carriere; per cui si corre ancora il pericolo di qualche morso velenoso; se non si comincia a farli abbassare la boria, col svergognarli pubblicamente ?
Pertanto è ora che questo laborioso e LEGITTIMO GOVERNO, promuova e istituisca una autorevole Commissione Parlamentare d’inchiesta, con conduzione delle indagini affidate a chiari Giuristi e a Giudici Militari e che finalmente si acclarino e si puniscano con esemplare severità, le vergognose infingardaggini e le incommensurabili Scelleratezze, proditoriamente perpetrate a danno del tanto Martoriato Popolo, da parte della passata (?) Barbarie Giudiziaria.
Il 21 Maggio 2009 alle 17:40 fercas ha scritto:
E’ incredibile che, la motivazione della sentenza sul caso Mils sia stata depositata in campagna elettorale! Nulla sarebbe cambiato per il “corruttore” Berlusconi se la stessa motivazione fosse stata depositata dopo la tornata elettorale; tutto ciò fa pensar male di questi magistrati nel senso che non si può non pensare che siano politicizzati! Detto questo, la giustizia secondo me è tutt’altra cosa; ad esempio, perchè è stata defenestrata la Forleo? Per quale motivo i galantuomini D’Alema e Fassino non hanno acconsentito di farsi ascoltare al telefono nel caso Unipol? Ma hanno frapposto ostacoli perchè le intercettazioni restassero dov’erano? Per quale motivo non si chiarisce agli italiani la sottrazzione delle inchieste a De Magistris da parte del ministro della giustizia? Defenestrato anche lui, trasferito di sede e di funzione!!! Di Pietro starzazza parlando di dittatura ma, se ricordo bene, non era lui con gli altri moschettieri che, schierati all’ingresso del palazzo di giustizia milanese, dettavano le regole a quel governo sgangherato? Domando. Franceschini, il mezzo disastro, non sa far altro che ripetere le stesse banalità! Poveri noi se gli toccasse di governare il Paese! Io non sono berlusconiano ma questa volta lo voto, per evitare che certa pletora politica si insedi al Governo, onde impedire che si ripeta il ridicolo governo Prodi. Cordialità.
Il 26 Maggio 2009 alle 23:30 Zione ha scritto:
Alla dolce Noemi e Pregiata Famiglia !
Vai ! Librati in volo, bianca Colomba, dai ascolto al vecchio Zione,
che ben vi conosce e molto vi stima; per chiare virtù ed Educazione
e tanto soffre a sentir le calunnie dei tanti marrani e di qualche Fellone !
Dai, non pensare alla gente malvagia e agli infingardi che metton “bacchette”,
ma pensa soltanto alla tua cara famiglia e alle tue belle e gentili amichette;
orsù, continua a studiare con grande profitto e non ti scordare : “a letto alle sette !”
Va’ ! Vola felice, soave Noemi; ignora i cialtroni ed il Sudiciume,
la stampa fetente; i compagni carogne e la cancrena del Giudiciume;
che tanto dissacra il Popolo Onesto, andando a braccetto col Canagliume !
Il 2 Giugno 2009 alle 23:05 Zione ha scritto:
Zione, (vecchio arnese di Galera ?) e la passata (?) offensiva bellica della Cancrena Giudiziaria : “La scomparsa del Malefico Vibrione”, (alias “Menapaccar’o Pulezza cess”, operatore ecologico, socialmente inutile (esso, l’animale)) in cui si parla pulitamente e pubblicamente di qualche riverita e coltissima Eccellenza, nonchè malefico antenato di Mani Sporche.
1° capitolo per ora; salute (e assassini, incaricati) permettendo; perchè per Grazia di Dio mi trovo fuori da un’Aula di Giustizia, pardon volevo dire di Infamia, dove alcuni grandi guitti sono abituati a fare tutti i loro porci comodi, non vado in luoghi immondi e tenebrosi dove scorazzano e devastano tutto, certi micidiali Topi di Fogna e per ora almeno, sono anche lontano da manette e catene di qualche famigerato sbirro e dulcis in fundo NON SONO SOLO in questo doveroso e sacrosanto contrasto alla disumana guerra scatenata da gaglioffi in gara colla Mafia, riguardo a chi è capace di pugnalare meglio alle spalle e con maggiore potenza ; ma sembra che il grande Felloname tribunalizio in questo serpentesco campo sia invitto ed imbattibile, perché molto più dotato di sangue freddo e diabolica pratica.
