Sul caso Noemi Ballarò fa scintille. E record di ascolti

ballaro

Tradizionalmente considerato il salotto pacato dell’approfondimento di Rai Tre, Ballarò del 26 maggio è stato invece denso di polemiche e battibecchi. Ci si è parecchio scaldati in studio, sul caso Noemi: Ezio Mauro, il direttore di La Repubblica, solitamente restio alle comparsate in tv, contro Maurizio Belpietro; Dario Franceschini ancora contro il direttore di Panorama; il coordinatore del Pdl e ministro della Cultura Sandro Bondi contro Repubblica e il segretario del Pd… “Quando l’argomento è piccolo ci sono le risse”, commenta a fine puntata Marco Pannella, ospite in studio. Sarà…
Eppure la vicenda che ruota intorno alla ragazza napoletana è da tanti giorni al centro del dibattito mediatico e politico. Argomento piccolo e di poco conto? Di fatto interessa e divide. E, a quanto pare, piace al pubblico televisivo: a seguire la trasmissione di Giovanni Floris sono stati 4 milioni 218 mila spettatori con il 17,73% di share, record stagionale di ascolti.

I toni si accendono con il botta e risposta tra Ezio Mauro e Belpietro. Dopo un’introduzione di Mauro che ha chiesto a Silvio Berlusconi di rispondere alle dieci domande che sta ponendo da giorni sul caso Noemi, è toccato a Belpietro prendere la parola, osservando che “quelle domande non sono domande dirette ma provocatorie, insinuanti”. “Avete intervistato l’ex fidanzatino di Noemi che si chiama Gino Flaminio. Ebbene, al casellario giudiziario risulta che esiste un Gino Flaminio condannato a due anni per rapina. È lo stesso che avete intervistato voi?”. Mauro ha provato a rispondere ma Belpietro è tornato alla carica: “Le avete fatte o no le verifiche su questo ragazzo? Quello che avete intervistato è lo stesso che era stato condannato?”. Il direttore di Repubblica ha dovuto ammettere che non è stato effettuato il controllo ma ha spiegato che Flaminio “ha raccontato un pezzo della sua vita”.
Ecco allora scendere in campo il segretario del Pd, Franceschini: “Quello che a me preoccupa è l’intolleranza verso la libera stampa e non Noemi. Vedo un fastidio micidiale verso le inchieste e stasera, qui, contro il direttore di Repubblica è stato aperto un fuoco di fila da un giornalista che per la cronaca è dipendente di Berlusconi. In qualsiasi democrazia di fronte a una vicenda così la stampa avrebbe vivisezionato la storia. Ed invece io sono preoccupato da un’intolleranza che vedo verso chi cerca di vederci chiaro nella storia”. Belpietro non ci sta ad essere definito dipendente del presidente del consiglio Silvio Berlusconi: “Lei” attacca rivolto a Franceschini “non ha titoli per darmi lezioni di indipendenza che io ho sempre dimostrato. La realtà è un’altra: quando io pubblicai la vicenda che riguardava il portavoce di Prodi fui assalito da tutti”.

Contro Franceschini e Mauro si è scagliato anche il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi: “Berlusconi ha già chiarito, la realtà è che Franceschini non è un moderato ma un estremista ed è più irriguardoso delle persone di Di Pietro. Lei e Mauro vi dovete vergognarmi”. Bondi ha anche accusato il direttore di Repubblica, di essere andato a “rimestare nella pattumiera” e ha chiesto a Mauro se il giornale abbia pagato un cachet per l’intervista all’ex ragazzo di Noemi. “La sfido a dimostrare una cosa del genere”, si è ribellato Ezio Mauro.
Dopo che l’esponente del Pdl ha accusato il segretario Pd di essere “un estremista che sta bene con Di Pietro”, il leader democratico, nella replica, si rivolge al ministro con un “vedi Bondi”. Dura reazione del minsitro: “Mi dia del lei, non ho amicizia con lei”. Gelido Franceschini: “Sì, eccelenza…”. . E quando Ezio Mauro ha detto che Bondi “ha perso la testa”, il ministro ha protestato: “Non ho perso la testa ma sono indignato per la vostra ipocrisia”.

