Gossip e politica. Contro Berlusconi, la scossa di Bari

Silvio Berlusconi

Due divanisti in Transatlantico, uno della maggioranza, l’altro dell’opposizione, dialogano sui “Massimi sistemi”. “Secondo te la storia di Bari è la scossa a cui pensava D’Alema”? “Può darsi”. “Sì, però cominciano a essere tante. E non solo dalla Repubblica, ora c’è pure il Corriere. E se il Cavaliere cade?”. “Ok, proviamo a fare lo scenario. Il Cav casca e diventa inadatto a governare”. “Unfit, come scriveva l’Economist?”. “Unfit. Ma andiamo avanti: Silvio esce dalla politica?”. “No. Resta a Palazzo Grazioli, incaz… come un toro. E manovra”. “E la Lega non vota un governo di unità nazionale”. “No, di sicuro. E neanche il Pdl, ma forse Fini, Tremonti… “. “Fini non controlla il partito, Tremonti è il nemico delle banche”. “Già, è vero. Arriva un salvatore della patria? Magari vicino alle banche, Draghi, Montezemolo “. “Non sono passati dalle urne, ci sarebbe una rivolta nel Paese”. E dopo c’è il caos.

La chat di Montecitorio al tempo dei complotti
Non è una cronaca marziana, ma la chat di Montecitorio al tempo dei complotti veri e immaginari. Quello che si dice in Parlamento in questi giorni è degno di un capitolo che arricchirebbe il libro Cospirazioni di Kate Tuckett (Castelvecchi editore) e non sfigurerebbe affatto accanto ai brani dedicati all’Area 51 (la base americana dove si nasconderebbero le prove degli ufo), a Elvis Presley che uccise John F. Kennedy, all’uomo che non è mai andato sulla Luna (vedere il film Capricorn One).

Come scritto su Panorama qualche numero fa, guai a chiamare quel che va accadendo “complotto”, perché le mosse sono ben visibili, i protagonisti non si nascondono e soprattutto perché un complotto politico ha sempre un piano per il dopo e qui, ammesso che il durante sia programmato, nel dopo si vede solo il caos. Da Apicella alla donzella barese. Non erano trascorse neppure 24 ore dall’archiviazione dell’inchiesta sui voli di stato e dal successo diplomatico dell’incontro a Washington con Barack Obama (qui la GALLERY dell’incontro) che Berlusconi si è trovato ancora nel plot del gossip e del ricatto. Chiuso il dossier dell’Apicella volante si è aperto quello di una donzella barese che minaccia sfracelli e rivelazioni sulle pagine del Corriere della sera contro un Cav reo di averla invitata a una festa a Palazzo Grazioli, di averle dato un cadeau di 1.000 euro e soprattutto di non averle dato una mano per costruire “un residence su un terreno della mia famiglia”. Il giornale di via Solferino indaga e intervista Patrizia D’Addario (qui il suo calendario e un suo ritratto), candidata nella lista Puglia prima di tutto, ma alla cronista sorge un sospetto e chiede: “Non si rende conto che questo è un ricatto?”.
La ragazza serafica risponde: “Lei dice?”. E afferma di essere stata in corsa per una candidatura alle europee. Candidatura sfumata. D’Addario sostiene ora di avere delle prove di quanto afferma e perfino delle registrazioni.

Le fiamme si levano dalle intercettazioni
Le fiamme del “nuovo filone” si levano dalle intercettazioni disposte dalla procura della Repubblica di Bari che indaga sulle forniture di un’azienda, la Tecno Hospital. L’indagine finisce sui quotidiani perché dalle protesi artificiali vira verso le cosce reali di giovani donne che avrebbero fatto visita nelle residenze di Berlusconi (il quale non è indagato). Siccome al telefono si parla di soldi, le indagini si approfondiscono e cominciano gli interrogatori, anche di alcune giovani donne in veste di “persone informate dei fatti”. Dagli appalti nel settore della sanità si passa a scandagliare non tanto la vita privata del presidente del Consiglio quanto due piste. La prima è quella dell’induzione alla prostituzione. La seconda riguarda eventuali tentativi di pressione sul premier. C’è anche chi si spinge a fantasticare di scambi appalti-donne. Di certo c’è solo che l’inchiesta è aperta e che esistono delle intercettazioni, acquisite però in un altro procedimento sull’azienda guidata da Giampaolo e Claudio Tarantini, titolari della Techno Hospital.