Riporto dalla valigia (di cartone, con spago) dei ricordi, un fatto verificatosi in una nauseabonda Cloaca, in cui certi Delinquenti, con la complicità di alcuni Pupi e la canagliesca collaborazione di qualche Gendarme, ridussero un Tribunale della fu nobile, Italica Giustizia; per evidente e malcelato scopo di annientamento di loro nemici politici e in considerazione di raggiungere questo risultato, si resero colpevoli di Sadiche Macellazioni di persone per bene, anche di Testimoni (per caso), comunque obbligati e TUTELATI dalla Legge, in quanto in quel momento Loro erano lo STATO e i legulei mercanti del Tempio, avrebbero dovuto porsi con deferenza al Loro servizio, anziché diventare i Loro Boja; a maggior ragione in quanto a Loro non interessava un cazzo della Politica, degli sciocchi litiganti e di quelle ampollose e boriose Eccellentissime Deficienze.
Comunque, ingigantendo a dismisura anche piccoli episodi di scemenza in cui era coinvolto qualcuno ad essi “antipatico”; supposto pure che fossero avvenuti, creavano così, fraudolentemente le premesse per la persecuzione, da ascrivere come punto di merito a proprio vantaggio nella corrente politica di appartenenza, costruendo così eccelse carriere; oltre ad un ciclopico guazzabuglio che ha divorato anche Faraoniche risorse finanziarie Pubbliche, per proliferazione di successivi e infiniti procedimenti, (derivante da qualche cazzata iniziale che una volta veniva chiusa sul nascere dalla comprensiva e paziente mediazione di un “Appuntato”) perizie, tempo, eccetera; per cui il Governo DEVE fare luce e perseguire i Colpevoli di tanto sconquasso e di tante innocenti Vittime, almeno per restituire in qualche caso alle martoriate Famiglie l’Onore rapinato ed almeno un piccolo risarcimento ai “Derelitti dalla Giustizia”; colla speranza che l’illustre Ministro delle Finanze appronti subito per questa inderogabile necessità, una Molto robusta Finanziaria, altrimenti tanti resteranno privi dell’obolo.
Un AVVOCATO, all’ennesimo e squallido attacco calunnioso portato al suo assistito, alla di lui Madre e ai testimoni (tutti gran Signori), da parte di un miserabile p.m. già noto nel triste ”ambiente” per una precedente e pubblica manifestazione di ridicoli e prolungati schiaffeggiamenti, con continui rivoltamenti del povero Codice, alla vana e inutile ricerca di un articolo esistente solo nella sua bacatissima testa, per cui quel giorno si guadagnò sul campo e meritatamente almeno per quel giorno il temibile appellativo di “Menapaccher’ e jurnat”, che era ancra in auge fra i delinquenti del tempo; ma il malo soggetto era ancora più noto per SEQUESTRI di PERSONE, (finora per vari motivi e per sua fortuna, ancora sommersi; per cui sarebbe bene che lo stesso non smuova troppo la Copiosa merda lungamente prodotta nella sua brillante carriera; sciaguratamente Usurpata a qualche onesto Giudice, altrimenti rischia di annegarci dentro) il Giureconsulto, allora rottosi le palle, gli gridò con potente veemenza :
“TACI (o, taccia (?) colle Carogne è meglio chiarire); EMERITO IGNORANTE; ma come ti permetti !!!”; (frasi che lo Sciacallo d’altronde ben conosceva, avendole già sentite nella squallida giornata in cui i Sicofanti celebrarono la Morte della Giustizia; seppure di sdegno maggiore (… ma non dire Scemenze, … presidente, ma come si permette questo Gran Fetente … ma chist’è pazz; chiammat e Mastuggiorg’ … ma dove ci troviamo, Vergognatevi … e via dicendo)) in altre udienze e rivolte con maggiore sdegno da Galantuomini e anche da Signore, ed a cui il Meschino e i suoi degni compari, Pulcinella, Zeza e Colombina, non sono neanche lontanamente degni di fare a loro da lacchè (con tutto il rispetto per il Compagno Lavoratore) o di lustrare le scarpe, neanche adesso che sono (?) “vecchi Pregiudicati”, perché resi tali dalla Criminale Crocifissione di laidi Macellai), aggiungendo altresì, il Giurista che se il tizio avesse sostenuto l’esame da procuratore, il Primo Passo per diventare Magistrato, la Commissione Esaminatrice da lui presieduta in quei giorni, lo avrebbe Solennemente BOCCIATO, giacchè (l’Asino) IGNORAVA questo, IGNORAVA quello e via dicendo.
