
Elio Letizia, padre di Noemi, è stanco. Stanco del tritacarne in cui lui, sua moglie Anna e soprattutto sua figlia sono finiti. Non ne può più dell’assedio sotto casa, delle telefonate, delle richieste di parlare, correggere, smentire, rettificare.
“Da tutta questa storia esco con due certezze. La prima è il senso del mio onore, la seconda il senso dell’amicizia”.
Che vuol dire?
Vuol dire che l’onore non te lo danno le interviste, le smentite ufficiali alle schifezze che scrivono e soprattutto alle insinuazioni infami che non scrivono ma lasciano intendere. Lo sa? La gente si dà di gomito, hanno fatto pensare che mia figlia fosse la figlia di Silvio Berlusconi oppure che io e mia moglie avessimo offerto come un trofeo la nostra ragazza ai capricci di un potente. Tutto questo è infame e sarà oggetto del lavoro degli avvocati Giulio Costanzo e Giovanni Giordano. Ma non è questo il punto. Il punto è che io mi sento bene con me stesso perché non ho nulla da nascondere. Ho detto la verità e quindi anche qui non devo né rettificare né correggere né aggiustare nulla. Le cose sono andate come ho detto. L’onore mio e della mia famiglia è un valore che ci portiamo dentro e che ci rende forti nonostante tutto.
E il senso dell’amicizia?
Berlusconi è stato e continua a essere un amico. Anche in questa vicenda sì è comportato molto bene rispettando sempre l’amico e il cittadino. Dopo tutto questo caos poteva dire della lettera che mi scrisse quando morì tragicamente in un incidente stradale nostro figlio Yuri; poteva dirlo e stroncare sul nascere un sacco di cattiverie ma non l’ha fatto. E sa perché? Ha voluto tutelare la nosta privacy, un nostro fatto intimo. Ecco, uno degli uomini più potenti che non pensa come prima cosa a se stesso ma ci difende. Questo è un amico e per me questo basta.
Noemi che cosa dice?
Noemi mi ha telefonato poco fa da scuola. Piangeva, diceva che non ne può più, che si sente prigioniera di un gioco più grande di lei, che non può uscire senza essere braccata, inseguita in motorino, con telecamere, registratori, taccuini. Foto private rubate e pubblicate sui giornali. E battute, battutacce, allusioni. Una ragazza pura e spontanea che vede traditi i suoi sogni. Le pare normale questo? Le pare degno di un paese civile? Ma cosa c’entra la libertà di stampa? Qui viene calpestata la libertà di una ragazzina che ha diritto ad avere i suoi amici, la sua vita, i suoi sogni.
Come è cambiata la vostra vita dopo la festa di Casoria?
Io se vuole ci scherzo su e le dico che non esco più e mi riposo, ma non è vero. Mia moglie Anna è di là e sta male, colta da coliche e mal di stomaco, mia figlia tenta di essere normale, oggi ha preso 8 in storia dell’arte, ma soffre immensamente anche se paradossalmente cerca lei di tirare su noi. E io che faccio i conti con tutta la mia vita e se mi chiedo: c’è qualcosa dove ho sbagliato?, mi rispondo che non ho fatto niente di male, ho solo cercato di vivere una normalità. Ma qui la normalità non è ammessa, non viene perdonata.
Avrebbe mai pensato che sarebbe successo tutto questo?
No, mai. Ma quando ci entri ti trasformi da spettatore ad attore. Tutta la scena è cambiata. Se lo ricorda il film The Truman show? Ecco, mi sembra di essere lì dentro. Non si riesce più a stare appresso a tutti gli aggiornamenti. Non di giorno in giorno ma di ora in ora, se non di minuto in minuto, c’è una valanga di notizie che sta seppellendo tutti. Ognuno dice una cosa e la verità si è persa in mezzo a una montagna di bugie. Ed è dura per persone semplici e modeste come noi gestire, soprattutto per Noemi, questa esposizione mediatica.
Risponda alle due domande che tutti pensano e nessuno ha il coraggio di farle: Noemi è figlia di Berlusconi?
Noemi ha avuto rapporti sessuali con il presidente del Consiglio?
Non vale nemmeno troppo la pena perdere tempo ma se domani viene con un genetista e un ginecologo le darò la risposta scientifica. Fate il prelievo del dna e stabilite se è illibata. In quel caso tutta questa spazzatura avrà fine.
Hanno detto che non c’è congruenza su quella famosa cena a Villa Madama: la accompagnò lei o sua moglie?