E qui sorge un problema: secondo l’articolo 270 del Codice di proceduta penale, “i risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino indispensabili per l’accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l’arresto in flagranza”. E non saremmo in ogni caso di fronte a un omicidio o a una rapina. Altro punto sul quale probabilmente si aprirà una battaglia: la competenza territoriale. Dove si sarebbe eventualmente consumato il reato? A Bari? A Roma? In Sardegna? Chi deve indagare? Niccolò Ghedini, deputato e avvocato di Berlusconi, ha comunque precisato: “Il presidente del Consiglio non è ricattabile, perché ricattabile è chi non può rivolgersi all’autorità giudiziaria. Escludo la presenza di registrazioni”. Massimo fa il sismologo e annuncia la scossa. Settandue ore prima D’Alema va alla trasmissione In mezz’ora di Lucia Annunziata e si trasforma in oracolo: “La vicenda italiana potrà conoscere delle scosse, non c’è dubbio. Berlusconi è animato dal mito dell’eterna giovinezza, un mito pericoloso. L’opposizione deve reagire assumendosi le proprie responsabilità”. Un minuto dopo nel Palazzo ci si chiede a cosa alluda il deputato di Gallipoli (Achille Occhetto dixit), tre giorni dopo bossianamente arriva la quadra e la teoria del complotto decolla a razzo: D’Alema è amico del sindaco di Bari Michele Emiliano, ex magistrato, allora lui sapeva… Massimo nega e si indigna. Il suo più stretto collaboratore, il senatore Nicola Latorre, giura a Panorama che “tra le cose di Bari e le dichiarazioni di D’Alema non c’è un collegamento. Il ragionamento di D’Alema era esclusivamente, rigorosamente e totalmente di carattere politico”.

La ricostruzione temporale
Il senatore del Pd incastra un altro dato cronologico: “Il discorso di D’Alema nasce dalla constatazione che è stato Berlusconi a parlare di piano eversivo, cioè il fatto che si vuole sostituire un eletto dal popolo con un non eletto dal popolo”. La ricostruzione temporale non fa una piega, il Cav infatti il 13 giugno a Santa Margherita, durante il convegno dei giovani industriali, parla di “piano eversivo contro di me”. E di fronte “a una cosa del genere” dice Latorre “una forza d’opposizione segnala una evidente difficoltà, perché a dispetto di quel che si creda nell’immaginario io sono convinto che Berlusconi non parli mai a vanvera. Così di fronte a tutto questo D’Alema ha invitato l’opposizione ad avere un atteggiamento responsabile”. La tesi del principe delle tenebre incarnato in D’Alema per Latorre non esiste: “Se vogliamo dirla tutta, era un monito anche a quanti all’interno dell’opposizione si preoccupano soltanto di alzare il tono dello scontro e non si pongono il problema di proporsi al Paese come una credibile alternativa di governo.
Era un modo di rispondere politicamente alle cose dette da Berlusconi e un messaggio rivolto a tutto il centrosinistra”. In Parlamento nessuno ci crede, ma Latorre chiosa: “Personalmente, sempre, sempre, sempre, non ho mai ritenuto la scelta di mettere un non eletto dal popolo una buona cosa”. Resta il fatto che nel pentolone del diavolo barese bolle qualcosa e per Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del Pdl al Senato, che in terra pugliese ha legami familiari e politici, quel qualcosa e il tentativo ciclico di mandare in stallo un jumbo che vola con il pieno del carburante, il pilota alla cloche, gli steward (e le hostess) ai loro posti.
“Se guardiamo la storia d’Italia, e piena di fibrillazioni” spiega Quagliariello “perche non si e mai sopportato che un governo si stabilizzasse. Abbiamo vinto le elezioni politiche, e venuta meno la logica delle coalizioni di un tempo, c’e una vera maggioranza intorno a un premier e gli elettori l’hanno confermata. Tutto cio per alcuni e intollerabile”.

