
Stangata alla maturità . Da un campione non definitivo ma “già significativo” il ministero rileva che sarebbero circa tremila in più rispetto all’anno scorso gli studenti che non hanno superato l’esame di Stato.
I maturandi che non dovrebbero ottenere il diploma sarebbero quest’anno il 3,1% del totale, in crescita rispetto al 2,5% del 2008: in tutto, quindi, 15mila. D’altronde il ministro Mariastella Gelmini è stato sempre chiaro sui suoi obiettivi: “Una scuola che promuove tutti è una scuola che non fa il bene del ragazzo”.
In lieve aumento anche i bocciati nelle classi inferiori alla quinta e i non ammessi all’esame.
Il maggior numero di respinti si registra negli istituti professionali, dove il 23% degli studenti non passa all’anno successivo.
Seguono gli istituti tecnici con il 16,3% e gli artistici con il 16%. I più bravi sono i ragazzi del liceo classico, seguiti da quelli del liceo scientifico e linguistico: a non essere ammessi rispettivamente il 4,8%, il 6,6% e il 5,1%.
Tra i bocciati, sono 6.500 quelli che dovranno ripetere l’anno a causa di un’insufficienza in condotta, metà dei quali studenti degli istituti professionali. Ai licei classico, scientifico e linguistico si registra invece il numero più basso di studenti con 5 in condotta (solo lo 0,1% degli studenti).
In forte crescita il numero degli studenti che alle superiori sono stati “sospesi” e che dovranno, quindi, recuperare a settembre le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico per essere ammessi al prossimo. Si tratta, secondo il ministero, di circa 30mila studenti in più dell’anno scorso.
E allora la domanda che circola in rete è spontanea: sono stati i professori più severi o gli studenti meno preparati? Forse entrambe le cose. Sta di fatto che le tre prove scritte e l’orale si sono svolti con le stesse regole dello scorso anno. Soltanto i punteggi del colloquio e del credito sono cambiati: il colloquio, anziché 35, vale 30 punti e il credito massimo passa da 20 a 25 punti. Così che all’orale erano disponibili 5 punti in meno per raggiungere il minimo utile per la promozione: 60 centesimi.
Intanto molti scolari hanno già tolto le dita dal computer, in attesa di sprofondare in vacanze, e il tamtam che affollava la Rete a ridosso delle prove della maturità si è attenuato. Il voto finale? “Io lo saprò domani! speriamo in bene!” si augura eleonoraXD sul forum di Skuola. frafri già sa di avere preso 100 e klok commenta: “100? Waw bravissima! Io manco con il binocolo lo vedrò l’anno prossimo”. mellons: “complimenti a tutti… anche io l’ho saputo oggi: 78″.
E tutti i maturandi rivelatisi non maturi dove sono? Probabilmente tanta voglia di confrontarsi con i colleghi festanti non c’è…
- Lunedì 13 Luglio 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 13 Luglio 2009 alle 17:22 lenovo ha scritto:
Io sono forse un po’drastico, ma la meritocrazia (che viaggia a braccetto con responsabilita’) e’ gia applicabile ai bambini in eta’ da asilo, e, per carita’, non auspico mica dei soldatini marionette. La fantasia che ci contraddistingue non va mai messa in discussione con metodi d’insegnamento eccessivamente rigidi. Esemplare il caso di mio figlio che a sei anni mangiava il suo gelato tenendo nell’altra mano l’involucro fino a che non incontrava un cestino. E questo per tutti gli aspetti della sua vita. E’ sempre stato un ragazzino prima e un ragazzo poi, che cento ne pensava e una….. Stargli dietro era spesso faticoso. Lenovo
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.