La Virtù e la Verità, che prima erano state vigliaccamente infangate, finalmente trionfarono, con grande tripudio e fragoroso entusiasmo dei presenti e il Malefico Vibrione da quel momento scomparve anche dai giornali, per cui la Gente sulla quale aveva giurisdizione, con grande sollievo, pensò che giustamente, l’avevano mandato a pulire i Cessi da qualche parte (e immantinente lo fregiarono dell’onorifico titolo col quale sicuramente lascerà ai posteri un chiaro segno della sua passata Grandezza (nella Nefandezza) e passerà alla Storia come “o Pulezzacess”; o male che vada, sarà sempre lungamente ricordato almeno dagli studiosi del Diritto come il Capostipite dei L.S.U e gli resterà sempre la consolazione di poter entrare nel Guiness dei Primati per questo o qualche altro fatto unico di cui si è reso ridicolo o schifoso protagonista.) colla speranza che almeno lì potesse buscarsi il pane quotidiano, senza fare troppi danni; purtroppo il Miracolo non durò abbastanza a lungo; per cui il Cavallo di Attila ritornò nella Buona Stalla, sempre abbondante di fieno e carrube nelle comode e basse mangiatoie, e di volenterosi e zelanti Famigli sempre pronti e felici di Servire.
Immaginatevi la sorpresa dopo un certo tempo nel leggere su “La Bugiarda”, un malfamato e molto servizievole quotidiano, che (il noto figuro) era ritornato da una “importante missione in cui aveva espletato delicati incarichi … (e pertanto subito si immaginò a come se la dovevano ridere e come, cantando allegramente, sfottevano i buoni Cittadini, i bravi Vespasiani : “Rir chi o perd e chiagn chi o trov …”) e riprendeva il posto che gli competeva (l’Omertà per i Cammorristi, è sacra e fa testo); ed infatti subito ricominciarono i grandi Pateracchi con altre macellazioni e relativi pavoneggiamenti giornalistici che tanto gli hanno reso nella grassa carriera, per cui ha raggiunto grossi traguardi; anche nelle protettive Confraternite affini e non solo lui, ma anche alcuni suoi tristi e biechi compagni che vanno per la maggiore (ma fino a quando (e questo sarebbe ancora il meno), succhieranno ancora impunemente il sangue del nostro Popolo ?); per cui, stranamente essere un Suino o uno schifoso individuo in questa deleteria giustizia, comporta sempre dei grossi vantaggi per i Cialtroni, anziché un doveroso e potente calcio in culo; così com’è sacrosanto e come capita in tutte le Professioni e i Mestieri Seri; quando si riscontra un pessimo elemento che spavaldamente felloneggia o delinque; tranne nella Bella Società dell’Umiltà (della Camorra); da tempo trasformatasi in Bella Società della Magistratura (Riformata).
Speriamo che questo sapiente e probo Governo possa entrare per restare perennemente ed a testa alta nella sublime Pagina d’Onore, colla rifondazione di questa nefasta Magistratura in suppurazione, da scrivere al più presto nel grande Libro della Storia d’Italia; affrontando serenamente e coraggiosamente e lavorando di bisturi e cauterio, possa guarire così in modo definitivo, questa infame Cancrena; con l’istituzione di un’autorevole e saggia Commissione Parlamentare, composta da esimi Giuristi e chiari Giudici Militari; risolvendo così e punendo in modo esemplare, anche passate scelleratezze perpetrate dal nefasto Giudiciume.