Bersaglio grosso: l’immagine pubblica di Berlusconi
Intollerabile o no, qualcosa si muove. E sul G8 di meta luglio all’Aquila s’addensano nuvoloni. Sarebbe quello il bersaglio grosso della strategia di demolizione dell’immagine pubblica di Berlusconi. Finale di partita dei due divanisti. “E se arriviamo al G8 con il premier ammaccato? “. “Questo e probabile”. “Allora che succede?”. “Si va avanti e si attende l’autunno, quando la Consulta decidera sul lodo Alfano”. “E se il Cav ne esce senza scudo?”. “Elezioni anticipate, si rivota”. “E chi vince?”. “Noi vinciamo di nuovo”. “E noi perdiamo di nuovo”.

Ore di gossip
Il tempo dedicato dalle trasmissioni di approfondimento giornalistico al cosiddetto Noemigate e ai temi politici nelle ultime settimane
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Commenti

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Il 19 Giugno 2009 alle 23:39 Zione ha scritto:

Bravo grande Papy; “pittel’e Mmerdd” a questi Gran Fetenti, così come meritano i ruffiani, “e Caper” e tutti i Miserabili Vermi; oltre a sputtanarli pubblicamente, comincia anche ad acciaccarli sommergendoli di querele e se non si accucciano immantinente, allora fà muovere pure la Magistratura Militare, considerato che giocando con te, rischiano di farsi male sul serio, perchè offendono lo STATO ITALIANO, nella sua massima e Legittima Espressione della VOLONTA’ POPOLARE.

Ma ti prego, non dimenticare di infilare nel grosso fagotto dei molto grandissimi escrementi solidi, destinati all’inceneritore di Acerra, anche qualche emerito cialtrone della Mafia Giudiziaria che salterà fuori dalla Doverosa Inchiesta da fare sulla triste Confraternita dei sommamente Iniqui, che dall’alto della boria e dell’ignoranza hanno tanto vigliaccamente Oltraggiato il Popolo.

Grazie di cuore dalla gente Onesta che non dimentica, fra le tante cose, il Miracolo Napoletano e quello dell’Aquila, Ciclopici eventi fatti con grande impegno ed insieme ad eccezionali e Valorosi collaboratori, dal suo Presidente, laborioso e provetto timoniere di questo oltraggiata Nazione.

Il 20 Giugno 2009 alle 10:07 vincenzoaliascontadino ha scritto:

Preservativi e membri del Governo Craxi.

Mi ricordo che alla Rai-tv chi osava arrivava la scomunica e l’allontanamento dall’Azienda: molti furono le vittime tanto che il mio amico Bettino raccontava la sua barzelletta: : “ Di Tò.., sai chi la più bella f**a del Parlamento? “ Io ancora più sincero: “ Nilde Jotti? “ No! Mi ripeteva: “ Sono io, non vedi che quando entro in aula, tutta i membri si alzano! “ Questo per dirvi di quanto fosse l‘influenza dei vari dirigenti Rai-Tv! Ora che Berlusconi ha fermato i Dico e matrimoni gay e l’avanzata d’avanzi di Marx, la Chiesa rimbrotta? Ma che cosa vogliono, milioni di morti di fame e con l’Aids come in Africa? Ma scusate non è tema d’attualità che il Clero ha un problema di pedofilia? Piuttosto scendono dal pulpito e restino con i piedi per terra che, per molti di loro non rientrerà in Paradiso. Vincenzo Alias Il contadino Matera

Il 20 Giugno 2009 alle 10:08 lapolide ha scritto:

Padova, 20 giugno 009.

…E ci chiamavano “makkeronì ”….