E poi il mistero di quella foto datata 20 novembre 2008 mentre la serata di gala era del 19… Non devo precisare nulla, ho già detto la verità. Io accompagnai Noemi in macchina a quella festa e mentre lei andava lì rimasi a Palazzo Grazioli a vedere la partita dell’Italia. La foto ricordo è datata 20 perché era passata la mezzanotte e mentre Berlusconi la autografava fu proprio Noemi a dire: “Oggi è il 20 novembre”. Mi ricordo che scherzando Noemi disse rivolta a me e al presidente del Consiglio: “Ecco i miei vecchiazzi, nemmeno sapete che giorno è oggi”. Tutto qui. Poi abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati a casa. Vorrei poterle dire che a quel punto sono arrivati i servizi segreti e con una serie di cavi d’acciaio ci hanno fatto salire su un elicottero spaziale come se fossimo in Mission: impossible, e che poi siamo tornati su un’astronave, ma non è vero. Abbiamo preso la nostra automobile da comuni mortali e siamo tornati nella nostra casa semplice e modesta di sempre.
Noemi vede ridimensionati ora i suoi sogni?
Noemi è forte e positiva, come ho detto è una ragazza con i piedi per terra. Ora si sta concentrando sulla scuola, sul diploma che deve prendere, e con buoni voti. Poi spero che farà l’università o che comunque studi per una delle sue passioni. Che sia la grafica pubblicitaria o qualcosa che ha a che fare col mondo dello spettacolo o della moda non so, ma è giusto che scelga lei la sua strada. Certo, ora dire che non si fida più tanto degli altri è un eufemismo.
Nel periodo in cui Noemi e Gino Flaminio sono stati insieme, lei che opinione aveva del giovane?
Come vedeva questa relazione? Per quello che ho saputo io e ho visto, nelle volte in cui ho incontrato il ragazzo, non mi sembrava né peggio né meglio di tanti altri. Un ragazzo normale, forse più sveglio di altri, ma certo nessuno di noi ha mai saputo delle sue disavventure con la giustizia. Però, mi scusi, siccome questa persona è oggetto di una querela per diffamazione che riguarda lui e i giornalisti della Repubblica che hanno scritto l’intervista, preferirei non dire altro.
Come ne uscirete?
Il tempo è medico, poi tutto prenderà la piega giusta, piano piano tutti i tasselli prenderanno il posto giusto e si capirà la realtà che è incontrovertibile. Sono ottimista, nonostante tutto. Come diceva Bettino Craxi, ho l’ottimismo della volontà.
- Sabato 30 Maggio 2009
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Commenti
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Il 30 Maggio 2009 alle 14:01 carlo.tosi ha scritto:
BASTA!!! Piantatela con queste stronzate della Noemi e del Letizia. Per tutti voi di destra e di sinistra: non interessa un cavolo di niente di queste sporche vicende, alla gente che è quotidianamente alle prese con problemi ben più concreti, reali e seri, come la mancanza di lavoro, stipendi bassi, difficoltà sociali sempre crescenti. ma lo sappiamo bene Voi tenete occupati i vostri media con queste notizie inutili, per nascondere le reali condizioni del paese.
Ed ora ci fate la corte per avere il nostro voto???
Meritereste tutti quanti una sonora bocciatura. Solo di questo sareste degni!
Il 30 Maggio 2009 alle 16:10 cini ha scritto:
Una maniera quella dell´opposizione, meschina e ignobile di fare politica se politica la si può ancora chiamare.
Il 30 Maggio 2009 alle 16:18 artisticamente ha scritto:
Il fatto del giorno non è “del vecchio bavoso e Noemi”, ma la mancanza di qualsiasi provvedimento in materia di occupazione e di lavoro: invece che la vicenda Noemi, il Parlamento deve affrontare i problemi dell’occupazione e delle migliaia di partite Iva che stanno chiudendo tutti i giorni.
Il “vecchio bavoso” vada in Parlamento non per attaccare i giudici ma per parlare di quale piano economico e finanziario sia in grado di affrontare emergenza del Paese.
(l’Istat, nella sua fredda logica di osservatore imparziale, rileva che l’inflazione è cresciuta a maggio «solo» dello 0,9%, confermando e accentuando la flessione già apprezzata in aprile (quando si era a 1,2%). Il dato congiunturale è il più basso dal novembre 1968, quando fu dello 0,7%….è il sintomo ulteriore di una economia in grandissima sofferenza…)
Il 31 Maggio 2009 alle 11:13 Zione ha scritto:
Invio un cordiale saluto alla gentilissima (e Molto per bene)Famiglia Letizia e al Cavaliere; unitamente ad una potente e fragorosa PERNACCHIA a tutti gli Emeriti Cialtroni.
Il 1 Giugno 2009 alle 10:02 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Sinistrorsi felici e contenti, ma lo saranno anche domenica?