Si auspica pure che da parte di qualche Miserabile Verme, che dovesse riconoscersi in quanto detto e ritenersi stupidamente offeso, anziché pentito e pronto a recitare un Atto di Dolore, di conservare le energie per quando sarà il momento delle Pubbliche Spiegazioni e di risparmiarci la solita declamazione della lagnosa, scema e pallosa Litania, sempre la stessa : “Attacco alla Magistratura !”; perchè qui finora si è fatto solo una breve e semplice sintesi di quello che sarà (assassini permettendo) un “Santo attacco alla Criminalità”, tranne che come spesso capita con dei brutti soggetti, scarsi di comprendonio o impostori, si prenda o si voglia prendere l’asso per la figura; e che adesso finalmente possa passare un Angelo e in nome di tanti Martiri, gridare AMEN !
Il 5 Giugno 2009 alle 22:55 Zione ha scritto:
Riuscirà questo Emerito Governo a debellare il nefasto e squallido Gaglioffume Giudiziario e sanare la pustolosa Piaga in suppurazione ?
Al Cavaliere : “T’arraccumann Cumpagn mio : e juorn guardat attuorn; e nott nun parlà fort !”
SIGNOR PRESIDENTE !
Vui, ca liggit d’int’o cor a ggente e canuscit o bbuon e o malament;
statev’ attient Presirè : d’o cor e sti Fetient, nun se legg’ proprj nient!
Che sventurate Famiglie, quelle della povera gente che è morta in carcere Innocente, assassinata dai novelli Barbari;
Presidente, ascolti l’accorato pianto del suo Popolo, proditoriamente Crocifisso dal Giudiciume!
Schiacci la testa al venefico Serpente e la purifichi col Bisturi e col Cauterio e così rigenerata la affidi a Morigerati e Austeri Magistrati; scacci l’Ignoranza, la Superbia e il Tradimento dal sacro Tempio di Temi; lo riporti al giusto rango, rimetta la nobile insegna “Tribunale” al suo posto e spazzi via la vergognosa scritta “Cloaca”, tanto meritoriamente guadagnata dagli Empi.
Metta al Bando gli ignobili trafficoni e politicanti; operando così per la restaurazione della Giustizia; faccia questa Sublime opera di bene e tramandi con meritato lustro il suo nome ai Posteri; tanto Le viene richiesto dalla Storia e dalla Religione.
Il 9 Giugno 2009 alle 2:19 Zione ha scritto:
LA GIUSTIZIA ITALIANA ??? ———- UNA VERGOGNA !!!
Salve a tutti cari lettori, voglio illustrarvi in poche righe la mia disavventura giudiziaria, con conseguente disastro personale, morale ed economico. —– Sono un Agente Finanziario (o meglio lo ero) e nel portare avanti una attività (in Campania) oggi è veramente difficile. —– Opero in questo campo dal 2004; e con grosso impegno sono riuscito fino al 17-12-2008 a portare avanti questa attività.
Ma il giorno 18-12-2008 alle 3:00 di notte, sono stato raggiunto a casa da una notifica di CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, con il capo d’imputazione del 416 - bis.
Un fulmine a ciel sereno, anche e soprattutto perché nella mia vita e quella dei miei familiari, nessuno mai ha avuto problemi con la GIUSTIZIA, anzi ho fatto il Carabiniere Ausiliario nel 97/98. —– La mia foto è stata pubblicata per circa 15 giorni su tutti i quotidiani locali, le Società per le cui operavo hanno immediatamente sospeso e revocato i mandati; tutti i collaboratori che operavano con la mia struttura, per esigenze lavorative hanno trovato altre collocazioni.
Il partito di cui ricoprivo la carica di coordinatore cittadino, (Forza Italia) mi ha espulso, commissariando la sezione, mia moglie incinta di 5 mesi , è dovuta restare a letto fino alla fine della gravidanza su ordine del ginecologo.
Un disastro morale, psicologico ed economico.
Sono rimasto nel carcere per 20 giorni, condividendo la cella con VERI MALVIVENTI, solo il giorno 7 gennaio 2009 dopo che il Tribunale del Riesame ha esaminato la mia posizione e ha deciso la liberazione immediata.
A distanza di 6 mesi dalla mia liberazione nella mia agenzia non entra nemmeno più un cliente; sono totalmente rovinato dal punto di vista lavorativo, morale e psicologico; non riesco più a dormire di notte e vivo costantemente nella paura, nell’ansia e nel pensare : “Ora cosa mi succederà ancora ?”.