Li ricordo si quei tempi. I Francesi , i cugini d’Oltralpe che ci chiamavano appunto “makkeronì”.
Ma che diversità di espressioni usavamo noi italici nel rispondere allora a quelle guasconate invidiose. Prendevamo il tutto con uno spirito goliardico, scanzonatorio, sebbene con una punta di insofferenza. Ma tutto finiva lì. I giornali, la Stampa tutta si limitavano a darne notizia, ma guai a mancare di rispetto all’ospite gallico se lo incontravi per strada o se da lui andavi. Guai a insultarlo, a formulare epiteti che riguardavano la provenienza, la civiltà, la religione, la storia, le origini, la politica. Quanto diversità da oggi, ragazzi miei che ci professiamo progrediti, intelligenti, eruditi, superiori per l’evoluzione della stirpe, per i progressi della tecnica, della scienza, e del “Sapere” societario.
Ma siamo sicuri di essere, noi individui, ad essere intonsi da queste masturbazioni dell’intelletto ? Perfino i neonati delle “nursery”ne sono stati coinvolti. E’ subentrata la supponenza, l’ipocrisia, la rabbia, l’odio tra noi ed il prossimo.
Sono scomparsi dalla nostra vita i “Valori” fondanti.
Poi è nata la televisione, il computer, il navigare in internet, i motori di ricerca, di tutti i tipi e colori, per piccoli, grandi, maturi, immaturi,vecchi, beoti, rincoglioniti, furbi, miracolati, intelligenti, superdotati e via discorrendo.
La politica è diventata la padrona dei nostri cervelli. Le fazioni politiche, i Partiti sono fioriti come la gramigna, decuplicati, centuplicati, così come la carta stampata. Non vi dico il proliferare di notizie indotte e spedite all’amico d’oltralpe da pseudo giornalisti nostrani, che se iscritto anch’esso alla “Casta” giornalistica, riporta sul suo giornale della nazione a cui appartiene, la notizia più balorda, gossippata, priva di dignità per il politico avverso, senza che mai l’abbia conosciuto magari, entrando da padrone persino in casa sua, dicendo di conoscere tutti i suoi più intimi pensieri e gusti, inserendosi persino sotto le sue coperte, fra le coscie della moglie o dell’amante, dicendoci quante ne fa durante il giorno, la settimana, persino la durata, se in piedi, steso, in tram, nell’ascensore. Una debacle per la civiltà del sociale, secondo me.
Tutti siamo diventati politici spoliticanti. Tutti dottori in scienze politiche. Ma siamo sicuri che la colpa sia tutta della Televisione, del Computer ? No, non lo credo. E’ l’individuo che è caduto nel baratro, nell’Orrido dell’ignoranza più becera, dell’improvvisazione, dell’apparenza, della presunzione sfrenata.
Pensate dove è attecchita questa mania del disamore per se stessi e verso gli altri. Sono proliferati come funghi maligni, quei motori di ricerca in cui tutti credono risieda la verità, il senso della vita. No, Dio non esiste più. Dio è morto secondo i mass- media. Proliferano ed imperano le “Squinzie” bianche, nere e gialle, le “baldracche”, in campo femminile che la danno “a-gratis” o a “pagamento”. Non si sa più cosa sia il pudore. E molti Magistrati le proteggono ed assolvono. Nel campo maschile invece, è nata la malattia del “gay”, del finocchio a tutti i costi. L’”homo sapiens”, normale, amante della donna, sta scomparendo. E’ il “Transgender” ad avere il sopravvento e guai a chi non approva questa conquista.
Dicevo della nascita di Internet e delle sue distorsioni. Non per colpa dell’invenzione del navigare in internet. Ma per la deficienza del navigatore che si crede divenuto padrone del mondo se lo va a frequentare. Pensate a tutti quei “blog” che esistono. Uno si alza la mattina e, conoscendo l’inghippo,ne diventa il conduttore, il Kapataz. Guai a toccarlo. E giù gli amici si iscrivono, senza mai sapere chi siano tra loro(Eh…la privacy, dove la metti ?). Ma quanta sapienza sprigionano, diffondono nell’etere….
Vanno in cerca delle più recondite notizie bufalate e non per farne a gara priorità e piazzarle attraverso mail, sui “blog” più sofisticati. Guai a toccarli, guai a a dissentire ciò che dicono. Sono rogne per il malcapitato. Sono improperi in tutti i sensi per chi si permette di contraddirli. Magari, sono persone normali, ma si sa, l’unione, l’anonimato fa la forza. Pensate che ci sono tipi che si credono diventati “politologi” ( con scuole elementari, magari), Tom Ponzi ( invstigatori), Professori , Sociologi, Sessuologi, filosofi, etc, etc….
Dove andremo a finire non si sa. Una cosa è certa, cristallina : il mondo si è imbarbarito e la vergogna di appartenere ad un Paese che ha raggiunto queste bassezze, ogni giorno si ingigantisce sempre più.
Questo penso e questo dico, sebbene conscio dei grandi difetti che ho anch’io procurato nell’arco della mia vita e che mi porto addosso come retaggio. Un passo, due indietro, no ?
Pensateci, voi che avrete la bontà di leggermi. Poi, ma poi, diverremo Amici…forse.
lapolide.