E’ risaputo che i Comunisti, ove sono andati al potere hanno scavalcato la Democrazia ed uccisi oltre 150.000.000 continuando togliendo diritti e soffocando l’opposizione: usando l’arma della propaganda e di contro informazione sentito le affermazioni del Baffino che ti risponde che i membri di Hamas sono eletti: eloquente! Dimentico solo che hanno usato esseri umani squartandoli, sequestrando soldati, uccidendo innocenti con Kamikaze, Katiuska, kalashnikov e quassan grad! Vi pare che da Berlusconi abbia usato gli stessi attrezzi per avere milioni di voti? Purtroppo i Sinistrorsi non hanno né Leader, nè idee, sanno solo ciarlare da comare ed usata scalmanati di movimenti e media a loro vicino col risultato che sono stati cacciati dal Parlamento: il lupo perde il pelo non il vizio per usare, mezzucci vili e deplorevoli, come la vita privata della famiglia del premier: morale, Democrazia e Valori non alberga nelle loro capocce!
Vincenzo Alias Il contadino
Il 1 Giugno 2009 alle 15:17 Zione ha scritto:
“La farfalletta” (La vispa Teresa di Luigi Sailer 1825 ? 1885)
La vispa Teresa, avea tra l’erbetta a volo sorpresa gentil Farfalletta
e tutta giuliva, stringendola viva gridava a distesa : “L’ho presa! ‘ho presa!”.
A lei supplicando, l’afflitta gridò : “Vivendo, volando, che male ti fò?
Tu sì mi fai male stringendomi l’ale! Deh, lasciami! Anch’io son figlia di Dio!”.
Teresa pentita, allenta le dita : “Va’, torna all’erbetta, gentil Farfalletta”.
Confusa, pentita, Teresa arrossì; dischiuse le dita e quella fuggì.
Alla dolce Noemi e Pregiata Famiglia !
Vai ! Librati in volo, bella Farfalla, dai ascolto al vecchio Zione,
che ben vi conosce e molto vi stima; per chiare virtù ed Educazione
e tanto soffre a sentir le calunnie dei tanti marrani e di qualche Fellone !
Dai, non pensare alla gente malvagia e agli infingardi che metton “bacchette”,
ma pensa soltanto alla tua cara famiglia e alle tue belle e gentili amichette;
orsù, continua a studiare con grande profitto e ricorda : “a cuccia alle sette !”
Va’ ! Vola felice, soave Noemi; ignora i cialtroni ed il Sudiciume,
la stampa fetente; i compagni carogne e la cancrena del Canagliume;
che tanto dissacrano un povero Giglio, andando a braccetto col Giudiciume !
Noemi; leggiadra farfalla, vola in alto, vanamente aggredita dai figli delle “Topone di fogna” e riportando alla luce passati fasti Partenopei, riveste di nuovo splendore il “Ballo delle Deb”.
Tanto tempo fa, le famiglie che potevano permetterselo, erano entusiaste di far partecipare le loro ragazze che compivano i 18 anni al ballo delle Debuttanti in Società; che rappresentava il realizzarsi di un bel sogno molto atteso, specie quello che organizzava egregiamente e da lungo tempo, il compianto Circolo della Stampa nella splendida sede in Villa Comunale a Napoli; oltre ad altre feste di tanti esclusivi e brillanti Circoli di gran nome, tutti comunque molto ambiti dai Vip (mondiali) del tempo, attratti da splendidi saloni, dalla finezza dei soci ed anche dalla possibilità di una magnifica partita con grandi e nobili giocatori; finchè le numerose retate della Polizia, in ossequio alla famigerata Legge sul Proibizionismo del gioco d’azzardo, tuttora ignobilmente vigente, non ne ha favorito la chiusura di alcuni; con grave perdita di personale e professionalità; perpetuando la vergognosa discriminazione esistente.
Purtroppo cogli attuali tempi difficili, si è sempre più consolidata la buona abitudine di arrangiarsi diversamente, per cui si invitano molti parenti e amici (pochi) nella “sala turistica”, di un rinomato ristorante, evitando quella di lusso che “costa” e poco si presta ad una festa alla buona; anche per il continuo sbizzarrirsi festosamente al galoppo dei bambini e quindi con una spesa contenuta, che solitamente ritorna largamente dai doverosi regali dei generosi e comprensivi commensali; elargiti con piacere e quasi tutti in moneta contante.
Pertanto mi compiaccio di vedere le foto di una bella festa di una Famiglia per bene; dove si nota anche la presenza dei tanto affettuosi e tanto benvoluti Nonni della festeggiata e tante salutari bibite per i ragazzi; il che di questi tempi di decadenza dei valori, specie quelli Familiari, denota la sana educazione inculcata e il rispetto dei principi basilari del saper vivere; con cui ancora si riesce a far crescere i figli, da parte delle persone morigerate; che sovente vengono vigliaccamente diffamate e illegalmente calunniate da emeriti Cialtroni e perfide Canaglie.