Mi chiedo e Vi chiedo, ma si può rovinare la VITA a un cittadino Italiano che paga le tasse, solo perché nell’ambito del suo lavoro (far da tramite con le banche per la concessione di finanziamenti) 3/4 clienti sono stati coinvolti in un’inchiesta giudiziaria ? —– Si può arrestare una persona senza alcuna minima prova ? —– Si può rovinare l’esistenza e l’immagine di un cittadino Italiano, solo perchè qualche PM suppone e sostiene degli intrecci che non esistono?
Si può andare in galera perchè non si dispone di amicizie importanti ?
Adesso sia Il PM che il GIP vivono la loro vita tranquillamente, perchè “IL FATTO NON SUSSISTE” e il problema rimane a questo umile Cittadino, che si ritrova a 33 anni con una Moglie e un Figlio di 1 MESE, a fare i conti con la vita e con due possibilità di scelta :
o t’inventi qualcos’altro ! —– o la fai finita con la vita !!!
Con estrema amarezza.—– salerno 996 a Forum Panorama il 4-6-09; utente registrato 18-02-09 —– Messaggi 2
Il 16 Giugno 2009 alle 2:42 Zione ha scritto:
Zione dice : titolo dl libro da pubblicare in vernacolo : “L’aggia pittà e merd” (agli sfaccendati, Infingardi e Pusillanimi; sempre parlando dei vigliacchi Fuorilegge Giudiziari); bozza da rivedere; e da aumentare la poca merda contenuta, fino a farla diventare grande come il Vesuvio; comunque sempre poca roba rispetto a quanto banditescamente ricevuto da alcuni grandissimi uomini di merda. —– Poi, pensieri sciolti; quali : il Brigantaggio Giudiziario ! —– Riforma della Giustizia ed anche potente calcio in culo a qualche Emerito Giudice Cialtrone ! —– La voce del Popolo contro i senza Dio ! —– Lebbra o Cancrena ? —– Questo è il dilemma : curare o tagliare ? —– Restituiranno il Rapinato Onore ? —— Nostalgia di Madame : per vocazione di Martire o di Carnefice ?
Ricordarsi di parlare anche di Fulvio Bernardini, Ernesto Mollar (ciao Grande che ci guardi dall’Alto, ti pensiamo sempre, insieme a tutti gli altri; teneteci qualche posto vicino …), nonno Gino (il caramba), Alessio (Pozzi, Puuss), Franchino, Battista, Cesare Bianco, Roby, Ezio, Peppe, Pino, Piero, Celestino, Eduardo, Liliano (Filacerone di Fila di Trivero) ed infiniti altri; ancora poi, di borgo del Fum, del Nichelino, di Pinerolo, della Stella Rossa, degli Oggero di Chiaja, dei Quartieri, del Nipotame, dell’Arte … ed anche di qualche gendarme carogna.
Il SUINO, grugnendo e ruttando (Brutto Porco Fetente ! Ma come Osi; avrebbe detto Totò), nel ritirare momentaneamente la triangolare testa dal copioso Pastone del pingue Truogolo Tribunalizio, ordinò ai succubi ed ai complici : “Ai topi, ai topi, mettetelo subito ai topi; così impara a stare zitto e a parlare soltanto quando gli viene ordinato di dire quello che gli viene comandato di riferire; così impara questo torbido Sovversivo a parlare male in questa Pubblica Aula, dei nostri degni “Amici degli Amici”, così tanto elevati (al CSM e …); e quando vi presentate alle Nuove, dite che vi mando IO e che lo mettessero nel più orrendo braccio e non dite niente a nessuno, specie ai familiari; e se dovessero cercare la carta (il mandato di cattura), dite che non facessero storie e di andare a vedere al cesso, così si puliscono il culo; altrimenti vengo IO e gli faccio vedere a quei Coglioni !”.
Così parlò un grandissimo STRONZO di P. M. ; dentro al Tribunale delle Marionette; e così fu continuata la calamità che decretò la Morte di un rivoluzionario (fuori tempo) Infimo Tribunale; che passerà alla Storia come la Perenne Vergogna dell’Italica Giustizia.