Il 20 Giugno 2009 alle 12:30 fercas ha scritto:

Sembra confermato! La notte del 4 novembre scorso il Berlusca ha fatto l’amore con una splendida quarantaduenne!!! Sembra perchè ascoltando questa mattina radio capital, si parlava del contenuto di una intercettazione (alla faccia della secretazione) ove Berlusconi, la mattina dopo, telefonò alla donzelle chiedendole come stava; questa rispondeva che aveva un leggero mal di gola e, sembra, il premier abbia risposto: strano stanotte non ti ho sentita strillare! Caro presidente sei un mito! D’Alema aveva parlato pochi giorni fà di un terremoto ma dico io, come faceva a sapere che a letto sei tale? Doti di preveggenza oppure conoscenza diretta? Mà vallo a sapere! Solo D’Alema può in tal senso chiarire!!! Finalmente sappiamo che il nostro Presidente, a casa sua, scopa per un’intera notte! Compolimenti, non è facile a 73 anni, anche con l’aiuto del viagra!!! Che squallore la sinistra, per far fuori l’avversario politico cavalca le sue scopate! E la Rosy Bindi con la sua richiesta di chiarimenti? Forse voleva che il Berlusca le facesse constatare brevi manu le sue qualità? Domando. Sarebbe un peccato se l’elettorato, specialmente femminile, togliesse la fiducia al premier per queste cose, visto che, a casa sua, non può neanche scopare in santa pace!!! Cordialità.

Il 20 Giugno 2009 alle 19:58 artisticamente ha scritto:

Graham Watson, capo dei liberal-democratici al Parlamento europeo, terza forza e ago della bilancia dell´Assemblea di Strasburgo: “Nei corridoi molti leader dell´Unione europea si chiedono come sia possibile che Berlusconi sia ancora il presidente del Consiglio di un grande Paese come l´Italia”.

(Dichiarazione rilasciata a “La Repubblica” 20/06/2009)

E’ la fine di un’entità statuale unica, il tramonto definitivo di Berlusconi è irreversibile, forse è questione di pochissimo, subito dopo il prossimo Vertice G8 dell’Aquila, visto che l’Italia ha assunto la Presidenza di turno.

Il problema è fare meno danni possibili al Paese facendo venir meno il prestigio internazionale, è probabile che Berlusconi in quel periodo non sia presente «per motivi di salute» ( come avveniva per la nomenclatura del politburo dell’ex Unione Sovietica) al suo posto il Ministro degli Esteri Frattini.

Il 20 Giugno 2009 alle 22:28 vincenzoaliascontadino ha scritto:

MAL DI PANSA” PUTTENE EVA !”

Giampaolo e i mal di Pansa, in altre parole, orfani dello scranno che si chiama pendolite acuta! In sostanza abbiamo avuto chi condannava a morte esseri umani, facendo parte del tribunale speciale, ma l’eleggono a Capo dello Stato che fu il peggiore della storia! Un terrorista eletto a segretario di D’Alema, pensate che chi ha qualche multa non può fare nemmeno il carabiniere, ma l’onorevole sì? Comunisti che hanno incassato miliardi dal Kgb e di quelli descritti nei suoi libri come il triangolo della morte, Foibe, questi nemmeno la fucilazione per tradimento visto che l’Urss era nemica, ma rimasti a tramare ancora contro il Paese? Nella Sinistra tanto pelo sullo stomaco, ma rivoltano la frittata per delle foto e non vedono il reato? Ma come, chiamano resistenti Kamikaze e gridano 10 100 1000 stragi di Nassiriya e non si vergognano? Io chiedo una Commissione d’Inchiesta sulla Giustizia che, oramai è spazzatura di cui la gente soffre, altro quante donne ha il Cavaliere? Pensate a quel presunto killer condannato, ma è innocente: eclatante no che resta dentro?
Vincenzo Alias Il Contadino Matera

Il 21 Giugno 2009 alle 12:22 fercas ha scritto:

