Così è arrivato il giorno fatidico: dopo settimane burrascose per l’Italia - fra scandali gonfiati e “scosse” previste - ha avuto inizio il G8 dell’Aquila, summit internazionale dalla rilevanza strategica che vedrà riuniti i leader degli 8 maggiori Stati mondiali.
Italia, USA, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e Russia: sono questi gli 8 paesi le cui delegazioni si riuniranno fino al prossimo 10 luglio nei territori del terremotato Abruzzo per discutere di ecologia, economia, progresso, aiuti al terzo mondo.
Le polemiche, i fatti di cronaca, le opinioni della Rete, le immagini dell’evento:
-> G8 all’Aquila, la mappa dei luoghi dell’evento
-> Sismi reali e “scosse” minacciate: tutte le insidie del G8
-> “Prepariamoci al peggio”: le opinioni della Rete sul G8 all’Aquila
-> Fiaccolate, proteste e personaggi: le immagini del G8
-> Otto anni dopo Genova, ora tocca a L’Aquila. Ma cosa resta di quel G8?
- Mercoledì 8 Luglio 2009

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Commenti
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Il 8 Luglio 2009 alle 9:05 cini ha scritto:
È una immensa soddisfazione vedere il Presidente Berlusconi tra i grandi leader di questa terra.
Il Premier definitivamente merita di essere tra di loro avendo dimostrato di essere veramente grande, e per aver ricondotto il Paese ad un livello di rispettabilità internazionale, nonostante tutti i recenti tentativi dell´opposizione in collusione con certa patetica meschina stampa straniera di diffamarlo e oltraggiarlo.
Una grande maggioranza di italiani si sente orgogliosa di avere un Leader come Silvio Berlusconi.
Il 8 Luglio 2009 alle 18:38 artisticamente ha scritto:
Da oggi la stampa italiana e televisione ( tranne rare eccezioni es.TG3Notte) di regime, riempirà le pagine e notiziari con autentiche ovazioni, elogi, plausi e tripudi dei Leader stranieri per il nostro capo di governo, ovvero “Papy Silvio”.
Una domanda sorge spontanea: per caso c’è qualcuno che pensa che un Capo di Governo straniero venga in Italia per offendere chi lo ospita.?!?
Il mega-show dell’Aquila e’ cominciato con la kermesse tra le macerie di Onna, la gente pensa che la ricostruzione proceda spedita, che gli aquilani sono gia’ tornati nelle loro case e invece: ‘Yes we camp’, siamo tutti accampati, a tre mesi dal sisma”.
Cigliegina sulla torta: “Papy: ho il 64,1% dei consensi degli italiani”.
Non credo ai sondaggi ma anche ammesso che siano veri Papy ieri ha detto un’altra delle sue bugie infatti parlava di 64,1% di italiani che lo apprezzano, mentre oggi si parla di 50%.(secondo le opinioni di tre dei principali sondaggisti italiani).
Il 9 Luglio 2009 alle 13:10 Il Blog di Deamaltea Formazione e Energie Sostenibili ha scritto:
Politica: G8, sul clima arriva oggi l’accordo che conta…
9 luglio 2009 – Sul clima l’appuntamento più atteso è oggi pomeriggio quando il G8, il club che riunisce gli otto grandi del pianeta (Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada e Russia) incontrerà il Mef (Maj…
Il 9 Luglio 2009 alle 18:48 Il G8 italiano? Un successo. E sul Web c’è aria di rivalsa » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] “Forte leadership”. Altro che organizzazione confusa e insoddisfacente, come favoleggiavano le solite testate internazionali nella (sempre più di moda) corsa al catastrofismo anti-italiano. Sono bastate queste due parole da parte del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, nel descrivere questo G8 organizzato dall’Italia, a spazzar via ogni dubbio sull’operato del premier Silvio Berlusconi. [...]
Il 9 Luglio 2009 alle 18:52 cini ha scritto:
Ora D´Alema parla finalmente con del senso e razionalità, dice basta alle polemiche che sono servite soltanto per mettere in imbarazzo il Paese e ridicolizzare gl´italiani di fronte ai cittadini di questa terra, smonta a sorpresa anche la teoria del Guardian su una presunta espulsione dell´Italia dal G8.
Noi diamo un benvenuto alla nuova presa di posizione di D´Alema sperando che il suo senso di responsabilità non sia a tempo determinato e rispondiamo con quattro semplici parole:” meglio tardi che mai”.
Nell´interesse del Paese noi ci si auspica un cambiamento di attitudine e rispetto reciproco tra Governo e opposizione.
Il 10 Luglio 2009 alle 10:47 lapolide ha scritto:
Padova, 10 luglio 009.
Ma… il fatto in se non costituisce Reato…..
Mi sembra di essere diventato il cattivo bambino invidioso di quando vuole a tutti i costi rompere il meraviglioso giocattolo che vorresti avere ma che non l’hai. Sì. parlo del G8 e dell’amichevole clima creatosi tra i Grandi del Mondo, anche se sarà avversato dai soliti noti, dalla stampa nostrana e straniera con l’aggiunta del paradosso inscenato dal solito agricoltore dell’Idv, con l’acquisto di una pagina di giornale straniero. Non si sa il livello, il tenore di “valori” che avesse avuto quel gesto, ma così è stato. Sappiamo solo chi è il “fruitore finale” ( come disse impunemente Ghedini). Ma non era di questo che volevo parlare. Era la mia una riflessione (si fa per dire) sull’incontro avvenuto tra Presidenti. Il simpatico “Negretto “ Obama e quello dell’Italia Rossa, Napolitano, proprio all’interno del G8.
