
La campagna elettorale per le elezioni europee imbocca la strada finora inesplorata (almeno in Italia) del gossip. Mentre Berlusconi concede una maratona di interviste a tv locali, giornali e radio, il Pd si butta sulla tesi del quotidiano Repubblica e attacca il premier sulle sue frequentazioni con la ragazza di Casoria. Intanto il padre di Noemi, Elio Letizia, ha annunciato che sporgerà querela contro il giornale diretto da Ezio Mauro e il ragazzo, il presunto ex della giovane, intervistato.
Al premier che, intervistato dal quotidiano La Sicilia ha definito il Pd un partito “in liquidazione” dove “Rutelli ed Enrico Letta aspettano solo il risultato disastroso delle Europee per andarsene”, oggi esponenti del partito democratico hanno risposto chiedendo che risponda alle sollecitazioni di Repubblica. ”Non è possibile che la libera stampa continui a fargli delle domande, continui a dimostrare dove lui ha mentito e lui continui a tacere - ha detto Franceschini in tour elettorale da Reggio Emilia - Non c’è un paese al mondo in cui un uomo politico potrebbe permettersi di continuare a non rispondere a quelle domande, perché la trasparenza è uno dei criteri per reintrodurre la serietà nella vita politica”. Anche l’ex ministro delle Comunicazioni Gentiloni attacca il Cavaliere: “Berlusconi ammetta di aver ingannato l’opinione pubblica”. Mentre Emma Bonino arriva a chiedere una commissione d’indagine sull’intera vicenda: ‘il presidente del Consiglio è una persona pubblica e deve perciò chiarire al più presto tutte le contraddizioni e le bugie che ha detto agli elettori sulla vicenda Noemi”.
Dihiarazioni alle quali risponde per la maggioranza Fabrizio Cicchitto: ”L’onorevole Franceschini, avendo nella giornata di ieri inanellato una serie di insuccessi politici al limite del grottesco, a partire dalla proposta rivolta a Udc e a IdV per fare un fronte antiberlusconiano in nome di un terribile pericolo autoritario, adesso si riduce a guardare la politica italiana dal buco della serratura ed evoca la magica espressione della ‘trasparenza’ anche a proposito del caso Noemi”, dice il capogruppo del pdl alla Camera. ”Capiamo che la disperazione politica è una cattiva consigliera, ma non avremmo mai pensato che il segretario del Pd si mettesse in concorrenza, peraltro perdendo, con Dagospia”.
Non si aggiungono al coro invece gli altri partiti dell’opposizione: per Casini “Noi politici passiamo la vita a rispondere alle domande, se Berlusconi non vuole sono affari suoi”, mentre Gianni Vattimo candidato dell’Idv non perde l’occasione per tirare una frecciata al Pd: “Sarebbe meglio se si occupassero di un progetto alternativo invece che inseguire Berlusconi sul suo terreno, perché la gente sceglierà sempre l’originale”.
- Domenica 24 Maggio 2009
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Commenti
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Il 25 Maggio 2009 alle 1:45 Zione ha scritto:
La farfalletta (La vispa Teresa) di Luigi Sailer 1825 - 1885; con piccole licenze di Zione e col permesso dell’Autore …
La vispa Madama, avea tra l’erbetta
a volo sorpresa gentil farfalletta
e tutta giuliva, stringendola viva
gridava a distesa : “L’ho presa! L’ho presa!”.
A lei supplicando l’afflitta gridò :
“Vivendo, volando che male ti fò?
Tu sì mi fai male, stringendomi l’ale!
Deh, lasciami! Anch’io son figlia di Dio!”.
Madama pentita, allenta le dita :
“Va’, torna all’erbetta, gentil farfalletta”.
Confusa, pentita, Madama arrossì,
dischiuse le dita e quella fuggì.
Noemi; leggiadra farfalla, vola in alto, vanamente aggredita dai figli delle “grandissime Tope di fogna” e riportando alla luce passati fasti Partenopei, riveste di nuovo splendore il “Ballo delle Deb”.