No Artisticamente, non penso che il Cavaliere, politicamente parlando, muoia sulla patata!!! Devo dare un po’ di ragione all’Ariosto che su un’intervista de La Stampa lo definisce, oltrechè generoso, macio molto macio un macio inesauribile!! Bè che c’è di male essere uomini virili anche dopo i settanta!!! Piuttosto stè puttanelle pardon escort che pur di fare una particina in tv non esitano a farsi fare delle partitone a letto!!!! Queste Escort non hanno bisogno dei diritti di parità uomo/donna, con la bernarda raggiungono qualsiasi traguardo, anche quello di sposare, dopo aver spompinato una vita, ricchi uomini d’affari che trovano in loro un’esauribile miniera di piacere!!!!! Cordialità.

Il 22 Giugno 2009 alle 11:43 gek ha scritto:

Credo sia ormai evidente a tutti che, indipendentemente dalla realtà o meno dei fatti riportati dai media, vi sia nei confronti di Berlusconi e del suo governo, un’intollerabile tentativo di delegittimazione politica e peggio ancora, anche umana, tale da configurasi come un’esplito tentativo d’eversione.
Sarebbe opportuno oramai che qualche giudice s’interessasse della vicenda, indagando non tanto i “gossip” creati attorno al personaggio Berlusconi, ma ai fatti e tentativi eversivi che si stanno consumando nei confronti di un governo e del suo presidente, democraticamente eletti, al fine di capire esattamente cosa stia succedendo, nell’ottica di prevedere anche le conseguenza che questi fatti potranno generare nel futuro.

Il 22 Giugno 2009 alle 12:49 fercas ha scritto:

Insomma cambia l’orchestra (scandalo veline) ma la musica è sempre la stessa!!! Ma cosa vogliono queste donne, veline o Escort che siano, la notorietà? La ricchezza? Entrambe? Una l’ha avute, le altre sono cadute e cadranno nell’blio! In ultimo la Patrizia che vuole? E’ come se un panettiera, venduto il suo “pane” al cliente e ricevutane la “mercede” gli si rivolti contro, a quale scopo? Domando. Cordialità.

Il 22 Giugno 2009 alle 13:04 Che fine persegue Fini? La parabola di Gianfranco, che studia da leader (del Pd?) » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Che fine persegue Fini? A proposito di stabilità e crisi, sono tanti ad aver pensato a lui, e a Tremonti, per un eventuale governo istituzionale che avrebbe potuto sostituire un Berlusconi in difficoltà. La “scossa’ evocata da Massimo D’Alema è stata rigettata in toto dalla maggioranza, ma certamente l’inquilino di Montecitorio, che pure aspira (legittimamente) alla successione del Cavaliere (ma guai a chiamarlo “delfino”), non avrebbe accettato di salire sul gradino più alto della politica italiana senza una legittimazione popolare. La sua è una strategia lungimirante. Che per ora prevede lo “sfruttamento” della Camera dei Deputati. Attraverso la composizione di una rete di contatti bipartisan e di eventi politico-culturali che si dispiegheranno nei prossimi mesi. Se non anni. Una rete politico-culturale avrà nella fondazione Farefuturo e in Alessandro Campi il centro di una nuova politica della destra. Lo stesso Campi ha più volte spiegato: “C’è un’ambizione politica forte. Vogliamo pensare e immaginare di ‘rifare l’Italia’. Frenando le spinte disgregatrici. Inglobando i nuovi italiani. Immaginando una nuova architettura istituzionale capace di decidere”. [...]

Il 22 Giugno 2009 alle 15:05 vincenzoaliascontadino ha scritto:

