- Tags: Angelino-Alfano, Camera, cmice, ddl, giornalista, giudice, indagine, intercettazioni, legge, pena, pm, testo
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MULTIMEDIA: Vietato spiare, ecco il nuovo testo
Sì della Camera al disegno di legge in materia di intercettazioni, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia. Il testo ora passa al Senato. I voti a favore sono stati 318, 224 quelli contrari. Un deputato si è astenuto.
Chiesto dall’opposizione, lo scrutinio segreto con cui è passato il ddl intercettazioni sembra aver regalato 21 voti in più alla maggioranza. Almeno questo dicono i numeri sulle presenze nell’aula di Montecitorio.
I conti sono presto fatti alla luce dei numeri che si leggono sui tabulati: il provvedimento è passato con 318 voti a favore e 224 contrari. Un solo astenuto (l’Svp aveva annunciato questa intenzione). Al momento del voto nell’emiciclo erano presenti: 188 deputati Pd, 27 Udc e 25 Idv per un totale di 240 parlamentari. Undici i deputati del gruppo misto, 5 schierati con la maggioranza e 5 con l’opposizione.
Momenti di democratica bagarre
Ma a tenere, letteralmente, banco è stata la protesta “cartellonata” dell’Italia dei Valori nell’Aula della Camera al momento del voto sul disegno di legge sulle intercettazioni. I deputati dell’Idv espongono diversi cartelli in cui si riportano quattro diverse frasi contro il provvedimento. In un cartello c’é scritto “Libertà di informazione cancellata”; in altri appare la scritta “Pdl: proteggiamo delinquenti e ladri”, poi vari cartelli con la scritta “Vergogna”. Infine, alcuni deputati espongono la scritta: “Morta la libertà di informazione, uccisa dall’arroganza del potere”.
La risposta dei deputati del centrodestra? “Buffoni buffoni!”. Il clamore è terminato quando i commessi hanno rimosso i cartelli.
Alfano: punto di equilibrio tra la tutela della privacy e delle indagini
Sul piano politico da registrare la soddisfazione del ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Siamo molto soddisfatti per questa approvazione in questo ramo del Parlamento e ora chiederemo una rapida lettura da parte del Senato. Crediamo di aver prodotto un testo che dopo un anno di lavoro ha raggiunto un punto di equilibrio ragguardevole tra la tutela della privacy e delle indagini, l’articolo 15 e l’articolo 21 della Costituzione”. “Abbiamo avuto” sostiene Alfano “venti voti in più della maggioranza. Il voto segreto continua a premiare le nostre tesi che sono condivise anche da alcuni settori dell’opposizione, circa una ventina di voti sono venuti dai loro banchi”.
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- Venerdì 12 Giugno 2009
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Commenti
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Il 12 Giugno 2009 alle 18:03 Zione ha scritto:
Riforma della Giustizia; già dissacrata da petulanti ragli e lagnose litanie !!!
Ecco un dei tanti casi di infingardaggine o scelleratezza nella Distruzione di una Famiglia, avvenuti finora nella massima indifferenza di chi ha operato e di chi avrebbe dovuto vigilare; che tanti lutti ha generato e tanto nefasto lustro ci ha procurato al cospetto del mondo; per cui è doveroso da parte di qualche Suino che vergognosamente Osa Lamentarsi con potenti Ragli, recitare l’Atto di Dolore; anziché rompere i Molluschi.
Andate al Forum sottosegnato e inviate un rigo di solidarietà e un bacio al Cit (o nennill), anche a nome mio (Zione il “bannato”) e ringraziamo il Cielo che ha mandato sulla loro strada un Magistrato Galantuomo, che in qualche modo ha alleggerito la Tragedia; evento raro ma comunque consolatorio; grazie anche al coraggioso Governo per questa Riforma; che spazzerà via Ignoranti, Cialtroni e Infami; molto affezionati alla comoda greppia, alla cadrega (a seggia), a prebende varie e alla Vile Calunnia da Carognone.