Il VIDEO del battibecco da YouTube:

Commenti

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Il 27 Maggio 2009 alle 13:24 Berlusconi ed il caso Noemi - Pagina 134 - Politica in Rete Forum ha scritto:

[...] Riferimento: Berlusconi ed il caso Noemi Sul caso Noemi Ballarò fa scintille. E record di ascolti Panorama.it - Italia Quando largomento piccolo ci sono le risse, commenta a fine puntata Marco Pannella, ospite in studio. [...]

Il 27 Maggio 2009 alle 15:24 fercas ha scritto:

Bello lo sputtanamento di Belpietro al direttore di Repubblica circa il testimone pregiudicato! Mauro ha accusato visibilmente il colpo, visto che sulla domanda se lo avessero pure pagato non ha risposto!!! Ho rivisto il povero Pannella che continua a digiunare per impietosire gli elettori e quindi questuare un voto! Peccato che nessuno gli abbia ricordato che, grazie a lui, una pornostar è assurta al rango di onorevole! Tale Cicciolina ora, sempre grazie ai radicali, si cucca una pensione e di 3.300 euro netti mensili che noi italiani e non il sig. Pannella sborsiamo! Giacinto piagnucola che solo il 3% dei votanti è a conoscenza della sua lista; io credo che se lo fosse anche il 100%, difficilmente potrebbe superare l’1% dei consensi. Per due veline di Berlusca, l’opposizione stà facendo un terremoto! Proivate a pensare un attimo cosa succederebbe se il Silvio nazionale imitasse Giacinto detto Marco!!! Cordialità.

Il 27 Maggio 2009 alle 15:28 vincenzoaliascontadino ha scritto:

Cchiste è il padrone delle Ferriere o do’ Paradiso per Pddieddini co’ Giudici che fanno ‘o palinsesto da tivvù?
Ma a Di Pietro gli l’hanno spiegato sosa vuol dire Impeacemant? Financial Times:Non servono mille caratteri meno per definire questa fobia contro Berlusconi. Financial Times e cha cha cha.

Trovo vergognoso che non si giudica un uomo dai fatti, questi ” principi della penna “ penso che siano tutti figli di Geppetto e fratellastri di Pinocchio: oggi in rottamazione non è l’auto, ma l’informazione con giornalisti che nel definirli, azzeccato fu, l’urlo di Sofia Loren: ” Accattateville! Vincenzo Alias Il Contadino

Il 27 Maggio 2009 alle 17:24 Pannella a Franceschini "Hai la faccia come il c..." - Pagina 3 - Politica in Rete Forum ha scritto:

[...] Riferimento: Pannella a Franceschini "Hai la faccia come il c…" In un dibattito senza su una ragazzina di 18 anni Pannella ha detto le uniche parole di saggezza di tutta la trasmissione Sul caso Noemi Ballarò fa scintille. E record di ascolti Panorama.it - Italia “Quando l’argomento piccolo ci sono le risse”, commenta a fine puntata Marco Pannella, ospite in studio [...]

Il 27 Maggio 2009 alle 18:16 galassie ha scritto:

Il sole 24 ha pubblicato un pezzo a firma :Elysa Fazzino, che non fa altro che riportare l’articolo del Financial Times,non sarebbe stato necessario firmarlo perchè non è altro che un pezzo di redazione. Tutto questo sempre contro il nostro Governo.E’ora di smetterla di fare finto giornalismo per attaccare Silvio Berlusconi. E’ una vergogna come è vergognoso ciò che ha detto a Ballarò il direttore di la repubblica.Per non parlare di Franceschini,siamo stufi del blaterare di questi politici del PD che a mio vedere sono solo delle teste di legno.(legno sta per prestanome) Siamo certi che Silvio Berlusconi possa governare il Paese ancora per molto,possibilmente anche da Presidente dell Repubblica.