Dalla Payata alla Barisata
C’era una volta il PCI si sa vedeva Rosso come il toro, ora che ce berlusconi vede i Rossi che amano i Verdi” di liquame, ma insozzano una Regione e l’immagina ‘Italia nel mondo, ma per il PD noi eravamo alla fame! Quando il Cavaliere con una ramazza la pulisce Napoli e la Campania, apriti cielo! Arriva la Papyata de, la Repubblica supporter Kumpagnuzzo de e l’Unità comprato per un piatto di lenticchia e pubblicità Concitando loro i NUOVI Politici dell‘Avvenire che dimenticando il Casini di Finocchi e pedofili in casa parlano di moralità…ma ditemi quelli nelle auto in fila per km in autostrada che vanno al mare e monti e all’Estero: sono tutti i gonzi pecoroni, Papy e veline pagati da Berlusconi che votano PDL? Scusate, ma la povertà è sparito dal Vangelo de L’Unità, Marx D’Alema, Woterloò, Colombo, Padellaro e Concita: ora, cosa faranno, diranno se qualcuno finirà in galera nell’inchiesta di Barisata? Capisco parleranno che era personale come successe per i 1050 milioni sequestrata sull’autostrada che andavano verso Torino Ecolibri di Paola Occhetto o quelli arrivati sino a quell’ascensore che Di Pietro non aveva cerini d’accendere per fare luce nella Bottega Oscura? Vincenzo Alias Il Contadino Matera

Il 23 Giugno 2009 alle 17:50 vincenzoaliascontadino ha scritto:

S’indaga sul gossip, mentre la munnezza della Giustizia cresce.
Sapete cosa fanno sull’aia i polli e le galline sul ” montone ” ( cumulo ) di grano, appena dopo la battitura? Con le zampe scaranventano chicchi per trovarne altri più grossi: come la Papyata e la Barisata in cerca nella monnezza, affari di cuore od altro, per gossip e gabbare secondo loro il Premier. Così Tata, mio padre legava il mulo e il cavallo per dare un calcio per abbatteva il pollo vizioso sprecone: così si comporta la Giustizia come sul ring Politico con cazzotti proibiti sotto la cintola al cittadino che paga un miliardo di tasse ed offre lavoro a 80 mila persone persino a familiari dei gossipari! Secondo voi, sarebbe accaduto il contrario vale a dire; avere lavoro in un giornale o tv di costoro? Vincenzo Alias Il Contadino Matera

Il 23 Giugno 2009 alle 17:59 “Scandalo” Bari, Minzolini in video: “Prudenti sull’ultimo pettegolezzo del momento” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] “Dentro questa storia piena di allusioni, testimoni più o meno attendibili e rancori personali non c’è ancora una notizia certa e tantomeno un’ipotesi di reato che coinvolga il premier e i suoi collaboratori”. Augusto Minzolini ha posto la parola fine alle critiche nei confronti del TG1 (da lui diretto), reo di aver “censurato” la notizia del presunto coinvolgimento del premier Silvio Berlusconi nella “scossa di Bari”. [...]

Il 24 Giugno 2009 alle 16:49 “Chi” e “Famiglia Cristiana”: lotta fra riviste, pro e contro il premier » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] A tutto questo il leader del PdL ribatte con un lungo dialogo fra lui e Signorini, rispondendo alle velenose critiche che gli sono state poste nelle ultime settimane (e che non gl hanno impedito di vincere le elezioni europee ed amminsitrative). Rilancia così il premier - dopo l’intervento sul Corriere della Sera di Francesco Cossiga che lo esortava a non chiedere scusa a nessuno - dice: “Non ho nulla di cui dovermi scusare con nessuno. Non c’è nulla nella mia vita privata di cui io mi debba scusare. Sono, invece, in tanti, dagli editori ai direttori dei principali quotidiani italiani, che debbono vergognarsi e che dovrebbero scusarsi con me. Ma non lo faranno certo. Perderanno credibilità e lettori”. [...]

Il 25 Giugno 2009 alle 0:18 Zione ha scritto:

A proposito di “Chi” e “Famiglia Cristiana” : lotta fra riviste, pro e contro il Premier !

Sarebbe opportuno e saggio che qualcuno si guardasse in casa propria e pregasse per la salute morale dei propri polli, invece di preoccuparsi della salute fisica di chi non ha fatto voto di castità; si ricorda pure, a chi di dovere che i meschini pettegolezzi, fanno parte dei peccati veniali e che sono quindi disdicevoli anche per i codini, i parrucconi, i barbieri, le serve e sopratutto per i frequentatori di infime taverne; figuriamoci per un Sacerdote.

