Napoli, colpo al clan Sarno: 33 in manette

camorra

I capi, Vincenzo e Giuseppe Sarno, erano in carcere, ma l’attività del clan andava a gonfie vele: estorsioni, traffico di droga, usura, riciclaggio. Gestiti anche dalle donne del gruppo camorrista, che stava conquistando un ruolo egemone nel napoletano. Fino a questa notte, quando carabinieri, esercito e polizia, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare che hanno portato a 33 arresti. Un’operazione di grande portata contro il clan Sarno e gli affiliati, come il clan Artistico-Terracciano-Orefice che opera tra Pollena Trocchia e Massa di Somma, di cui è stata arrestata la reggente, Luisa Terracciano, 48 anni. In manette sono finite anche altre nove donne con ruoli di primo piano nella gestione del traffico di cocaina dalla Spagna.
”L’importanza dell’operazione - ha spiegato il generale dei carabinieri Gaetano Maruccia - è motivata soprattutto dall’aver colpito un clan, i Sarno, che da diversi anni perseguita una politica di espansione, a Napoli come in provincia. Da un lato lo fa estromettendo i piccoli gruppi criminali del posto, dall’altro attuando una politica di annessione con gruppi minori che, pur mantenendo la loro identità, sono a loro asserviti”.

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Il 27 Maggio 2009 alle 14:38 Napolibit »  Napoli, colpo al clan Sarno: 33 in manette » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] ”L’importanza dell’operazione - ha spiegato il generale dei carabinieri Gaetano Maruccia - è motivata soprattutto dall’aver colpito un clan, i Sarno, che da diversi anni perseguita una politica di espansione, a Napoli come in provincia … Leggi la notizia alla fonte » [...]

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