Tanto tempo fa, le famiglie che potevano permetterselo, erano entusiaste di far partecipare le loro ragazze che compivano i 18 anni al ballo delle Debuttanti in Società; che rappresentava il realizzarsi di un bel sogno molto atteso, specie quello che organizzava egregiamente e da lungo tempo, il compianto Circolo della Stampa nella splendida sede in Villa Comunale a Napoli; oltre ad altre feste di tanti esclusivi e brillanti Circoli di gran nome, tutti comunque molto ambiti dai Vip (mondiali) del tempo, attratti da splendidi saloni, dalla finezza dei soci ed anche dalla possibilità di una magnifica partita con grandi e nobili giocatori; finchè le numerose retate della Polizia, in ossequio alla famigerata Legge sul Proibizionismo del gioco d’azzardo, tuttora ignobilmente vigente, non ne ha favorito la chiusura di alcuni; con grave perdita di personale e professionalità; perpetuando la vergognosa discriminazione esistente.
Purtroppo cogli attuali tempi difficili, si è sempre più consolidata la buona abitudine di arrangiarsi diversamente, per cui si invitano molti parenti e amici (pochi) in una buona sala, di un rinomato ristorante, evitando quella di lusso che poco si presta ad una festa alla buona; anche per il continuo sbizzarrirsi festosamente al galoppo dei bambini e quindi con una spesa contenuta, che solitamente ritorna largamente dai doverosi regali dei generosi e comprensivi commensali; elargiti con piacere e quasi tutti in moneta contante.
Pertanto mi compiaccio di vedere le foto di una bella festa di una Famiglia per bene; dove si nota anche la presenza dei tanto affettuosi e tanto benvoluti Nonni della festeggiata e tante salutari bibite per i ragazzi; il che di questi tempi di decadenza dei valori, specie quelli Familiari, denota la sana educazione inculcata e il rispetto dei principi basilari del saper vivere; con cui ancora si riesce a far crescere i figli, da parte delle persone morigerate; che sovente vengono vigliaccamente diffamate e illegalmente calunniate da emeriti Cialtroni e perfide Canaglie.
Il Presidente Berlusconi, malgrado i grandi successi ottenuti, non dimentica mai la sua modesta origine e i tanti sacrifici fatti dalla sua Mamma, in particolare, per crescere la prole, (e speriamo che non si dimentichi neanche della Doverosa Riforma della moribonda Giustizia …); per cui, quando i gravosi impegni dello Stato lo permettono, si lancia beatamene fra la gente comune e si rallegra nel fare quattro amene chiacchiere, specie coi giovani e scambia disinvoltamente e con evidente e reciproca soddisfazione, pure qualche pacca sulle spalle cogli Onesti Lavoratori del “Personale di Servizio” (oh che Orrore ! …), come si usava una volta fra i vecchi Compagni; ormai scomparsi; perché diventati quasi tutti ricchi; a cominciare da alcuni capi che non hanno mai fatto la gavetta, almeno col normale lavoro; se si escludono traffici e intrallazzi vari, con l’aiuto di sinistre toghe; dalle mani poco pulite.
E’ noto che la frizzante compagnia del Cavaliere, oltre alla piacevolezza del momento, lascia un grande ricordo negli astanti, che diventa anche motivo di orgoglio nel raccontare il fatto di essere stato, seppure per caso, un privilegiato; e questo ha infastidito qualcuno colla puzza sotto il naso; quindi c’è da pensare che gli immondi pettegolezzi di “bassa cantina”, dovuti ad una manica di fetenti, dissacratori di un così lieto e sereno evento siano soltanto frutto d’invidia, gelosia e cattiveria politica, dettate dalla solita bassezza umana; pertanto porgo i dovuti complimenti alla pregiata Famiglia e i più Cordiali Auguri per un felice e radioso avvenire, alla bella e soave Noemi.
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