Che “mazz scassat”; che ha tenuto questo grandissimo Voja; calma, pii bovini e soci del detto Bue, lo so che siete dei bravi Ricazzi; pardon, volevo dire Ragazzi; ma come anche affermato dai Vostri provocanti e vomitevoli Superiori, io e altri, essendo delle nullità, addirittura incapaci di concertare fra due di noi un “semplice mendacio”, cioè una piccola bugia, sempre a dire dei grandissimi Lestofanti in Sicofanteria, per una cazzata da lor grandiisimi cazzoni inventata, per distruggere un nemico (Socialista (?); ma chi cazzo si interessava e chi capiva un cazzo di questa sfaccimm e politica; e comunque, cosa cazzo mai avrebbe interessato tale cazzata a Galantuomini; sempre stati al di fuori di cotanta Cazzimma ?, avremmo fatto “ridere i polli” dico io, giacchè non ricordo l’altisonante scemenza con cui tale calunnia fu sentenziata dalla meschina miserabilità del tribunale dei Guitti; però, vi prego di avere la compiacenza di apprezzare la finezza della definizione : il Bue, oltre ad essere un paziente amico della schifosa bestia umana, ha anche trè buone qualità particolari, che sono : è castrato, ha le corna ed è figlio di una Vacca; per cui tanto si compiace e si gloria il Suino (o il Bue, o ambedue (?); fate vos) insieme ai suoi Compari, di essere un vanaglorioso campione di questa specialità.
Dopo i giorni dell’Alvernia, e prima della Vandea, venne la sublime Festa della Sfortuna e il Popolo esultò con grande tripudio; la Sinistra rossa è stata uccisa solo indirettamente dal Compagno Silvio (e sottolineo con convinzione : Compagno, che detto da un transfuga per disgusto, è un Encomio Solenne più che un semplice Elogio); ma è morta da sola e di mano propria, anche grazie agli Ampollosi “Intellettuali” di nefasto intelletto che tuttora l’infestano con tante scemenze; è stata uccisa principalmente dal fallito Colpo Grosso (di Stato) che ha tentato di fare in combutta e quasi riuscendovi, con certi ben noti Magistrati Ignoranti e Delinquenti che hanno Abiurato e Rinnegato la loro Sublime professione per aderire in toto ad un piano di Sovvertimento dell’Ordine Costituito, facendo precipitare così la già traballante bilancia della Giustizia in un profondo pozzo di disgustante merda, da cui sarà difficile farla risalire; i quali, di comune (ma forse più vilmente interessata al grasso profitto) fede politica, colla temeraria certezza di fare una silenziosa e strisciante Rivoluzione col solo tributo di Vittime del campo avverso, fortunosamente si sono lanciati a briglia sciolta alla Crocifissione di tutti quelli che ingombravano la loro Maledetta Strada e che non eseguivano in tempo il preteso e per loro dovuto scappellamento con inchino; o che non sono riusciti a fuggire la Bubbonica Peste, boriosamente avanzante coll’Usurpata Forza della Legge; e Gendarmi al seguito di grande Suino.
A questo punto è meglio chiarire, perché questi Eccellentissimi Legulei capiscono o vogliono capire sempre Fischi per Fiaschi e quindi : parlo della testa superiore, (di quelle che erano tanto care a Madame la Guillotin, quando ci fu la resa dei conti con la Bastiglia e che sapeva lavorarle egregiamente; tanto che gli attuali malfattori e Masnadieri, degni eredi dei Banditi del tempo sembra che ne soffrano la mancanza); giammai mi permetterei una triviale allusione di prosaico linguaggio che usano quei Plebei del Popolaccio (oh, che Orrore !); non avvedendosi, questi pestilenziali TOPI di PALAZZO, della rovina che ne derivava al Popolo, prima ancora che al Partito, dal loro Pubblico Defecamento in Aula sui Sacri Libri di Temi; a cominciare dalla realizzazione di BRIGANTESCHI SEQUESTRI di PERSONE (ed anche SCOMPARSE per giorni …), una anche inabile in quel momento e affidato alle mani del Tribunale che ne Garantì la sicurezza con Sicumera, dalla pazzia del miserabile verme, alias Sicofante P.M. (Puh ! BUFFONI ! Avreste dovuto dire che eravate la Corte dei Pupi : Pulcinella, Zeza e Colombina) incensurate da secoli e per pretestuose scemenze, seppure e veramente fatte da altri, da essi Empiamente ingigantite e poi silenziati da loro e anche dalle vittime (i cosiddetti “Dannati”) per vari e anche ovvi motivi, non ultimo la legittima paura; per la Famiglia, intendiamoci bene, GAGLIOFFI, così come siete stati ufficialmente e meritoriamente Insigniti con sacrosanto Anatema in Obbrobrioso “Pubblico Ludibrio”; quante Tragedie hanno causata queste Infernali Bestie (chiedo scusa ai bravi Animali) che in breve sono assurti nel loro Mafioso Ambiente e lo sono ancora, in vetta alla malfamata Bubbonica Società dei Fuorilegge, sinistramente intogati : “Felloni Giudiziari e C.”.