Pertanto si invita qualche persona che parla solo perché tiene un buco in bocca, di ponderare anziché pontificare corbellerie e se proprio non ha niente da fare, è pregato di andarlo a fare da un’altra parte e lasciar perdere i giornali che sono una cosa seria, evitando di farli diventare strumenti del Diavolo per avvelenare l’esistenza di un Galantuomo che ha bisogno di essere sereno per poter affrontare ancora tante difficili giornate di passione.

Il 25 Giugno 2009 alle 18:52 Dalle escort ai finanziamenti illeciti, la Rete ricorda i peccati (dimenticati) del PD » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] L’inchiesta pugliese alla base della “scossa di Bari” si sta, infatti, via via allargando con nuove “ragazze” pronte a testimoniare e nuovi festini: incredibilmente non più solo a Palazzo Grazioli, come preferirebbero quelli del partito del dito puntato, ma anche a Cortina, Milano e nella stessa Bari. Festini che coinvolgerebbero numerosi altri nomi noti fra imprenditori, professionisti e politici, fra cui - appunto - alcuni esponenti baresi del PD. [...]

Il 27 Giugno 2009 alle 15:32 falcone ha scritto:

Sono d’accordo con il Senatore Gaetano Quagliariello; egli ha perfettamente ragione quando dice che in Italia alcune frange politiche non sopportano un governo stabile. Quindi fanno e dicono di tutto per fare cadere il governa Berlusconi, che tutto sommato apprezzo, perchè sino ad oggi è stato l’unico Capo del Governo a Governare giacché con la sua maggioranza è capace di varare delle leggi seppur discutibili. Spero, in ogni caso, che duri il più allungo possibile e che il suo Governo si rafforzi ancora.

Il 29 Giugno 2009 alle 18:45 Tremonti stoppa le illazioni: niente governo tecnico, “sopravviverebbe meno di uno Yomo” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] C’era chi ci sperava, in un rimpasto. Sarebbe stata la prova che la popolarità di Berlusconi era in calo, che i numerosi attacchi alla sua reputazione delle scorse settimane erano serviti a qualcosa. [...]

Il 30 Giugno 2009 alle 18:24 Napolitano: “Stop alle polemiche fino al G8″. Ma Di Pietro non ci sta. E non è l’unico » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Pur comprendendo “le ragioni dell’informazione e della politica”, il Presidente - dopo le settimane concitate del “caso Noemi” prima, e della “scossa di Bari” poi - ha esortato politici e stampa a metter da parte le ostilità per evitare ripercussioni sull’immagine dell’Italia alla vigilia di un evento di rilevanza internazionale come quello del G8 abruzzese. [...]

Il 6 Luglio 2009 alle 18:27 Abruzzo: la strada verso il G8, fra sismi reali e scosse minacciate » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] E così sta per arrivare il giorno fatidico: dopo settimane burrascose per l’Italia - fra scandali gonfiati e “scosse” previste - domani avrà inizio il G8 dell’Aquila, summit internazionale dalla rilevanza strategica che vedrà riuniti i leader degli 8 maggiori Stati mondiali. [...]

Il 7 Luglio 2009 alle 18:58 G8 all’Aquila: i luoghi, le immagini, le opinioni. Tutto sul summit d’Abruzzo » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Così è arrivato il giorno fatidico: dopo settimane burrascose per l’Italia - fra scandali gonfiati e “scosse” previste - ha avuto inizio il G8 dell’Aquila, summit internazionale dalla rilevanza strategica che vedrà riuniti i leader degli 8 maggiori Stati mondiali. [...]

Il 6 Agosto 2009 alle 18:26 Paolo Guzzanti e le “rivelazioni” sulle abitudini sessuali del premier: una brutta figura bipartisan » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Da qualunque parte la si guardi, insomma, Paolo Guzzanti sembra proprio aver fatto la figura di quello che lancia il sasso e nasconde la mano. Quale sasso, poi: pruderie di alto livello, che nulla aggiungerebbero - fossero vere - ai già innumerevoli tentativi di attacco all’immagine del premier. [...]

Il 25 Settembre 2009 alle 17:05 Count down Pd: cercasi leader e linea politica. Disperatamente - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] uscente), e soprattutto per D’Alema. Che è contro il premier a fasi alterne: a inizio estate fa annunciava “scosse” dalla procura di Bari, ora invece sostiene che c’è un eccesso di antiberlusconismo fine a se [...]

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