Il 27 Maggio 2009 alle 18:27 Mauro a Ballar, la Repubblica delle babbucce - Pagina 2 - Politica in Rete Forum ha scritto:

[...] Riferimento: Mauro a Ballar, la Repubblica delle babbucce Sul caso Noemi Ballar fa scintille. E record di ascolti Tradizionalmente considerato il salotto pacato dellapprofondimento di Rai Tre, Ballar del 26 maggio stato invece denso di polemiche e battibecchi. Ci si parecchio scaldati in studio, sul caso Noemi: Ezio Mauro, il direttore di La Repubblica, solitamente restio alle comparsate in tv, contro Maurizio Belpietro; Dario Franceschini ancora contro il direttore di Panorama; il coordinatore del Pdl e ministro della Cultura Sandro Bondi contro Repubblica e il segretario del Pd Quando largomento piccolo ci sono le risse, commenta a fine puntata Marco Pannella, ospite in studio. Sar Eppure la vicenda che ruota intorno alla ragazza napoletana da tanti giorni al centro del dibattito mediatico e politico. Argomento piccolo e di poco conto? Di fatto interessa e divide. E, a quanto pare, piace al pubblico televisivo: a seguire la trasmissione di Giovanni Floris sono stati 4 milioni 218 mila spettatori con il 17,73% di share, record stagionale di ascolti. I toni si accendono con il botta e risposta tra Ezio Mauro e Belpietro. Dopo unintroduzione di Mauro che ha chiesto a Silvio Berlusconi di rispondere alle dieci domande che sta ponendo da giorni sul caso Noemi, toccato a Belpietro prendere la parola, osservando che quelle domande non sono domande dirette ma provocatorie, insinuanti. Avete intervistato lex fidanzatino di Noemi che si chiama Gino Flaminio. Ebbene, al casellario giudiziario risulta che esiste un Gino Flaminio condannato a due anni per rapina. lo stesso che avete intervistato voi?. Mauro ha provato a rispondere ma Belpietro tornato alla carica: Le avete fatte o no le verifiche su questo ragazzo? Quello che avete intervistato lo stesso che era stato condannato?. Il direttore di Repubblica ha dovuto ammettere che non stato effettuato il controllo ma ha spiegato che Flaminio ha raccontato un pezzo della sua vita. Ecco allora scendere in campo il segretario del Pd, Franceschini: Quello che a me preoccupa lintolleranza verso la libera stampa e non Noemi. Vedo un fastidio micidiale verso le inchieste e stasera, qui, contro il direttore di Repubblica stato aperto un fuoco di fila da un giornalista che per la cronaca dipendente di Berlusconi. In qualsiasi democrazia di fronte a una vicenda cos la stampa avrebbe vivisezionato la storia. Ed invece io sono preoccupato da unintolleranza che vedo verso chi cerca di vederci chiaro nella storia. Belpietro non ci sta ad essere definito dipendente del presidente del consiglio Silvio Berlusconi: Lei attacca rivolto a Franceschini non ha titoli per darmi lezioni di indipendenza che io ho sempre dimostrato. La realt unaltra: quando io pubblicai la vicenda che riguardava il portavoce di Prodi fui assalito da tutti. Contro Franceschini e Mauro si scagliato anche il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi: Berlusconi ha gi chiarito, la realt che Franceschini non un moderato ma un estremista ed pi irriguardoso delle persone di Di Pietro. Lei e Mauro vi dovete vergognarmi. Bondi ha anche accusato il direttore di Repubblica, di essere andato a rimestare nella pattumiera e ha chiesto a Mauro se il giornale abbia pagato un cachet per lintervista allex ragazzo di Noemi. La sfido a dimostrare una cosa del genere, si ribellato Ezio Mauro. Dopo che lesponente del Pdl ha accusato il segretario Pd di essere un estremista che sta bene con Di Pietro, il leader democratico, nella replica, si rivolge al ministro con un vedi Bondi. Dura reazione del ministro: Mi dia del lei, non ho amicizia con lei. Gelido Franceschini: S, eccelenza. E quando Ezio Mauro ha detto che Bondi ha perso la testa, il ministro ha protestato: Non ho perso la testa ma sono indignato per la vostra ipocrisia. Sul caso Noemi Ballarò fa scintille. E record di ascolti Panorama.it - Italia [...]

