Una cittadella “organizzata in modo perfetto”: è con queste parole che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha descritto il lavoro svolto dalla task-force organizzativa per mettere a punto la sede del G8 a L’Aquila.
Una sede approntata in pochissimi mesi, dopo la decisione da parte del Governo di spostare il summit dalla sua location originaria - la Maddalena, in Sardegna - alla città simbolo del sisma che lo scorso 6 aprile ha colpito la regione, causando centinaia di vittime.
Il complesso che ospiterà le delegazioni
Luogo dell’incontro sarà la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza di Coppito, che già negli scorsi mesi ha ospitato i lavori della Protezione Civile per il post-terremoto.
Per l’occasione il complesso di edifici è stato ristrutturato (ritinteggiature interne ed esterne, interventi idraulici ed elettrici) e riarredato (rigorosamente con mobili “made in Italy”) per “offrire agli Otto Grandi un’ospitalità decorosa, ma certamente non lussuosa, in linea con la decisione di realizzare un Vertice il più possibile essenziale, sobrio, e vicino al disagio degli abruzzesi”, come riporta il sito ufficiale del G8.
La “zona rossa”
Attorno alla cittadella è stata approntata una “zona rossa” dell’estensione di circa 3 Km di raggio, inaccessibile per motivi di sicurezza a chiunque, a meno di possedere uno speciale pass.
Limitati anche gli spostamenti dei residenti nella zona, che dovranno essere preventivamente approvati, e che dovranno avvenire appositamente a piedi.
Informazioni utili a quanti si trovano sul territorio aquilano saranno fornite dal canale Rai Isoradio, che dispenserà notizie su meteo e traffico, preavvisando i cittadini della chiusura delle strade al passaggio delle delegazioni.
- Martedì 7 Luglio 2009
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