Venendo a mancare al Partito l’appoggio di alcune persone, provenienti dalle officine, Umanamente Valide e universalmente rispettate e benvolute per umiltà e Onestà, che anche senza volere, per il solo fatto risaputo che erano state vigliaccamente Oltraggiate dal Gaglioffume Magistraturale, hanno funzionato da locomotiva; pertanto “la Base” —– che ha fatto la fine della “Borsa” del Nonno a cui piaceva tanto giocare d’azzardo con le azioni; la quale, essendo andata giù e non sapendo come fare a farla risalire, lu Mischinu si è rassegnato per sempre; per cui adesso ha finito di sollazzarsi coi titoli e si consola allenandosi con magistrali alzate di palle (calma, si parla di bocce), pronte a lanciarle alle “Mezze Toghe”, come dice lui che sa e se ne intende molto di Ciarpame Umano (rivendico primogenitura …), perché nella sua lunga vita, ha conosciuto tante mezze calzette) —–, anche se di “bassa scolarità” (sempre la Popolazione …) e seppure con utopistica riserva, sempre come stavamo dicendo “la Base, riteneva in buona fede che si intendesse procedere sulla via della Fratellanza e del Progresso; quando si è resa conto delle Turpitudini e Macellazioni in generale; ma più in particolare e più abominevoli ancora risultavano quelle perpetrate, peggio delle pugnalate alle spalle, al laborioso Popolo che fiduciosamente (e coglionescamente …) riteneva di recarsi per adempiere ad un Dovere, anche se con fastidio per la relativa rottura di palle per necessaria giacca e cravatta, nel SUO Tribunale; senza immaginare neppure lontanamente che proprio lì, in quel posto che fino ad allora e tanto scioccamente lo considerava per antica educazione, eccelsamente Sacro, proprio lì, nel TEMPIO delle INFAMIE, veniva Scippato dell’Onore da una manica di grandissimi Farabutti.
Che enorme sbaglio si è commesso nel non ascoltare la Pubblica Fede che già indicava da tempo e con Terrore dell’avvenuta trasformazione in Cloaca Maxima del luogo immondo in cui gli Emeriti Cialtroni avevano trasformato il nobile e Austero Tribunale dei nostri Padri; in ragione dell’abietto scopo della distruzione dei loro “nemici politici”; pertanto, resasi conto di tale nefandezza, disgustata e felice di scansarsi così anche la rinascente Siberia indigena, è andata in braccio all’unica persona Autorevole, che per dimostrate capacità e Internazionale Carisma, sarebbe stato capace di ben governare; ma che principalmente, anche ammesso che fosse per motivi suoi, come piace dire a certi meschini calunniatori da strapazzo, comunque erano coincidenti con quelli dei Derelitti del Popolo; col quale anche lui si è arrampicato gagliardamente sulle Sacre Barricate della battaglia in nome della Giustizia, per il superamento dei Feroci Abusi e la Restaurazione della Legalità; incluso la messa al Bando di qualche infame Covo di Serpenti Malefici; rischiando così “la Resta” e forse anche la vita, con la possibilità di “perdere tutto”, pur avendo la possibilità di godersi la vita Paradisiacamente ad horas, fregandosene altamente dei Fetenti e Affini; ma ritengo che il suo Senso del Dovere e il rispetto per l’ Etica della Vita (leggete bene Pirla !) abbia vinto l’irresistibile tentazione (ma chi, ce l’avrebbe fatta a resistere : cu tutt chili sord ! le Palanche, Boja Fauss !); anche e soprattutto questo dimostra il Valore di un Uomo, che a differenza di tanti superbi pusillanimi e viscidi infingardi, non nasconde la sua origine Popolare; riflettete, e tremate, —– MISERABILI VERMI ! —–
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