Il 27 Maggio 2009 alle 19:23 L’attacco al Cavaliere dei giornali europei: è un pericolo per l’Italia » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] E ci si mettono anche i giornali stranieri a occuparsi del caso Noemi Letizia e dei suoi sviluppi. Critiche al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che vengono non solo dal Financial Times ma anche da altre testate internazionali. Con un articolo su due pagine, l’Independent si occupa oggi del caso, ponendosi una domanda: “È possibile che un’adolescente faccia cadere Berlusconi?”. Il quotidiano, a firma del suo corrispondente da Roma Peter Popham ricostruisce l’intera controversia, affermando che “Berlusconi è stato scoperto a dire numerose bugie sul rapporto, e rifiuta di spiegarle. E con importanti elezioni in arrivo la sua popolarità, al massimo storico sei settimane fa, potrebbe essere erosa”. “Oggi” osserva Popham “l’Italia è in stallo. La Repubblica ha chiesto insistentemente che Berlusconi faccia chiarezza su Noemi, pubblicando negli ultimi 15 giorni una lista di dieci domande cui egli dovrebbe rispondere. Berlusconi si è ripetutamente rifiutato. Con le europee a soli 10 giorni di distanza, c’è il vero rischio che il suo silenzio lo danneggi in un voto che si aspettava avrebbe vinto senza problemi”. “È sintomatico della banalizzazione della politica italiana sotto Berlusconi che egli sia ora chiamato a rispondere non per mafia, non per corruzione, ma a causa del rapporto con una teenager” conclude l’Independent. “Ma lo scontro in sé non è banale. Vivere in Italia ora è come essere intrappolati in un fiume di lava che scende lentamente ma irreversibilmente sul fianco di una montagna. Anziché portare a una rivitalizzata Seconda Repubblica, gli scandali di corruzione degli anni ‘90 hanno portato a una Età di Silvio e a un lento, costante degrado delle istituzioni democratiche del Paese. Se il primo ministro può farla franca portando avanti una storia d’amore adulterina e semipubblica con una adolescente (e poi mentire così spudoratamente che ogni sciocco può vedere che non sta dicendo la verità), e non venir chiamato a risponderne, allora la nazione è in pericolo”. [...]

Il 27 Maggio 2009 alle 22:59 Zione ha scritto:

Giornalume, Televisionume e Giudiciume; cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa Schifezza !!!

Mi piacerebbe che qualche cervellone straniero (e non), che tanto strepita per santificare vigliaccamente subdole e infami Calunnie, rispondesse a come mai, con tutta l’energia che hanno e che stanno stupidamente sprecando per l’immonda Crociata di persecuzioni che hanno scatenato, non si sono giammai interessati col dispendiarsi e approfondire con Onesto impegno casi come questo (e infiniti altri) che segue e che le affermazioni di fermo diniego di appartenenza a qualsivoglia corrente politica, da parte di qualche Boss magistrato, col mero intento di disconoscere la fattiva e colpevole complicità in turpi accadimenti che viene sovente e a loro Giustamente addebitata dalla “Base” e dal grande Compagno (e lo afferma un “fu Compagno”, perché Eccelsamente Disgustato dai “nuovi compagni, Cialtroni colla toga”) Presidente del Consiglio; e nell’avvenuta trasformazione di qualche tribunale in fetida Cloaca, pullulante di ributtanti Ratti, ripropone in tutta la sua drammaticità; per cui mi sento anche io in dovere di riproporre un commento “elementare”, già fatto pochi giorni or sono su questa Barricata della Libertà (dei derelitti) che assicura ancora la possibilità a Tutti di parlare, carogne incluse e di Denunziare al Popolo Sovrano i distruttivi Misfatti operati; diversamente dai sinistri blog, gestiti con Ludibrio che non danno alcuna possibilità di parlare, ma solo di “leggere”; chissà poi perchè …

Il Grande Ferrero; il p. m. Malefico Vibrione, colla faccia da corna e la pustolosa e Assassina Cancrena Giudiziaria !!!

Esprimo il mio grande compiacimento alla nobile azienda Ferrero (d’Alba), per gli ultimi successi ottenuti per chiari meriti che la pongono al primo posto in campo mondiale per il Marchio; con tanta passione profusa sin dall’inizio dell’attività per il lavoro e per gli alti meriti che ha guadagnato nel campo sociale, in particolare col “Grande Istituto Ferrero” per il recupero di ragazzi con problemi fisici; dove centinaia di sfortunati, non solo trovavano un nido ideale con dormitori e refettori da far invidia a rinomati ristoranti e alberghi, studiavano ed imparavano un mestiere con quanto di meglio ci fosse sul mercato della didattica e del mondo del lavoro, ma tanti di loro avevano anche la possibilità di soddisfare il desiderio di restare come dipendente, così come mi disse un entusiasta (e valido) istruttore che arrivato ivi da piccolo storpio, più di venti anni prima, una volta guarito egregiamente dopo qualche anno, sentiva che la sua missione era quella di cercare di restituire ai “nuovi” tutto l’Amore ricevuto; rivelatosi così necessario e “miracoloso” e così era restato nella “sua” Benefica e Benedetta Casa.