Secondo me, senza entrare nello specifico perché non ne sarei all’altezza di discettare sugli accordi presi tra loro, c’è un punto oscuro assai del perché sia stato montato e pompato a dovere suoi giornali, l’incontro stesso tra i due
Me lo aspettavo ( senza presunzione alcuna) questa “pantomima”. E dico di più, ero perplesso che non fosse ancora scoppiato il caso.
Il simpatico “Negretto” ( secondo me), pecca, nonostante la perfetta scuola frequentata di come si “costruisce” un Presidente Americano, di lacune che non gli sono state inculcate con la dovizia dovuta da coloro che l’hanno così sapientemente assemblato, pezzo per pezzo. Quella, nel nostro caso, di non avergli inculcato a dovere del come è fatto l’Homo Italicus” politico, con annessi e connessi rapporti con la res-publica. Non gli è stato spiegato bene di come fosse composto il Parlamento e la Nazione Italia. Di quanto contino i partiti politici che la compongono, delle coalizioni che si formano ed i mezzi necessari per arrivare al Potere. Che quei “Soloni” credessero che lo Stivale fosse una piantagione di cotone ?
La corsa al Potere nostrana è diametralmente opposta a quella della Democrazia e del pensiero Americano.
Prendi ad esempio le “Primarie”. Da parte Americana rappresentano il succo, il culmine di una campagna elettorale seria. Quelle italiane, invece, sono imitazioni beote nate per insipienza di idee, da un Don Abbondio Emiliano, Curato di Campagna, nate in un momento di euforia tra un bicchiere di Albana ed uno di Sangiovese. Il grottesco è che i komunisti nostrani, ci credono davvero.
Il simpatico “Negretto” di prima, curato come si è detto dalla testa ai piedi sino nei minimi particolari da maestri di Alte e scuole specializzate che non saranno state “Madrasse” ( perché non insegnano a diventar Kamikaze, ma che un nome l’avranno pure), specializzate in “eugenetica” spinta, hanno partorito un perfetto essere vivente a cui nulla manca dal punto di vista estetico, comportamentale, persino dotandolo di un cervello sopraffino, ma che rimane pur sempre, un “ Essere Umano”. Non si può pretendere che sia diventato perfetto come una Divinità. Forse sarà stato facilitato dai suoi trascorsi Islamici, a riconoscere Capi Tribù, Stregoni, Fattucchiere di svariate specie. Ma non poteva immaginare che nel mondo dove è stato immesso, per comandarlo, poteva trovare una Nazione come l’ Italia, per lui poco importante dal punto del “Business” come altre della “Old Europa”.
Per quanto sopra e per finire in scioltezza, il simpatico “Negretto” di cui sopra ( termine che non vuole essere per nulla dispregiativo), non poteva immaginare che esistesse una Nazione come la nostra il cui PRESIDENTE non ha alcun POTERE POLITICO; DECISIONALE; ma solo RAPPRESENTATIVO; di FACCIATA. Il titolo Istituzionale di Presidente è un regalo di fine carriera, sebbene gli alti e bassi compiuti a Botteghe Oscure ( nel suo caso leggi Ungheria, please). Ma in fatto di POTERE ESECUTIVO, “nisba”.. Non competono a Lui emanazioni di Leggi, di qualunque tipo, Decreti. E’ il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO della Coalizione risultata vincente dal voto espresso democraticamente dal popolo che rappresenta, a possederlo. Ecco perché secondo me, Silvio Berlusconi, ancora una volta ha fatto bene a sorpassare a piè pari qualsiasi tentativo di venire sminuito perché non menzionato da i “DUE GRANDI”: Non fa testo. Intanto è risaputo che Il Parlamento, la vita politica italiana sembra non esistere se non si pronuncia il nome di Berlusconi. Se credete di poter condividere la mia visione del contesto, bene , Altrimenti comportatevi come fanno a Napoli: fate “spalucce” e ripetete >.
lapolide.
Il 10 Luglio 2009 alle 16:18 Il no global Caruso: “Non siamo più quelli di Genova, ma a L’Aquila faremo sentire i nostri no” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...]
Il 2 Ottobre 2009 alle 20:43 L’Aquila, Quotidiano online, Capoluogo d’Abruzzo, Perdonanza, Porta Santa, Celestino V, Giubileo, Earthquake, G8 L’Aquila » Blog Archive » L’AQUILA 6 MESI DOPO: LE AMNESIE DI OBAMA E COMPANY ha scritto:
[...] 02 Ott - “Cosa posso fare per restaurare questa bellissima chiesa?”. Era l’8 luglio quando il presidente Barack Obama, giunto per il G8, visitò il centro [...]
Il 2 Ottobre 2009 alle 20:55 Welcome laquila.com “Il sito della città di L’Aquila” al primo posto per la quantità di visitatori » Blog Archive » L’AQUILA 6 MESI DOPO: LE AMNESIE DI OBAMA E COMPANY ha scritto:
[...] 02 Ott - “Cosa posso fare per restaurare questa bellissima chiesa?”. Era l’8 luglio quando il presidente Barack Obama, giunto per il G8, visitò il centro [...]
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