Il Presidente Berlusconi, malgrado i grandi successi ottenuti, non dimentica mai la sua modesta origine e i tanti sacrifici fatti dalla sua Mamma, in particolare, per crescere la prole, (e speriamo che non si dimentichi neanche della Doverosa Riforma della moribonda Giustizia …); per cui, quando i gravosi impegni dello Stato lo permettono, si lancia beatamene fra la gente comune e si rallegra nel fare quattro amene chiacchiere, specie coi giovani e scambia disinvoltamente e con evidente e reciproca soddisfazione, pure qualche pacca sulle spalle cogli Onesti Lavoratori del “Personale di Servizio” (oh che Orrore ! …), come si usava una volta fra i vecchi Compagni; ormai scomparsi; perché diventati quasi tutti ricchi; a cominciare da alcuni capi che non hanno mai fatto la gavetta, almeno col normale lavoro; se si escludono traffici e intrallazzi vari, con l’aiuto di sinistre toghe; dalle mani sporche e grondanti di sangue.
E’ noto che la frizzante compagnia del Cavaliere, oltre alla piacevolezza del momento, lascia un grande ricordo negli astanti, che diventa anche motivo di orgoglio nel raccontare il fatto di essere stato, seppure per caso, un privilegiato; e questo ha infastidito qualche miserrimo ampolloso colla puzza sotto il naso; quindi c’è da dire che gli immondi pettegolezzi di “bassa cantina”, dovuti ad una Manica di Fetenti, dissacratori di un così lieto e sereno evento sono soltanto frutto d’invidia, gelosia e cattiveria politica, dettate dalla solita bassezza umana; pertanto porgo i dovuti complimenti alla Distinta Famiglia Letizia, coi più Cordiali Auguri per un felice e radioso avvenire, alla bella e soave Noemi.
Il 5 Giugno 2009 alle 1:17 Zione ha scritto:
Signor Presidente,
Vui, ca liggit d’int’o cor a ggente e canuscit o bbuon e o malament;
statev’ attient : d’o cor e sti Fetient, nun se legg’ propri’ nient!
Che sventurate Famiglie, quelle della povera gente che è morta in carcere Innocente, assassinata dai novelli Barbari!
Presidente, ascolti l’accorato pianto del suo Popolo, proditoriamente Crocifisso dal Giudiciume!
Schiacci la testa al venefico serpente e la purifichi col Bisturi e col Cauterio e così rigenerata la affidi a Morigerati e Austeri Magistrati; scacci l’Ignoranza, la Superbia e il Tradimento dal sacro Tempio di Temi; lo riporti al giusto rango, rimetta la nobile insegna “Tribunale” al suo posto e spazzi via la vergognosa scritta “Cloaca”, tanto meritoriamente guadagnata dagli Empi.
Metta al Bando gli ignobili trafficoni e politicanti; operando così per la restaurazione della Giustizia; faccia questa Sublime opera di bene e tramandi con meritato lustro il suo nome ai Posteri; tanto è richiesto dalla Storia e dalla Fede.
Il 2 Settembre 2009 alle 17:18 Zione ha scritto:
L’avete sentita l’ultima Trionfale Notizia, bravi ragazzi ?
Grande successo per la soave (e splendida) Noemi, al Cinema Festival di Valva, dove è stata premiata colla Torre d’Ayala per il suo riconosciuto talento di promettente attrice; a cui si dedicherà dopo gli studi.
Malgrado un forte temporale con relativo black out, la grande folla di Fans in attesa di acclamarla, in aggiunta alla moltitudine di giornalisti e reporter televisivi ha creato qualche problema per la sicurezza della sua persona; per cui gli agenti della Digos di Salerno hanno dovuto lavorare almeno una ventina di minuti, prima di poter farla scendere tranquillamente dall’auto con la quale era giunta accompagnata dai genitori; assenti (?) i nonni che forse a causa del viaggio serale, avranno preferito “guardarsi” l’ultimo e vivace nipotino terribile.
Pertanto rallegriamoci in Letizia, cari colleghi della rete e mandiamo un cordiale augurio alla piccola Stella nascente, giacchè non sempre le turpitudini degl’infingardi calunniatori, colpiscono nel segno e distruggono scelleratamente le Famiglie per bene.
Il 9 Novembre 2009 alle 17:26 Le rivelazioni di Vespa: Come nasce la trappola D’Addario - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] spaventare Tarantini e Berlusconi… Poi è scoppiato lo scandalo di Casoria, con tutte quelle foto di Noemi finite sui giornali. Patrizia è impazzita. Voleva emularla e mi ha chiesto di dire che avevamo [...]
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