Parlo al passato, perché le varie volte che sono andato a visitare tale Santa Opera (era per un ragazzo ricoverato), si tratta di molti anni fa ed anche perché mi sembra che ultimamente vi siano stati gravi problemi di gestione (altrui), per cui sono molto rattristato; ancora di più di quel giorno infausto del vergognoso processo intentato all’illustre dott. Ferrero in cui un Miserabile Gaglioffo di p.m. (con reconditi precedenti di SEQUESTRI di PERSONA; andatigli finora a lieto fine; grazie anche alla complicità dei suoi Compari Pupi; col massimo rispetto per le Marionette), il quale nella Solennità dell’Aula, Pubblicamente e Scelleratamente, diffamava e infangava la memoria della Madre del “Signor Imputato”, per cui fu prontamente redarguito dal grande Avvocato, il quale gridandogli con veemenza gli disse : “Taci Emerito IGNORANTE”; aggiungendo altresì che se il tizio avesse sostenuto l’esame da procuratore, praticamente il primo passo per diventare Magistrato, la Commissione Esaminatrice da lui presieduta, lo avrebbe solennemente bocciato, giacchè IGNORAVA questo, IGNORAVA quello … e via dicendo.

In conclusione il DOTTORE fu assolto (col grande e fragoroso entusiasmo di tutta la folla ed in primis, fatto Storico, “il Sindacato” …) e stranamente il Malefico Vibrione da quel momento scomparve dai giornali, per cui da più parti, con grande sollievo, si ipotizzò che giustamente l’avevano mandato a pulire i cessi al Ministero della Giustizia.

Immaginatevi la sorpresa dopo un certo tempo nel leggere su “La Bugiarda”, che (il noto figuro) era ritornato da una “importante missione in cui aveva espletato delicati incarichi …” e che riprendeva il posto che gli competeva (l’Omertà dei Cammorristi, insegna); ed infatti subito ricominciarono i grandi Pateracchi con altre macellazioni e relativi pavoneggiamenti giornalistici che tanto gli hanno reso nella pingue carriera, per cui ha raggiunto grandi traguardi; anche nelle protettive e sciagurate Confraternite Affini e non solo lui, ma anche alcuni suoi tristi e Criminali compagni che vanno per la maggiore (e fino a quando (e questo sarebbe ancora il meno), succhieranno ancora il sangue del Popolo ?); per cui, stranamente sembra che essere uno schifoso individuo in questa vergognosa e deleteria giustizia, arreca sempre dei grossi vantaggi ai Cialtroni, anziché un doveroso e potente calcio in culo; così com’è sacrosanto e come capita in tutte le Professioni e i Mestieri Seri; quando si riscontra un pessimo elemento che spavaldamente felloneggia o delinque.

Speriamo che questo sapiente e probo Governo possa entrare per restare perennemente ed a testa alta nella sublime Pagina dell’Onore, della rifondanda e sapientemente costruttiva Magistratura di onesti e imparziali Signori Giudici , da scrivere al più presto nel grande Libro della Storia d’Italia; affrontando serenamente e coraggiosamente e risolvendo così in modo definitivo, questa infame Cancrena; con l’istituzione di un’autorevole e saggia Commissione Parlamentare, composta da esimi Giuristi e chiari Giudici Militari; risolvendo così e punendo in modo esemplare, anche passate scelleratezze perpetrate dal nefasto Giudiciume.

Si auspica pure, che almeno in questo caso e da parte di qualche Miserabile Verme, non vi sia la solita declamazione della lagnosa, scema e pallosa Litania, sempre uguale : “Attacco alla Magistratura !” e che possa passare un Angelo e in nome di tanti Martiri, gridare AMEN !