LA GIUSTIZIA ITALIANA ??? ———- UNA VERGOGNA !!!
Salve a tutti cari lettori, voglio illustrarvi in poche righe la mia disavventura giudiziaria, con conseguente disastro personale, morale ed economico. —– Sono un Agente Finanziario (o meglio lo ero) e nel portare avanti una attività (in Campania) oggi è veramente difficile. —– Opero in questo campo dal 2004; e con grosso impegno sono riuscito fino al 17-12-2008 a portare avanti questa attività.
Ma il giorno 18-12-2008 alle 3:00 di notte, sono stato raggiunto a casa da una notifica di CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, con il capo d’imputazione del 416 - bis.
Un fulmine a ciel sereno, anche e soprattutto perché nella mia vita e quella dei miei familiari, nessuno mai ha avuto problemi con la GIUSTIZIA, anzi ho fatto il Carabiniere Ausiliario nel 97/98.
La mia foto è stata pubblicata per circa 15 giorni su tutti i quotidiani locali, le Società per le cui operavo hanno immediatamente sospeso e revocato i mandati; tutti i collaboratori che operavano con la mia struttura, per esigenze lavorative hanno trovato altre collocazioni.
Il partito di cui ricoprivo la carica di coordinatore cittadino, (Forza Italia) mi ha espulso, commissariando la sezione, mia moglie incinta di 5 mesi , è dovuta restare a letto fino alla fine della gravidanza su ordine del ginecologo.
Un disastro morale, psicologico ed economico.
Sono rimasto nel carcere per 20 giorni, condividendo la cella con VERI MALVIVENTI, solo il giorno 7 gennaio 2009 dopo che il Tribunale del Riesame ha esaminato la mia posizione e ha deciso la liberazione immediata.
A distanza di 6 mesi dalla mia liberazione nella mia agenzia non entra nemmeno più un cliente; sono totalmente rovinato dal punto di vista lavorativo, morale e psicologico; non riesco più a dormire di notte e vivo costantemente nella paura, nell’ansia e nel pensare : “Ora cosa mi succederà ancora ?”.
Mi chiedo e Vi chiedo, ma si può rovinare la VITA a un cittadino Italiano che paga le tasse, solo perché nell’ambito del suo lavoro (far da tramite con le banche per la concessione di finanziamenti) 3/4 clienti sono stati coinvolti in un’inchiesta giudiziaria ? —– Si può arrestare una persona senza alcuna minima prova ? —– Si può rovinare l’esistenza e l’immagine di un cittadino Italiano, solo perchè qualche PM suppone e sostiene degli intrecci che non esistono?
Si può andare in galera perchè non si dispone di amicizie importanti ?
Adesso sia Il PM che il GIP vivono la loro vita tranquillamente, perchè “IL FATTO NON SUSSISTE” e il problema rimane a questo umile Cittadino, che si ritrova a 33 anni con una Moglie e un Figlio di 1 MESE, a fare i conti con la vita e con due possibilità di scelta :
o t’inventi qualcos’altro ! —– o la fai finita con la vita !!!
Con estrema amarezza. salerno 996
http://forum.panorama.it/viewt.....52#p272652
Il 16 Giugno 2009 alle 16:53 Rivolta on-line contro il ddl Alfano: “No all’obbligo di rettifica per i blog” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Il nuovo nemico si chiama “obbligo di rettifica”. Dopo il caso dell’emendamento D’Alia poi eliminato dal ddl sicurezza, una parte dei blog italiani ora si mobilita contro un articolo del ddl Alfano sulle intercettazioni già approvato alla Camera ma non ancora al Senato. Nello specifico il comma che prevede l’estensione dell’obbligo di rettifica previsto dalla “legge sulla stampa” del 1948 entro 48 ore per tutti i gestori di “siti informatici”. Una definizione generica che può includere, a seconda delle interpretazioni, tutto il mare magnum di internet: blog, social network, forum, video su Youtube. [...]
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