Il 6 Novembre 2011 alle 0:45 zione ha scritto:

“Quando per la porta della Magistratura entra la politica, la Giustizia esce dalla finestra”, così parlò Calamandrei; ragion per cui, laborioso e Legittimo Governo, tieni presente che il pesce puzza dalla testa, come diceva il prode Masaniello; ma quando ti deciderai a ripristinare la pubblica e salutare GOGNA per punire in modo esemplare certi (anche “illustrissimi e coltissimi”) Ignoranti, Buffoni e Criminali Associati; che finora l’hanno fatta franca, grazie anche all’omertosa compiacenza dovuta alla pusillanimità o all’infingardaggine di squallidi individui di vari mestieri, che forse per calcolo o paura di ritorsioni, non hanno manifestato il loro sdegno; procedi subito, in modo da permettere alla nostra Offesa Umanità di alleggerire un poco il proprio immenso Dolore, con un potente calcio in culo a tutti i Miserabili Vermi che hanno Assassinato il vivere civile, e con esso la Pace e la Dignità della gente per bene, Onesta e Morigerata.
—–
Ricordati che hai il Sacro Dovere di intervenire subito e con fermezza; quest’obbligo ti deriva dai soprusi, dalle angherie e dalle Brigantesche Macellazioni Giudiziarie che subiscono i poveri Cristi, quando in un disgraziato giorno della propria vita, stranamente il Signore si distrae, perché invece di farli cadere per la via e far rompere loro solo le gambe per punirli forse di qualche lieve (e involontaria) scortesia fatta a qualcuno, chissà perché invece li fa incappare nella Lebbra delle Istituzioni e li precipita così in un orrido abisso senza fine, servendosi del sempre Impunito Giudiciume; perciò devi andare avanti sulla via maestra del Diritto, vigliaccamente infangato, che va tutelato col giusto rigore della FORZA della LEGGE, fino ad ora così barbaramente calpestata da tristi Legulei, che continuamente e pubblicamente vi defecano sopra con spavalda Superbia.
—–
Con questa puzzolentissima e putrefatta giustizia, capita (quando si è graziati dal Cielo e non si soccombe prima, andando così ad ingrossare il gran Libro dei Martiri) che pure quando si viene Assolti, dopo lunghi anni di sconvolgimento morale, di immiserimento per spese di Ingiustizia e a volte anche con totale distruzione dell’intera FAMIGLIA, che resta sempre il forte disgusto di aver avuto a che fare con una particolare masnada di specializzati Ribaldi; per cui si resta annichiliti per il resto della vita e difficilmente passa qualche giorno o peggio ancora tutta la notte, senza che il pensiero non torni ossessivamente sulla passata disgrazia, a cui si aggiunge lo Schifo ulteriore di subire pure lo scellerato scherno e i gratuiti attacchi da parte del Cialtronume giornalistico e del Carognume forumistico e ciò malgrado ci si trovi su una Barricata della Libertà, dove a dispetto di qualche nauseabonda Aula di Udienza, esiste ancora la possibilità di Denunziare alla luce del giorno, i Mascalzoni e i Farabutti senza per questo essere Sequestrato e scomparire per giorni senza lasciare nessuna traccia, per mano di qualche asservito Gendarme Cornacopia, che molto scornacchiatamente afferma falsamente nel verbale di aver avvisato i familiari …
—–
Quindi è necessario e urgente Riformarla al più presto, questa tribale “Giustizia Infame” (che ha trasformato certi antichi e nobili Tribunali in nauseabonde Cloache; a cominciare dalla Fogna di Torino, in cui ha tramato, ordito e dove (forse ? …) impesta ancora qualcuno di quei grandissimi e schifosissimi Ratti delle Chiaviche e) che nata per adesione, alla banditesca Cospirazione Politica, favorisce solo i grandi Felloni Giudiziari, dalle “prestigiose e fulgide Carriere …” e i loro abbietti Compari, anche con privilegiate prebende per (“importanti incarichi”, sì e tali infatti lo sono, ma in massima parte soltanto per il copioso SANGUE che succhiano impunemente al Popolo, peggio ancora di come fanno con somma perfidia, gli scellerati Gargagnan e gli immondi Usurai) come Missioni, Perizie, Commissioni, “Assistenza ai Pentiti …”, Viaggi, Collaudi, Simposî, “Intercettazioni …” e via dicendo; in modo da rivedere così pure certe interessate operazioni fatte dalla Mafiosa Confraternita dei Giudicioni canaglie, della turpe Giudiceria organizzata.

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